(23 maggio 2024) L’EBU (European Broadcasting Union) ha reso noto lo studio “Radio in times of crisis” (radio in tempi di crisi), col quale si evidenzia il ruolo indispensabile della radio a diffusione via etere terrestre, con specifico riferimento alle tecnologie trasmissive FM e DAB+, durante le situazioni critiche.
Nel contesto della crescente incertezza globale, considerando l’aumento dei disastri naturali dovuti al cambiamento climatico, ma anche i conflitti o gli attacchi terroristici in Europa, l’importanza di poter disporre reti di comunicazione resilienti è del tutto evidente.
Il rapporto evidenzia la rilevanza della radio via etere terrestre, in particolare, rispetto alla sua presenza nei veicoli.
A differenza di altre reti che possono essere più facilmente soggette a guasti o interruzioni durante situazioni emergenziali, soprattutto nel caso di disastri naturali e ambientali, ma anche nel caso limite di conflitti bellici, la radio via etere terrestre ha sempre dimostrato la propria resilienza e la capacità di mantenere la continuità delle comunicazioni.
Il Media Intelligence Service dell’EBU, alla fine dello scorso mese di aprile, ha presentato a Ginevra i principali risultati del rapporto in questione.
Lo studio sottolinea che la distribuzione radiofonica terrestre non solo è solida, ma rappresenta anche un servizio cruciale in caso di crisi; dunque continuare ad investire in questa infrastruttura è imperativo, poiché essa è uno strumento fondamentale, soprattutto in casi di grandi emergenze.
Fonte solida e affidabile
Gli studi Flash Eurobarometer News & Media Survey 2022 e Reuters Institute Digital News Report 2022 hanno mostrato che, nel 90% dei Paesi europei presi in considerazione, la radio (pubblica e privata) è considerata una fonte di informazione affidabile.
Lo studio ha sottolineato quanto sarebbe importante sensibilizzare l’opinione pubblica anche sul dotarsi di kit di emergenza contenenti radio alimentate a batteria. Un’abitudine piuttosto radicata negli USA, ma ancora poco consueta in Europa.
Tra i dati in evidenza, anche il fatto che la tecnologia DAB+, in particolare, offre funzionalità avanzate nel caso di allarme per emergenze, il che ne giustifica l’implementazione.
Interessante infine il fatto che l’importanza della radio sa andare oltre i messaggi di avvertimento, in caso di catastrofe imminente (un’alluvione, una situazione critica in una centrale nucleare o uno scontro a fuoco, per esempio), ma può rappresentare una fonte informativa continua ed affidabile, offrendo compagnia e informazioni utili, quando non vitali, anche nel caso di crisi prolungate, per esempio nel periodo dopo un terremoto.
I documenti
Trovate il report completo a questo link: https://www.ebu.ch/files/live/sites/ebu/files/Publications/MIS/login_only/market_insights/EBU-MIS-Radio_in_times_of_Crisis.pdf
Qui il link all’infografica di sintesi: https://www.ebu.ch/files/live/sites/ebu/files/Publications/MIS/open/infographics/Radio_in_times_of_crisis_infographic.pdf (AR)
Vedi anche:
Trend dell’ascolto televisivo in Europa secondo EBU
