Ludopatia digitale, Rossignoli: i media locali possono essere una risorsa per la prevenzione

 

(1° ottobre 2026)  Si è svolto oggi, presso la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano, il convegno “Ludopatia digitale, la responsabilità algoritmica e il ruolo dei Media”, promosso dal Corecom Lombardia nell’ambito della Milano Digital Week. L’iniziativa ha messo a confronto istituzioni, esperti, operatori del settore dei giochi e rappresentanti dei media sulle trasformazioni del gioco d’azzardo nell’era digitale, sul passaggio dall’offline all’online e sulle nuove sfide poste dall’utilizzo degli algoritmi.

Dopo i saluti istituzionali, il presidente del Corecom Lombardia, Cesare Gariboldi, ha dato il via ai lavori, moderando il panel “Regolamentazione del gioco d’azzardo nell’era digitale: leggi, limiti e prospettive. Un possibile ruolo dei media locali nella prevenzione della ludopatia”.

Intervenendo ai lavori, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha evidenziato come il rapporto tra emittenti radiofoniche e televisive locali e gioco legale sia profondamente cambiato a seguito del quadro normativo che ha escluso la possibilità di promuovere commercialmente il gioco, facendo venire meno i relativi investimenti pubblicitari.

Rossignoli ha sottolineato come, parallelamente, si sia aperto uno spazio per “l’informazione, la prevenzione e la comunicazione sul gioco responsabile”, nel quale le emittenti locali possono svolgere un ruolo importante grazie alla loro “informazione di prossimità”. Radio e tv locali possono infatti contribuire a collegare il pubblico con istituzioni, servizi sanitari, Comuni, scuole e associazioni, attraverso interviste, servizi e format dedicati.

La comunicazione, ha evidenziato Rossignoli, deve mantenere una chiara finalità informativa e preventiva, senza trasformarsi in promozione del gioco. “La vera sfida – ha affermato – è trasformare la forza e la prossimità dei media locali da semplice strumento di comunicazione in una vera risorsa per la prevenzione. In questo contesto – ha concluso – gli operatori del gioco legale, nel rispetto delle regole, possono contribuire a sostenere iniziative che abbiano finalità di informazione e di prevenzione”.

Al panel hanno inoltre partecipato l’avv. Marianna Sala, vicepresidente del Corecom Lombardia, l’avv. Veronica Cella, componente del Corecom Lombardia, l’avv. Antonio Caterino, dell’Ordine degli Avvocati di Milano, e il dott. Simone Franchi, per CRTV. (FC)