TeleradioFax n.13/2004 -26 Giugno 2004

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Sommario:


 
CONVEGNO AUDIRADIO DI S. MARGHERITA LIGURE: DISATTENZIONE VERSO LA RADIOFONIA LOCALE.
IL COORDINATORE AERANTI-CORALLO ROSSIGNOLI SCRIVE UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE AUDIRADIO LIOY

■ Audiradio, la società che effettua le rilevazioni degli ascolti radiofonici in Italia, come ogni anno ha organizzato a S. Margherita Ligure, il 18 e 19 giugno, il convegno “Sull’onda magica della radio”, finalizzato a promuovere l’immagine del mezzo radiofonico. Il programma del convegno di quest’anno prevedeva tuttavia la partecipazione esclusivamente di personaggi del mondo radiofonico nazionale. Al riguardo, in una lettera aperta indirizzata al presidente Audiradio Felice Lioy, il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli ha sottolineato come “In un sistema radiofonico misto pubblico-privato, nazionale-locale, dove il pubblico degli ascoltatori, proprio come rilevato da Audiradio, riconosce il mezzo radiofonico locale come una delle componenti essenziali, è evidente che celebrare un evento che vorrebbe essere rappresentativo del mondo radiofonico senza tener conto delle realtà locali è sicuramente riduttivo e parzializzante.” Evidenziando che l’aver agito con un totale sbilanciamento a favore dell’emittenza nazionale, pubblica e privata, finisce per penalizzare il mezzo radiofonico nel suo complesso (in quanto le emittenti radiofoniche locali e le syndication realizzate da emittenti radiofoniche locali riscontrano un grande favore di pubblico e vi sono, tra l’altro, numerose imprese che, grazie anche alla capacità del mezzo locale di creare un contatto particolarmente intenso con i cittadini e con il territorio, fanno rilevare, nei rispettivi bacini di copertura, indici di ascolto anche superiori a quelli di molte emittenti radiofoniche nazionali), Rossignoli ha espresso, a nome delle imprese radiofoniche locali AERANTI-CORALLO, “sorpresa e amarezza per la scelta operata da Audiradio, anche in considerazione del fatto che la relativa indagine di ascolto, seppure criticabile per alcuni aspetti e certamente perfettibile, mantiene una sua validità e opera anche in virtù del rilevante contributo economico derivante dalla partecipazione delle emittenti radiofoniche locali.” Il presidente di Audiradio Lioy, rispondendo alla lettera di AERANTI-CORALLO, ha chiesto collaborazione ad AERANTI-CORALLO nel formulare idee e proposte per l’organizzazione del convegno Audiradio del prossimo anno.

AERANTI-CORALLO ritiene comunque che Audiradio, debba essere più attenta alle problematiche delle emittenti radiofoniche locali e delle syndication realizzate da emittenti radiofoniche locali, approfondendo le indagini e rilevando in modo dettagliato un numero sempre maggiore di emittenti. Ciò al fine di realizzare una fotografia sempre più vicina alla realtà della radiofonia locale del nostro Paese nelle sue diverse articolazioni.

 

AERANTI-CORALLO rappresenta oltre 700 emittenti radiofoniche locali. In particolare, delle 154 emittenti radiofoniche rilevate da Audiradio con dato significativo, AERANTI-CORALLO ne rappresenta 98, cioè il 64 percento del totale; inoltre rappresenta 2 syndication. Il tutto con 10.150.000 ascoltatori nel giorno medio ieri (dati Audiradio 2003).

 

 

PROSEGUE L’ITER DEL NUOVO REGOLAMENTO PER L’ATTRIBUZIONE DELLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI

■ E’ in corso di svolgimento l’iter procedimentale del nuovo regolamento per le misure di sostegno alle televisioni locali. Lo schema di decreto predisposto dal Ministro delle comunicazioni è stato esaminato dal Consiglio di Stato lo scorso 31 maggio e il relativo parere è stato depositato l’11 giugno. Ora lo schema dovrà essere esaminato dalle competenti Commissioni parlamentari. Il nuovo regolamento, la cui approvazione potrebbe avvenire entro la fine del mese di luglio, permetterà, come richiesto da AERANTI-CORALLO, una suddivisione più equa delle risorse.

 

 

IL 2 LUGLIO FORUM DI SAT EXPO A MILANO

 

■ Si svolgerà il 2 luglio a Milano (p.zza Affari 6, ore 9.30 – 13.30) il forum di Sat Expo dal titolo “Dallo spazio alle reti, dalla tv al broadband, i nuovi modelli della convergenza digitale”. L’incontro, moderato da Guido Salerno, Direttore generale della Fondazione Bordoni, verrà aperto dal presidente Sat Expo Paolo Dalla Chiara e verrà concluso dal Sottosegretario alle comunicazioni Giancarlo Innocenzi, Per AERANTI-CORALLO interverrà Fabrizio Berrini.

 

 

DATI E SERVIZI: SPLITTAGGIO POSSIBILE SOLO ALLE TV LOCALI

 

■ Con l’avvio delle prime sperimentazioni digitali televisive, si apre un’era ricca di opportunità per le tv locali. Come più volte evidenziato anche in queste pagine, uno dei business più rilevanti per le imprese televisive locali sarà quello di non limitare la propria attività a quella di fornitore di contenuti, ma di estenderla a quella di operatore di rete locale, veicolando contenuti e servizi propri e di terzi. In questo ambito, si aprono interessanti prospettive anche per la veicolazione dei cosiddetti “servizi a valore aggiunto”, ovvero la trasmissione di dati e servizi anche interattivi che contemplano la fornitura di contenuti diversi da quelli audiovisivi. L’utilizzo delle piattaforme DVB-T delle televisioni locali per la veicolazione di servizi di t-government (come quelli previsti dal bando CNIPA di cui allo specifico articolo sottoriportato) è una delle più interessanti opportunità in tal senso. Va evidenziato in questa sede come la realizzazione di progetti di trasmissione dati e di trasmissione di servizi anche interattivi rappresenti una importante prerogativa riservata alle imprese televisive locali, anche in considerazione delle previsioni della legge 66/2001 che riserva esclusivamente alle emittenti locali la possibilità di differenziare i programmi dati tra le diverse aree servite, vietando espressamente tale possibilità alle emittenti nazionali.
AERANTI-CORALLO conseguentemente promuoverà ogni iniziativa necessaria a tutelare tale importante prerogativa.

 

 

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO CNIPA PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI T-GOVERNMENT SULLA TV DIGITALE TERRESTRE

■ E’ stato pubblicato in G.U. n. 143 del 21 giugno 2004 il Bando del CNIPA (Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione) per la selezione di progetti per lo sviluppo dei servizi di e-government sulla piattaforma digitale terrestre. Il termine per la presentazione di tali progetti è di 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (anziché di 60, come previsto originariamente dallo schema del provvedimento). Pertanto, i progetti dovranno essere presentati a CNIPA entro il giorno 19 settembre 2004. Ricordiamo che i progetti di sperimentazione potranno essere presentati da regioni ed enti locali (le imprese televisive locali dovranno supportare gli enti locali nell’iniziativa, raggiungendo accordi per la diffusione in tecnica digitale di servizi di t-government attraverso le proprie reti) e che il cofinanziamento non potrà superare il 50% del costo totale della singola sperimentazione.
CNIPA segnala che i progetti saranno valutati in base ad alcuni criteri, tra cui:
– la quantità di utenti interessati dalla sperimentazione;
– la disponibilità di servizi di e-government già erogati dall’ente;
– l’usabilità dell’interfaccia per la fruizione del servizio;
– la qualità della campagna di informazione per coinvolgere gli utenti e il monitoraggio dell’utilizzo effettivo dei servizi;
– la fornitura in modo agevolato agli utenti della tecnologia per fruire dei nuovi servizi.

 

Il testo del bando pubblicato in G.U è disponibile sul sito Internet www.aeranticorallo.it, nella sezione “In primo piano”. La relativa modulistica verrà pubblicata nello stesso sito Internet non appena resa disponibile da CNIPA.

 

 

NOTIZIE IN BREVE

 

Il Ministero per i beni e le attività culturali ha inoltrato nei giorni scorsi alle emittenti televisive locali interessate i provvedimenti di riconoscimento dei contributi previsti dall’art. 146 della legge 388/2000 per il finanziamento di programmi autoprodotti per l’anno 2001, le cui domande dovevano essere presentate entro il 23 agosto 2002.

 

Il nuovo Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti si è riunito lo scorso 23 giugno e ha riconfermato presidente Lorenzo Del Boca. Sono inoltre stati riconfermati all’incarico di vicepresidente Domenico Falco e di segretario Vittorio Roidi.

 

Il Comitato di Presidenza della Fieg, (la federazione italiana editori giornali) ha deliberato lo scorso 18 giugno di proporre alla prossima Assemblea degli editori, quale Presidente della Federazione, l’Ambasciatore Boris Biancheri, attuale presidente dell’Agenzia Ansa, in sostituzione di Luca Cordero di Montezemolo, divenuto nel frattempo presidente di Confindustria.

 

L’Assemblea dell’Associazione Nazionale Componenti Elettronici che fa capo alla Federazione ANIE ha eletto Presidente per il biennio 2004-2005 Ivano Faccin.

 

A tutti i neoeletti vanno i migliori auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

 

AERANTI-CORALLO SULLA STAMPA

 

■ Una serie di interviste al coordinatore di AERANTI-CORALLO Rossignoli sono state pubblicate sul quotidiano Il Sole 24 Ore di giovedì 24 giugno (nel supplemento @lfa), nel numero di giugno del periodico Broadcast & Production e sul mensile Tivù. In tali interviste sono state evidenziate le principali problematiche di interesse del settore televisivo e radiofonico locale.

 

 

CORECOM PIEMONTE: SIGLATA CONVENZIONE CON L’AGCOM

 

■ Con la firma della convenzione tra Corecom Piemonte e Authority diventano nove i Corecom dotati di deleghe. Negli scorsi mesi, infatti, avevano già siglato la convenzione i Corecom di Val d’Aosta, Calabria, Basilicata, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. La firma della convenzione bilaterale per l’esercizio delle funzioni delegate, avvenuta lo scorso 16 giugno (presenti per l’AGCOM i Commissari Silvio Traversa e Giuseppe Sangiorgi, per il Piemonte il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Cota e il Presidente del Corecom Pierumberto Ferrero), riguarda cinque deleghe specifiche in tema di minori, sondaggi, disciplina antitrust in ambito editoriale, tutela del diritto di rettifica e conciliazione delle controversie nel settore delle tlc.

 

 

BUONA SINTONIA TRA MEDIA LOCALI ED ENTI PUBBLICI

 

■ La recente presentazione della ricerca “I media locali nella comunicazione pubblica e d’impresa”, pubblicata nella guida “I Media” edita da Spazio RP, ha fatto emergere un dato significativo per le imprese radiofoniche e televisive locali: che i mezzi di comunicazione locali (tv, radio e carta stampata) rappresentano un canale privilegiato per la comunicazione degli enti locali. E se per gli enti locali i media territoriali rappresentano il canale di comunicazione privilegiato con il pubblico (attraverso cui dare notizia delle proprie attività), per radio e tv locali spesso l’ente pubblico rappresenta un’ottima fonte di informazione. L’indagine, che ha monitorato quasi 1500 diversi mezzi, ha fatto emergere che la pluralità dei media ha positivamente influito anche sulla qualità del servizio reso.
Se, dunque, esiste una già ben consolidata rete di rapporti tra istituzioni locali e imprese radiofoniche e televisive locali, parrebbe finalmente giunto il momento di applicare pienamente la legge Gasparri, che prevede appunto la destinazione del 15 percento di pubblicità pubblica alle emittenti radiofoniche e televisive locali.

 

 

RELAZIONE ANNUALE DELL’AUTORITA’ ANTITRUST: SOLO IL 3% DELLE VIOLAZIONI PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE RIGUARDA LE TV LOCALI

 

■ Nella relazione del Presidente dell’Autorità antitrust Giuseppe Tesauro, presentata lo scorso 22 giugno a Montecitorio, è presente uno specifico capitolo relativo all’attività dell’AGCM in materia di pubblicità ingannevole e comparativa da cui si evince che la pubblicità ingannevole diffusa attraverso le televisioni locali rappresenta una minima parte rispetto ai procedimenti avviati dall’Autorità a carico degli altri veicoli di diffusione dei messaggi. In particolare, i procedimenti a carico di tv locali nel corso del 2003 sono stati 12 (come nel 2002), tutti conclusi con la contestazione di violazioni, con un’incidenza percentuale sul totale scesa al 3 percento (era il 4 percento nel 2002, essendo minore il numero di procedimenti avviati). Al primo posto nella ricezione delle contestazioni risulta la stampa periodica (con 97 violazioni), seguita dagli stampati (62) e da Internet (60). Infine, le violazioni riscontrate sulla televisione nazionale sono state 6 nel corso del 2003 (contro 18 del 2002).

 

 

MANIFESTAZIONE DI PROTESTA ALL’ISPETTORATO TERRITORIALE PIEMONTE DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

■ Lo scorso 21 giugno si è tenuto uno sciopero del personale dell’Ispettorato territoriale Piemonte e Valle d’Aosta. I sindacati del personale dell’Ispettorato hanno diffuso una nota nella quale evidenziano che il motivo della protesta è la “denuncia di una grave paralisi delle attività istituzionale, amministrativa e di controllo tecnico delle comunicazioni sul territorio, necessaria a garantire, tra l’altro, la piena tutela delle comunicazioni radio dei principali servizi pubblici: Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Aeroporti e dei controlli delle frequenze radio e televisive del Servizio Pubblico, Privato e delle Imprese, con grave rischio di interferenze alle comunicazioni e ai programmi radiotelevisivi.” Nella nota si afferma che “da alcuni mesi, sono ferme sul tavolo del Direttore numerose pratiche amministrative, comprese autorizzazioni radioelettriche già definite, necessarie per eliminare interferenze ai programmi di emittenti radio e tv, sanzioni e diffide, necessarie a garantire il rispetto delle regole agli utenti, licenze ed autorizzazioni generali, necessarie allo svolgimento dei servizi di telecomunicazioni pubblici e privati, ecc.”.

 

 

AUDITEL INSERISCE NELL’INDAGINE NUOVE CLASSI SOCIO-ECONOMICHE

■ A partire dai dati rilevati la prima domenica di agosto, sarà operativa la nuova classificazione della classe socioeconomica (CSE) attribuita alle famiglie facenti parte del panel di Auditel.
L’iniziativa, spiega una nota di Auditel, punta all’obiettivo di fornire agli utilizzatori delle informazioni una variabile di segmentazione capace di fotografare, con sempre maggiore dettaglio, le caratteristiche sociali ed economiche del campione rappre-sentativo della popolazione italiana.
Con la nuova CSE, il sistema passa dalle quattro segmentazioni (superiore, medio superiore, medio inferiore, inferiore) ad una nuova definizione basata su 6 classi.
L’articolazione nelle “nuove” classi, (basso livello economico e bassa istruzione, medio basso livello economico e medio bassa istruzione, basso livello economico e alta istruzione, alto livello economico e bassa istruzione, medio alto livello economico e medio alta istruzione, alto livello economico e alta istruzione) non comporterà mutamenti nel calcolo delle audience, ma costituirà uno strumento offerto ai pianificatori per analizzare in modo sempre meno rigido, i mutamenti sociali.