Tv locali. La diffusione della larga banda apre interessanti opportunità per gli editori locali

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(19 gennaio 2020)   I dati che emergono dalla lettura dell’Osservatorio sulle Comunicazioni Agcom (disponibile a questo link) , fanno vedere che nel nostro Paese, pur con tutti i ritardi infrastrutturali che ci sono, qualcosa sta cambiando. La disponibilità sempre più ampia di connessioni a larga e a larghissima banda – in parallelo alla diminuzione costante degli accessi in rame (tecnologia obsoleta e assolutamente poco performante), fanno intuire che già oggi, ma ancora di più nel futuro, la fruizione dei programmi televisivi avverrà non solo tramite l’etere terrestre – ancor oggi piattaforma di maggior diffusione in Italia – o tramite il satellite, ma anche tramite internet.

E’ di tutta evidenza che la connettività a larga banda favorisca il consumo di prodotti audiovisivi (come i canali tv diffusi in streaming) anche in alta qualità. Ciò può valere sia sui dispositivi tradizionalmente “informatici” (come pc e tablet), sia sui c.d. “televisori connessi”.
Proprio questi ultimi stanno registrando un forte incremento di vendite, complice anche la campagna messa in atto dal Ministero dello Sviluppo economico e legata al bonus di 50 euro per l’acquisto di tv e decoder di nuova generazione.

Se si consulta il database (in costante aggiornamento) messo a disposizione dal Ministero e relativo agli apparecchi compatibili con le caratteristiche richieste per ottenere tale bonus, si noterà come molti di essi siano televisori cosiddetti “connessi” dotati, cioè, di connessione a internet e in grado, quindi, di ricevere contenuti video anche dalla rete.

Già oggi, numerose tv locali sono presenti con la propria diffusione su internet, o in simulcast rispetto all’etere terrestre o con contenuti “a richiesta” in Vod (p.e. i servizi dei telegiornali o programmi di propria produzione). E’ necessario che gli editori televisivi locali comincino a presidiare seriamente anche questa modalità diffusiva, stante il fatto che nel prossimo futuro, la fruizione via internet diventerà una delle opzioni possibili per tutti i programmi televisivi. (FC)

18/12/19 – Bonus tv: al via da oggi il contributo ministeriale di 50 euro, per gli aventi diritto, per l’acquisto di tv e decoder Dvbt-2