TeleradioFax n.21/2004 – 13 Novembre 2004

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF

Sommario:


IL CONSIGLIO DELL’AUTHORITY STA ESAMINANDO LO SCHEMA DI TESTO UNICO DELLA RADIOTELEVISIONE PREVISTO DALLA LEGGE 112/2004

 

■ L’art. 16 della legge 112/2004 prevede che il Governo adotti un decreto legislativo recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di radiotelevisione, denominato “testo unico della radiotelevisione”, coordinandovi le norme vigenti e apportando alle medesime le integrazioni, modificazioni e abrogazioni necessarie al loro coordinamento. Tale testo, predisposto in accordo tra il Governo e l’AGCOM, verrà quindi sottoposto ai pareri obbligatori della Conferenza Stato-Regioni e delle competenti commissioni di Camera e Senato e, successivamente, dopo le ulteriori osservazioni del Governo, verrà nuovamente ritrasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle Camere per l’acquisizione del parere definitivo. Attualmente il Ministero delle comunicazioni, completata la bozza del provvedimento, ha trasmesso lo stesso al Consiglio dell’AGCOM che lo sta esaminando.

AERANTI-CORALLO ritiene importante che in questa fase venga effettuato il migliore coordinamento possibile di tutte le norme susseguitesi nel corso degli anni, al fine di evitare sovrapposizioni di leggi e norme e tenendo peraltro conto delle diverse, specifiche problematiche afferenti il settore radiofonico e televisivo.

 

 

L’AGCOM HA AVVIATO UNA ISTRUTTORIA SUL SISTEMA DI RILEVAZIONE DEGLI ASCOLTI TELEVISIVI AUDITEL

■ L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni chiederà modifiche al sistema di rilevazione degli ascolti tv Auditel. Il commissario Giuseppe Sangiorgi al riguardo ha affermato che “Dopo una approfondita analisi compiuta con l’apporto dei tecnici dell’Istat, l’Autorità ha rilevato delle criticità sulla composizione del campione e sulla modalità di estrazione dei componenti del panel e ha convocato i responsabili dell’Auditel per un incontro che si svolgerà nei prossimi giorni per chiarire gli aspetti delle criticità individuate e predisporre successivamente una delibera di indirizzo che riguardi le eventuali modifiche da proporre”. La decisione di convocare i vertici dell’Auditel presso l’AGCOM è stata presa il 10 novembre dalla Commissione Servizi e Prodotti. Secondo Sangiorgi, “Cambieranno anche le modalità nella diffusione dei dati di ascolto televisivo, che non si limiteranno soltanto alla quantità, ma anche a dati di comportamento a garanzia dei cittadini.”

 

 

PUBBLICATI I DATI AUDIRADIO 2°-3° CICLO 2004

 

■ Dopo l’empasse della mancata pubblicazione dei dati del 2° ciclo dei dati Audiradio, che aveva suscitato un forte malcontento del mondo dell’emittenza radiofonica, sono finalmente stati resi disponibili i dati relativi al 2° e 3° ciclo accorpati. Come noto, la pubblicazione del 2° ciclo era stata sospesa a causa di uno scostamento statisticamente rilevante nei dati tra i due campioni paralleli delle indagini. I nuovi dati sono disponibili sul sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “Dati di ascolto”.

 

 

REGOLAMENTO PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: ULTERIORE PASSO AVANTI NELL’ITER

■ Il Ministro dell’economia Siniscalco ha firmato lo scorso 5 novembre il provvedimento recante il nuovo regolamento per le misure di sostegno alle tv locali. Ora, dopo la registrazione alla Corte dei conti, il provvedimento potrà finalmente essere pubblicato in Gazzetta ufficiale e, quindi entrerà in vigore dopo 15 giorni da tale pubblicazione.
Successivamente potrà essere pubblicato il bando per le misure di sostegno per l’anno 2004. A partire da quella data, le imprese televisive locali avranno 30 giorni di tempo per presentare le domande ai rispettivi Corecom.

 

 

IN G.U. LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELL’AGCOM SU PUBBLICITA’ RADIOTV E TELEVENDITE

■ E’ pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 258 del 3/11/2004 la delibera 250/04/CSP dell’AGCOM con cui è stato modificato il regolamento in materia di pubblicità radiofonica e televisiva e televendite di cui alla delibera 538/01/CSP.
La modifica, che si riferisce all’inserimento dei c.d. minispot all’interno della trasmissione di eventi sportivi, stabilisce che gli stessi possono essere inseriti solo negli arresti di gioco suscettibili di essere aggiunti alla durata regolamentare del tempo.

 

 

SANATORIA DI IMPIANTI ESISTENTI: UNA CIRCOLARE DELLA DGSCER DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI FA CHIAREZZA SU ALCUNE PROBLEMATICHE INTERPRETATIVE DELLA LEGGE 112/04

■ Con una circolare indirizzata agli Ispettorati territoriali, la Direzione generale servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione (ex DGCA) del Ministero delle comunicazioni ha chiarito alcuni dubbi interpretativi della legge 112/2004 relativamente alla sanatoria degli impianti esistenti prevista dall’art. 27 della stessa legge. Tale articolo prevede infatti che “Possono continuare a operare tutti gli impianti, attivi alla data di entrata in vigore della presente legge da almeno dieci anni, ancorché relativi a frequenze non censite ai sensi dell’art. 32 della legge 6 agosto 1990, n. 223, ovvero consentite in ritardo, in quanto destinate a migliorare le potenzialità di bacino di utenza connesso all’impianto principale regolarmente censito e munito di concessione, ancorché oggetto di provvedimento di spegnimento o analogo, purché:
a) detti impianti appartengano a soggetti muniti di concessione ai sensi della citata legge n. 223/90 e non siano in contrasto con le norme urbanistiche vigenti in loco;
b) gli stessi impianti vengano denunciati, corredati da descrizione tecnica che ne comprovi la finalità sopra indicata, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge;
c) detti impianti non interferiscano con altri impianti legittimamente operanti;
d) detti impianti non servano capoluoghi di provincia o comunque città con popolazione superiore a 100.000 abitanti;
e) si tratti di microimpianti con potenza massima di 10 W;
f) si tratti di microimpianti attivati in zone disagiate di montagna ad una quota superiore a 750 metri sul livello del mare.”
Nella suddetta circolare, la DGSCER del Ministero specifica che le imprese radiotelevisive che vogliano usufruire della sanatoria, essendo in possesso dei requisiti previsti dal citato articolo della legge 112/2004, devono denunciare gli impianti corredati da descrizione tecnica che ne comprovi le qualità ivi indicate, entro sei mesi dall’entrata in vigore della suddetta legge, ovvero entro il 6 novembre, inviando la denuncia al Ministero delle comunicazioni (alla sede centrale o alle sedi periferiche). La presentazione della denuncia non comporta il rilascio automatico di autorizzazione da parte del Ministero.
Gli Ispettorati, spiega la circolare, dovranno verificare che l’impianto o gli impianti siano asserviti all’impianto principale regolarmente censito o munito di concessione; ciò significa – ed è questo un aspetto importantissimo – che l’impianto oggetto della sanatoria non può interessare aree di servizio comprese in un bacino ove non è prevista la copertura dell’impianto principale. Qualora non venissero rispettate una o più condizioni previste dai suddetti punti da a) ad f) dell’art. 27, comma 1 della legge 112/2004, gli Ispettorati dovranno comunicare la non accettazione della denuncia, avvertendo che l’ulteriore esercizio dei suddetti impianti è sanzionabile ai sensi dell’art. 30 della legge 223/90.
Infine, la condizione di operatività da almeno dieci anni, potrà essere attestata direttamente dagli interessati a mezzo di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del Dpr 28/12/2000 n. 445.

 

 

IN BREVE

 

Il Corecom Umbria presenta, il 18 novembre alle ore 11.00, il progetto “Minori e Internet” a Perugia (Sala Brugnoli del Consiglio regionale, P.zza Italia).

 

Il prossimo 20 novembre il Corecom Piemonte organizza a Torino (dalle ore 15.00, presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, Corso Stati Uniti n. 23) un convegno sul rapporto tra minori e tv, cui interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.

 

Il 30 novembre, nell’ambito degli incontri organizzati da Isimm e FUB in collaborazione con i Corecom, il Corecom Marche organizza il convegno “Televisione digitale terrestre e territorio: potenzialità e ipotesi di sviluppo nella Regione Marche”. Il convegno (che si terrà dalle ore 9.30 al Ridotto delle Muse di Ancona), verrà introdotto dal Presidente del Corecom Marche Gianni Marasca e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Presidente dell’Isimm Manca e del Direttore generale della FUB Salerno. Per AERANTI-CORALLO interverrà il coordinatore Rossignoli, mentre le conclusioni sono affidate al Sottosegretario alle comunicazioni Innocenzi.

 

 

DAL 22 AL 26 NOVEMBRE IL XXIV CONGRESSO DELLA FNSI A S. VINCENT

■ Si svolgerà dal 22 al 26 novembre p.v. il XXIV congresso nazionale della FNSI, il sindacato unitario dei giornalisti, nell’ambito del quale verranno anche eletti i nuovi organi federali. Il congresso verrà aperto ufficialmente il pomeriggio di lunedì 22 novembre dai saluti del Segretario della FNSI Paolo Serventi Longhi che svolgerà anche la relazione generale. A seguire, sono previsti interventi, tra gli altri, del Presidente della Camera dei Deputati Pierferdinando Casini, del Coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli, del Presidente della FNSI Franco Siddi e del Presidente della FIEG Boris Biancheri. Il giorno 24 novembre è inoltre previsto un intervento del Ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri.

 

 

E’ IN PREPARAZIONE LA NUOVA GUIDA ALL’EMITTENZA

■ L’Annuario G.E. – Guida all’Emittenza sta completando la preparazione della sua XVII edizione 2004/2005. Il volume offrirà, come di consueto, un ampio panorama sulla comunicazione audiovisiva utile a tutti gli operatori del settore.
Le imprese radiofoniche e televisive locali, che hanno già ricevuto una scheda per l’aggiornamento dei propri dati, possono comunicare gli stessi fino al 20 dicembre 2004, ai seguenti recapiti:

 

Tel. 06 8557282 – Fax 06 85345357 – e-mail: annuarioge@virgilio.it