TeleRadioFax n.12/2003 – 21 Giugno 2003

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Sommario:


DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO: L’VIII COMMISSIONE DEL SENATO APPROVA NUMEROSE PROPOSTE DI EMENDAMENTO DI AERANTI-CORALLO. NELLA FASE DEL DIBATTITO IN AULA, PREVISTA PER IL PROSSIMO MESE DI LUGLIO, AERANTI-CORALLO INSISTERA’ INOLTRE PER L’APPROVAZIONE DI ULTERIORI PROPOSTE FONDAMENTALI PER L’EMITTENZA LOCALE

■ L’VIII Commissione del Senato il giorno mercoledì 11 giugno ha iniziato la votazione degli emendamenti al disegno di legge di riforma del sistema radiotelevisivo. Ad oggi sono stati esaminati gli emendamenti relativi agli artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 13 e sono state approvate n. 15 proposte di AERANTI-CORALLO emendative di tali articoli. Tali proposte sono state sostenute in particolare dai sen. Pasinato e Chirilli (Forza Italia), Falomi (DS) Fabris (UDEUR), Veraldi e D’Andrea (Margherita), Donati (Verdi). Su tali proposte vi è stato anche il parere favorevole del Governo e del Relatore. Nei prossimi giorni proseguirà l’esame in Commissione degli emendamenti relativi agli altri articoli del disegno di legge e quindi, a partire dal 3 luglio, il provvedimento verrà esaminato dall’Aula del Senato. Indi il disegno di legge dovrà ritornare alla Camera per l’approvazione definitiva che, presumibilmente, avverrà dopo la pausa estiva.

Evidenziamo ora le principali proposte di AERANTI-CORALLO che sono state accolte dall’VIII Commissione del Senato (nel sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “Disegni di legge”, è pubblicato il testo del disegno di legge aggiornato con gli emendamenti fino ad oggi approvati dall’VIII Commissione del Senato).
Sono stati introdotti elementi di precisazione che l’attività di operatore di rete possa avvenire anche in ambito locale.
I soggetti che svolgono contemporaneamente l’attività di operatore di rete in ambito locale e l’attività di fornitore di contenuti in ambito locale non sono obbligati alla separazione societaria.
La titolarità di concessione o di autorizzazione per la radiodiffusione sonora o televisiva dà diritto di ottenere dal comune competente il rilascio di concessione edilizia per gli impianti di diffusione e di collegamento eserciti e per le relative infrastrutture, compatibilmente con la disciplina del decreto legislativo n. 198 del 4 settembre 2002.
La differenziazione dei messaggi pubblicitari da parte delle emittenti locali potrà avvenire indipendentemente dalla differenziazione della programmazione.
Sono stati risolti alcuni aspetti tecnici che impedivano alle emittenti radiofoniche di effettuare manifestazioni a premio senza obbligo di autorizzazione durante le proprie trasmissioni. Conseguentemente, tra le manifestazioni a premio per le quali non sussisterà più l’obbligo di autorizzazione vi sono quelle che prevedono l’intervento degli ascoltatori attraverso collegamento telefonico ovvero qualsivoglia altro collegamento a distanza.
Il limite di affollamento orario e giornaliero per la trasmissione di messaggi pubblicitari per le imprese radiofoniche locali viene esteso dal 20 al 25 per cento.
Il limite di affollamento orario e giornaliero per la trasmissione di messaggi pubblicitari per le imprese televisive locali viene esteso dal 20 al 25 per cento. Resta confermato il limite di affollamento giornaliero del 40 per cento (come già esteso dalla Camera rispetto all’attuale 35 per cento) per la trasmissione di televendite. In tale 40 per cento è ricompreso il suddetto 25 per cento.
La trasmissione di dati e di informazioni all’utenza di cui all’art. 1 comma 8 della legge 122/98 (televideo) può comprendere anche la diffusione di inserzioni pubblicitarie.
AERANTI-CORALLO durante il dibattito in Aula al Senato insisterà inoltre per l’approvazione di ulteriori, importanti emendamenti per l’emittenza locale quali, tra gli altri, la previsione di inefficacia delle sanzioni amministrative irrogate alle imprese radiofoniche locali ai sensi dell’art 174 bis della legge sul diritto d’autore qualora tali imprese abbiano provveduto a regolarizzare entro il mese di luglio 2003 la propria posizione relativamente alle violazioni contestate; inoltre AERANTI-CORALLO chiederà che venga prevista una specifica copertura finanziaria per i contributi editoria per le imprese televisive satellitari, al fine di evitare una riduzione delle risorse per le emittenti locali. AERANTI-CORALLO insisterà inoltre per l’inserimento di ulteriori norme di esplicitazione del ruolo degli operatori di rete locale.

 

 

RINNOVATO A ROMA IL 12 GIUGNO IL CONTRATTO NAZIONALE COLLETTIVO DI LAVORO AERANTI-CORALLO – C.I.S.A.L. INTERESSATI OLTRE 5.000 LAVORATORI DELLE IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI, SATELLITARI, VIA INTERNET, SYNDICATION E AGENZIE DI INFORMAZIONE RADIOTELEVISIVA

 

■ Dopo una lunga e complessa trattativa, lo scorso 12 giugno AERANTI-CORALLO e C.I.S.A.L. hanno sottoscritto a Roma il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le imprese del settore radiofonico e televisivo locale. Il CCNL interessa circa il settanta per cento delle imprese radiofoniche locali operanti e oltre il cinquanta per cento delle imprese televisive locali operanti, per un totale di oltre cinquemila lavoratori dipendenti. L’ambito di applicazione del CCNL è stato inoltre, per la prima volta, esteso alle syndication, alle agenzie di informazione radiotelevisiva e alle imprese radiofoniche e televisive satellitari e via internet, allo scopo di disciplinare i rapporti di lavoro anche nelle realtà che si stanno sviluppando nel settore radiotelevisivo attraverso nuove iniziative imprenditoriali e a seguito dell’avvento delle nuove tecnologie.
Il CCNL riguarda tutto il personale delle imprese ad eccezione di quello giornalistico, per il quale AERANTI-CORALLO ha stipulato il 3 ottobre 2000 uno specifico CCNL con la FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), sindacato dei giornalisti, e relativamente al quale sono in corso le trattative per il rinnovo della parte economica.
Presenti alla firma del CCNL del 12 giugno 2003, tra gli altri, in rappresentanza di AERANTI-CORALLO l’avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI e il dott. Luigi Bardelli, componente dell’esecutivo di AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO. In rappresentanza della C.I.S.A.L. erano presenti il Segretario Generale dott. Francesco Cavallaro e il Segretario Confederale dott. Ulderico Cancilla.
Il contratto AERANTI-CORALLO – C.I.S.A.L. costituisce una importante risposta alle esigenze, da più parti rappresentate, per un cambiamento della contrattualistica nazionale in un’ottica di rilancio reale dell’occupazione, fattore indispensabile per una espansione strutturale della economia e della produttività del Paese. Il contratto si muove nelle logiche dettate dall’Unione Europea finalizzate al miglioramento dei rapporti individuali e collettivi di lavoro, alla crescita dei livelli occupazionali, alla protezione e sicurezza sociale, per concorrere a formulare e rafforzare le regole di garanzia e di tutela dei processi lavorativi. Il CCNL prevede una classificazione dei lavoratori in cinque livelli occupazionali , oltre a due categorie per i quadri. La specificità di ogni livello sono state aggiornate con le varie problematiche emerse negli ultimi anni. L’orario di lavoro è fissato in quaranta ore settimanali distribuite su cinque o sei giornate dal lunedì alla domenica. Viene confermata la possibilità di assumere apprendisti da parte delle imprese del settore, elemento molto importante introdotto per la prima volta con il CCNL stipulato tra AERANTI-CORALLO e C.I.S.A.L. nel 1999. La gestione applicativa del CCNL è affidata ad una Commissione paritetica nazionale composta da sei membri, di cui tre nominati da AERANTI-CORALLO e tre da C.I.S.A.L. I nuovi livelli retributivi entreranno in vigore dal 1° luglio 2003. Inoltre a tutti i lavoratori in forza alla data del 12 giugno 2003 aventi una anzianità effettiva in servizio dal 31 dicembre 1999, verrà erogata una “una tantum” in tre tranches e precisamente al 30 giugno 2003, al 30 settembre 2003 e al 31 dicembre 2003. L’importo dell’una tantum verrà corrisposto al netto di quanto erogato a titolo di indennità di vacanza contrattuale o a titolo di incremento individuale e/o collettivo in acconto dei futuri aumenti previsti in sede di CCNL.
Il testo completo del nuovo CCNL AERANTI-CORALLO – C.I.S.A.L. è disponibile sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “Contratti di lavoro”

 

 

L’AUTORITA’ ANTITRUST AVVIA UN’INDAGINE CONOSCITIVA RIGUARDANTE IL SETTORE TELEVISIVO

 

■ Ampia soddisfazione di AERANTI-CORALLO nell’apprendere dell’avvio da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato di un’indagine conoscitiva riguardante il settore televisivo. E’ noto come in Italia esista ormai da molti anni un sistema duopolistico, che assorbe la quasi totalità delle risorse pubblicitarie e che lascia ben poco spazio agli editori locali. Il mercato italiano della raccolta pubblicitaria televisiva, come rileva l’Autorità antitrust, è caratterizzato dal più elevato livello di concentrazione in Europa. E’ necessario pertanto che l’emittenza locale venga realmente messa in condizione di svilupparsi nel mercato pubblicitario. Ciò anche in considerazione del fatto che l’avvento della tecnologia di trasmissione digitale non garantirà l’allentamento del duopolio, ma, al contrario, rischierà di consolidare le attuali posizioni.

 

 

IL 3 LUGLIO ASSEMBLEA DI CONFCOMMERCIO

 

■ Il prossimo 3 luglio si terrà a Roma l’annuale assemblea di CONFCOMMERCIO, cui aderisce AERANTI-CORALLO. La mattina è prevista la “parte pubblica” presso l’Aula Magna del Palazzo dei Congressi di Roma, con la partecipazione di rappresentanti del Governo e Autorità; il pomeriggio, invece, sarà riservato esclusivamente alle associazioni aderenti a CONFCOMMERCIO.

 

 

CORALLO IL 5 GIUGNO L’ASSEMBLEA, DAL 18 AL 20 GIUGNO IL MEETING-INCONTRO DI FORMAZIONE A RIMINI

■ Si è tenuta lo scorso 5 giugno a Roma l’annuale assemblea del CORALLO. Introdotta da una relazione del presidente CORALLO Luigi Bardelli e chiusa dal segretario generale della CEI mons. Giuseppe Betori, l’assemblea ha soprattutto offerto l’occasione agli associati del CORALLO di fare il punto sul progetto di legge di riassetto del sistema televisivo in discussione al Senato. Mons. Betori, a conclusione dell’assemblea, ha sottolineato il valore che i media cattolici rivestono per la pastorale della Chiesa italiana. Dal 18 al 20 giugno si è invece tenuta a Rimini il meeting-incontro di formazione per gli operatori radiofonici e televisivi. I lavori, cui ha assistito un folto pubblico convenuto presso l’hotel Continental di Rimini, sono stati aperti da mons. Claudio Giuliodori. direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. Varie le tematiche toccate, dalla gestione dei contenuti sino ai programmi di informazione e di servizio. Durante l’ultima giornata, interamente dedicata alle problematiche tecniche, dalla transizione al digitale radiofonico e televisivo sino alla normativa sui limiti di campo elettromagnetico, sono intervenuti tra gli altri il presidente del CORALLO Luigi Bardelli e il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli.

 

 

ASSEMBLEA AERANTI DEL 13 GIUGNO: RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI, ROSSIGNOLI CONFERMATO PRESIDENTE. APPROVATO IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER IL PROSSIMO TRIENNIO

■ Il 13 giugno si è tenuta a Roma, presso la sede di Confcommercio, l’as-semblea delle imprese associate ad AERANTI. Nel corso della stessa, il presidente di AERANTI e coordinatore di AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli ha illustrato una relazione sull’attività svolta da AERANTI e AERANTI-CORALLO dal 1 gennaio 2002 sino a oggi.
(Il testo di tale relazione è pubblicato nel sito www.aeranti.it, sezione “Documenti”).
In seguito, l’assemblea ha approvato il documento programmatico per il prossimo triennio, dando mandato agli organi esecutivi dell’Associazione di svolgere ogni iniziativa necessaria per sostenere in tutte le sedi politiche ed istituzionali la tutela e lo sviluppo dell’emittenza locale quale comparto che garantisce il pluralismo dell’informazione e della comunicazione.
(Il testo del documento programmatico è pubblicato nel sito www.aeranti.it, sezione “Chi siamo”.)
Dopo l’approvazione del bilancio di esercizio relativo all’anno 2002, è stato rinnovato il Consiglio nazionale, attualmente costituito da 62 membri ed è stata anche nominata la giunta esecutiva.
Confermati presidente Marco Rossignoli, segretario generale Fabrizio Berrini, coordinatore della giunta esecutiva Elena Porta.
Dall’assemblea è emersa la chiara volontà delle imprese radiotelevisive locali di avere ampi spazi e ruolo nell’ambito della riforma del sistema radiotelevisivo attualmente all’esame del Senato.

 

 

CAMPI ELETTROMAGNETICI: LA NORMATIVA ITALIANA TUTELA AMPIAMENTE IL DIRITTO DEI CITTADINI ALLA SALUTE

 

■ La normativa italiana in tema di limiti di campo elettromagnetico tutela ampiamente la popolazione da qualunque rischio, imponendo limiti che sono i più bassi d’Europa. Al recente congresso organizzato dal CNR a Roma, varie personalità del mondo scientifico hanno affermato che l’impatto dei campi elettromagnetici è scarso se non addirittura nullo. AERANTI-CORALLO ritiene che alla luce delle evidenze scientifiche sulla non pericolosità dei campi elettromagnetici, è auspicabile una revisione dell’attuale normativa con la previsione di limiti allineati con quelli previsti negli altri Paesi dell’Unione europea. Non è in ogni caso condivisibile la posizione di coloro che vorrebbero addirittura abbassare ulteriormente i limiti di legge, rischiando di creare pesanti disservizi alle imprese radiofoniche e televisive, con evidenti ripercussioni sull’utenza.

 

 

RIUNITA A ROMA LA COMMISSIONE PARTITETICA AERANTI-CORALLO FNSI

 

■ Si è riunita a Roma il 12 giugno scorso la Commissione paritetica AERANTI-CORALLO – FNSI, di cui all’art. 32 del contratto collettivo di lavoro stipulato il 3 ottobre 2000 per le imprese radiofoniche e televisive locali, syndication e agenzie di informazione radiofonica.
Nel corso della riunione, sono state individuate soluzioni ad alcune problematiche che negli scorsi mesi avevano generato conflitti interpretativi in ordine all’applicazione del Ccnl. In particolare, la commissione ha affermato che ai praticanti giornalisti assunti ai sensi del Ccnl 3/10/2000 deve essere applicato il trattamento economico del teleradiogiornalista con meno di 24 mesi di attività nel settore, comprendente, oltre ai minimi tabellari, le maggiorazioni per lavoro straordinario, per lavoro domenicale, festivo e notturno, la 13° mensilità e l’indennità redazionale. La commissione ha inoltre precisato che rimangono confermate le specifiche disposizioni per i praticanti previste dall’art. 34 del Ccnl. Per quanto riguarda, invece, la definizione di attività lavorativa nel settore, concetto rilevante ai fini dell’inquadramento contrattuale del giornalista, la commissione ha convenuto che la normativa debba essere interpretata nel seguente modo: relativamente ai giornalisti professionisti e ai praticanti l’anzianità per il computo dell’attività lavorativa nel settore giornalistico decorre dalla data di iscrizione all’Albo professionale nel registro dei praticanti; relativamente ai giornalisti pubblicisti, per il computo dei 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico devono essere esclusivamente considerati i periodi nei quali l’interessato abbia svolto attività di lavoro.