TeleradioFax n.03/2004 – 07 Febbraio 2004

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Sommario:


LA LEGGE DI RIFORMA DEL SETTORE RADIOTELEVISIVO TORNA IN COMMISSIONE ALLA CAMERA.
FRATTANTO LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE 352/2003 E’ STATA APPROVATA DAL SENATO ED E’ PASSATA ALL’ESAME DELLA CAMERA

■ Il tormentato iter della legge di riforma del settore radiotelevisivo ha visto un nuovo stop all’esame da parte dell’Aula. Lo scorso 3 febbraio, quando sono iniziati i voti prima sulle pregiudiziali di incostituzionalità (presentate dall’opposizione), poi sull’articolato della legge, la maggioranza di Governo ha rischiato di essere battuta. Le pregiudiziali di incostituzionalità sono state respinte per pochi voti di scarto, mentre gli articoli votati in Assemblea hanno fatto registrare una maggioranza piuttosto contenuta. Dunque, il Presidente della Camera Casini ha sospeso le votazioni e, dopo una riunione dei capigruppo, ha posto in votazione il ritorno del provvedimento in commissione, dove verrà calendarizzato per una nuova discussione degli articoli dall’8 al 29 non ancora votati in Aula. AERANTI-CORALLO ritiene che il riesame della legge da parte della Camera debba rappresentare l’occasione per alcune modifiche al quadro normativo finalizzate a favorire la transizione dell’emittenza locale alla nuova tecnologia di trasmissione digitale. In questo contesto occorre esprimere soddisfazione per l’approvazione avvenuta nelle Commissioni riunite VII e IX di un emendamento, sollecitato da AERANTI-CORALLO, di riduzione della copertura minima che le emittenti locali devono garantire per divenire operatori di rete. Tale copertura è passata infatti a una quota del 20 percento della effettiva copertura in tecnica analogica (mentre in precedenza era fissata una quota del 50 percento). Inoltre AERANTI-CORALLO ha sollecitato l’approvazione di un altro emendamento, finalizzato a una significativa riduzione dell’importo minimo degli investimenti previsti per divenire operatori di rete locale. In particolare, è stato richiesto di ridurre da 2,5 a 1 milione di euro l’importo minimo degli investimenti da parte delle emittenti regionali, e da 1 a 0,5 milioni di euro l’importo minimo per le emittenti di dimensioni inferiori a quelle regionali. Tale riduzione è peraltro coerente sia con la diminuzione dei prezzi degli apparati di trasmissione, sia con la riduzione della copertura minima di cui sopra. Nel frattempo, la legge di conversione del decreto legge 352/2003, relativa alla proroga dell’attività di Retequattro via etere terrestre e alla possibilità per Raitre di inserire la pubblicità nelle proprie trasmissioni, è stata approvata dal Senato ed è passata all’esame delle Commissioni riunite VII e IX della Camera.

Il testo del disegno di legge di riforma del settore radiotelevisivo, coordinato con gli emendamenti votati alla Camera, nonché il testo del disegno di legge di conversione del dl 355/2003, coordinato con gli emendamenti votati al Senato, sono disponibili nel sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”

 

 

NASCE DGTVi, ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA TV DIGITALE TERRESTRE. AERANTI-CORALLO PREANNUNCIA LA PROPRIA ADESIONE

■ E’ stata presentata a Roma, lo scorso 3 febbraio, alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle comunicazioni Gasparri e del Sottosegretario alle comunicazioni Innocenzi, la nuova associazione DGTVi, “associazione italiana per lo sviluppo del digitale televisivo terrestre”. La nuova associazione, presieduta da Carlo Sartori, presidente Raisat e responsabile del progetto digitale terrestre Rai, si pone come obiettivo quello di realizzare una transizione armonica e un pieno sviluppo del mercato. Tra l’altro, è stato annunciato che DGTVi promuoverà iniziative finalizzate ad assicurare all’utente finale la più completa informazione sulle opportunità offerte dal digitale terrestre e sulle modalità di fruizione dell’offerta. Inoltre, favorirà l’interoperabilità delle reti e delle applicazioni interattive, individuerà le regole comuni di trasmissione del segnale per gli operatori di rete e promuoverà iniziative di comunicazione che coinvolgano tutti i protagonisti dello scenario digitale All’associazione, i cui soci fondatori sono Rai, Mediaset, La7 e Fondazione Ugo Bordoni, hanno preannunciato la propria adesione AERANTI-CORALLO, Frt e Prima Tv.

 

 

PROSEGUE LA SOTTOSCRIZIONE DELLE CONVENZIONI TRA CORECOM E AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

■ Dopo le prime quattro convenzioni stipulate tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e i Corecom di Basilicata, Calabria, Lazio e Val d’Aosta, altri quattro Corecom hanno sottoscritto tali convenzioni. Si tratta dei Corecom di Friuli Venezia Giulia e Toscana, che hanno firmato l’intesa il 29 gennaio, nonché dei Corecom Umbria ed Emilia Romagna, che hanno sottoscritto la convenzione il 5 febbraio. Le convenzioni stipulate dai Corecom con l’Authority prevedono l’esercizio di alcune funzioni delegate; in particolare, nel primo semestre di applicazione di tali convenzioni verrà avviata una fase sperimentale riguardante cinque deleghe: vigilanza in materia di tutela dei minori, sondaggi, antitrust nel campo dell’editoria, tutela del diritto di rettifica e conciliazione delle controversie nell’ambito delle telecomunicazioni.
Ciò significa che, d’ora in poi, i Corecom titolari delle deleghe eserciteranno funzioni territoriali proprie dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Presumibilmente, dunque, la vigilanza su alcune tematiche relative alle materie delegate, diverrà più stretta.
Le convenzioni sottoscritte tra i Corecom e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prevedono inoltre che in futuro potranno essere attivate ulteriori deleghe, tra le quali: vigilanza in materia di diritti di interconnessione e di accesso; di conformità dei servizi e dei prodotti alla legge e delle modalità di distribuzione degli stessi; tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (ROC); monitoraggio delle trasmissioni radiofoniche e televisive.

 

 

L’ATTIVITA’ ISPETTIVA DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

■ Con deliberazione 436/03/CONS del 17 dicembre 2003, pubblicata in Gazzetta ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2004, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha introdotto alcune modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento della stessa Autorità (approvato con delibera n. 316/02/CONS). In particolare, l’Autorità può avviare ispezioni presso le sedi dei soggetti operanti nel settore delle comunicazioni e il Consiglio dell’Autorità può approvare un programma di ispezioni sistematiche al fine di verificare l’applicazione di specifiche norme o l’attuazione di delibere dell’Autorità. I funzionari, incaricati dal responsabile del procedimento o dal dirigente preposto all’ufficio competente del Dipartimento vigilanza e controllo di procedere alle ispezioni, esercitano i loro poteri dietro presentazione di un atto scritto che precisi l’oggetto dell’accertamento e le sanzioni per il rifiuto, l’omissione o il ritardo, senza giustificato motivo, di fornire informazioni ed esibire documenti richiesti nel corso dell’ispezione nonché nel caso in cui vengano fornite informazioni o consegnati documenti non veritieri. Il personale ispettivo dovrà consegnare una “carta dei diritti” recante l’indicazione dei diritti e delle garanzie di cui si può avvalere il soggetto ispezionato. L’Autorità si può avvalere, nello svolgimento dell’attività ispettiva, della collaborazione dei militari della Guardia di finanza e degli appartenenti alla Polizia postale e delle comunicazioni e può agire in collaborazione con gli Ispettori della Siae.
Il testo della delibera dell’Autorità e la relativa “carta dei diritti” sono pubbliciati nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”.

 

 

IL CORECOM CAMPANIA TRACCIA IL CONSUNTIVO ANNUALE

 

■ Nel presentare, lo scorso 27 gennaio a Napoli, il consuntivo annuale dell’attività svolta dal Corecom Campania, il Presidente dello stesso Samuele Ciambriello ha evidenziato la necessità di una rapida approvazione della legge regionale di sistema per le comunicazioni, al fine di favorire la nascita di consorzi tv nel delicato momento del passaggio dall’analogico al digitale. Tale legge potrebbe sostenere le emittenti nel passaggio al nuovo sistema trasmissivo. Il Corecom Campania ha effettuato nel corso del 2003, con risorse pari a 50mila euro, un monitoraggio degli organi di comunicazione esistenti nella regione, e ha censito 104 emittenti televisive e 177 emittenti radiofoniche. In 35 delle emittenti televisive monitorate risultano assunte 459 persone, di cui 80 giornalisti, per 44 dei quali vengono versati i contributi Inpgi.

 

 

MILLECANALI E IL FORUM SULLA TV DIGITALE

 

■ Il mensile Millecanali ha dedicato, nel numero di gennaio 2004, da poco in distribuzione, un ampio spazio al resoconto del Forum sulla televisione digitale terrestre organizzato da AERANTI-CORALLO lo scorso 28 e 29 ottobre.

 

 

IL 3 FEBBRAIO SI E’ SVOLTO UN INCONTRO PER TROVARE UNA SOLUZIONE ALLA PROBLEMATICA DEGLI IMPIANTI RADIOFONICI E TELEVISIVI UBICATI A MONTE CAVO (ROCCA DI PAPA)

■ Organizzata dal Corecom Lazio, si è svolta lo scorso 3 febbraio una riunione per affrontare la problematica degli impianti ubicati a Monte Cavo (Comune di Rocca di Papa). Tale problematica si è sviluppata a seguito dell’emanazione da parte del Sindaco di Rocca di Papa di un’ordinanza con la quale veniva disposta la demolizione delle infrastrutture delle postazioni di emissione delle imprese radiotelevisive ubicate a Monte Cavo. All’incontro erano presenti, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini e Alessia Caricato, che hanno evidenziato che è assolutamente necessario trovare una soluzione che preveda il mantenimento degli impianti a Monte Cavo. In ogni caso, eventuali soluzioni alternative dovrebbero tener conto di siti che siano effettivamente fruibili dalle imprese e che offrano una capacità di copertura di Roma e del Lazio identica a quella di Monte Cavo. Ricordiamo che avverso le ordinanze del Comune di Rocca di Papa molte emittenti, tra le quali numerose associate di AERANTI-CORALLO, hanno presentato ricorso al Tar per il Lazio, il quale si è pronunciato con provvedimenti che hanno sospeso le ordinanze comunali. Il sito di Monte Cavo, tra l’altro, è previsto nel Piano di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione sonora in tecnica digitale emanato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed è comunque un sito assimilabile rispetto a quelli previsti dal Piano di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale emanato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

 

 

LA CAMERA APPROVA IL DDL SULLA PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

 

■ Con voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari, la Camera ha approvato lo scorso 28 gennaio la proposta di legge a prima firma Giulietti (DS) recante modifiche all’articolo 7 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 74, in materia di messaggi pubblicitari ingannevoli diffusi attraverso mezzi di comunicazione. Tale provvedimento, che dovrà ora passare all’esame del Senato, prevede tra l’altro l’ampliamento dei poteri dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato e pone l’obbligo per l’operatore pubblicitario o per il proprietario del mezzo di diffusione di fornire copia del messaggio pubblicitario ritenuto ingannevole. Il provvedimento prevede sanzioni amministrative pecuniarie da 1.000 a 100.000 euro a carico dell’operatore pubblicitario nel caso in cui vi sia una decisione che accoglie il ricorso. Nel caso di inottemperanza ai provvedimenti di urgenza e a quelli inibitori o di rimozione degli effetti, è prevista l’applicazione di una sanzione da 10.000 a 50.000 euro. Per coloro, infine, che non ottemperino alla richiesta di informazioni da parte dell’Autorità, è prevista una sanzione da 2.000 a 20.000 euro.
Il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli, nel corso della sua partecipazione alla trasmissione radiofonica condotta da Oliviero Beha “Laradioacolori” di Radiouno Rai lo scorso 27 gennaio, durante la quale venivano affrontate le problematiche della nuova legge, ha sottolineato come le emittenti locali siano pienamente consapevoli del proprio ruolo e di come esista la massima sensibilità alle tematiche affrontate dalla proposta di legge sulla pubblicità ingannevole. Rossignoli ha comunque evidenziato che i provvedimenti sanzionatori per pubblicità ingannevole emanati nel corso degli ultimi anni dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato hanno riguardato l’emittenza locale in misura minima, attestandosi su percentuali che negli ultimi tre anni non hanno mai superato il cinque percento del totale.

 

 

AERANTI-CORALLO ADERISCE ALL’INIZIATIVA “UN EURO PER UN BAMBINO” A FAVORE DELL’OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU’

■ AERANTI-CORALLO ha dato la propria adesione all’iniziativa per la raccolta di fondi destinati alla costruzione di un nuovo padiglione all’interno dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Conseguentemente, le emittenti televisive e radiofoniche AERANTI-CORALLO riceveranno nei prossimi giorni lo spot di sostegno alla campagna intitolato “Un euro per un bambino”. Gli aderenti alla campagna, programmeranno gratuitamente tale spot sino all’8 di giugno Testimonial dell’iniziativa sono gli attori Ricky Tognazzi e Simona Izzo. L’iniziativa è sostenuta anche da Rai, Mediaset, dal quotidiano La Repubblica e dalla Federazione Italiana Tabaccai, presso i cui esercizi è possibile effettuare il versamento dei contributi attraverso i terminali di Lottomatica.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma mercoledì 4 febbraio.

 

 

AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO “ILARIA ALPI”

 

■ E’ giunto alla sua decima edizione il premio giornalistico intitolato a Ilaria Alpi, giornalista Rai uccisa a Mogadiscio, in Somalia, nel marzo 1994 insieme al telecineoperatore Miran Hrovatin.
Promosso dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini e organizzato dall’Associazione culturale riccionese Comunità aperta, il concorso è incentrato quest’anno sulle tematiche della solidarietà, della non violenza e della giustizia.
Tra le numerose sezioni ne è prevista una specificamente riservata alle tv locali e regionali.
Per concorrere al Premio è necessario inviare alla Segreteria organizzativa del Premio “Ilaria Alpi” (c/o Comune di Riccione, Villa Lodi Fè, Casella postale 233, v.le delle Magnolie 2, 47838 Riccione RN) un massimo di tre servizi giornalistici andati in onda non prima del mese di gennaio 2003 su supporto Beta SP, DV Cam, MiniDv o Dvd.
Saranno validi tutti i filmati pervenuti entro le ore 12 del 24 aprile 2004. I servizi in concorso dovranno essere corredati da una breve biografia dell’autore, dall’indicazione della sezione in cui rientra il servizio e da una breve sintesi del contenuto e accompagnati dalla scheda allegata al bando di concorso.
Tale bando è disponibile presso la segreteria organizzativa (Tel. 0541 691640) oppure collegandosi al sito Internet www.ilariaalpi.it/premio.
Al vincitore della categoria “tv locali” verrà corrisposto un premio di 1.500 euro.
Ricordiamo che la manifestazione “Premio Ilaria Alpi” si svolgerà a Riccione dal 2 al 5 giugno 2004.

 

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI UTENTI HA PREDISPOSTO UNA “CARTA DEI DIRITTI” PER I MINORI SU INTERNET

■ Il Consiglio nazionale degli utenti costituito presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte Costituzionale, ha predisposto lo scorso 3 febbraio una “carta dei diritti” dei minori su Internet.
Costituita da nove capitoli, la Carta si richiama ai principi enunciati dalla Costituzione e dai trattati internazionali; nel documento vengono evidenziate le potenzialità di Internet per la crescita e lo sviluppo del fanciullo, ma viene anche sottolineata la necessità di una assunzione di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori, dalla famiglia alla scuola, dalle istituzioni ai fornitori di servizi nella rete. Internet non può essere un nuovo elemento di disuguaglianza e discriminazione tra i bambini, accentuando così il “digital divide”, ma deve divenire strumento per superare disabilità e svantaggio.
Nel documento il Consiglio nazionale degli utenti richiama infine la necessità di garantire la sicurezza dei bambini che navigano in rete e di contrastare l’attività criminosa svolta attraverso la Rete.
La Carta dei diritti per i minori su Internet è pubblicata nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di Internet”.

 

 

OSSERVATORIO ANFOV SULLA TV DIGITALE TERRESTRE:SI SVOLGERA’ A ROMA IL 25 FEBBRAIO

■ E’ stato rinviato dal 18 al 25 febbraio il convegno organizzato dall’ANFoV sulla tv digitale terrestre. Luogo e orari dell’incontro restano i medesimi (a partire dalle 9.30, in via Baldassarre Castiglione 59, presso la Sala conferenze FUB). Il workshop verrà aperto dal Sottosegretario alle Comunicazioni Giancarlo Innocenzi e sarà moderato dal Presidente ANFoV Franco Morganti. Per AERANTI-CORALLO interverrà il coordinatore Marco Rossignoli. I lavori verranno conclusi dal Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri.

 

 

CORECOM VENETO: IL 20 FEBBRAIO GIORNATA DI STUDIO SULLA TV DIGITALE A MESTRE

 

■ Il Corecom Veneto organizza per il prossimo 20 febbraio a Mestre (sala convegni Hotel Laguna Palace di Mestre, ore 10.00 – 17.00) una “Giornata di studio e confronto sulle potenzialità del digitale terrestre nella Regione Veneto”. L’incontro, dedicato alle emittenti televisive venete, verrà aperto dal Presidente del Corecom Veneto Alberto Nuvolari. Previsti numerosi interventi, tra cui quello del Sottosegretario alle comunicazioni Giancarlo Innocenzi, del Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Antonio Pilati, del Direttore generale della Fondazione Ugo Bordoni Guido Salerno. Per AERANTI-CORALLO interverrà al seminario con una relazione sulle problematiche del settore televisivo locale Marco Rossignoli.