TeleRadioFax n. 4/2000 – 26 Febbraio 2000

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Sommario:


PAR CONDICIO: IN VIGORE DAL 23 FEBBRAIO. L’AUTHORITY EMANERA’ ENTRO FINE MESE I REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE: AER-ANTI-CORALLO IMPUGNERANNO GLI STESSI AVANTI IL TAR.
LE EMITTENTI LOCALI, FRATTANTO, PROGRAMMERANNO COMUNICATI DI PROTESTA CONTRO LA NORMA SULLA PAR CONDICIO.

■ La normativa sulla par condicio Legge 28/2000 (dopo l’approvazione definitiva da parte dal Senato, senza ulteriori modificazioni, giovedì 17 febbraio, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n° 43 del 22 febbraio ed entrata in vigore il 23 febbraio), è passata all’esame dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che deve emanare i relativi regolamenti d’attuazione.

Al riguardo l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo ha dichiarato: “Il dibattito parlamentare ha registrato una sostanziale chiusura verso le nostre giuste richieste, che erano volte a regolamentare le imprese radiofoniche e televisive locali in modo analogo alla carta stampata. Ciò in quanto l’emittenza locale, per sua natura e numeri, garantisce il più ampio pluralismo di informazione politica”.
Ora l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni deve emanare i relativi regolamenti di attuazione.
E’ molto probabile che gli stessi vengano approvati e pubblicati in Gazzetta Ufficiale nei primissimi giorni della prossima settimana.
Nel frattempo l’Autorità ha incontrato la Commissione di Vigilanza della Rai, cui tocca l’analogo compito di regolamentare la questione per le reti dell’ente radiotelevisivo pubblico, per l’adozione di comuni linee operative. Il Coordinamento si è intanto attivato per elaborare proposte per tali regolamenti, finalizzate a semplificare le procedure per l’emittenza locale, ma intanto proseguono le iniziative di protesta.
Innanzitutto saranno impugnati avanti la magistratura i regolamenti che verranno emanati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, allo scopo di sollevare eccezioni di incostituzionalità della legge.
Inoltre le emittenti radiotelevisive di Aer, Anti e Corallo, unitamente a quelle di Frt e Terzo Polo, trasmetteranno comunicati di protesta contro la par condicio.

 

 

IL COMMISSARIO DI GOVERNO CENSURA LA LEGGE REGIONALE DELLE MARCHE SUI LIMITI DI CAMPO ELETTROMAGNETICO 

Intanto il sindaco di Pescara emana inaccettabili ordinanze di sospensione del funzionamento degli impianti radiotv ubicati in località San Silvestro.

 

■ Importante pronunciamento del Commissario del Governo nella Regione Marche relativo alla deliberazione legislativa concernente “Disciplina regionale in materia di impianti fissi di radiocomunicazione al fine della tutela ambientale e sanitaria della popolazione”. Il Commissario ha infatti ritenuto censurabile tale legge, rinviandola ad un nuovo esame del Consiglio regionale, per tre ragioni: in particolare ha ritenuto che la previsione di contributi da corrispondersi ai Comuni da parte dei titolari degli impianti introduce una fattispecie tributaria non prevista dalla legislazione statale; inoltre, in materia di sanzioni, il limite massimo delle stesse appare oneroso, considerato che altre regioni hanno adottato sanzioni più lievi; infine che, nel riesame della questione, si debba tenere conto delle norme sancite a livello nazionale dal DM 381/98, in relazione ai valori e alle intensità di campo. Negli stessi giorni sono state emesse inaccettabili ordinanze da parte del Sindaco di Pescara, per la sospensione del funzionamento delle emittenti radiotv che eserciscono impianti ubicati in località San Silvestro (dove operano numerose emittenti radiofoniche e televisive private, nonché la Rai). Al riguardo l’avv. Marco Rossignoli ha dichiarato: “E’ inaccettabile che il Sindaco di Pescara pretenda di far rimuovere da San Silvestro tutti gli impianti di diffusione radiofonica e televisiva necessari per servire la città di Pescara e la relativa provincia. Analoghe ordinanze emanate nel corso dell’anno 1999 sono state sospese dal TAR Abruzzo, Sez. Pescara avanti il quale le emittenti avevano impugnato le stesse. Anche qualora sussistessero dei superamenti dei limiti di campo elettromagnetico la problematica dovrebbe essere affrontata e risolta non attraverso la sospensione del funzionamento degli impianti (che peraltro operano in virtù di concessione del Ministero delle Comunicazioni), bensì attraverso eventuali interventi tecnici consistenti nell’elevazione delle antenne rispetto al suolo. In ogni caso tali interventi dovrebbero essere conseguenti ad accertamenti effettuati in contraddittorio con le emittenti interessate”. Si evidenzia infine che il Decreto del Ministro dell’Ambiente 381/98 con riferimento al quale sono state emanate le ordinanze di sospensione prevede limiti di campo molto più restrittivi di quelli raccomandati dall’Unione Europea. Inoltre tale DM 381/98 è stato impugnato dal Coordinamento Aer-Anti-Corallo avanti il TAR Lazio che ha frattanto disposto l’acquisizione in via istruttoria di documentazione presso il Ministero dell’Ambiente.

 

FORUM REGIONALE DELL’INFORMAZIONE DEL 18 FEBBRAIO ORGANIZZATO DAL CONSIGLIO REGIONALE E DAL CORERAT DELLA TOSCANA: IL COORDINAMENTO AER-ANTI-CORALLO HA CHIESTO LA SOSPENSIONE DELLA PARTECIPAZIONE DEL DIRETTORE DI RTL FIRENZE (UN’EMITTENTE CHE OPERA IN CONTRASTO CON L’ART.2, c. 2 BIS DELLA L. 78/99) ED HA INOLTRE CHIESTO AL PROF.CHELI, PRESIDENTE DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI, DI NON INTERVENIRE ALL’INIZIATIVA

 
 

■ Il Coordinamento Aer–Anti–Corallo ha inviato una nota di protesta al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana e al Presidente del Corerat della Toscana per lamentare il fatto che gli stessi avevano invitato al Forum Regionale sull’Informazione di venerdì 18 febbraio, a Firenze, il direttore dell’emittente radiofonica locale RTL Firenze. Il Coordinamento aveva contestualmente chiesto al Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Prof. Enzo Cheli, ugualmente invitato al Forum, di valutare di non intervenire, qualora gli organizzatori dello stesso non avessero sospeso la partecipazione del Direttore di RTL Firenze. Tale presa di posizione è collegata alla circostanza che RTL Firenze, utilizzando la denominazione e il marchio dell’emittente radiofonica nazionale “RTL”, viola il disposto dell’art. 2 comma 2 bis della legge 78/99, con grave danno per tutte le altre imprese radiofoniche locali della zona . L’attività di RTL Firenze è stata peraltro già oggetto di interrogazione parlamentare nel corso del 1999 da parte dei senatori Falomi (DS) e Bucciarelli (DS) e di esposti del Coordinamento Aer-Anti-Corallo all’Autorità.
In occasione del Forum stesso, il dr. Luigi Bardelli, intervenuto in rappresentanza del Coordinamento, ha ribadito le ragioni di tale presa di posizione.

 

 

AGENDA & NOTIZIE IN BREVE

 

22 febbraio: direttivo AER a Roma
■ Si è riunito martedì 22 febbraio a Roma, presso l’Hotel Bernini Bristol, il Consiglio Direttivo dell’Aer. All’ordine del giorno una serie di questioni di rilevante attualità, quali le norme sulla par condicio, l’uso dei doppi marchi in ambito radiofonico, l’integrazione al piano delle frequenze e il rilascio delle concessioni tv locali.
23 febbraio: consiglio di amministrazione Corallo a Roma
■ Si è riunito mercoledì 23 febbraio a Roma il Consiglio di Amministrazione del Corallo.
23 febbraio: audizione Coordinamento avanti l’Autorità su regolamenti par condicio
■ Mercoledì 23 febbraio il Coordinamento Aer-Anti-Corallo a Roma, ha illustrato le proprie proposte al commissario relatore Sangiorgi dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, relativamente ai regolamenti che l’Autorità stessa deve emanare, in applicazione della L. 28/2000, relativi alla par condicio nelle trasmissioni in campagna elettorale.
24 febbraio: riunione a Genova per Legge regionale su inquinamento e.m.
■ Giovedì 24 febbraio l’Assessore all’Ambiente della Regione Liguria ha convocato una riunione per discutere della Legge regionale n. 41 del 20/12/99 a tutela dell’inquinamento e.m. (pubblicata sul Bollettino regionale n.1 del 12/1/2000) ed entrata in vigore il 27/1/2000. La norma prevede che entro il prossimo 26 aprile i titolari di impianti devono inviare al Comune competente per territorio e all’Arpal perizia giurata contenente, tra l’altro, le caratteristiche tecniche degli stessi, le misure dei valori di campo e.m. generato dall’impianto e il valore di campo e.m. totale. Per impianti con potenza in antenna non superiore ai 7W, vanno comunicati: la frequenza, la potenza irradiata dall’antenna e la localizzazione. L’Arpal effettuerà successivamente le verifiche sugli impianti. Nell’incontro il Coordinamento, rappresentato per l’occasione da Fabrizio Berrini ed Elena Porta, ha chiesto una proroga dei termini per l’effettuazione dei suddetti adempimenti e una forte semplificazione degli stessi.
25 febbraio: conferenza “La Comunicazione in Emilia Romagna”
■ Si è svolta a Bologna, nella Sala Polivalente del Consiglio regionale, venerdì 25 febbraio, la conferenza “La comunicazione in Emilia Romagna”, promossa dallo stesso Consiglio regionale. I lavori sono stati introdotti da Katia Zanotti, vicepresidente del Consiglio regionale; presenti inoltre, tra gli altri, Giuseppe Richeri, coordinatore dell’osservatorio regionale sulla comunicazione, Vincenzo Bertolini, presidente del Co.Re.Rat. e Vincenzo Vita, sottosegretario alle comunicazioni. Per il Coordinamento hanno partecipato: Marco Rossignoli, Eugenio Porta e Luigi Bardelli, che hanno evidenziato le ragioni della protesta delle emittenti locali contro le nuove norme sulla par condicio.
9 marzo: riunione Comitato Tv e Minori
■ Si riunirà giovedì 9 marzo, alle ore 15.30, a Roma, il Comitato Tv e Minori. Nell’occasione è anche previsto l’incontro con il dr. Giuseppe Corasaniti, direttore del Dipartimento Garanzie e Contenzioso presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Interverrà l’avv. Marco Rossignoli, membro del comitato.

 

Mercoledì 22 marzo 2000 – ore 10.00

 

■ Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo organizza a Roma presso la Sede Nazionale Confcommercio (piazza G. Belli, 2) – Sala Orlando il Convegno Nazionale delle imprese radiofoniche e televisive locali: “Disegno di legge 1138, nuove concessioni, trasmissioni digitali: occorre valorizzare il ruolo di radio e tv locali”

L’incontro sarà l’occasione per ribadire le posizioni delle imprese radiotelevisive locali in merito alla ripresa del dibattito parlamentare del ddl 1138, all’imminenza del rilascio delle nuove concessioni tv e alla nuova normativa sulla par condicio. Saranno invitati a partecipare i parlamentari e i rappresentanti delle forze politiche, del Governo e delle Istituzioni.