TeleRadiofax n. 20/2013 – 12 ottobre 2013

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

Sommario

Legge di stabilità 2014: Aeranti-Corallo chiede sgravi fiscali per chi investe in pubblicità sulle emittenti radiofoniche e televisive locali
Regolamento Agcom sul diritto d’autore: l’audizione di Aeranti-Corallo
Misure di sostegno tv
Misure di sostegno alla radiofonia
Adempimenti relativi alle cessioni delle sole autorizzazioni per fornitori di servizi di media audiovisivi
In Commissione di Vigilanza Rai il Viceministro Catricalà illustra la bozza di contratto di servizio 2013-2015
Il 28 ottobre gli Stati generali dell’informazione veneta
Positivo esito per l’All Digital di Vicenza
Approvato dalla Camera Disegno di legge di delega fiscale. Introdotto il divieto alla pubblicità radiofonica e televisiva del gioco d’azzardo
Commissione provvidenze editoria tv
Insediamento Comitato Media e Minori
Radiotv Forum 2013 di Aeranti-Corallo

LEGGE DI STABILITA’ 2014: AERANTI-CORALLO CHIEDE SGRAVI FISCALI PER CHI INVESTE IN PUBBLICITA’ SULLE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI

■ AERANTI-CORALLO chiede, che nella legge di stabilità 2014, a breve all’esame del Parlamento, vengano previste norme per la ripresa del mercato pubblicitario, come sgravi di imposta per le aziende che acquistano spazi pubblicitari sulle imprese televisive e radiofoniche locali.
Nelle prossime settimane, il Governo dovrà approvare la Legge di stabilità, che, a quanto si apprende, conterrà norme improntate a dare stimolo alla ripresa economica. In tale direzione, AERANTI-CORALLO propone che vengano previsti anche sgravi di imposta per le aziende che acquistano spazi pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali; ciò consentirebbe  un circuito virtuoso, prodromico all’incremento dei consumi.
Infatti, la pubblicità attraverso le emittenti radiofoniche e televisive locali rappresenta uno dei principali mezzi per la conoscenza dei prodotti e dei servizi delle piccole e delle medie imprese, sicché un sostegno statale a tale tipologia di investimento pubblicitario non è solo un sostegno alle imprese radiotelevisive, ma costituisce anche un elemento propulsivo per la ripresa dei consumi, tanto auspicata ad ogni livello.

REGOLAMENTO AGCOM SUL DIRITTO D’AUTORE: L’AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO

■ Si è svolta lo scorso mercoledì 9 ottobre l’audizione di AERANTI-CORALLO avanti l’Agcom in merito alla consultazione pubblica sullo schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica, di cui alla delibera n. 452/13/CONS. AERANTI-CORALLO ha evidenziato che, a proprio parere, il provvedimento si debba limitare a rendere effettiva l’applicazione di quanti previsto, per i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, dall’art. 32 bis del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. Inoltre, con riferimento alle opere digitali rese disponibili su pagine internet, AERANTI-CORALLO ritiene che debba essere approfondita l’effettiva competenza dell’Agcom all’emanazione di norme regolamentari finalizzate all’osservanza dei limiti e dei divieti stabiliti dalla normativa in materia di diritto di autore e di diritti connessi. Non paiono, infatti, manifestamente infondate, le osservazioni di coloro che rilevano che il Decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, in attuazione della “direttiva e-commerce europea (2000/31/CE)” non riconosca all’Agcom alcuna facoltà di dettare normative di settore, seppure di rango regolamentare. Sulle specifiche norme previste dallo schema di regolamento, AERANTI-CORALLO ha poi sottolineato come, in diversi punti del provvedimento sottoposto a consultazione, non sia condivisibile il percorso procedurale proposto né siano sufficienti i termini previsti per le garanzie difensive.
AERANTI-CORALLO ha, poi, evidenziato che occorre chiarire che non sussiste alcuna responsabilità del gestore della pagine internet in ipotesi di semplici link a contenuti presenti su altri siti, in quanto, diversamente, si configurerebbe una responsabilità per fatti altrui. E’ evidente, peraltro, che le pagine collegate tramite link possano essere modificate dai relativi gestori senza alcuna possibilità di riscontro al riguardo. La responsabilità della violazione delle norme sul diritto di autore e sui diritti connessi dovrebbe quindi essere posta a carico, esclusivamente, di coloro che hanno commesso la violazione stessa.

MISURE DI SOSTEGNO TV

■ E’ finalmente alla firma del Viceministro allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Antonio Catricalà, il decreto di riparto dei contributi relativo alle misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2012, che ammontano a Euro 71.512.307,10.
Dopo la firma del Viceministro e la registrazione del provvedimento alla Corte dei Conti, potrà iniziare il relativo pagamento.
Sono, invece, in corso i pagamenti della seconda tranche dell’integrazione alle misure di sostegno per l’anno 2010 (che ammontano a Euro 14.147.763,80).

MISURE DI SOSTEGNO ALLA RADIOFONIA

■ Dovrebbe avvenire nei prossimi giorni (dopo la registrazione alla Corte dei Conti) la pubblicazione della graduatoria e degli elenchi definitivi relativi alle misure di sostegno per le radio locali per l’anno 2011.
La Dgscer del Ministero ha assicurato che, non appena avvenuta la relativa pubblicazione, procederà con i pagamenti (che ammontano a Euro 15.235.834,95).

ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE CESSIONI DELLE SOLE AUTORIZZAZIONI PER FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI

■ L’Agcom, con proprio recente provvedimento, ha chiarito che la cessione del solo titolo abilitativo per l’attività di fornitore di servizi di media audiovisivo con la connessa numerazione Lcn, senza la contestuale cessione del relativo ramo d’azienda, non è soggetta ad autorizzazione ai sensi della delibera Agcom n. 646/06/CONS del 9 novembre 2006.
Tale cessione di titolo abilitativo è, pertanto, soggetta esclusivamente all’autorizzazione della Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico ai sensi dell’art. 6 comma 1 della delibera Agcom n. 353/11/CONS (Regolamento sulla tv digitale terrestre).

IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI IL VICEMINISTRO CATRICALA’ ILLUSTRA LA BOZZA DI CONTRATTO DI SERVIZIO 2013-2015

■ Lo scorso 9 ottobre il Viceministro Catricalà è stato ascoltato in audizione dalla Commissione per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi (c.d. “Commissione di Vigilanza Rai) in ordine allo schema di contratto di servizio che regola i termini della convenzione tra lo Stato e la concessionaria pubblica Rai.
Il Viceministro, illustrando tale schema, ha evidenziato, tra l’altro, che “La Rai può svolgere attività commerciali inclusa l’offerta a pagamento in regime di concorrenza, assicurando che le stesse attività siano sviluppate con modalità organizzative che evitino il finanziamento incrociato, anche parziale, di risorse pubbliche, tenuto conto dei principi di cui alla Comunicazione della Commissione europea del 27 ottobre 2009”, (…) “in cui è tra gli altri, ribadito  il principio che le emittenti di servizio pubblico non attuino nei confronti delle loro concorrenti pratiche contrarie alla concorrenza, basate sul loro finanziamento pubblico. Tra queste viene citata come pratica anticoncorrenziale la vendita a prezzi inferiori a quelli del mercato”.
AERANTI-CORALLO esprime un giudizio critico sulla circostanza che tale schema di contratto non disciplina le modalità per la risoluzione delle problematiche interferenziali generate da impianti del Mux 1 della Rai nei confronti di impianti delle emittenti private. In molti casi, accade, infatti, che la frequenza in banda Uhf assegnata al Mux 1 della Rai in una determinata regione, sia la stessa che è stata assegnata ad un operatore di rete privato in una regione adiacente. In tali situazioni sarebbe stato necessario, a parere di AERANTI-CORALLO, definire i criteri tecnici per evitare debordamenti del segnale Rai nelle regioni adiacenti, con conseguenti interferenze ai segnali privati. La disciplina delle problematiche interferenziali tra la concessionaria pubblica e gli operatori privati era, peraltro, già stata oggetto del Contratto di servizio nel contesto delle trasmissioni analogiche.

IL 28 OTTOBRE GLI STATI GENERALI DELL’INFORMAZIONE VENETA

■ Si terrà il prossimo lunedì 28 ottobre, a Palazzo Labia, a Venezia (a partire dalle 9.30) l’incontro “Oltre la crisi, quale futuro? – Stati generali dell’informazione veneta”.
Organizzato dal Consiglio regionale Veneto, dal Sindacato Giornalisti del Veneto e dall’Ordine dei Giornalisti del veneto, l’incontro prevede gli interventi del Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Amadori; del Segretario del Sindacato giornalisti del Veneto, Zennaro; del Presidente Inpgi, Camporese; del Presidente Fieg, Anselmi; del Direttore di Raitre Vianello; del Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Iacopino; del Segretario generale Fnsi, Siddi e del Coordinatore AERANTI-CORALLO, Rossignoli. Le conclusioni della mattinata sono affidate al Sottosegretario con delega all’editoria Legnini.

POSITIVO ESITO PER L’ALL DIGITAL DI VICENZA

■ Si è concluso domenica 6 ottobre All Digital, il Forum Professionale sulle Tecnologie Digitali che si tiene annualmente alla fiera di Vicenza dedicato al mondo degli installatori. Oltre all’area expo, si sono tenuti una ventina di convegni e seminari di aggiornamento professionale attraverso i quali i tecnici installatori hanno approfondito tematiche quali LTE, LED, IP, domotica, sistemi integrati multiutenza e fibra ottica, radio digitale, web streaming attraverso servizi IP, soluzioni innovative per impianti multiutenza.
Tra le presenze istituzionali, l’On. Amalia Sartori, Presidente della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo e il Commissario dell’Agcom Antonio Preto.

APPROVATO DALLA CAMERA DISEGNO DI LEGGE DI DELEGA FISCALE. INTRODOTTO IL DIVIETO ALLA PUBBLICITA’ RADIOFONICA E TELEVISIVA DEL GIOCO D’AZZARDO

■ La Camera dei Deputati ha approvato nei giorni scorsi il Ddl di “delega fiscale” che introduce, all’art. 14, il divieto di pubblicità televisiva e radiofonica, nelle fasce protette, per i giochi d’azzardo e sempre per i giochi con vincita in denaro che inducono comportamenti compulsivi.
Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

COMMISSIONE PROVVIDENZE EDITORIA TV

■ Si riunirà il prossimo 17 ottobre la Commissione per le provvidenze editoria alle imprese televisive di informazione, costituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’ordine del giorno la valutazione delle problematiche per le imprese televisive escluse per le annualità precedenti nonché il riesame dei rimborsi per i canoni di abbonamento ai servizi satellitari.
Per AERANTI-CORALLO interverranno ai lavori della Commissione Fabrizio Berrini e Alessia Caricato.

INSEDIAMENTO COMITATO MEDIA E MINORI

■ Si insedia il prossimo 23 ottobre il nuovo Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione “Media e Minori”, presieduto dall’avv. Maurizio Mensi, costituito da 15 membri effettivi, (il componente designato da AERANTI-CORALLO è Alessia Caricato). E’ prevista la partecipazione del Viceministro Catricalà, del Presidente dell’Agcom Cardani e del Presidente della Commissione di Vigilanza Rai Fico.

RADIOTV FORUM 2014 DI AERANTI-CORALLO

radiotvforum