TeleRadioFax n. 23/2000 – 09 Dicembre 2000

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Sommario:



PER IL GOVERNO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DELLE DECISIONI

 

■ Dovrebbe essere imminente l’emanazione da parte del Governo di un Decreto-legge di proroga dell’esercizio dell’attività di radiodiffusione sonora. Tale provvedimento – che è stato preannunciato dal Sottosegretario Vincenzo Vita in occasione del Convegno dell’USPI a Frascati – è infatti necessario per disapplicare l’iter procedimentale previsto dalla legge 78/99 basato su un piano delle frequenze che, come è emerso dagli studi preliminari dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, riduce drasticamente gli spazi per le imprese radiofoniche, vanificando tutti gli investimenti operati negli anni.
Ora però è il momento che il Governo valuti anche la situazione del settore televisivo locale tenendo conto che il termine del 31 gennaio p.v. (previsto dalla legge 5/2000) per il rilascio delle concessioni molto difficilmente potrà essere rispettato (stante l’elevato numero delle domande di concessione); tenendo conto che il piano delle frequenze non può trovare applicazione (stante la circostanza che le reti televisive legittimamente operanti sono 15 contro le 11 previste dal piano); tenendo conto che l’eventuale pubblicazione delle graduatorie creerà sicuramente un gigantesco contenzioso tra le emittenti e l’Amministrazione (stante la circostanza che molte emittenti potrebbero ricevere il diniego di concessione e che le altre vedrebbero per lo più ridotti i propri spazi e vanificati i propri investimenti).
Auspichiamo che il Governo non voglia ancora una volta deludere gli editori radiofonici e televisivi locali.

 

PROCEDE L’APPLICAZIONE NELLE IMPRESE DEL CCNL 3/10/2000 TRA AER-ANTI-CORALLO E FNSI

 
 

■ Successo per l’incontro promosso il 30 novembre a Roma dal Coordinamento Aer-Anti-Corallo al fine di illustrare, alle imprese associate, il contenuto del Contratto Collettivo 3/10/2000 Aer-Anti-Corallo/Fnsi e i dettagli relativi alla sua concreta applicazione. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Marco Rossignoli, Luigi Bardelli, Fabrizio Berrini, Elena Porta e Paolo Serventi Longhi (Segretario Generale Fnsi). Presenti anche i responsabili delle Associazioni Regionali della Stampa, funzionari Inpgi e Casagit.
Nel corso dell’incontro è stato nuovamente confermato il grande interesse suscitato dal CCNL 3/10/2000, attualmente nel pieno della sua fase applicativa. Sono infatti moltissime le imprese radiofoniche e televisive locali che hanno iniziato ad applicare il nuovo contratto di lavoro. Al riguardo il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha promosso un censimento tra le proprie imprese per verificare nel dettaglio le nuove assunzioni e gli inquadramenti con il nuovo contratto. Martedì 5 dicembre le imprese televisive Aer-Anti-Corallo hanno trasmesso un servizio sull’incontro e sui contenuti del Contratto Collettivo.
Il primo dicembre si è inoltre svolta ad Ancona presso la sede della Regione Marche, alla presenza del presidente della Giunta Regionale Vito D’Ambrosio, una conferenza stampa durante la quale Marco Rossignoli, Paolo Serventi Longhi e Pier Giorgio Severini (Segretario del Sindacato Giornalisti Marchigiani) hanno illustrato l’applicazione del CCNL 3/10/2000 nelle imprese radiofoniche e televisive delle Marche, presentando le prime 12 assunzioni di teleradiogiornalisti nella regione, sulla base del nuovo contratto. Nelle prossime settimane seguiranno analoghe iniziative in altre regioni italiane.

 

PROVVIDENZE PER L’EDITORIA: SONO INCLUSE ANCHE LE UTENZE TELEFONICHE NON SITUATE ALL’INTERNO DELLA SEDE DELL’EMITTENTE

 
 

■ Il Giudice di Pace di Chieti, con sentenza 324/2000, ha condannato la Telecom Italia a pagare i rimborsi legati alle provvidenze per l’editoria ad un’impresa radiofonica locale, per le utenze telefoniche installate negli stadi e nei palazzetti dello sport. La Telecom Italia si rifiutava di rimborsare il 50% dei costi delle utenze telefoniche non situate all’interno della sede dell’emittente, anche se le stesse venivano utilizzate per l’attività informativa della testata. La sentenza in questione è molto importante, perché chiarisce l’ambito di applicazione delle provvidenze editoria relative alle utenze telefoniche.

 

ANCHE LE TV LOCALI DEVONO POTER RACCOGLIERE PUBBLICITA’ PER IL TELEVIDEO

 

■ L’articolo 4 del nuovo Contratto di Servizio tra Rai e Ministero delle Comunicazioni prevede che gli eventuali spazi pubblicati a pagamento all’interno del servizio Televideo vengano indicati come tali.
A sorpresa arriva così nel Televideo della Rai la pubblicità. Prima dell’articolo 4 del nuovo Contratto di Servizio, nessuna legge ha mai autorizzato la programmazione di forme di pubblicità simili.
Ora è però necessario stabilire che anche le imprese televisive locali possano raccogliere pubblicità per i propri servizi Televideo.

 

REGIE AGGIUNTIVE: SONO INFONDATE LE CONTESTAZIONI DEL MINISTERO

 

■ Negli ultimi giorni sono riprese alcune iniziative del Ministero delle Comunicazioni finalizzate a disattivare le regie aggiuntive, utilizzate per la realizzazione di servizi informativi, da parte delle emittenti locali. Queste disattivazioni sono state disposte sul presupposto che tale attività debba essere autorizzata dal Ministero e che sia soggetta ad un ulteriore canone rispetto a quello corrisposto per l’attività di radiodiffusione. Sulla questione va evidenziato che l’articolo 1, comma 8, della legge 122/98 ha da tempo chiarito la legittimità dei collegamenti temporanei, che possono essere effettuati “su base non interferenziale con altri utilizzatori dello spettro, in occasione di avvenimenti di cronaca, politica, spettacolo, cultura, sport e attualità”.

 

LE RIDUZIONI TARIFFARIE IN BOLLETTA DEVONO ESSERE ESTESE ANCHE ALLE RADIO

 
 

■ Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo si sta adoperando per fare introdurre delle modifiche al testo del comma 16 dell’articolo 115 della Legge Finanziaria (licenziata dalla Camera e attualmente all’esame del Senato) relativamente alle riduzioni tariffarie applicate direttamente in bolletta. La norma non prevede tali riduzioni per le imprese radiofoniche, mentre, per via della formulazione tecnica adottata, rischia di essere inapplicabile anche per le imprese televisive. Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha formulato alcune proposte di emendamento, finalizzate da una parte ad estendere l’applicazione della norma anche alle imprese radiofoniche, e dall’altra a garantire l’effettiva applicabilità della nuova disposizione.

 

INCONTRO DELLE IMPRESE RADIOTV DELLA SICILIA IL 20 DICEMBRE A PALERMO

 
 

■ Mercoledì 20 dicembre a Palermo (ore 10.30, Hotel San Paolo Palace, via Messina Marine 91) è in programma un incontro del Coordinamento Aer-Anti-Corallo con le emittenti radiofoniche e televisive siciliane per esaminare le problematiche di attualità del settore. Nel corso dell’incontro, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo, illustrerà, tra gli altri argomenti, l’iter procedimentale per il rilascio delle concessioni televisive; gli studi dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni relativi al piano delle frequenze radiofoniche; problematiche relative all’inquinamento elettromagnetico e alle nuove tecnologie (trasmissioni digitali e satellitari); CCNL 3/10/2000 Aer-Anti-Corallo/Fnsi; quote riservate alle imprese radiotv locali della pubblicità delle Amministrazioni statali. Saranno presenti anche Luigi Bardelli, Fabrizio Berrini e Elena Porta.
I partecipanti potranno formulare domande sulle problematiche di proprio interesse.

 

CONVEGNO USPI A FRASCATI SULLA COMUNICAZIONE LOCALE NEL 2000

 
 

■ Si è svolto a Frascati venerdì 1 e sabato 2 dicembre il Forum “2000 e oltre: quale futuro per la comunicazione locale nell’era di Internet” organizzato dall’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana). Tra gli altri argomenti, sono state affrontate tematiche circa le regole, le prospettive di sviluppo e di sostegno per il mondo dell’informazione locale nell’era di Internet.
Sono intervenuti, tra gli altri, Enzo Cheli, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Avv. Francesco Saverio Vetere, Segretario Generale USPI, Mario Petrina, Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Vincenzo Vita, Sottosegretario alle Comunicazioni, Roberto Zaccaria, Presidente Rai, Vannino Chiti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Giuseppe Giulietti, Responsabile Comunicazione dei Democratici di Sinistra, Giuseppe Sangiorgi, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Claudio Petruccioli, Relatore del Ddl 1138, Paolo Serventi Longhi, Segretario Generale Fnsi. Per il Coordinamento Aer-Anti-Corallo sono intervenuti Fabrizio Berrini e Luigi Bardelli.

 

NOTIZIE IN BREVE

 
 

■ La Giunta Regionale del Lazio ha approvato il “Piano territoriale di coordinamento per la localizzazione degli impianti di diffusione tv” collocati nel territorio regionale. Sono 19 i siti, individuati dalla Regione, dove viene disposto lo spostamento delle antenne.

 

■ Il prossimo 13 dicembre il Tar Lazio esaminerà i ricorsi presentati dal Coordinamento Aer-Anti-Corallo contro il regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per le trasmissioni delle emittenti durante la campagna elettorale delle ultime elezioni regionali, e contro il regolamento della stessa Autorità relativo alle trasmissioni delle emittenti nei periodi non elettorali.

 

■ Si è svolta il 7 dicembre a Genova un’audizione del Coordinamento Aer-Anti-Corallo, rappresentato da Elena Porta, presso la I Commissione Consiliare della Regione Liguria, in merito al progetto di legge istitutivo del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) Liguria. In tale sede il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha evidenziato l’importanza di evitare duplicazioni o sovrapposizioni di ruoli tra l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e i Co.Re.Com. La Regione Emilia Romagna ha disposto analoga audizione per il 12 dicembre a Bologna.

 

■ Su richiesta del Co.Re.Ra.T Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, Mario Floris, ha chiesto al Ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale di attivare le procedure previste dalla legge e di accreditare alla Regione la somma spettante per i rimborsi alle emittenti radiofoniche e televisive locali che hanno trasmesso messaggi elettorali gratuiti in occasione delle ultime elezioni.

 

■ Il 13 dicembre alle 14.30 a Roma, presso la sede nazionale della Confcommercio, è convocato il Consiglio Generale di cui fa parte l’avv. Marco Rossignoli. Alle ore 16 è invece in programma l’assemblea della Confcommercio.