TeleRadiofax n. 22/2023 – 24 novembre 2023

 

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Sommario

Indennizzi frequenze tv: pubblicato dalla Dgscerp del Mimit il riparto finale
Questo mese in distribuzione il n. 7/2023 di TeleRadioMagazine, supplemento mensile di TeleRadioFax
E’ in corso a Dubai la ITU WRC-23. Tra i temi all’ordine del giorno anche quello del possibile cambio di destinazione d’uso della banda 600 MHz
Radio locali commerciali, contributi statali di cui al Dpr n. 146/2017 per l’anno 2023: pubblicata la graduatoria definitiva
Regione Marche, è in corso la revisione della normativa sul sostegno regionale all’informazione locale
Pubblicati dal Mimit gli ultimi 9 bandi per manifestazioni di interesse per operatori di rete locali dab+ relativi ai bacini n. 4A – Provincia autonoma di Trento, n. 4B – Provincia autonoma di Bolzano, n. 5 – Veneto, n. 6 – Friuli Venezia Giulia, n. 13 – Abruzzo, n. 14 – Molise, n. 16 – Puglia, n 17 – Basilicata e n. 18 – Calabria. Domande entro il 12 gennaio 2024

 

Indennizzi frequenze tv: pubblicato dalla Dgscerp del Mimit il riparto finale

La Dgscerp del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il 20 novembre u.s. il decreto direttoriale  con il quale viene approvato il riparto finale delle somme residue degli indennizzi spettanti agli operatori di rete locali ai sensi del decreto in data 27 novembre 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, a seguito del rilascio delle relative frequenze da parte di operatori di rete titolari di diritto d’uso che hanno dismesso le frequenze oggetto di rilascio obbligatorio e volontario, secondo quanto disposto nella Roadmap di cui al DM 19 giugno 2019.
Nel decreto vengono indicate le ulteriori somme spettanti a titolo di indennizzo.
Gli importi indicati nell’allegato al decreto sono stati calcolati secondo criteri di ripartizione coerenti con il decreto interministeriale MISE-MEF pubblicato sulla G.U. n. 15 del 20 gennaio 2021, sulla base delle somme residuate dallo stanziamento di cui all’art. 3 del sopra citato decreto interministeriale, assegnando un valore pari ad € 0,018868 per abitante residente in ciascuna delle province oggetto del diritto d’uso rilasciato ed un importo pari a € 38,48 per ciascun impianto disattivato.
Il provvedimento prevede, inoltre, che qualora risulti che l’operatore di rete beneficiario dell’indennizzo abbia reso dichiarazioni mendaci o false attestazioni anche documentali in sede di presentazione della richiesta o nella documentazione alla stessa allegata, l’indennizzo è revocato, ferma restando l’applicazione delle sanzioni previste dall’ordinamento.
La revoca dell’indennizzo comporta l’obbligo, a carico del soggetto beneficiario, di riversare all’erario, entro i termini fissati nel provvedimento con il quale è disposta la revoca, l’intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli indici ufficiali di inflazione pubblicati dall’ISTAT, oltre agli interessi corrispettivi al tasso legale.
Nei casi di inottemperanza all’obbligo di versamento dell’ammontare indebitamente percepito entro i termini fissati, il recupero coattivo dell’indennizzo e la rivalutazione ed interessi vengono disposti mediante iscrizione a ruolo.
A questo link il decreto direttoriale 20 novembre 2023, qui il relativo allegato.

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 7/2023 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX

L’ultima edizione di ogni mese del periodico TeleRadioFax edito da Aeranti-Corallo, come quella odierna, reca in allegato il supplemento mensile TeleRadioMagazine, giunto oggi alla sua settima uscita.
In questo numero:

  • Laura Aria, AGCOM: considerazioni su prominence, DVBT-2/HEVC, DAB+ e AI
  • Droni e produzioni audiovisive, anche in diretta
  • Digital Audio: le opportunità per le radio locali
  • AGENDA: CES, #RadioWeek, ISE, Paris Radio Show

 

E’ IN CORSO A DUBAI LA ITU WRC-23. TRA I TEMI ALL’ORDINE DEL GIORNO ANCHE QUELLO DEL POSSIBILE CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DELLA BANDA 600 MHz

Ha preso il via lo scorso 20 novembre, a Dubai,  la  WRC-23, la World Radiocommunication Conference 2023 della ITU, (l’Unione Internazionale delle Comunicazioni, agenzia dell’ONU che si occupa, tra l’altro, delle tematiche relative all’impiego del radiospettro), che si concluderà il  prossimo 15 dicembre. La WRC‑23  riunisce i Paesi di tutto il mondo e lo scopo della Conferenza è quello di rivedere e aggiornare i ”Radio Regulations”, il trattato internazionale che disciplina l’uso dello spettro delle radiofrequenze e le orbite dei satelliti geostazionari e non geostazionari. Organizzazioni, aziende ed esperti del settore delle radiocomunicazioni dell’ITU (ITU‑R) hanno fornito input tecnici e delineato le diverse posizioni nelle varie macroregioni del pianeta, attraverso incontri coordinati durante l’ultimo quadriennio.
Tra le numerose tematiche che verranno discusse, certamente importante, per le prospettive del broadcast televisivo nei prossimi anni, vi è quella dell’ipotesi di cambio di destinazione d’uso della cosiddetta  “banda 600” (frequenze  UHF 470-694 MHz). Gli operatori telco stanno, infatti,  chiedendo insistentemente che tale porzione di spettro sia trasferita ai servizi mobili a banda larga.
Si tratterebbe di un’allocazione cosiddetta co-primaria (o anche secondaria) che, in breve, si tradurrebbe, nella pratica, nella esclusione di fatto dei media televisivi dalle onde radio.
Come già ampiamente circostanziato in tutte le sedi da Aeranti-Corallo, e condiviso dall’intero settore televisivo italiano, solo il pieno mantenimento della banda UHF 470-694 MHz all’impiego esclusivo del broadcasting può garantire la piena tutela dei servizi radiotelevisivi terrestri, che rappresentano la primaria fonte di informazione ed intrattenimento, gratuita, per ampie fasce di popolazione.

 

RADIO LOCALI COMMERCIALI, CONTRIBUTI STATALI DI CUI AL DPR N. 146/2017 PER L’ANNO 2023: PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEFINITIVA

La Dgscerp del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato lo scorso 14 novembre, nel sito internet del Ministero, la graduatoria definitiva con il relativo elenco degli importi dei contributi da assegnare alle imprese radiofoniche locali commerciali per l’annualità 2023, sulla base della regolamentazione di cui al DPR n. 146/2017.
In particolare, le emittenti radiofoniche locali a carattere commerciale ammesse ai contributi 2023 sono confermate nel numero complessivo di 154.
L’attuale stanziamento complessivo per le radio locali commerciali ammonta ad Euro 15.295.090,66.
A questo link il decreto direttoriale; qui la graduatoria definitiva; qui l’elenco degli importi dei contributi 2023

 

REGIONE MARCHE, E’ IN CORSO LA REVISIONE DELLA NORMATIVA SUL SOSTEGNO REGIONALE ALL’INFORMAZIONE LOCALE

La Giunta Regionale delle Marche ha approvato una proposta di legge recante “Norme per il sostegno dell’informazione locale” che, a distanza di venticinque anni dalla precedente norma regionale in materia (risalente al 1997) intende introdurre una serie di innovazioni e aggiornamenti, ripristinando i contributi regionali al settore dell’informazione locale.
La proposta di legge è finalizzata a introdurre nuove misure a sostegno al settore dell’emittenza radiofonica e televisiva e dell’editoria locale, per adeguare le disposizioni interne al nuovo quadro normativo comunitario e statale di riferimento e per rilanciare le misure a sostegno di un settore che, negli ultimi anni, è stato interessato da processi di innovazione tecnologica, ma anche da una profonda crisi. La proposta si compone di dieci articoli, in cui la Regione Marche riconosce l’importanza di garantire un pluralismo effettivo e un’informazione di qualità, fondamentali per la democrazia e lo sviluppo sociale ed economico della comunità. L’intendimento – si legge in una nota – è quello di definire una migliore, più puntale e organica disciplina delle misure regionali a sostegno degli operatori dell’informazione locale, che recepisca le nozioni e i principi del recente quadro normativo nazionale e comunitario e tenga, altresì, conto delle mutate esigenze del settore informativo, nonché dell’evoluzione tecnologica e di mercato. Le nuove misure prevedono l’erogazione di contributi per l’attività di informazione svolta e di contributi per gli investimenti, aggiornando e approfondendo le iniziative e le tipologie di investimenti che saranno sostenute, con precipuo riguardo, da un lato, all’accessibilità e alla fruibilità delle informazioni, e, dall’altro, alla digitalizzazione.
La platea dei destinatari degli interventi viene ridefinita alla luce delle nuove nozioni di matrice comunitaria e in considerazione dell’evoluzione tecnologica e delle nuove modalità di fruizione dei prodotti editoriali, rivolgendosi, pertanto, ai fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, alle emittenti radiofoniche e ai soggetti esercenti l’editoria elettronica in ambito locale. Nell’ottica della semplificazione amministrativa, inoltre, rispetto alla normativa regionale vigente, viene snellito anche il procedimento di attuazione degli interventi. L’iter del provvedimento prevede il passaggio del testo nella Commissione assembleare competente fino a giungere all’Assemblea legislativa per l’approvazione definitiva. Le modalità di attuazione saranno stabilite, dopo l’approvazione, dalla Giunta regionale, sentito il Corecom e previo parere della Commissione consiliare competente.
La copertura della spesa, infine, è garantita dalle risorse regionali già iscritte nello stato di previsione della spesa del Bilancio 2023-2025 e dalle risorse inserite nel Bilancio di previsione 2024-2026.

 

PUBBLICATI DAL MIMIT GLI ULTIMI 9 BANDI PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER OPERATORI DI RETE LOCALI DAB+ RELATIVI AI BACINI N. 4A – PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, N. 4B – PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO, N. 5 – VENETO, N. 6 – FRIULI VENEZIA GIULIA, N. 13 – ABRUZZO, N. 14 – MOLISE, N. 16 – PUGLIA, N. 17 – BASILICATA E N. 18 – CALABRIA. DOMANDE ENTRO IL 12 GENNAIO 2024

Il Mimit ha pubblicato lo scorso 13 novembre, nel sito internet del Ministero, i bandi di cui all’avviso (pubblicato nella G.U. n. 265 del 13 novembre 2023) per la fase relativa alle manifestazioni di interesse (fase A delle Linee guida del 20 aprile 2023) per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale di cui al PNAF-DAB relativamente ai bacini d’utenza: n. 4A Provincia autonoma di Trento, n. 4B Provincia autonoma di Bolzano, n. 5 Veneto, n. 6 Friuli-Venezia Giulia, n. 13 Abruzzo, n. 14 Molise, n. 16 Puglia, n. 17 Basilicata e n. 18 Calabria.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, da parte delle società consortili interessate (che svolgono l’attività di operatore di rete per le trasmissioni radiofoniche digitali terrestri dab+ in ambito locale), è venerdì 12 gennaio 2024. Le domande dovranno essere formulate esclusivamente attraverso la procedura informatizzata cui si accede attraverso la piattaforma dedicata: proceduredab.mimit.gov.it, che fornirà le necessarie istruzioni per la relativa compilazione.
A seguire, tutti i documenti pubblicati dal MIMIT.
Bando Prov. Aut. Trento – Bacino d’utenza n. 4A (pdf)
Bando Prov. Aut. Bolzano – Bacino d’utenza n. 4B (pdf)
Bando Veneto – Bacino d’utenza n. 5 (pdf)
Bando Friuli Venezia Giulia – Bacino d’utenza n. 6 (pdf)
Bando Abruzzo – Bacino d’utenza n. 13 (pdf)
Bando Molise – Bacino d’utenza n. 14 (pdf)
Bando Puglia – Bacino d’utenza n. 16 (pdf)
Bando Basilicata – Bacino d’utenza n. 17 (pdf)
Bando Calabria – Bacino d’utenza n. 18 (pdf)
Allegato 1 – Facsimile Dichiarazione per l’offerta al pubblico di reti e servizi di comunicazione elettronica (docx)