TeleRadioFax n. 20/2000 – 28 Ottobre 2000

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Sommario:


 
RICHIESTO AL GOVERNO UN DECRETO IMMEDIATO PER LA DISAPPLICAZIONE DELL’ITER PROCEDIMENTALE DEL PIANO NAZIONALE DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE RADIOFONICHE

■ Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha chiesto, lo scorso 24 ottobre, al Ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale e al Sottosegretario Vincenzo Vita un Decreto Legge immediato per la totale disapplicazione dell’iter procedimentale del piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiofoniche (che dovrebbe essere emanato entro il 30 novembre dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), in quanto gli studi preliminari dello stesso prevedono la chiusura di circa il 60% delle radio locali e di oltre la metà delle radio nazionali.
Inoltre le restanti radio locali verrebbero drasticamente ridimensionate territorialmente rispetto alle attuali coperture, con conseguente totale vanificazione di tutti gli investimenti operati negli anni (in quanto il piano non tiene conto dell’esistente).
Negli ultimi anni, le radio locali in Italia sono state il mezzo di comunicazione che ha registrato il più alto incremento di investimenti pubblicitari, con progressioni annue a due cifre. Questo dato dimostra come il comparto abbia saputo autonomamente qualificarsi e come tale impegno sia stato pienamente riconosciuto e premiato dal mercato. L’applicazione della bozza del piano in questione determinerebbe l’inevitabile crollo di questa realtà produttiva e imprenditoriale, con un ovvio contraccolpo occupazionale e la perdita di uno strumento prezioso per l’intero sistema della comunicazione di impresa.

 

DDL 1138: NUOVA FORMULAZIONE DELL’ARTICOLO 3 SULLE TRASMISSIONI DIGITALI

 
 

■ Continua la discussione in Commissione VIII del Senato sul Ddl 1138. Il Governo ha presentato una nuova formulazione dell’articolo 3 del Disegno di Legge che disciplina il passaggio alle trasmissioni digitali. Al proposito il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha proposto una serie di sub-emendamenti, che sono stati sottoposti a tutti i Senatori dell’VIII Commissione, chiedendo di sostenerli. Tali sub-emendamenti sono finalizzati a garantire all’emittenza locale effettive possibilità di accesso alle trasmissioni in tecnica digitale. Intanto il 26 ottobre è stato approvato, in Commissione Lavori Pubblici del Senato, l’articolo 8 del Ddl sul riassetto della Rai. Si tratta di un passo importante per l’iter parlamentare del disegno di legge, in quanto la maggioranza di Governo si era spaccata, registrando l’opposizione dei Democratici, in merito al riassetto della Concessionaria Pubblica.
A favore ha votato la maggioranza, il Polo si è astenuto, la Lega Nord ha votato contro e i Democratici non hanno partecipato al voto. L’articolo 8 delinea il nuovo Cda della Rai, che sarà composto da nove membri: quattro designati da Camera e Senato, due dalle Regioni, uno dal Cnel, uno dai Rettori delle Università, uno dal Consiglio consultivo degli Utenti.

 

CCNL 3 OTTOBRE 2000 AER-ANTI-CORALLO/FINSI

 
 

■ Il 7 novembre è fissato a Roma, presso la sede dell’Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa) un incontro tra il Coordinamento Aer-Anti-Corallo, la Fnsi e le Associazioni Regionali della Stampa per definire le modalità applicative nelle varie Regioni del contratto collettivo 3 ottobre 2000 stipulato tra Aer-Anti-Corallo e Fnsi per il lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali, sindycation radio-televisive e agenzie di informazione radiofonica.
Proponiamo frattanto altre opinioni relativamente al contratto collettivo in questione.
Giuseppe Scarcia, Coordinatore Nazionale dei Co.Re.Ra.T/Co.Re.Com: “Il contratto contribuisce a normalizzare sotto il profilo normativo il rapporto tra editori e operatori dell’informazione. Il contratto qualifica le imprese Aer-Anti-Corallo, sia sul mercato, per gli inserzionisti, sia rispetto alle Istituzioni per quanto riguarda i punteggi per le provvidenze e per tutte le risorse della pubblicità istituzionale”. Vittorio Pierobon, Presidente Ordine Giornalisti Veneto: “Come Ordine del Veneto abbiamo sempre cercato di riconoscere il praticantato d’ufficio; a maggior ragione riconosceremo il praticantato in presenza di una assunzione con il contratto Aer-Anti-Corallo/Fnsi. La nostra linea prevede che chi lavora nel mondo dell’informazione debba essere inserito nel novero della legge, per eliminare l’abusivismo in tutte le sue forme. Di conseguenza ben venga un contratto che disciplina il lavoro giornalistico nell’emittenza locale”. Attilio Lugli, Presidente Ordine dei Giornalisti Liguria: “Giudizio favorevole per il nuovo contratto.
Da parte mia riconoscerò per chi è assunto con questo contratto il praticantato: visto che la Fnsi lo ha stipulato, sono completamente d’accordo nel riconoscere il praticantato”. Cristiano Chindamo, Presidente Co.Re.Ra.T Bolzano: “E’ un fatto positivo che sia stato raggiunto un accordo: penso che tutte le emittenti radiotelevisive locali avranno un vantaggio con l’adozione di questo contratto”. Emilio Vesce, Presidente Co.Re.Ra.T Veneto: “Essere riusciti a trovare un accordo con la Fnsi per firmare un contratto per il giornalismo radiotelevisivo locale, che ha lavorato fino ad ora in una situazione precaria, mi pare un passo avanti.
Un successo di Aer-Anti-Corallo”. Vincenzo Bertolini, Presidente Co.Re.Ra.T Emilia Romagna “Giudizio positivo, in particolare per la creazione della figura professionale del teleradiogiornalista, in precedenza non definita chiaramente, ma importante per il futuro dell’informazione nelle imprese radio televisive”.

 

EMANATO IL REGOLAMENTO ATTUATIVO PER IL PAGAMENTO DEL CANONE DI CONCESSIONE 2000 (1% DEL FATTURATO 1999) ENTRO IL 31 OTTOBRE 2000

 
 

■ Con decreto del 23 ottobre 2000 del Ministro del Tesoro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 ottobre 2000, è stato emanato il regolamento per il pagamento del canone di concessione, entro il 31 ottobre 2000, da parte di tutte le imprese radiofoniche e televisive legittimamente operanti. Tale canone dovrà essere determinato in misura dell’uno percento (1%) del fatturato 1999 riferito all’attività radiotelevisiva (con il limite massimo di lire 30 milioni per le televisioni locali e di lire 20 milioni per le radio locali). Per fatturato si intende il volume di affari di cui all’articolo 20 del D.P.R. 633/72. A dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone, le emittenti sono tenute a trasmettere, entro dieci giorni dalla data dello stesso, al Ministero delle Comunicazioni, al Ministero del Tesoro, nonché all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, copia dell’attestazione di versamento, unitamente ad una nota sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa e controfirmata dal Presidente del Collegio sindacale, ove esistente, recante i dati relativi al fatturato cui il canone si riferisce, nonché copia del bilancio di esercizio approvato.
Il testo integrale del provvedimento è pubblicato nel sito Internet www.coordinamento.it sezione “In primo piano”.

 

DAL COORDINAMENTO DEI CO.RE.RA.T/CO.RE.COM UN DOCUMENTO PER I RIMBORSI LEGATI ALLA PAR CONDICIO PER L’ANNO 2001

 
 

■ Il Coordinamento Nazionale dei Co.Re.Ra.T./Co.Re.Com ha approvato lo scorso 19 ottobre una risoluzione con la quale chiede al Ministro delle Comunicazioni che “nel decreto di ripartizione dei contributi per le competizioni elettorali dell’anno 2001 sia espressamente previsto – anche per evitare pericolose e penalizzanti interpretazioni di matrice burocratica – il trasferimento di un congruo anticipo delle somme nei capitoli dei bilanci delle singole Regioni, che provvederanno in autonomia alla liquidazione dei rimborsi, così come previsto dalla legge 28/2000”. La risoluzione è motivata alla luce “dell’attività istruttoria” compiuta dai Co.Re.Ra.T, in quanto l’interpretazione ministeriale della legge 28/2000 ha “causato gravi ritardi ed impedito alle Regioni di provvedere direttamente e tempestivamente ai rimborsi” spettanti alle emittenti locali.

 

AMPIO SUCCESSO DEL CONVEGNO AER-ANTI-CORALLO DEL 27 OTTTOBRE AL SAT EXPO

 
 

■ Si è svolto lo scorso venerdì 27 ottobre, alla presenza di circa 200 editori radiotelevisivi locali, l’annunciato convegno “Emittenza radiotelevisiva locale e trasmissioni satellitari” presso il Sat Expo di Vicenza. I lavori sono stati aperti da un saluto dell’On. Mauro Fabris, sottosegretario al Ministero dell’Industria e Commercio, e di Paolo Dalla Chiara, Presidente di Sat Expo. Dopo gli interventi di Fabrizio Berrini (Segretario Generale Aer), Elena Porta (Segretario Generale Anti) e di Luigi Bardelli (Presidente Corallo), ha preso la parola Marco Rossignoli (Coordinatore Aer-Anti-Corallo e Presidente Aer) che ha affrontato le tematiche riguardanti le trasmissioni satellitari in Italia, sia dal punto di vista legislativo, sia applicativo, con riferimenti all’emittenza radiofonica e televisiva locale. I lavori sono proseguiti con gli interventi di alcuni rappresentati di emittenti radiotelevisive Aer-Anti-Corallo già impegnate nell’utilizzo del satellite: Claudio Cegalin (TVA Vicenza), Fioravante Cavarretta (TeleNova Milano), Patrizia Palladino (Radio Rock Roma), Roberto Secci (Sindycation Non solo Musica Roma).
I lavori sono stati chiusi dall’intervento di Paolo De Vincenti di Eutelsat, che ha approfondito le problematiche legate all’accesso al segmento spaziale per le emittenti locali e le opportunità di business per i servizi a valore aggiunto.
Al Sat Expo di Vicenza, il Coordinamento Aer-Anti-Corallo è presente con un proprio spazio espositivo.

 

ULTIMATUM DELL’AUTHORITY PER L’ADOZIONE DEL DECODER UNICO

 
 

■ Ultimatum sul decoder unico: l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni ha dato dieci giorni di tempo (a partire dal 25 ottobre) a Tele+ e Stream per raggiungere un accordo sul decoder da adottare. Scaduto il termini, le due emittenti a pagamento rischiano l’oscuramento dei programmi. La decisione è stata presa lo scorso 25 ottobre dopo una lunga riunione del Consiglio dell’Authority, che ha bocciato sia le singole proposte presentate dalle due pay tv, sia l’accordo di adottare il decoder unico dal 1 aprile 2001. Ricordiamo che l’adozione del decoder unico è il presupposto fondamentale al fine di permettere a tutti i soggetti interessati alle trasmissioni digitali satellitari di avere pari opportunità di ricezione da parte dell’utenza.

 

IL CALCOLO DEGLI AFFOLLAMENTI PUBBLICITARI DEVE AVVENIRE SUL”TEMPO LORDO”

 
 

■ Non è condivisibile l’opinione del Consiglio degli Utenti, resa pubblica dal Presidente Gallo, secondo la quale per il calcolo degli affollamenti pubblicitari sarebbe da preferire il metodo del cosiddetto “tempo netto” rispetto al “tempo lordo”. E’ evidente che la durata di un programma si deve calcolare considerandolo nel suo complesso, dalla sigla di apertura alla sigla di chiusura. Vanno quindi compresi tutti gli inserimenti di qualsiasi genere (pubblicitari e non) contenuti nel programma, in quanto ne costituiscono parte integrante.
Sotto questo aspetto, ogni diversa ipotesi appare in contrasto con le attuali disposizioni di legge.

 

NOTIZIE IN BREVE

 
 

■ Il Governo ha presentato un emendamento alla legge finanziaria che è stato approvato il 27 ottobre in Commissione e deve ora proseguire nell’iter parlamentare. Tale emendamento prevede uno stanziamento per le tv locali di 10 miliardi per il 2001 e 20 miliardi per ciascuno degli anni 2002 e 2003. La proposta prevede che la copertura sia assicurata da alcuni fondi nella tabella A.

 

■ Il 24 ottobre si è svolta un’audizione del Coordinamento Aer-Anti-Corallo presso la I Commissione Consiliare della Regione Marche in ordine al Progetto di legge istitutivo del Co.Re.Com. Marche. Per il Coordinamento era presente l’avvocato Marco Rossignoli che ha illustrato alcune proposte di modifica al Progetto di legge, evidenziando in particolare l’esigenza di evitare la duplicazione di ruoli e funzioni tra i Co.Re.Com e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che potrebbero comportare il rischio di doppi adempimenti per gli editori radiotelevisivi.

 

■ Il 24 ottobre si è svolta un’audizione del Coordinamento Aer-Anti-Corallo presso la Commissione Urbanistica del Comune di Milano in ordine alla problematica dei limiti di campo elettromagnetico. Il comune di Milano sta infatti valutando se emanare un regolamento in materia. Nell’occasione il Coordinamento, rappresentato da Fabrizio Berrini, ha ribadito come i Comuni non abbiano competenza a regolamentare la materia, che deve essere disciplinata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai sensi della legge 249/97 e dalle Regioni in base alla disposizioni del Decreto Ministeriale 381/98 del Ministero dell’Ambiente di intesa con i ministeri della Sanità e delle Comunicazioni.

■Il prossimo 15 novembre, presso la Domus Mariae, si svolgerà un convegno delle radio associate al Corallo. Temi dell’incontro: interconnesione tra le radio locali e Blu Sat 2000 e un progetto pubblicitario.

■ I prossimi numeri delle riviste specializzate Millecanali e Broadcast & Production conterranno un inserto con il testo integrale del CCNL 3 ottobre 2000 stipulato tra Aer-Anti-Corallo e Fnsi per il lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali, sindycation radiotelevisive e agenzie di informazione radiofonica. Il contratto verrà pubblicato anche sul prossimo numero di Ordine Tabloid, periodico dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

■ Dal 16 al 19 novembre riunione a Madrid della Cerc, l’organizzazione della radio cristiane d’Europa, fondata, tra gli altri, dal Corallo. Vi parteciperanno, dall’Italia, il Presidente del Corallo Luigi Bardelli che è anche il Vice Presidente della Cerc, e altri consiglieri del Corallo.