TeleRadiofax n. 7/2019 – 5 aprile 2019

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Sommario   

 

Il MiSE avvia consultazioni pubbliche sui provvedimenti di cui alla Legge di Bilancio 2019
Elezioni Amministrative del 26 maggio 2019: approvata la delibera Agcom sulla par condicio. Adempimenti per i Mag entro il 16 aprile
E’ in vigore la par condicio per le elezioni europee del 26 maggio 2019
Il 9 aprile Aeranti-Corallo in audizione sullo schema di regolamento in materia di contrasto all’hate speech
Il TAR Lazio respinge la richiesta di sospensiva del provvedimento del MiSE che dispone un secondo acconto del 40% per le tv locali commerciali utilmente collocate nella graduatoria 2016 per i contributi statali. Aeranti-Corallo auspica l’avvio immediato di tale pagamento 2016 e della pubblicazione della graduatoria 2017. Auspica, inoltre, la pubblicazione della graduatoria 2017 delle radio locali commerciali
Avviati gli Stati Generali dell’Editoria
Informazione locale in Lombardia: il 15 aprile un Convegno a Milano

 

IL MISE AVVIA CONSULTAZIONI PUBBLICHE SUI PROVVEDIMENTI DI CUI ALLA LEGGE DI BILANCIO 2019

 

■ Nei giorni scorsi, la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le linee guida finalizzate a illustrare i criteri e le modalità che verranno adottati per la selezione dei Fornitori di servizi di media audiovisivi (Fsma) per la tv digitale terrestre in ambito locale (cioè dei soggetti che potranno essere diffusi tramite le nuove frequenze televisive assegnate in ambito locale), nonché le linee guida per illustrare criteri e modalità che verranno adottati per l’assegnazione agli operatori di rete dei diritti d’uso delle frequenze in ambito locale.
Con riferimento alle linee guida per la selezione dei Fsma, ai sensi dell’art. 1, commi 1033 e 1034 della legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (legge di bilancio 2018), come modificata dall’art. 1, comma 1106 della legge n. 145 del 30 dicembre 2018 (legge di bilancio 2019), il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà emanare, tra l’altro, il provvedimento per predisporre, per ciascuna area tecnica prevista dal Pnaf di cui alla delibera Agcom n. 39/19/CONS, una graduatoria dei soggetti legittimamente abilitati quali Fsma per la tv digitale terrestre in ambito locale che ne facciano richiesta, prevedendo, se del caso, riserve su base territoriale inferiore alla regione e applicando, per ciascun marchio oggetto di autorizzazione, i criteri stabiliti dal Regolamento per il riconoscimento dei contributi di cui al Dpr n. 146/2017.
Tali linee guida prevedono, inoltre, che i soggetti collocati utilmente in graduatoria in ciascuna area tecnica avranno diritto ad utilizzare la capacità trasmissiva nella disponibilità degli operatori di rete (di primo o di secondo livello previste dal Pnaf) assegnatari dei diritti di uso delle frequenze sulla base del sopracitato art. 1 comma 1033 della legge di bilancio 2018, come modificato dalla legge di bilancio 2019.
L’accesso alla capacità trasmissiva avverrà in base a negoziazioni commerciali tra operatori di rete e Fsma che dovranno dare luogo ad un accordo entro un termine – da definire nel bando – successivo alla pubblicazione degli esiti delle relative procedure.
Nei casi di eventuale assenza di accordo tra le parti, entro detta scadenza, il Ministero provvederà ad associare la domanda dei Fsma all’offerta degli operatori di rete, in base alla posizione in graduatoria che detti fornitori avranno acquisito.
I criteri per la formazione delle graduatorie saranno quelli di cui al Dpr n. 146/2017, e quindi, per i Fsma a carattere commerciale: il numero medio dei dipendenti occupati nel biennio precedente effettivamente applicati all’attività di Fsma; il numero medio dei giornalisti occupati nel biennio precedente effettivamente applicati all’attività di Fsma; gli ascolti Auditel; i costi sostenuti nell’anno precedente per spese in tecnologie innovative afferenti l’attività di Fsma. Per i Fsma a carattere comunitario, cui verrà resa disponibile una percentuale di capacità trasmissiva in ogni area tecnica: il numero medio dei dipendenti occupati nel biennio precedente effettivamente applicati all’attività di Fsma e il numero medio dei giornalisti occupati nel biennio precedente effettivamente applicati all’attività di Fsma.
Nella domanda di partecipazione il Fsma dovrà indicare la capacità trasmissiva richiesta per la diffusione di tale marchio, in ogni caso non oltre quella necessaria a trasmettere un programma in base alle stime indicate nel Pnaf (2,5-3 Mbit/s per un programma in alta definizione, circa 1 Mbit/s per un programma in definizione standard, in Dvbt-2, utilizzando la codifica HEVC).
Inoltre, alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata,  a pena di esclusione,  una dichiarazione rilasciata da un istituto di credito attestante l’affidabilità finanziaria del  partecipante.
Per quanto riguarda le linee guida per l’assegnazione agli operatori di rete dei diritti d’uso delle frequenze in ambito locale, il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà emanare il provvedimento per definire le procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre ad operatori di rete, ai fini della messa a disposizione di capacità trasmissiva ai Fsma in ambito locale sulla base dei seguenti criteri: idoneità tecnica alla pianificazione e allo sviluppo della rete, nel rispetto del piano dell’Agcom; redazione di un piano tecnico dell’infrastruttura di rete in ambito locale; esperienze maturate nel settore delle comunicazioni elettroniche, con particolare riferimento alla realizzazione e all’esercizio di reti di radiodiffusione televisiva; sostenibilità economica, patrimoniale e finanziaria; tempi previsti per la realizzazione delle reti.
Ognuno dei soggetti partecipanti alla procedura di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze dovrà costituire, a pena di esclusione, un deposito cauzionale (che verrà restituito successivamente al rilascio del diritto d’uso).
E’ ammessa la partecipazione alle gare in Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti), in consorzio o in altre aggregazioni, anche tramite la sottoscrizione di intese, al fine altresì di realizzare collaborazioni tecniche e commerciali, a condizione che dette aggregazioni si impegnino nella domanda di partecipazione ad assumere una forma giuridica stabile prima del rilascio dei diritti d’uso.
Evidenziamo, infine, che nei giorni scorsi la Dgpgsr del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il documento di consultazione pubblica per l’aggiornamento del decreto 8 agosto 2018 recante “Fissazione di un calendario nazionale che individua le scadenze della tabella di marcia ai fini dell’attuazione degli obiettivi della decisione (UE) 2017/899”, ai sensi dell’art. 1, comma 1032 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, come modificato dall’art. 1, comma 1106 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (cosiddetta “Roadmap”).
Tale documento (che contiene le ipotesi di calendario per la dismissione delle frequenze, per l’avvio delle trasmissioni Mpeg-4 e per l’avvio delle trasmissioni Dvb-T2) è stato elaborato dalla Dgpgsr sulla base delle sopracitate disposizioni legislative, degli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia con i paesi confinanti, nonché del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (Pnaf) di cui alla delibera Agcom n. 39/19/CONS.
I testi dei provvedimenti sono pubblicati nel sito del Ministero, www.mise.gov.it, sezione “Comunicazioni”, sottosezione “Televisione”
 
 

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO 2019: APPROVATA LA DELIBERA AGCOM SULLA PAR CONDICIO. ADEMPIMENTI PER I MAG ENTRO IL 16 APRILE

 

■ Con delibera n. 109/19/CONS del 5 aprile 2019, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha approvato le disposizioni per la par condicio relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché dei consigli circoscrizionali, fissate per il giorno 26 maggio 2019, con eventuale turno di ballottaggio per il 9 giugno. Tale delibera produce effetti a far tempo dal quarantacinquesimo giorno precedente le operazioni di voto (e, quindi, dall’11 aprile 2019). Gli adempimenti per i messaggi politici autogestiti gratuiti scadono, quindi, il prossimo 16 aprile.
Il testo della delibera n. 109/19/CONS dell’Agcom è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione ““Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni di propaganda elettorale”
 
 

E’ IN VIGORE LA PAR CONDICIO PER LE ELEZIONI EUROPEE DEL 26 MAGGIO 2019

■ Rammentiamo che con la pubblicazione nel sito web dell’Agcom – avvenuta in data 28 marzo 2019 – della delibera n. 94/19/CONS, della stessa Agcom, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia fissata per il giorno 26 maggio 2019” è entrata in vigore la cosiddetta “Par condicio”.
Il testo di tale delibera Agcom è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni di propaganda elettorale”
 
 

IL 9 APRILE AERANTI-CORALLO IN AUDIZIONE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONTRASTO ALL’HATE SPEECH

 

■ Si terrà martedì 9 aprile p.v. l’audizione di AERANTI-CORALLO in Agcom sullo schema di regolamento di cui alla delibera n. 25/19/CONS recante disposizioni in materia di rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e di contrasto all’hate speech. Lo schema di regolamento riguarda, in particolare, i principi e le disposizioni cui dovranno adeguarsi i Fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici soggetti alla giurisdizione italiana nei programmi di informazione e intrattenimento per assicurare il rispetto della  dignità umana e del principio  di  non  discriminazione  e  contrasto all’istigazione alla violenza e all’odio nei confronti di gruppi di persone o membri di tali gruppi definiti con riferimento al sesso, all’origine razziale o etnica, alla religione, alla disabilità, all’età o all’orientamento sessuale e ogni altra caratteristica o situazione personale.

IL TAR LAZIO RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL PROVVEDIMENTO DEL MISE CHE DISPONE UN SECONDO ACCONTO DEL 40% PER LE TV LOCALI COMMERCIALI UTILMENTE COLLOCATE NELLA GRADUATORIA 2016 PER I CONTRIBUTI STATALI. AERANTI-CORALLO AUSPICA L’AVVIO IMMEDIATO DI TALE PAGAMENTO 2016 E DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA 2017. AUSPICA, INOLTRE,  LA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA 2017 DELLE RADIO LOCALI COMMERCIALI

 

■ Il Tar Lazio, con ordinanza n. 2090/19, pubblicata il 5 aprile u.s., ha respinto la domanda cautelare di sospensiva del provvedimento della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico di previsione di un secondo acconto (del 40% dell’importo totale) in favore delle tv locali commerciali utilmente collocate nella graduatoria per i contributi di cui al Dpr n. 146/2017 relativa all’anno 2016. Con la stessa ordinanza, il Tar ha confermato, ai fini della discussione di merito della causa, (che riguarda, tra l’altro, l’impugnativa dell’intero Dpr n. 146/2017) l’udienza pubblica del 4 dicembre 2019. Nella motivazione del provvedimento, si legge, tra l’altro, testualmente quanto segue:
“Ritenuto che, dopo il vaglio collegiale del gravame, non possa trovare accoglimento la domanda cautelare della società ricorrente, tendente a negare la distribuzione alle imprese legittimate di un ulteriore 40% delle risorse economiche disponibili, secondo l’ordine della graduatoria approvata (e oggetto di impugnazione);
Considerato che, nel contemperamento degli opposti interessi, si debbano tenere in debito conto le aspettative di centinaia di imprese televisive che hanno beneficiato dei nuovi criteri di assegnazione delle sovvenzioni e che, dal 2015, sono in attesa dell’erogazione delle somme derivanti dai precedenti provvedimenti non sospesi;
Considerato che, con riguardo al decreto gravato con motivi aggiunti e in merito alla contestata insufficienza dell’accantonamento ivi disposto di un residuo pari al 10% delle risorse totali per l’anno 2016 (€ 7.870.668), la ricorrente, nell’ultimo anno di erogazione dei contributi pubblici previsti in favore delle emittenti locali (e cioè il 2015), ha percepito un contributo pari a euro 224.360,82 sulla base di una regolamentazione che la stessa ricorrente ritiene più favorevole; Considerato che il predetto accantonamento si aggiunge all’accantonamento annuale dell’1% delle risorse complessivamente gravanti sul Fondo, ai sensi dell’art. 2, comma 2 del d.P.R. n. 146/2017 (pari al momento a € 974.696,00 che saranno incrementati dagli stanziamenti gravanti sul Fondo per gli anni successivi al 2016);
Considerato, in merito all’assenza del “periculum”, oltre a quanto già sopra evidenziato, che, in ogni caso, l’interesse azionato ha contenuto economico e la società ricorrente non allega alcun profilo di pregiudizio irreversibile derivante dalla mancata sospensione dell’erogazione;
Ritenuto, quanto al fumus, che il decreto ministeriale oggetto dei motivi aggiunti, fornisce in realtà plurimi supporti alla determinazione di liberare parte delle risorse già accantonate, rinvenibili: – nel fisiologico allungamento dei tempi processuali di definizione dell’instaurato giudizio avverso il d.P.R. n. 146/2017; – nell’esistenza di una serie di iniziative assunte da alcune emittenti televisive controinteressate, al fine di ottenere l’erogazione dell’intero contributo dovuto e momentaneamente congelato, correlato all’obbligo previsto dall’art. 5, comma 7 del d.P.R. n. 146/2017 di corrispondere i contributi gravanti sul Fondo “in un’unica soluzione entro i successivi sessanta giorni”; – nella piena efficacia, finora mai sospesa, del d.P.R. n. 146/2017 e dell’obbligo di pagamento previsto dal citato art. 5, comma 7; – nel rischio di perenzione degli importi non spesi; Ritenuto pertanto di dover respingere la domanda cautelare proposta con i motivi aggiunti depositati il 5 marzo 2019.”
AERANTI-CORALLO auspica che la Dgscerp del Ministero proceda ora al pagamento del secondo acconto del 40% alle tv locali commerciali utilmente collocate nella graduatoria 2016, nonché alla pubblicazione della graduatoria definitiva 2017 e ai conseguenti pagamenti, e alla conclusione del procedimento anche per l’anno 2018. Lo stesso auspicio è stato espresso anche dalla Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana, sindacato dei giornalisti, stipulante con AERANTI-CORALLO del Ccnl di settore. Sul fronte radiofonico, è inoltre auspicabile che venga al più presto pubblicata la graduatoria provvisoria delle radio locali commerciali relativa all’anno 2017. Infatti, le graduatorie provvisorie delle tv locali commerciali e comunitarie  e delle radio locali comunitarie per tale anno, sono state da tempo pubblicate.

AVVIATI GLI STATI GENERALI DELL’EDITORIA

 

■ Si è svolta lo scorso  25 marzo a Roma la Cerimonia di apertura degli Stati Generali dell’Editoria (cui ha partecipato, per AERANTI-CORALLO, Alessia Caricato). Dopo l’intervento di apertura del Presidente del Consiglio, Conte, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Vito Claudio Crimi, ha spiegato che il percorso di lavoro (articolato in 5 macro aree tematiche: informazione primaria; giornalisti e altri operatori del settore; editoria; mercato; cittadini) si svilupperà in cinque fasi, da aprile sino a settembre 2019. In particolare, a maggio verranno organizzati una serie di incontri pubblici con ogni categoria coinvolta nella riforma; a giugno vi sarà un dibattito sulle proposte emerse; a luglio verrà fatta una sintesi delle proposte ricevute mentre a settembre 2019 il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria elaborerà una serie di proposte di legge da sottoporre al Governo sulla tematica.

 

INFORMAZIONE LOCALE IN LOMBARDIA: IL 15 APRILE UN CONVEGNO A MILANO

 

■ Organizzato dal Corecom Lombardia, presieduto da Marianna Sala, si svolgerà il prossimo lunedì 15 aprile, con inizio alle ore 10.00, a Palazzo Pirelli, a Milano, il convegno “L’informazione locale in Lombardia: problemi, proposte, prospettive”. Dopo l’introduzione della presidente Sala, e l’intervento di Marco Gambaro (professore di economia dei media all’università statale di Milano), è previsto un approfondimento sul recente rapporto Agcom sull’informazione locale, con uno specifico focus sulla regione Lombardia, con il Commissario Agcom Mario Morcellini e la Responsabile dell’indagine conoscitiva Agcom Adriana Lotti. A seguire una tavola rotonda, moderata dal vicepresidente del Corecom Gianluca Savoini, cui interverranno, tra gli altri, Marco Del Mastro, direttore del servizio economico-statistico dell’Agcom e Marco Rossignoli per AERANTI-CORALLO.

Il termine del convegno è previsto per le ore 13.30.