TeleradioFax n.09/2004 – 03 Maggio 2004

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Sommario:


GIOVEDI’ 13 MAGGIO, AERANTI-CORALLO ORGANIZZA A ROMA UN WORKSHOP SUL TEMA “CONTENUTI E SERVIZI PER LETRASMISSIONI TELEVISIVE DIGITALI TERRESTRI DELLE TV LOCALI”

■ Con l’inizio della attività di sperimentazione televisiva digitale è necessario affrontare la problematica dei contenuti e dei servizi che verranno diffusi con la nuova tecnologia di trasmissione. A tale scopo, AERANTI-CORALLO organizza a Roma, giovedì 13 maggio, un workshop sui contenuti e servizi per le trasmissioni televisive digitali terrestri delle tv locali. Il workshop, che si terrà presso la sede nazionale Confcommercio, Sala Orlando, p.zza Gioacchino Belli, 2 a Roma, in zona Trastevere, si articolerà in due sessioni: una mattutina (dalle ore 10.00 alle 13.30), con intervallo di un’ora per un buffet, e una pomeridiana (dalle ore 14.30 alle ore 17.00). Nell’ambito del workshop verranno illustrate la normativa; le modalità di presentazione delle domande di autorizzazione per fornitori di contenuti e servizi; la possibilità di stipulare accordi di servizio con le pubbliche amministrazioni locali (comuni, province, regioni, camere di commercio, aziende ospedaliere, etc.); ogni altra problematica dei fornitori di contenuti. Seguiranno interventi di imprese operanti nel settore dei contenuti e dei servizi per la televisione digitale terrestre. Il workshop offrirà l’occasione alle tv locali di entrare direttamente in contatto con alcune realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dei contenuti digitali, nonché di individuare le possibili strade che potranno essere percorse per arricchire la propria offerta digitale. Nelle sale Festi e Oratori, attigue al workshop, le aziende partecipanti allo stesso potranno illustrare la specificità dei propri prodotti e servizi, effettuare dimostrazioni e distribuire materiale illustrativo. Di seguito il programma provvisorio della giornata.

 
 

 

Ore 10.00, Apertura lavori

Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI
Relazione illustrativa sulle problematiche normative relative ai fornitori di contenuti e servizi nonché sull’attività di sperimentazione digitale da parte delle imprese televisive locali
– Interventi di
Dott. Luigi Bardelli, componente dell’esecutivo di AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO “Il ruolo dei fornitori di contenuti”
Dott.ssa Laura Aria, Direttore generale della DGCA del Ministero delle Comunicazioni “Modalità di presentazione delle domande di autorizzazione per fornitori di contenuti e di servizi”
Prof. Pierluigi Ridolfi, componente CNIPA e Coordinatore gruppo di lavoro “Tv digitale terrestre”: “La sperimentazione di servizi ai cittadini attraverso la tv digitale terrestre”
Dott. Guido Salerno, Direttore Generale della Fondazione Ugo Bordoni: “Mercato del digitale terrestre ed evoluzione dei servizi”
Ing. Sebastiano Trigila, Capo progetto tv digitale terrestre della Fondazione Ugo Bordoni: “Tipologie di dati e servizi interattivi per la televisione digitale terrestre”
Dott. Francesco Vellucci, Direttore del Centro Studi Economici sulle comunicazioni “Il ruolo delle tv locali nei servizi di t- government”

Sono previsti ulteriori interventi ancora in attesa di conferma

 

Ore 13.30, Buffet offerto da AERANTI-CORALLO

Ore 14,30 Interventi delle imprese e delle associazioni che realizzano contenuti e servizi per la
televisione digitale terrestre partecipanti al workshop
AGR Agenzia Giornalistica Radiotelevisiva srl – Dott. Bruno Sofia
Alcatel SpA – Ing. Giuseppe Fortini
Associazione Comunicare Digitale – Dott. Andrea Michelozzi
Cameron Thomson Group ltd– Dott. Enrico Amiotti
Class Editori spa
Etere srl – Ing. Fabio Gattari
TXT Polymedia spa – Ing. Tullio Pirovano

Sono previsti ulteriori interventi ancora in attesa di conferma

Ore 17,00 Chiusura lavori

 

 

APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA LEGGE GASPARRI. LE NUOVE NORME DI SISTEMA ENTRERANNO IN VIGORE DOPO LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE

■ E’ stata approvata dal Senato lo scorso 29 aprile, con 142 voti favorevoli, 91 voti contrari e un astenuto la legge Gasparri sul riassetto del sistema radiotelevisivo. La legge, che entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, riordina la normativa relativa al sistema radiotelevisivo e contiene una serie di importanti norme di interesse per l’emittenza radiofonica e televisiva locale, che riassumiamo nella scheda che segue, rammentando che il testo della legge Gasparri, così come approvata in via definitiva dal Senato, è disponibile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”. AERANTI-CORALLO, nel valutare positivamente le norme finalizzate allo sviluppo dell’emittenza locale, esprime comunque una certa preoccupazione in ordine al mantenimento del cosiddetto “traino pubblicitario”, ovvero la possibilità per le concessionarie di pubblicità controllate dai soggetti proprietari di oltre due reti televisive nazionali, cioè Sipra e Publitalia, di vendere spazi pubblicitari anche per le tv locali. Il rischio è che ne derivino forti ricadute in termini di pluralismo nel settore e di concorrenzialità tra le imprese. AERANTI-CORALLO ritiene inoltre inopportuna la mancata previsione del divieto per le tv nazionali di possedere, quantomeno fino al 2010, mezzi radiofonici, come invece è stato previsto con riferimento al possesso di quotidiani. In questo modo diviene infatti molto elevato il rischio di una subordinazione anche del settore radiofonico alla logica del duopolio sussistente nel settore televisivo.

 

Definizioni
– L’ambito locale televisivo viene definito come segue: copertura di uno o più bacini regionali,comunque non superiori a sei, anche non limitrofi, purché con copertura inferiore al 50 per cento della popolazione. Alle emittenti che trasmettono in ambito provinciale è consentito trasmettere in un’area complessiva non superiore ai sei bacini regionali suindicati. In tali bacini è consentita la programmazione unificata.
– L’ambito locale radiofonico, viene invece così definito: copertura di un territorio non superiore a 15 milioni di abitanti.

 

Limiti antitrust nel digitale
– Non è possibile essere contemporaneamente titolari di autorizzazioni per la fornitura di contenuti in ambito nazionale e in ambito locale e non possono essere rilasciate autorizzazioni che consentano ai fornitori di contenuti in ambito locale di irradiare nello stesso bacino più del 20% di programmi televisivi numerici in ambito locale.

 

Pubblicità
– Viene elevato dal 20 al 25% il limite di affollamento per la trasmissione di messaggi pubblicitari da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali.
– E’ possibile inserire messaggi pubblicitari nel televideo delle tv locali e nelle trasmissioni rds delle radio locali.
– E’ possibile trasmettere programmi e messaggi pubblicitari differenziati per non oltre un quarto delle ore di trasmissione giornaliera in relazione alle diverse aree servite. La differenziazione dei messaggi pubblicitari è possibile indipendentemente dalla differenziazione dei programmi.
– Il limite di affollamento giornaliero per le trasmissioni di televendite e telepromozioni viene incrementato dal 35 al 40%.
– Il limite di affollamento pubblicitario delle emittenti radiofoniche comunitarie passa dal 5 al 10%.
– La pubblicità concernente l’esercizio della professione sanitaria, nonché quella relativa alle case di cura private e i gabinetti e ambulatori mono e polispecialistici viene consentita anche attraverso le emittenti radiotelevisive locali.
– Le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici anche economici devono riservare alle emittenti locali operanti nei paesi UE almeno il 15% delle somme destinate per fini di comunicazione istituzionale all’acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa.

 

Emittenti locali di sole televendite
– Sono previste le emittenti televisive locali che trasmettono televendite per oltre l’80% della programmazione. Le stesse non possono beneficiare di contributi, provvidenze e incentivi e non sono soggette ad obblighi informativi.

 

Diritto di cronaca
– E’ garantito l’esercizio del diritto di cronaca per non più di tre minuti in occasione di avvenimenti di interesse generale in ambito sociale, culturale e sportivo.

 

Sindycation
– Per le emittenti televisive locali il tempo di trasmissione in sindycation è esteso da sei a dodici ore, mentre resta in vigore il limite di sei ore per l’interconnessione con canali satellitari e con emittenti televisive estere.
– Le sindycation radiofoniche devono evidenziare l’identità delle emittenti che ne fanno parte. Non è possibile utilizzare il marchio delle sindycation radiofoniche al di fuori delle ore di interconnessione. Tali norme non si applicano alle sindycation prevalentemente comunitarie.
– Le modifiche degli orari di trasmissione delle sindycation non sono più soggette ad autorizzazione, ma a semplice comunicazione con un preavviso di 15 giorni.

 

Concessione edilizia per impianti di radiodiffusione e collegamento
– La titolarità di concessione o autorizzazione radiofonica o televisiva dà diritto di ottenere dal Comune competente il rilascio di concessione edilizia per gli impianti eserciti e per le relative infrastrutture, compatibilmente con la disciplina vigente in materia di realizzazione di infrastrutture di comunicazione elettronica.

 

Diritti di autore e diritti connessi
– E’ stata prevista una sanatoria per le sanzioni amministrative comminate nell’ultimo anno alle imprese radiofoniche e televisive locali per la violazione dell’art. 174-bis della legge sul Diritto d’autore, relative in particolare ai diritti connessi dei produttori discografici

 

Tv digitale
– Le tv locali e nazionali, se in possesso dei requisiti, possono effettuare la sperimentazione sugli impianti legittimamente operanti in tecnica analogica sino alla completa conversione delle reti e possono altresì richiedere le licenze e le autorizzazioni per avviare le trasmissioni in tecnica digitale terrestre.
– Sono consentiti trasferimenti di impianti o rami d’azienda tra coloro che esercitano legittimamente l’attività televisiva in ambito nazionale o locale, a condizione che le acquisizioni siano destinate alla diffusione digitale.
– Alla scadenza delle concessioni analogiche (25 luglio 2005) è possibile chiedere che le stesse vengano prolungate a condizione che la tv locale trasmetta anche in digitale con uno o più impianti.
– E’ stata ridotta la copertura minima che le tv locali devono garantire per divenire operatori di rete (l’iniziale obbligo di copertura del 50 percento è stato ridotto al 20 percento dell’effettiva copertura analogica).
– E’ stato ridotto l’importo degli investimenti che le tv locali devono impegnarsi a effettuare per il passaggio al digitale (riduzione da 2,5 milioni a 1 milione di euro per le coperture regionali e da 1 milione a 0,5 milioni di euro per le coperture inferiori a quella regionale). Gli investimenti potranno essere effettuati nell’arco di 5 anni dal rilascio della licenza di operatore di rete e verranno computati anche gli investimenti effettuati negli anni 2000, 2001 e 2002 e quelli effettuati nella fase di sperimentazione.

 

Radio digitale
– L’AGCOM deve emanare un regolamento atto a promuovere lo sviluppo della radiofonia in tecnica digitale.
– Il Ministero delle comunicazioni può stabilire un programma di misure di sostegno per la radiofonia digitale.

 

Altre norme
– E’ consentito utilizzare, senza oneri aggiuntivi rispetto al canone di concessione, più impianti di messa in onda, i collegamenti necessari per comunicazioni e transiti di servizio, per trasmissione dati, per teleallarmi direzionali, per collegamenti fissi e temporanei tra emittenti (comprese anche quindi le trasmissioni in sindycation). -Sono state previste norme di semplificazione per la trasmissione dei giochi a premio radiofonici.

 

 

CCNL AERANTI-CORALLO/CISAL: DA APRILE SCATTA L’INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE

■ Essendo scaduta la parte economica e normativa del Contratto Collettivo 12 giugno 2003 AERANTI-CORALLO/CISAL per la regolamentazione dei rapporti di lavoro delle imprese radiofoniche e televisive in ambito locale, sindycations, agenzie di informazione radiotelevisiva, imprese radiofoniche e televisive satellitari e via internet, a decorrere dal periodo di paga di aprile 2004 le aziende che applicano tale contratto collettivo corrisponderanno ai propri dipendenti un elemento provvisorio della retribuzione denominata “indennità di vacanza contrattuale”, nella misura dello 0,51 percento applicato ai minimi contrattuali.
Il testo completo del verbale di accordo sindacale AERANTI-CORALLO/CISAL stipulato il 28 aprile scorso, è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Contratti di lavoro”.

 

 

I PAGAMENTI DELLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI

 

■ A partire dai prossimi giorni dovrebbero iniziare i pagamenti delle misure di sostegno per le tv locali. Risolti i problemi dovuti alla necessità di adeguamento del Ministero delle comunicazioni alle nuove procedure informatiche, è ora tutto pronto per l’invio dei primi mandati di pagamento. La nuova procedura informatica consentirà al Ministero di creare un database contenente i dati amministrativi delle emittenti, permettendo anche in futuro pagamenti in tempi rapidi.

 

 

MINISTERO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE: DISPOSTA L’EMANAZIONE DEL BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI T-GOVERNMENT

■ Il Ministro per l’Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca, nell’ambito del progetto “Digitale Terrestre” già approvato dal Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, ha disposto l’emanazione del bando che, attraverso il CNIPA – Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, stanzia 7 milioni di euro per il cofinanziamento di applicazioni informative di e-Government, basate sulle piattaforme di televisione Digitale Terrestre e destinate al grande pubblico. Per la realizzazione del progetto “Digitale terrestre” verranno resi disponibili ulteriori 3 milioni di euro dal Ministero delle comunicazioni, per il cofinanziamento di applicazioni avanzate. Il bando sarà pubblicato presumibilmente entro la fine del prossimo mese. Il finanziamento sarà destinato ad un numero limitato di iniziative sperimentali, proposte da Pubbliche amministrazioni locali in partnership con fornitori di servizi ICT e con imprese televisive.