TeleRadiofax n. 22/2020 – 20 novembre 2020

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Sommario

In Gazzetta Ufficiale il Decreto ministeriale per il fondo emergenze tv e radio locali. Emanato anche il Decreto direttoriale per la presentazione delle domande. Il relativo termine scade il 28 novembre 2020
Liberazione banda 700. Emanata la determina direttoriale per la dismissione anticipata dei canali 50-53 nell’Area Ristretta D
Regione Sicilia, stanziati finanziamenti a fondo perduto per l’emittenza radiotelevisiva locale e per l’editoria
Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni WRC-23, il MiSe costituisce il Gruppo nazionale
Regione Umbria: progetto “tv di comunità 2020” per radio e tv locali umbre

 

IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO MINISTERIALE PER IL FONDO EMERGENZE TV E RADIO LOCALI. EMANATO ANCHE IL DECRETO DIRETTORIALE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. IL RELATIVO TERMINE SCADE IL 28 NOVEMBRE 2020

■ E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 279 del 9 novembre u.s. il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 12 ottobre 2020 recante “Definizione dei criteri di verifica e delle modalità di erogazione degli stanziamenti previsti a favore delle emittenti locali televisive e radiofoniche”, previsto dall’art. 195 (riguardante il Fondo per emergenze relative alle emittenti locali) del DL n. 34/2020 (Decreto rilancio), convertito con modificazioni dalla L. n. 77/2020.
Tale decreto ministeriale prevede, in particolare, che “alle emittenti radiofoniche e televisive locali che si impegnano a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionali relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi è riconosciuto, per l’anno 2020, un contributo straordinario per i servizi informativi connessi alla diffusione del contagio da COVID-19”.
Il numero minimo di messaggi che ogni emittente si impegna a trasmettere è fissato diversamente in base alla tipologia (emittente televisiva commerciale, televisiva comunitaria, radiofonica commerciale, radiofonica comunitaria) e in base al contributo concesso, come riportato nelle tabelle allegate al decreto ministeriale stesso.
Il 13 novembre 2020 è stato, inoltre, emanato il Decreto direttoriale del Direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina le modalità di presentazione delle domande di accesso al suddetto contributo straordinario.
Nei  quattro elenchi allegati al Decreto direttoriale sono indicate le tv locali commerciali, le tv locali comunitarie, le radio locali commerciali e le radio locali comunitarie (come risultanti dalle graduatorie relative all’anno 2019 di cui al Dpr n. 146/2017), che possono presentare domanda di accesso a tale contributo straordinario; tali elenchi recano, inoltre, l’indicazione degli importi spettanti ai soggetti beneficiari che si impegnino a mettere a disposizione gli spazi informativi secondo le modalità previste dal DM 12 ottobre 2020. Le domande per il riconoscimento del contributo da parte delle tv e radio locali (commerciali e comunitarie) che ne hanno diritto devono essere presentate entro 15 giorni dalla pubblicazione sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico del Decreto direttoriale 13 novembre 2020 (e cioè entro il 28 novembre 2020) tramite la piattaforma Sicem.
In fase di compilazione della domanda, deve essere specificato il piano di messa in onda dei messaggi informativi, specificando la sequenza dei passaggi giornalieri con l’indicazione dell’orario, dalla data di scadenza del termine fissato per la presentazione della domanda fino al termine della campagna.
Tale operazione sarà oggetto di una verifica preventiva che, in caso di mancato rispetto del numero di passaggi minimi, come individuato nell’allegato, non permetterà l’invio della domanda.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, infine, un documento contenente le risposte ad alcune domande (FAQ) pervenute alla Dgscerp dello stesso dicastero in relazione alla procedura di presentazione delle suddette domande. Tale documento è disponibile a questo link.

 

LIBERAZIONE BANDA 700. EMANATA LA DETERMINA DIRETTORIALE PER LA DISMISSIONE ANTICIPATA DEI CANALI 50-53 NELL’AREA RISTRETTA D

■ La Direzione Generale per le Tecnologie delle Comunicazioni e la Sicurezza Informatica – Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’informazione del Ministero dello Sviluppo economico ha emanato una determina, in data 17 novembre u.s., che individua le date di rilascio dei CH 50 – 53 nell’Area ristretta D, comprendente le province siciliane di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Catania. Come noto, tra tali canali vi sono il 51 e il 53 che sono eserciti dalle tv locali. In particolare in tale area operano sui canali 51 e 53 n. 10 tv locali.
La determina direttoriale è stata emanata subito dopo la riunione convocata dalla Dgtcsi del Ministero, svoltasi la mattina dello stesso giorno, in videoconferenza, con le imprese televisive (locali e nazionali) operanti nella medesima area ristretta “D” (prevista dal DM 19 giugno 2019 contenente la roadmap con aree geografiche per il rilascio della banda 700). Intervenendo a tale riunione, Fabrizio Berrini, per AERANTI-CORALLO, ha evidenziato la necessità che venga pubblicato in tempi strettissimi il c.d. “Decreto indennizzi”, che deve definire i criteri e le modalità per il riconoscimento degli indennizzi dovuti alle tv locali per la dismissione delle frequenze. Il ritardo di tale emanazione sta, infatti, creando forte preoccupazione nel settore.
A questo link la determina direttoriale della Dgtcsi recante le date di rilascio dei canali 50-53 per l’Area ristretta “D”.

 

REGIONE SICILIA. STANZIATI FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER L’EMITTENZA RADIOTELEVISIVA LOCALE E PER L’EDITORIA

■ Un decreto del Presidente della Regione siciliana disciplina l’attuazione della misura prevista dalla legge regionale n. 9/2020 (Legge di stabilità regionale 2020-2022) limitatamente al finanziamento a fondo perduto in favore delle emittenti radiotelevisive, dell’editoria (sia cartacea che digitale) e delle agenzie di stampa. Tale misura, pari a 10 milioni di euro, viene ripartita per il 25% all’emittenza radiofonica e televisiva locale, per il 25% a iniziative editoriali online, per il 40% ai quotidiani cartacei, per il 7% a iniziative editoriali cartacee di diversa periodicità e per il rimanente 3% alle agenzie di stampa. Tra i requisiti necessari per l’ammissione, si legge nel decreto, occorre avere la sede legale in Sicilia, produrre un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno, avere un collaboratore attivo sul territorio della Regione da almeno 12 mesi, avere un direttore responsabile iscritto all’Ordine dei giornalisti e, per quanto riguarda le emittenti radiofoniche e televisive, aver prodotto nell’anno 2019 notiziari per almeno 90 giorni. Le agevolazioni vengono concesse sottoforma di finanziamenti a fondo perduto utilizzabili per fabbisogno di capitale circolante e/o investimenti. Le modalità e i termini di presentazione delle istanze verranno disciplinati da Irfis Finsicilia Spa e verranno comunicati dalla stessa. A questo link il decreto 12 novembre 2020 del Presidente della Regione Siciliana.

 

CONFERENZA MONDIALE DELLE RADIOCOMUNICAZIONI WRC-23, IL MISE COSTITUISCE IL GRUPPO NAZIONALE

■ Nei giorni scorsi, è stato pubblicato il Decreto direttoriale con il quale il Direttore generale della Dgtcsi del Ministero dello Sviluppo Economico ha costituito il Gruppo nazionale di lavoro per la preparazione della Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni 2023 (WRC-23). Il gruppo è istituito e coordinato in seno alla DGTCSI-ISCTI del Ministero e vede la partecipazione di tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati all’utilizzazione dello spettro radioelettrico (Ministeri, Enti pubblici, Operatori, Associazioni di categoria, Enti di ricerca).
AERANTI-CORALLO partecipa costantemente alle riunioni di tale gruppo di lavoro. A questo link è pubblicato il Decreto direttoriale di costituzione di tale gruppo di lavoro per WRC-23.

 

REGIONE UMBRIA: PROGETTO “TV DI COMUNITA’ 2020” PER RADIO E TV LOCALI UMBRE

■ Il Corecom dell’Umbria, presieduto da Elena Veschi, ha pubblicato nei giorni scorsi l’avviso relativo al progetto “Tv di Comunità 2020”, quest’anno dedicato all’impatto economico e sociale dello smart working nella Regione Umbria.
Indirizzato a emittenti televisive e radiofoniche locali dell’Umbria, nonché a enti e organizzazioni del terzo settore, il bando (pubblicato dal Corecom Umbria lo scorso 30 ottobre e attivo per 30 giorni) riguarda la produzione di video tutorial e audio versione podcast narrativi che affrontino la tematica dello smart working e il relativo impatto economico e sociale in Umbria. Copia dell’Avviso contenente tutti i dettagli per la partecipazione è disponibile a questo link.