TeleRadiofax n. 6/2015 – 20 marzo 2015

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Sommario

Radiofonia digitale Dab+: la costituzione delle società consortili a Torino-Cuneo e in Umbria da parte delle emittenti radiofoniche locali Aeranti-Corallo
Misure di sostegno alle tv locali: forti inaccettabili ritardi nei pagamenti 2013
L’Agcom avvia il procedimento per la definizione delle modalità e delle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte delle reti televisive locali
L’Agcom pubblica nel proprio sito l’elenco dei soggetti per cui procederà alla cancellazione d’ufficio dal R.O.C. registro degli Operatori di Comunicazione
Contributo Pro Agcom 2015: il termine per il relativo pagamento e per la relativa dichiarazione scade il 1° aprile 2015
Contributi e diritti amministrativi per l’uso delle frequenze televisive digitali terrestri: interrogazione al Senato
In Sicilia resta totalmente inapplicata la legge regionale per il sostegno delle imprese dell’informazione locale
In Gazzetta Ufficiale il DPCM 2 febbraio 2015 su determinazione e ripartizione dei diritti connessi
Nominato il nuovo Presidente Siae: è Filippo Sugar
A gennaio 2015 calano gli investimenti pubblicitari sui mezzi di comunicazione. Radio in controtendenza

RADIOFONIA DIGITALE DAB+: LA COSTITUZIONE DELLE SOCIETA’ CONSORTILI A TORINO-CUNEO E IN UMBRIA DA PARTE DELLE EMITTENTI RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO
■ Dopo la pubblicazione da parte dell’Agcom della delibera n. 602/14/CONS, con cui sono state pianificate le frequenze per il servizio radiofonico digitale in Umbria, nelle province di Torino e Cuneo e in Valle D’Aosta, la Dgscerp  del Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato nel proprio sito web, lo scorso 10 marzo, l’avviso con il quale ha stabilito le modalità per la presentazione, entro il 20 aprile p.v., delle domande per l’assegnazione dei diritti di uso di tali frequenze da parte delle società consortili costituite, secondo le modalità di cui alla delibera Agcom n. 664/09/CONS, da soggetti autorizzati per l’attività di fornitori di contenuti per la radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale con riferimento alle zone già servite legittimamente in tecnica analogica. Rammentiamo, a tale proposito, che tutte le quote di partecipazione al capitale di tali società consortili devono essere paritetiche. Inoltre, per ogni bacino di utenza, ciascuna emittente può partecipare al capitale sociale di una sola società consortile.
Ricordiamo, infine, che ogni programma diffuso dal multiplex della società consortile ha diritto ad una capacità trasmissiva di 72 CU; in considerazione che la capacità trasmissiva complessiva di ogni multiplex è di 864 CU possono, pertanto,  essere veicolati, da ogni mux, al massimo, 12 programmi. In questo contesto il 19 febbraio u.s. è stata costituita a Torino la società denominata “Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo” (attualmente partecipata da undici emittenti radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO: Radio Vallebelbo National Sanremo, Radio Canelli e Monferrato, Radio Savona Sound, Radio Margherita, Radiocity, Radio Beckwith Evangelica, Radio Frejus, Up Radio, Trs Radio, Radio Piemonte Sound, Amica Radio), mentre il 20 febbraio u.s. è stata costituita ad Ancona la società denominata “Radiofonia locale digitale Umbria” (attualmente partecipata da sette emittenti radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO: Antenna Radio Esse, Radio Studio Delta, Lattemiele Toscana, Radio Galileo, Radio Arcobaleno, Radio Blu, Max Radio Classic), che intendono svolgere l’attività di operatore di rete in ambito locale nelle rispettive aree. Tali società sono entrambe amministrate da un amministratore unico, Elena Porta, coordinatore della Giunta esecutiva AERANTI.
Nei giorni scorsi, le due società, dopo aver provveduto ad acquisire l’autorizzazione generale per l’attività di operatore di rete, mediante dichiarazione di inizio attività (ai sensi dell’art. 25 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche) hanno inoltrato alla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico la domanda di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze.
Il giorno 12 marzo u.s., in Umbria si è costituita anche la società consortile a r.l. “Umbria Dab”, composta da dodici emittenti (di cui sette associate AERANTI-CORALLO): Radio Onda Libera, Radio Valtiberina, Radio Tiferno1, Radio Gubbio, Radio Gente Umbra, Umbria Radio, Radio Tna, Radio Orte, Dimensione Suono Roma, Extreme Sound, Radio Italia5, Radio Linea.
Tale società è amministrata da un Cda, di cui è presidente Francesco Maria Panti di Umbria Radio.
A Torino è, infine, in fase di costituzione un’altra società consortile, cui parteciperanno numerose emittenti radiofoniche associate AERANTI-CORALLO, promossa da Giovanni Pinna, editore di Radio Veronica One di Torino.
Tutte le società, costituite e costituende, sono saldamente in mano agli editori e ciò è molto importante affinché tutte le scelte operative ed economiche siano espressione del settore radiofonico locale.

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: FORTI INACCETTABILI RITARDI NEI PAGAMENTI  2013

■ Come già evidenziato nel numero 4/2015 del 20 febbraio u.s. di questo periodico, numerose imprese televisive locali non hanno ancora ricevuto il pagamento degli importi spettanti per le misure di sostegno relative all’anno 2013. Infatti, a causa del ritardo nella emanazione del relativo piano di riparto, la Dgscerp del Ministero non era riuscita ad effettuare tutti i pagamenti prima della chiusura feriale dell’Ufficio Centrale del Bilancio – U.C.B. nel 2014. Alla riapertura erano emerse ulteriori difficoltà in ordine alla richiesta, da parte dello stesso Ufficio, delle certificazioni di correntezza contributiva agli enti previdenziali. AERANTI-CORALLO ha sollecitato i suddetti enti affinché procedessero a una rapida evasione di tali richieste e, nei giorni scorsi, molte certificazioni sono state effettivamente inoltrate alla Dgscerp del Ministero.
La stessa Dgscerp ha reso noto che, laddove mancassero alcune certificazioni, procederà comunque all’inoltro delle determine di pagamento all’U.C.B., avvalendosi del silenzio-assenso previsto dalla normativa. E’, comunque, necessario, per il futuro, un maggiore impegno per l’espletamento degli adempimenti prodromici al pagamento dei contributi senza gli inaccettabili ritardi che si sono verificati. AERANTI-CORALLO sollecita, inoltre il Ministero ad emanare al più presto il bando per la richiesta dei contributi 2015. Tale bando, infatti, avrebbe dovuto essere emanato entro il 31 gennaio u.s.

L’AGCOM AVVIA IL PROCEDIMENTO PER LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA’ E DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE PER LA CESSIONE DELLA CAPACITA’ TRASMISSIVA DA PARTE DELLE RETI TELEVISIVE LOCALI

■ L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, con delibera n. 85/15/CONS del 24 febbraio 2015 (pubblicata nel sito Agcom il 16 marzo u.s.) ha avviato il procedimento avente ad oggetto la definizione delle modalità e delle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali, ai sensi dell’art. 6, commi 9-bis e 9-sexties, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, come modificato dall’art. 1, comma 147, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Come noto, la normativa (da ultimo modificata dalla legge di stabilità 2015) prevede, tra l’altro, l’obbligo per gli operatori di rete in ambito locale, titolari di diritti di uso di frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia, di mettere a disposizione la relativa capacità trasmissiva a fornitori di servizi di media audiovisivi sulla base di una graduatoria redatta con riferimento agli indici di ascolto Auditel, al numero dei dipendenti a tempo indeterminato, al costo del personale giornalistico. Tale normativa prevede, altresì, che l’Agcom, con proprio provvedimento, definisca le condizioni economiche secondo cui tali operatori di rete concedano la relativa capacità trasmissiva ai soggetti utilmente collocati nelle citate graduatorie.
Il termine di conclusione del procedimento da parte dell’Agcom è stabilito in 120 giorni dalla data di pubblicazione della delibera n. 85/15/CONS nel sito dell’Autorità. Nell’ambito del procedimento l’Agcom ha richiesto tra l’altro ad AERANTI-CORALLO di fornire, con riferimento alle società rappresentate, una serie di informazioni sull’andamento del mercato dell’emittenza televisiva in ambito locale, sia dal lato degli operatori di rete che dal lato dei fornitori di contenuti, a fornire stime sia attuali che prospettiche sulla domanda di capacità complessiva per regione, sui dati di sintesi dei contratti esistenti relativi alla cessione di capacità trasmissiva delle reti televisive locali.

L’AGCOM PUBBLICA NEL PROPRIO SITO L’ELENCO DEI SOGGETTI PER CUI PROCEDERA’ ALLA CANCELLAZIONE D’UFFICIO DAL R.O.C. REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE

 

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato, nei giorni scorsi, nel proprio sito internet (www.agcom.it, sezione “Avvisi pubblici”) una comunicazione con la quale rende noto che, ai sensi dell’art. 12, comma 2, del “Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione” di cui all’allegato A alla delibera n. 666/08/CONS e s.m.i., ha avviato la procedura di cancellazione d’ufficio dal Registro degli Operatori di Comunicazione – R.O.C. dei soggetti che non risultino aver effettuato le comunicazioni annuali al R.O.C. da oltre tre anni consecutivi. La stessa Agcom invita gli operatori presenti nell’elenco (allegato alla comunicazione) a trasmettere la comunicazione annuale telematica 2015, relativa all’anno 2014, nei termini di cui all’art. 11 del citato regolamento, avvisando altresì che, in difetto, procederà alla cancellazione d’ufficio dal R.O.C. in data 1° ottobre 2015.

CONTRIBUTO PRO AGCOM 2015: IL TERMINE PER IL RELATIVO PAGAMENTO E PER LA RELATIVA DICHIARAZIONE SCADE IL 1° APRILE 2015

 

■ Il contributo annuale dovuto all’Agcom per l’anno 2015, cui sono assoggettati, tra gli altri, le emittenti radiofoniche e televisive, i fornitori di servizi di media, gli operatori di rete, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, le concessionarie di pubblicità, le agenzie di informazione radiotelevisiva, che abbiano conseguito ricavi relativi all’anno 2014 superiori a 500.000 euro, deve essere corrisposto entro il 1° aprile p.v. Sono esentati dal contributo, oltre a coloro che nell’anno 2014 hanno conseguito ricavi pari o inferiori a 500.000 euro, anche le imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali, nonché quelle che hanno iniziato l’attività nel 2014.
Per l’anno 2015, l’Agcom ha previsto, al fine del versamento del contributo, due diverse aliquote, una per il mercato dei soggetti di cui all’art. 12 della direttiva 2002/20/CE, cioè dei soggetti operanti nei settori delle comunicazioni elettroniche (aliquota pari all’1,15 per mille dei ricavi), l’altra per i soggetti operanti nei restanti mercati, cioè dei soggetti operanti nei settori dei servizi media (aliquota pari al 2 per mille dei ricavi).
Ricordiamo, inoltre, che tutte le imprese rientranti nell’ambito di applicazione della normativa, anche se esentate dal versamento del contributo, dovranno inoltrare esclusivamente per via telematica, tramite posta elettronica certificata, all’Agcom, entro il 1° aprile 2015, l’apposito modello di comunicazione telematico di cui alla delibera n. 87/15/CONS dell’Agcom.
La imprese associate hanno ricevuto nei giorni scorsi una dettagliata comunicazione sulla problematica.

CONTRIBUTI E DIRITTI AMMINISTRATIVI PER L’USO DELLE FREQUENZE TELEVISIVE DIGITALI TERRESTRI: INTERROGAZIONE AL SENATO

■ La senatrice Donatella Albano del Partito Democratico, componente della IX Commissione del Senato, ha presentato lo scorso 17 marzo una interrogazione a risposta scritta (n. 4-03636) al Ministro dello Sviluppo economico sulla questione dei contributi e dei diritti amministrativi per l’utilizzo delle frequenze televisive terrestri in tecnica digitale. Nell’interrogazione la senatrice chiede se e in quali tempi il Ministro dello Sviluppo economico intenda procedere alla necessaria revisione degli importi dovuti dagli operatori di reti televisive locali, in considerazione della mancanza di proporzionalità dei diritti amministrativi imposti e di penalizzazione delle piccole e medie imprese del settore rispetto agli operatori nazionali, tenuto conto delle capacità economiche e patrimoniali delle emittenti locali.
Ricordiamo che la problematica dei diritti amministrativi e dei contributi per l’uso delle frequenze televisive di diffusione e di collegamento non ha ancora, allo stato, trovato alcuna soluzione, con il rischio, come più volte evidenziato da
AERANTI-CORALLO, di un totale azzeramento del comparto, in mancanza di interventi urgenti sulla materia da parte del Governo e del Ministero dello Sviluppo economico.

IN SICILIA RESTA TOTALMENTE INAPPLICATA LA LEGGE REGIONALE PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE DELL’INFORMAZIONE LOCALE

■ La legge regionale 30 dicembre 2013, n. 24, (pubblicata nel s.o. della Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 2 del 10 gennaio 2014) e recante “Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese dell’informazione locale” resta, allo stato, totalmente inapplicata.
Tale legge, che, peraltro, a parere di AERANTI-CORALLO, non prevede misure sufficientemente incisive per il comparto radiofonico e televisivo locale, si limita a fissare due tipologie di intervento: contributi in conto interessi e prestazioni di garanzie per investimenti; contributi per il consolidamento delle passività onerose.
Nulla, nella citata norma, è stato previsto (differentemente da quanto fissato in altre normative regionali) a sostegno della transizione al digitale (conclusa, in Sicilia, nel 2012).
Tale norma non ha, inoltre, ancora trovato concreta applicazione in quanto non sono stati emanati i decreti attuativi dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Sicilia.
AERANTI-CORALLO auspica che tale situazione si possa rapidamente risolvere con un intervento normativo integrativo di tipo migliorativo, al fine di dare un concreto sostegno alle decine di imprese radiofoniche e televisive locali siciliane che stanno pesantemente subendo gli effetti della perdurante congiuntura economica negativa e della contrazione degli investimenti pubblicitari.

IN GAZZETTA UFFICIALE IL DPCM 2 FEBBRAIO 2015 SU DETERMINAZIONE E RIPARTIZIONE DEI DIRITTI CONNESSI

 

■ E’ pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 57 del 10 marzo 2015 il DPCM 2 febbraio 2015 del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo recante “Determinazione della misura e delle  modalità  di  ripartizione  del compenso dovuto a norma degli articoli 73 e  73-bis  della  legge  22 aprile 1941, n. 633, sulla protezione del  diritto  di  autore  e  di altri diritti connessi al suo esercizio”. Tale Decreto sostituisce il precedente DPCM in materia del 1° settembre 1975. La norma prevede, in particolare,  che la misura del compenso dovuto dagli utilizzatori di fonogrammi (in precedenza commisurata al 2% degli incassi lordi o delle quote di incassi lordi corrispondente alla parte che il disco o apparecchio occupa nella sua pubblica utilizzazione) venga determinato sulla base di accordi stipulati tra gli organismi di intermediazione dei diritti connessi che operano a favore dei produttori di fonogrammi e le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative degli utilizzatori.

NOMINATO IL NUOVO PRESIDENTE SIAE: E’ FILIPPO SUGAR

■ Lo scorso 19 marzo, il Consiglio di Sorveglianza della Siae, presieduto dal Maestro Franco Micalizzi, ha designato Filippo Sugar quale Presidente del Consiglio di Gestione della società.
Sugar, 43 anni, è il più giovane Presidente nella storia della Siae e succede a Gino Paoli, dimessosi a febbraio. La nomina, come previsto dalla legge, dovrà essere formalizzata con un decreto del Presidente della Repubblica. Il Consiglio di Sorveglianza dell’ente ha, altresì, proceduto alla cooptazione di Toni Biocca in sostituzione di Andrea Purgatori, nominato di recente membro del Consiglio di Gestione.
Al neopresidente Sugar gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

A GENNAIO 2015 CALANO GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI SUI MEZZI DI COMUNICAZIONE. RADIO IN CONTROTENDENZA

■ Secondo Nielsen, che effettua le rilevazioni sugli investimenti pubblicitari nei diversi mezzi di comunicazione, il mese di gennaio 2015 chiude segnando un dato negativo del -6,6% rispetto allo stesso mese del 2014.
Con riferimento ai singoli mezzi monitorati, la tv registra un dato un po’ migliore rispetto alla media, rilevando un calo del -4.8%.
Bene, invece, la radio, che conferma un andamento migliore rispetto al totale del mercato e fa segnare un +0.4% sul gennaio 2014.