TeleRadioFax n. 7/2003 – 05 Aprile 2003

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Sommario:


DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DEL SETTORE RADIOTELEVISIVO: APPROVATO DALLA CAMERA UN EMENDAMENTO DELL’OPPOSIZIONE CHE VIETA IL TRAINO PUBBLICITARIO. IL PROVVEDIMENTO E’ PASSATO ORA ALL’ESAME DEL SENATO.AERANTI-CORALLO CHIEDERA’ CHE IL SENATO INTRODUCA UNA SERIE DI ULTERIORI MODIFICHE E INTEGRAZIONI. E’ INDISPENSABILE CHE LE NUOVE NORME FAVORISCANO L’EFFETTIVO PASSAGGIO AL DIGITALE PER L’EMITTENZA LOCALE EPREVEDANO INCENTIVI PER TALE PASSAGGIO. AERANTI-CORALLO CHIEDE ANCHE CHE LE GRANDI RETI TELEVISIVE NON POSSANO TRASMETTERE TELEVENDITE.

■ Giovedì 3 aprile la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura il testo del disegno di legge di riforma del sistema radiotelevisivo. Il provvedimento è passato ora all’esame del Senato. (Il testo del disegno di legge con evidenziate le modifiche introdotte dall’aula della Camera è pubblicato sul sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “Disegni di legge”). La normativa in esame, a seguito dell’approvazione, con il voto favorevole anche di alcuni parlamentari della maggioranza, di un emendamento dell’opposizione, ha subito una profonda e radicale modifica. In particolare, il nuovo art. 15 del disegno di legge prevede tra l’altro il divieto per uno stesso soggetto di essere destinatario di più di due concessioni televisive nazionali in tecnica analogica. Inoltre conferma la normativa antitrust di cui alla legge 249/97 che, tra l’altro, vieta il cosiddetto “traino pubblicitario”, cioè vieta alle concessionarie pubblicitarie controllate dai soggetti titolari di oltre due reti televisive nazionali di raccogliere pubblicità per le tv locali. Tale formulazione dell’art. 15 prevede inoltre che le concessionarie pubblicitarie che raccolgono pubblicità per non più di due emittenti televisive nazionali in tecnica analogica ovvero per emittenti in tecnica digitale che non superino il venti percento dei proventi come descritti all’art. 2, comma 8 lettera a), secondo periodo della citata legge 249/97, possano raccogliere pubblicità anche per le emittenti radiotelevisive locali con le quali non si trovino in situazione di controllo o di collegamento. Tale norma permetterebbe quindi un significativo sviluppo del mercato della pubblicità nazionale per l’emittenza locale, senza alcuna subordinazione alla logica duopolistica che invece conseguirebbe al cosiddetto traino pubblicitario.E’ quindi auspicabile che in sede di dibattito al Senato la maggioranza che ha preannunciatodi voler ripristinare tutte le norme antitrust originariamente previste nel disegno di legge, mantenga invece invariata quest’ultima norma che favorirebbe sicuramente la crescita e lo sviluppo dell’intero comparto locale. AERANTI-CORALLO ritiene inoltre indispensabile che il Senato introduca una serie di integrazioni al disegno di legge finalizzate a confermare la possibilità per le emittenti locali di svolgere effettivamente nei nuovi scenari digitali oltre all’attività di fornitore di contenuti anche l’attività di operatore di rete in ambito locale, come già previsto dalla legge 66/2001 e dal regolamentoper le trasmissioni digitali terrestri dell’Authority. Infatti il testo del disegno di legge licenziato dalla Camera, pur non vietando espressamente l’attività di operatore di rete locale precedentemente prevista dalla legge 66/2001, introduce un complesso di norme che fa quasi esclusivamente riferimento agli operatori di rete nazionale. E’ evidente che se la diffusione digitale dovesse essere effettuata esclusivamente da parte degli operatori di rete nazionale, il ruolo dell’emittenza locale diverrebbe assolutamente marginale. Per favorire il passaggio al digitale per gli operatori locali è importante che venga prevista anche una serie di incentivazioni da parte dello Stato. Un aumento delle risorse pubblicitarie per il settore locale potrebbe conseguire inoltre dalla previsione di norme cheescludano dalla diffusione delle televendite le grandi reti televisive. Riepiloghiamo le principali norme relative all’emittenza locale introdotte dal disegno di legge:
– Definizione di ambito locale televisivo: copertura di uno o più bacini regionali,comunque non superiori a sei, anche non limitrofi, purché con copertura inferiore al cinquantapercento della popolazione. Alle emittenti che trasmettono in ambito provinciale è consentito trasmettere in un’area complessiva non superiore ai sei bacini regionali suindicati. In tali bacini è consentita la programmazione unificata.
– Definizione di ambito locale radiofonico: copertura di un territorio non superiore a quindici milioni di abitanti.
– Limiti antitrust nel digitale: non è possibile essere contemporaneamente titolari di autorizzazioni per la fornitura di contenuti in ambito nazionale e in ambito locale e non possono essere rilasciate autorizzazioni che consentano ai fornitori di contenuti in ambito locale di irradiare nello stesso bacino più del venti percento di programmi televisivi numerici in ambito locale.
– I limiti di affollamento pubblicitario delle emittenti radiofoniche comunitarie passano dal cinque al dieci per cento.
– E’ possibile trasmettere programmi e messaggi pubblicitari differenziati per non oltre un quarto delle ore di trasmissione giornaliera in relazione alle diverse aree servite.
– E’ consentito utilizzare, senza oneri aggiuntivi rispetto al canone di concessione più impianti di messa in onda, i collegamenti necessari per le comunicazioni e i transiti di servizio, per la trasmissione dati, per i teleallarmi direzionali, per i collegamenti fissi e temporanei tra emittenti (comprese anche quindi le trasmissioni in sindycation).
– E’ garantito l’esercizio del diritto di cronaca per non più di tre minuti in occasione di avvenimenti di interesse generale in ambito sociale, culturale e sportivo.
– Sono previste le emittenti televisive locali che trasmettono televendite per oltre l’80 percento della programmazione. Tali emittenti non possono beneficiare di contributi, provvidenzee incentivi e non sono soggette ad obblighi informativi.
– Il limite di affollamento giornaliero per le trasmissioni di televendite e telepromozioni viene esteso dal 35 per cento al 40 per cento.
– La pubblicità concernente l’esercizio della professione sanitaria, le case di cura private e i gabinetti e ambulatori mono e polispecialistici viene consentita anche attraverso le emittenti radiotelevisive locali.
– Le somme che le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici anche economici destinano per fini di comunicazione istituzionale all’acquisto di spazi sui mezzi dicomunicazione di massa devono risultare complessivamente impegnate, nella competenza diciascun esercizio finanziario, per almeno il quindi percento a favore dell’emittenza radiofonica e televisiva locale operante nei paesi dell’Unione europea.
– Le provvidenze editoria sono estese ai canali televisivi satellitari esclusi quelli adaccesso condizionato (ciò potrebbe comportare difficoltà nell’erogazione delle provvidenze alle emittenti locali in mancanza di una copertura finanziaria specifica per i canali satellitari, stantela limitatezza delle risorse disponibili.)
– Il Ministro delle comunicazioni deve emanare, entro 120 giorni dall’entrata in vigoredella legge, di concerto con il Ministro dell’economia, sentite le Commissioni parlamentari competenti, un regolamento con cui vengono definiti i criteri, secondo il principio di proporzionalità, per la revoca di contributi, provvidenze e incentivi previsti per le emittenti localiche diffondano messaggi pubblicitari ingannevoli con particolare attenzione a diffusione reiterata di messaggi volti all’abuso della credulità popolare.
– Per le emittenti televisive locali il tempo di trasmissione in sindycation è esteso da sei adodici ore (resta di sei ore per l’interconnessione con canali satellitari e con emittenti televisive estere).
– Le sindycation radiofoniche devono evidenziare l’identità delle emittenti che ne fanno parte.

 

LE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI ASSOCIATE AD AERANTI-CORALLO

                                

       REGIONE         RADIO LOCALI      TV LOCALI    TOTALE 
 ABRUZZO            18         10       28
 BASILICATA              5           3         8
 CALABRIA            28         20       48
 CAMPANIA            37         35       72
 EMILIA ROMAGNA            57         17       74
 FRIULI V.G.            19           4       23
 LAZIO            39         22       61
 LIGURIA            15         11       26
 LOMBARDIA            91         21     112
 MARCHE            41           6       47
 MOLISE              4           4         8
 PIEMONTE            44         15       59
 PUGLIA            64         23       87
 SARDEGNA            25           6       31
 SICILIA            80         61     141
 TOSCANA            43         23       66
 TRENTINO A.A.            18           3       21
 UMBRIA            16           4       20
 VALLE D’AOSTA              5           0         5
 VENETO            52         18       70
 TOTALE          701       306   1007
 

 

 

■ La tabella soprariportata indica, suddivise per regione e per tipologia, le emittenti radiofoniche e televisive locali associate ad AERANTI-CORALLO che assommano a 1.007 imprese. AERANTI-CORALLO rappresenta inoltre n. 6 sindycations, n. 4 agenzie di informazione, n. 8 emittenti via satellite, n. 8 emittenti via Internet e n. 7 concessionarie pubblicitarie del settore radiotelevisivo.
Il totale, dunque, delle imprese rappresentate da AERANTI-CORALLO assomma a 1.040.
I dati sono aggiornati al 4 aprile 2003.

 

 

RIFORMA DELLA PAR CONDICIO PER LE RADIO E TV LOCALI: PROSEGUE L’ITER IN COMMISSIONE AL SENATO

 

■ Continua la discussione sul provvedimento di riforma della disciplina della par condicio per le imprese radiotelevisive locali presso le Commissioni riunite I e VIII del Senato. Nella seduta del 26 marzo sono stati esaminati alcuni emendamenti al testo licenziato dalla Camera, mentre in quella del 2 aprile u.s. è stato chiesto dal Governo il trasferimento del provvedimento in sede deliberante, al fine di accelerare i tempi di approvazione del disegno di legge. La richiesta è stata respinta dall’opposizione, pertanto l’esame del provvedimento proseguirà in sede referente in una seduta delle Commissioni calendarizzata per la prossima settimana.

 

 

4 APRILE: AL CORECOM PIEMONTE RIUNIONE SULLE PROPOSTE DI RISANAMENTO DEL COLLE DELLA MADDALENA

 

■ Si è tenuta il 4 aprile scorso presso la sede del Corecom Piemonte una riunione sulle proposte di risanamento radioelettrico del colle della Maddalena.
La riunione è stata presieduta dal Vicepresidente del Corecom Piemonte Giulio Cesare Rattazzi che ha illustrato ai rappresentanti delle associazioni il percorso istituzionale che verrà seguito per arrivare al parere che il Corecom stesso dovrà fornire alla regione in merito al risanamento degli impianti radiotelevisivi siti sul Colle della Maddalena.

 

 

7 APRILE: RIUNIONE DEL GRUPPO CINEMAAUDIOVISIVO

 

■ E’ stata convocata per il prossimo 7 aprile, presso il Ministero delle attività produttive, una riunione del Gruppo di internazionalizzazione cinema-audiovisivo per discutere dei piani di lavoro in corso per l’anno 2003 e delle impostazioni progettuali per il 2004. Alla riunione parteciperà per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini.

 

 

IL COMITATO DI CONTROLLO SULLE TELEVENDITE SI RIUNISCE L’8 APRILE

 

■ Si terrà il prossimo 8 aprile presso la sede del Ministero delle comunicazioni di v.le America 201 a Roma una riunione del Comitato di controllo sulle televendite.All’ordine del giorno è previsto, tra l’altro, l’esame dei procedimenti in corso e delle nuove segnalazioni pervenute al Comitato, nonché un’analisi sulla diffusione del Codice di autoregolamentazione sulle televendite.

 

 

CONFCOMMERCIO: IL 9 APRILE RIUNIONE DI GIUNTA E CONSIGLIO GENERALE

 

■ Il prossimo 9 aprile, presso la sede romana di Confcommercio (cui aderisce AERANTI – CORALLO), si terrà una riunione della Giunta esecutiva e del Consigliogenerale, dei quali è membro l’avv. Marco Rossignoli.

 

 

AUDIRADIO 1° CICLO 2003: SUPERATI 36 MILIONI DI ASCOLTATORI

 

■ Per la prima volta Audiradio ha registrato il superamento dei 36 milioni di ascoltatori: un segnale di quanto la radio sia un media assai apprezzato.

 

 

AUTHORITY: IL 10 APRILE AUDIZIONE SULLA PIANIFICAZIONE DI SECONDO LIVELLO DEL PIANO NAZIONALE DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER LA TV DIGITALE (PNAF-DVB)

 

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha indetto per il prossimo 10 aprile una prima audizione sull’integrazione al piano nazionale di assegnazionedelle frequenze per la radiodiffusione televisiva digitale.
Come noto, con la delibera 15/03/CONS del 29/1/2003 l’Authority ha approvato il piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la tv digitale, definendo un primo livello di pianificazione e rimandando successivamente -come da art. 2 della succitata delibera – la pianificazione definita “di secondo livello” di ulteriori risorse che saranno destinate all’emittenza locale. All’audizione parteciperanno per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini e Alessia Caricato.

 

 

CAMPANIA: INCONTRO SULLA LEGGE REGIONALE 14/2001

 

■ Mercoledì 2 aprile si è tenuto un incontro presso l’Assessorato regionale all’ambiente della Campania su modifiche e attuazione della legge regionale Campania n. 14 del 24/11/2001 recante “Tutela igienico sanitaria della popolazione dalla esposizione a radiazioni non ionizzanti generate da impianti per teleradiocomunicazioni “. All’incontro, cui hanno partecipato per AERANTI-CORALLO FabrizioBerrini e alcuni dirigenti dell’associazione, erano presenti tra gli altri l’Assessore regionale all’ambiente Ugo de Flaviis e il Presidente del Corerat Campania Samuele Ciambriello. Dopo la proroga sollecitata da AERANTI-CORALLO per l’espletamento degli adempimenti di legge da parte delle imprese radiofoniche e televisive, è ora stato proposto ai partecipanti alla riunione la creazione di un tavolo per l’individuazione delle problematiche applicative della normativa sorte con l’entrata in vigore della legge e la ricerca di soluzioni che non siano penalizzanti per le imprese radiofoniche e televisive.

 

 

IL 31 MARZO A VENEZIA UN CONFRONTO SULL’ INFORMAZIONE RADIO-TV

 

■ Organizzato dal Corecom Veneto si è riunito lo scorso 31 marzo, nella sede della Giunta regionale a Palazzo Balbi, un tavolo di confronto sull’informazione radiotelevisiva. All’incontro, cui hanno partecipato per AERANTI-CORALLO Luigi Bardelli e Fabrizio Berrini, sono intervenuti tra gli altri il Vice presidente del Consiglio regionale veneto Gustavo Franchetto, il Commissario dell’Authority Alfredo Meocci, il Presidente del Corecom Veneto Alberto Nuvolari e i membri dello stesso Corecom nonché il Vicepresidente del Corecom Friuli Venezia Giulia Ilaria Celledoni. Il Corecom Veneto ha preannunciato durante l’incontro che si farà promotore in sede nazionale di una proposta per la modifica del regolamento sulle provvidenze che tenga conto non solo dei parametri di fatturato e di personale, ma anche della qualità del prodotto radiotelevisivo e della quantità di programmi originali autoprodotti.

 

 

TELEVISIONE SENZA FRONTIERE: LA DIRETTIVA EUROPEA AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE

 

■ In vista del riesame della direttiva “Tv sans frontieres”, la Commissione europea ha predisposto un programma di lavoro per l’anno 2003. Tale programma consiste in una serie di consultazioni pubbliche negli Stati membri e nei paesi candidati in particolare sulla questione della promozione di opere europee e sulla regolamentazione della pubblicità televisiva. Tra marzo e maggio si terranno le audizioni delle parti interessate, mentre il termine per la presentazione di contributi scritti è fissato per l’inizio di luglio.

 

 

IL 31 MARZO INCONTRO AL MINISTERO DEL LAVORO

 

■ Si è tenuto lo scorso 31marzo presso la sede del Ministero del lavoro un incontro, cui ha partecipato per AERANTI-CORALLO Alessia Caricato, per l’esame di una serie di problematiche connesse all’applicazione dell’art. 43 c. 3 della legge 289/2002 (la Finanziaria 2003) che prevede che i compensi corrisposti ai lavoratori dello spettacolo a titolo di cessione dello sfruttamento economico del diritto d’autore d’immagine e di replica non possano eccedere il 40% dell’importo complessivo percepito per prestazioni riconducibili alla medesima attività. Tale quota rimane esclusa dalla base contributiva e pensionabile. All’incontro era presente il Direttore generale delle politiche previdenziali d.ssa Maria Teresa Ferraro oltre a rappresentanti di Rai e Frt.

 

 

DAL 10 AL 12 APRILE A VICENZA SI TIENE IL “COM 2003”

 

■ Il COM 2003, Salone della comunicazione d’impresa si tiene anche quest’anno a Vicenza, presso i padiglioni della Fiera, da giovedì 10 a sabato 12 aprile. Previsto un ricco calendario di incontri su tutti gli aspetti della comunicazione. Per informazioni: www.com2003.it.

 

 

FLAVIO CATTANEO NUOVO DIRETTORE GENERALE RAI

 

■ Il CdA della Rai ha nominato lo scorso 26 marzo Flavio Cattaneo Direttore generale della concessionaria pubblica. Al neodirettore generale gli auguri di buon lavoro da AERANTI-CORALLO.