TeleradioFax n. 18/2005 – 22 Ottobre 2005

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Sommario:


DUECENTOMILA SPOT PER PROTESTARE CONTRO IL TAGLIO DI TRENTA MILIONI DI EURO ALLE MISURE DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE TELEVISIVE E RADIOFONICHE LOCALI OPERATO DAL DISEGNO DI LEGGE DEL GOVERNO RELATIVO ALLA FINANZIARIA 2006
Gli spot verranno trasmessi, a partire dal 31 ottobre, dalle oltre mille imprese radiotelevisive locali AERANTI-CORALLO

■Il disegno di legge del Governo sulla Finanziaria 2006 taglia di quasi un terzo i contributi per le misure di sostegno all’emittenza locale (per nove decimi destinate alle tv locali e per un decimo alle radio locali). Così, non solo il fondo non beneficia di alcun incremento – come sarebbe invece auspicabile, stanti gli investimenti che le emittenti sono chiamate a effettuare per l’innovazione tecnologica – ma subisce addirittura una gravissima riduzione, pari a quasi un terzo dell’importo globale. Se tale situazione non verrà corretta, ripristinando, come richiesto con forza da AERANTI-CORALLO in tutte le sedi competenti, quantomeno l’importo originario dello stanziamento, vi saranno ripercussioni negative per l’intero settore. Per protestare contro il suddetto “taglio” e per chiedere un significativo incremento dello stanziamento, AERANTI-CORALLO ha realizzato un spot, che verrà diffuso sulle oltre trecento televisioni associate e sulle oltre settecento radio associate, dieci volte al giorno a partire dal 31 ottobre: si tratta di un totale di circa duecentomila spot, che le emittenti locali auspicano possano contribuire a sensibilizzare il mondo politico-istituzionale sull’importanza di un settore vitale, quale l’emittenza locale, per il mantenimento del pluralismo informativo. Sul punto, la Commissione VIII del Senato ha approvato, nella seduta del 13 ottobre, un importante ordine del giorno (il relativo testo è pubblicato nel sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”).
Sempre sul tema del disegno di legge relativo alla Finanziaria 2006, AERANTI-CORALLO solleciterà l’approvazione di un emendamento finalizzato a prevedere il pagamento in tempi rapidi di un acconto pari al novanta percento delle misure di sostegno destinate alle radio locali, in attesa del completamento istruttorio delle pratiche relative all’ammissione alle provvidenze editoria cui l’erogazione dei contributi è subordinata. Si tratta di una misura molto importante, necessaria per superare, come già avviene per il settore televisivo, una serie di difficoltà burocratiche che ritardano costantemente l’erogazione dei contributi.

 

DDL FINANZIARIA 2006: SULLE PROVVIDENZE ALL’EDITORIA

■ Il ddl sulla Finanziaria 2006, (AS 3613), contiene all’art. 63 (relativo alle provvidenze editoria) alcune norme che riguardano direttamente il settore dell’emittenza radiotelevisiva locale. In particolare, il comma 1 dispone che le provvidenze relative al rimborso dell’80 percento delle spese per l’abbonamento ai servizi delle agenzie di informazione a diffusione nazionale o regionale siano erogate nei limiti dello stanziamento di bilancio disponibile. Ciò significa che, qualora le richieste superino la disponibilità di bilancio, il contributo erogato verrà proporzionalmente ridotto a percentuali inferiori a quelle attuali.
AERANTI-CORALLO giudica negativamente tale norma, soprattutto alla luce del continuo incremento di richieste di provvidenze intervenuto nel corso degli anni; il Governo ha introdotto un meccanismo che, anziché incrementare il fondo, crea le premesse per una eventuale riduzione della percentuale del contributo riconosciuto. Il comma 8 dello stesso art. 63 prevede invece che le imprese richiedenti i contributi editoria perdano il diritto alla percezione delle provvidenze qualora non trasmettano la documentazione richiesta, ai fini del perfezionamento dell’istruttoria della pratica, entro un anno.

 

L’AGCOM SULL’AUDITEL E SUL DVB-H

■ Il Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Corrado Calabrò ha recentemente annunciato che la riforma dell’Auditel verrà completata entro i primi mesi del 2006; intanto l’Agcom ha raggiunto un accordo con l’Istat che sta fornendo all’Autorità i nuovi criteri metodologici, mentre una delle ipotesi allo studio dell’Agcom è quella di introdurre anche un controllo qualitativo dei programmi trasmessi dalla concessionaria pubblica.
Inoltre, mercoledì 19 ottobre, il Consiglio dell’Agcom ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul DVB-H, la tecnologia che consente la fornitura di servizi di broadcasting su terminali mobili.
La decisione dell’Agcom è stata adottata anche in relazione alle notizie giornalistiche secondo cui Mediaset e Tim avrebbero concluso un accordo per la diffusione di contenuti audiovisivi in DVB-H.
Allo scopo di integrare tempestivamente il quadro regolamentare in vista dell’introduzione dei nuovi servizi a partire dalla fine del 2006, l’indagine dell’Autorità intende tra l’altro acquisire dagli operatori informazioni sui seguenti punti: modelli di offerta dei servizi e modalità di accesso ai contenuti;utilizzazione delle frequenze per i servizi DVB-H; interazione tra fornitori di contenuti televisivi e operatori di rete mobile.
L’indagine conoscitiva mira infine a valutare, a tutela dei consumatori, i profili di qualità dei servizi e di corretta informativa agli utenti.

 

AREE “ALL DIGITAL”: IN GAZZETTA UFFICIALE DUE DECRETI MINISTERIALI, IMMINENTE LA PUBBLICAZIONE DI UN TERZO DECRETO

■ Il decreto 1 settembre 2005 (pubblicato in G.U. n. 243 del 18 ottobre 2005) del Ministro delle comunicazioni stabilisce alcune misure per favorire la definitiva transizione delle trasmissioni televisive terrestri dalla tecnologia analogica a quella digitale nelle principali aree territoriali di Sardegna e Valle d’Aosta. In particolare, tale decreto stabilisce la riserva di un importo pari a 14 milioni di euro per l’acquisto o il noleggio di set top box DVB-T o DVB-C dotati di interattività da parte degli abbonati al servizio di radiodiffusione delle medesime zone. Ai fini di tale provvedimento, la piena interattività in chiaro anche da remoto si intende assicurata solo dagli apparati aventi accesso ad un canale di ritorno su linea telefonica analogica commutata, mediante modem idoneo a sostenere per tale tipo di accesso almeno la classe di velocità fino a 56 kbit/s conformemente alla norma UIT V.90. Gli apparati con caratteristiche tecniche inferiori, specifica infine il decreto, continuano a usufruire del contributo statale solo se già posti in commercio alla data di entrata in vigore del decreto stesso e venduti o noleggiati entro due mesi da tale data. Il decreto 2 settembre 2005 (pubblicato in G.U. n. 244 del 19 ottobre 2005) riconosce un ulteriore contributo per gli abbonati al servizio di radiodiffusione di Sardegna e Valle d’Aosta che intendono acquistare un set top box interattivo DVB-T o DVB-C; tale contributo, fissato nella misura di 20 euro, con uno stanziamento globale di 6 milioni di euro, è cumulabile con l’altro contributo statale e viene riconosciuto a coloro che acquistano set top box provvisti di canale di ritorno (operante in standard V.90) e piattaforma per l’interattività aperta (MHP). Il testo dei due suddetti decreti è pubblicato nel sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “normativa”, sottosezione “normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DVB-T”.
Infine, dovrebbe essere imminente la pubblicazione di un ulteriore decreto ministeriale, che istituisce un fondo (con il rifinanziamento dei contributi previsti dall’art. 23 della legge 57/2001 e dal relativo decreto ministeriale n. 407/2001) da destinare alle tv locali di Sardegna e Valle d’Aosta, abilitate alla sperimentazione delle trasmissioni in tecnica digitale, per il rimborso, fino all’80 percento della spesa, dei costi sostenuti nell’anno 2005 per l’installazione di impianti digitali di alta frequenza. Se tale provvedimento dovesse entrare in vigore, come auspicato da AERANTI-CORALLO, si tratterà di un importante sostegno per le tv locali nelle aree all digital.

 

MILLECANALI STA REALIZZANDO IL “WHO’S WHO” DELLE TV LOCALI

■ Il mensile Millecanali ha in progetto la realizzazione di un volume “Who’s who”, interamente dedicato ai protagonisti delle televisioni locali italiane, finalizzato a valorizzare l’attività degli stessi. Il volume, che sarà molto curato anche nella veste editoriale, verrà suddiviso in due parti: la prima sarà una “introduzione” al settore della televisione locale, mentre nella seconda parte troveranno spazio specifiche schede dedicate alle singole emittenti.
Il volume verrà presentato a Roma, in un’apposita conferenza stampa, nella prima parte del 2006.  Per informazioni sulle modalità di pubblicazione dei propri dati è possibile contattare la redazione di Millecanali (tel. 02 57316011, e-mail roffi@jce.it).

 

MISURE DI SOSTEGNO ALLE RADIO LOCALI PER IL 2005

■ Ricordiamo che l’inoltro delle domande per il riconoscimento dei contributi per le misure di sostegno alle imprese radiofoniche locali per l’anno 2005 deve avvenire entro sabato 29 ottobre (ciò al fine di evitare problematiche interpretative, considerato che il 30 ottobre, termine previsto dal regolamento in materia di cui al DM 225/2002, cade di domenica). Le imprese radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO hanno già ricevuto nei giorni scorsi una dettagliata circolare in cui sono specificate le modalità di presentazione di tale domanda e cui sono allegati i relativi facsimili.

 

DAL 25 OTTOBRE IN EDICOLA E IN ABBONAMENTO IL QUOTIDIANO DEI PROFESSIONISTI

■ Una nuova iniziativa editoriale prende vita dal prossimo 25 ottobre: si tratta del quotidiano “Professionisti”, in edicola in tutta Italia e in abbonamento, dal martedì al venerdì, al prezzo di un euro. Il nuovo quotidiano, di cui è editore Virgilio Baresi (che è anche editore delle emittenti associate AERANTI-CORALLO Retebrescia e RTB International) si occuperà del mondo delle professioni e delle associazioni professionali; una particolare attenzione verrà dedicata anche alle problematiche del settore radiotelevisivo. Ulteriori informazioni sul sito del quotidiano: www.quotidianoprofessionisti.it.
AERANTI-CORALLO formula i migliori auguri per il successo dell’iniziativa.

 

PER NIELSEN CRESCE LA PUBBLICITA’ NEI PRIMI OTTO MESI DELL’ANNO

■ La stima degli investimenti netti del mercato pubblicitario per i primi otto mesi dell’anno, comparati con i primi 8 mesi del 2004, effettuata da Nielsen Media Research, fa registrare un incremento positivo del 2,3%. Bene la tv che cresce del 2,5%, male la radio (-1,6%). Le migliori performance le registrano i periodici (+ 3,8%), le peggiori le segna il cinema (-5,6%).

 

PAOLO GENTILONI ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA

■ Dopo una serie di votazioni andate a vuoto per mancanza prima della maggioranza, poi del numero legale, la Commissione parlamentare di vigilanza Rai ha eletto lo scorso 12 ottobre il presidente che è andato a sostituire Claudio Petruccioli (nel frattempo nominato presidente del Cda Rai). Si tratta dell’on. Paolo Gentiloni, deputato della Margherita. All’on. Gentiloni gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.