Nuovi MacBook Air Apple: con M3 audiovisivo al top

(27 marzo 2024) Interessante novità tecnologica da Apple che, con un semplice comunicato stampa, ha informato il mercato che è disponibile la nuova versione del suo laptop più popolare, il MacBook Air.

In questa nuova edizione, ora caratterizzata dalla sigla M3, nelle versioni con schermo da 13 e da 15 pollici, promette maggiori prestazioni, supporto per un massimo di due display esterni e, cosa che certamente interessa gli addetti ai lavori del comparto audiovisivo, una capacità di editing video del 60% più veloce rispetto ai modelli M1.

Benchmark del settore

I computer Apple, in generale, hanno registrato un forte aumento della propria quota di mercato globale, nonostante il mercato dei personal computer nel suo complesso si sia indebolito; infatti Apple ha registrato una crescita 2023 su 2022 del 10,3%, e ora rappresenta l′8,6% del totale.

Tale quota è calcolata sulla totalità del mercato dei pc, sale però vertiginosamente se ci si focalizza sullo specifico mercato dei pc per l’audiovisivo professionale e per la computer grafica. I computer Mac della Apple sono ampiamente utilizzati nel settore della produzione audiovisiva professionale per diverse ragioni.

La prima è per il sistema operativo particolarmente stabile ed affidabile, due caratteristiche cruciali in un ambiente di produzione dove i tempi di inattività sono critici e costosi. Poi vanta un hardware potente sui modelli iMac Pro e Mac Pro, ma non sono da meno i MacBook Pro portatili, che oltretutto sono particolarmente leggeri e preziosi per lavorare in esterna.

Altro elemento di interesse per broadcaster e producer è dato dal software di editing video di alta qualità Final Cut Pro, apprezzato per la sua intuitività e flessibilità e, da non trascurare, per il fatto che è disponibile a costi accessibilissimi; ma un Mac, oltre a Final Cut Pro, è compatibile con molti altri software per l’editing video e l’editing audio, quali Adobe Premiere Pro, Avid Media Composer o Pro Tools.

Infine, l’utente professionale apprezza molto sia la perfetta integrazione con gli altri prodotti Apple (iPhone, iPad o Apple Watch, che rendono semplice il trasferimento dei file e la collaborazione), sia per l’eccellente risoluzione dei display Retina, ideali per la visualizzazione di video anche ad alta definizione.

Non sono pubblicamente disponibili dati ufficiali al riguardo, ma integrando alcune fonti (il sondaggio 2023 di IABM, riportato dalla stampa, e alcuni blog specializzati) si può affermare che circa tre quarti della tecnologia di postproduzione audiovisiva professionale sia gestita attraverso computer Apple.

M3 promette il massimo

Il nuovo MacBook Air M3 è stato testato fino al 60% più veloce del modello con chip M1 e fino a 13 volte più veloce del più veloce MacBook Air basato su Intel.

Apple menziona anche un Neural Engine più veloce, adatto per gestire soluzioni basate sull’intelligenza artificiale; peraltro Tim Cook, CEO di Apple, parlando di AI ha già anticipato che sono in arrivo importanti novità per le prossime versioni dei sistemi operativi iOS e macOS.

Tornando al chip M3, esso presenta una CPU a 8 core, una GPU fino a 10 core e supporta un massimo di 24 GB di memoria unificata. Un aspetto prezioso per chi lavora in esterna è che la durata della batteria è fino a 18 ore, ovvero parliamo di 6 ore in più rispetto a un MacBook Air Intel.

La potenza di calcolo supporta le operazioni più impegnative, mentre il nuovo motore multimediale con supporto per la decodifica AV1, offre una qualità video superiore anche in streaming.

Il sistema è in grado di migliorare un’immagine grazie all’intelligenza artificiale, utilizzando la funzione ‘Super Risoluzione’ di Photomator il 40% più velocemente rispetto al miglior modello precedente e garantisce una più efficiente rimozione del rumore di fondo da un video, utilizzando CapCut.

Il display Liquid Retina offre fino a 500 nit di luminosità e supporta un miliardo di colori.

Apple ha anche dichiarato che i MacBook Air M3 includono un motore neurale a 16 core più veloce ed efficiente, insieme ad acceleratori nella CPU e nella GPU in grado di potenziare l’apprendimento automatico sul dispositivo.

Questi nuovi Mac sono dotati di Wi-Fi 6E, con una velocità di download fino al doppio rispetto alla generazione precedente e vantano un sistema audio coinvolgente, grazie al supporto per l’audio spaziale di Dolby Atmos. (AR)

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