Cs 26/2005
COMUNICATO STAMPA AERANTI – CORALLO Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet |
Roma, lì 9 novembre 2005
ROSSIGNOLI REPLICA A MARANO SULLE TRASMISSIONI CALCISTICHE DA PARTE DELLE EMITTENTI LOCALI
Con riferimento alle recenti dichiarazioni del direttore dei diritti sportivi Rai Antonio Marano, nel corso della trasmissione radiofonica “Radio anch’io lo sport”, nell’ambito della quale , come riportato dall’Ansa lo scorso 7 novembre, lo stesso Marano avrebbe dichiarato che “… ogni domenica radio e tv locali fanno la cronaca delle partite. Diciamo allora che se si alza il livello dello scontro, anche noi vogliamo essere tutelati da tutte queste radio che trasmettono la radiocronaca delle partite. Non dovrà più succedere.”, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre mille imprese radiofoniche e televisive locali) ha dichiarato: “Le emittenti radiofoniche locali che hanno acquisito, corrispondendo il relativo prezzo, i cosiddetti “secondi diritti” per le radiocronache di calcio e tutte le altre emittenti locali, radiofoniche e televisive, che esercitano il diritto di cronaca secondo le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Lega Calcio, operano in piena legalità.”
“In particolare, ha concluso Rossignoli, le emittenti radiofoniche locali titolari di secondi diritti di trasmissione possono irradiare l’intera radiocronaca degli incontri di calcio, mentre le altre emittenti, titolari del diritto di cronaca, di cui al regolamento della Lega Calcio, possono irradiare sino a 18 minuti di trasmissione per ogni giornata di calendario.”
Per informazioni: 348 4454981
AERANTI-CORALLO, aderente alla Confcommercio, rappresenta 1.058 imprese radiofoniche e televisive italiane |