TeleRadiofax n. 18/2023 – 29 settembre 2023

 

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Sommario

Fondo straordinario editoria: registrato alla Corte dei conti dpcm stanziamento risorse 2023. Imminente la registrazione del provvedimento del Capo DIE che stabilisce le modalità di presentazione delle domande per il 2022
Aeranti-Corallo: audizione in Agcom su schema di regolamento Fsma e radio via web, via satellite, a circuito chiuso e a richiesta
Dab: nuovo impianto per Radio Digitale Piemonte, società consortile del sistema associativo Aeranti-Corallo
La Dgscerp del Mimit ha pubblicato risposte a richieste di chiarimento relative agli ultimi otto bandi dab
Emilia Romagna: pubblicato il bando per sostegno tv locali della regione per miglioramento copertura radioelettrica. Domande dal 2 al 20 ottobre 2023
Provincia di Trento: nuovi criteri per contributi a radio e tv locali e portali di informazione. Domande dal 2 al 31 ottobre
Decreto legge 123/23 (decreto Caivano): misure in tema di parental control
Nuovo Corecom Emilia Romagna: Giancarlo Mazzuca presidente

 

Fondo straordinario editoria: registrato alla Corte dei conti dpcm stanziamento risorse 2023.
Imminente la registrazione del provvedimento del Capo DIE che stabilisce le modalità di presentazione delle domande per il 2022

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto che in data 20 settembre 2023 è stato registrato alla Corte dei conti il DPCM 10 agosto 2023 emanato dal Presidente del Consiglio di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro delle imprese e del Made in Italy ed il Ministro dell’economia e delle finanze, attuativo dell’art.1, comma 377 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022), con il quale sono state ripartite le risorse, pari a 140 milioni per il 2023, del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria. Tale decreto è ora in fase di pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Tra le risorse stanziate per l’anno 2023 sono previsti, tra l’altro:
– euro 15 milioni per l’assunzione di giovani giornalisti e professionisti con competenze digitali e per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti giornalistici a tempo determinato e co.co.co.;
– euro 15 milioni per misure a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative, finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza, in misura pari al 70 per cento delle spese sostenute nell’anno 2023,  a favore  dei fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) operanti in ambito locale che, all’esito delle procedure adottate in attuazione dell’art.1 comma 1034 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, abbiano avuto accesso alla capacità trasmissiva nelle Aree tecniche di cui alla Delibera AGCOM/19/39/CONS;
– euro 10 milioni per misure a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative, finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza, in misura pari al 70 per cento delle spese sostenute nell’anno 2023, a favore dei titolari di concessioni radiofoniche, dei fornitori di contenuti radiofonici digitali e dei consorzi di imprese editoriali operanti in tecnica DAB, previsti dalla Delibera AGCOM 664/09/CONS.
Ai fini di tali contributi, gli investimenti devono essere riconducibili ad un progetto complessivo e organico di innovazione tecnologica e di ammodernamento dei processi produttivi da parte dell’impresa richiedente i contributi stessi.
Tali contributi a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative non sono cumulabili con altri benefici previsti dalla normativa locale, regionale, nazionale o europea concessi per le medesime iniziative. Gli investimenti realizzati con il contributo del Fondo non verranno valutati ai fini dell’applicazione del D.P.R.146/2017. Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili per ciascuna delle misure previste dal provvedimento in oggetto, in relazione alle istanze ammesse, si procederà alla ripartizione delle stesse tra i beneficiari in misura proporzionale ai rispettivi contributi spettanti.
Le modalità per la fruizione dei contributi saranno definite con un primo provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, avente ad oggetto le misure immediatamente operative (tra le quali vi sono le sopracitate misure a sostegno delle assunzioni di giovani giornalisti e professionisti con competenze digitali e della trasformazione a tempo indeterminato dei contratti giornalistici a tempo determinato e co.co.co) e un secondo provvedimento relativo alle altre agevolazioni (tra le quali vi sono le misure a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative realizzati da imprese televisive e radiofoniche sulla base di un progetto complessivo e organico di innovazione tecnologica e di ammodernamento dei processi produttivi), la cui efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Frattanto dovrebbe essere imminente  la registrazione del provvedimento del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri che stabilisce le modalità di presentazione delle domande per il 2022. Segnaliamo, infine, che è stato nominato il nuovo responsabile del Servizio sostegno alle emittenti radiotelevisive e investimenti, facente capo all’Ufficio sostegno all’editoria del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della PCM: si tratta di Roberto Mazza, dirigente dell’Agenzia delle entrate, proveniente da altro incarico sempre nell’ambito della Presidenza del Consiglio.

 

AERANTI-CORALLO: AUDIZIONE IN AGCOM SU SCHEMA DI REGOLAMENTO FSMA E RADIO VIA WEB, VIA SATELLITE, A CIRCUITO CHIUSO E A RICHIESTA

Con delibera n. 165/23/CONS del 27 giugno 2023, l’Agcom ha sottoposto a consultazione pubblica uno schema di regolamento  concernente la disciplina relativa alla fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici via satellite, su altri mezzi di comunicazione elettronica (via web e a circuito chiuso come le radio in store e le radio delle stazioni degli aeroporti) e a richiesta.
Aeranti-Corallo ha partecipato a tale consultazione pubblica e venerdì 29 settembre u.s. si è svolta la relativa audizione davanti all’Agcom.

 

DAB: NUOVO IMPIANTO PER RADIO DIGITALE PIEMONTE, SOCIETA’ CONSORTILE DEL SISTEMA ASSOCIATIVO AERANTI-CORALLO

Radio Digitale Piemonte, operatore di rete per la radiofonia digitale terrestre in ambito locale facente parte del sistema associativo Aeranti-Corallo, ha attivato, nelle scorse settimane, un nuovo impianto di trasmissione, che va a migliorare ulteriormente la copertura in provincia di Torino, specificamente nell’area del Canavese.
L’impianto di Andrate (TO) opera sul blocco 5B, e si aggiunge ai preesistenti impianti di Colle della Maddalena e di La Morra.
Radio Digitale Piemonte veicola attualmente i contenuti di n. 19 imprese radiofoniche locali associate Aeranti-Corallo.

 

LA DGSCERP DEL MIMIT HA PUBBLICATO RISPOSTE A RICHIESTE DI
CHIARIMENTO RELATIVE AGLI ULTIMI OTTO BANDI DAB

La Dgscerp del Mimit ha pubblicato il 29 settembre u.s. n. 15 risposte a richieste di chiarimento relative alle procedure per la manifestazione di interesse all’assegnazione a operatori di rete di diritti d’uso di frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale, di cui al PNAF-DAB, relativa ai bacini d’utenza Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria, Campania e Sicilia. A questo link le risposte pubblicate dal Ministero

 

EMILIA ROMAGNA: PUBBLICATO IL BANDO PER SOSTEGNO TV LOCALI DELLA REGIONE PER MIGLIORAMENTO COPERTURA RADIOELETTRICA. DOMANDE DAL 2 AL 20 OTTOBRE 2023

La Giunta Regionale dell’Emilia Romagna ha approvato, con delibera n. 1554 del 19 settembre 2023, il bando con cui vengono messi a disposizione delle tv locali regionali 250mila euro a sostegno dei costi relativi agli investimenti necessari, a seguito del passaggio al digitale terrestre di nuova generazione (DVB T2), “ad aumentare la relativa capacità di trasmissione e a garantire, in questo modo, la continuità dell’attività quale condizione necessaria per assicurare una informazione libera e plurale alla base di una società democratica e aperta, una sempre maggiore informazione ai cittadini, scongiurare l’impoverimento del panorama dell’informazione locale e la standardizzazione dei contenuti nonché contrastare eventuali squilibri territoriali”.
Possono presentare domanda di contributo le imprese e gli operatori dell’informazione operanti in ambito locale che svolgono la propria attività nell’ambito della emittenza televisiva digitale terrestre (DTT) e che sono state interessate dallo spostamento delle frequenze conseguente al passaggio al nuovo digitale terrestre.
Sono ammissibili alle agevolazioni previste nel programma gli interventi finalizzati all’acquisizione della capacità trasmissiva sulle frequenze rilasciate dagli operatori di rete titolari di diritti d’uso dei canali in ambito locale con lo scopo di aumentare, per un periodo minimo di almeno 3 anni, la copertura del segnale nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Gli interventi devono essere realizzati nel periodo ricompreso tra la data di presentazione della domanda e la data del 30 aprile 2024.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione per finanziare i progetti presentati ai sensi del programma in oggetto sono pari a complessivi € 250.000,00.
Le domande di contributo dovranno essere compilate e trasmesse dal 2 ottobre 2023 fino al 20 ottobre 2023, tramite posta elettronica certificata (PEC) a: industriapmi@postacert.regione.emilia-romagna.it. Informazioni sulla procedura possono essere richieste all’apposito Sportello imprese regionale, dal lunedì al venerdì (dalle 9.30 alle 13.00) al tel. 848.800.258 ovvero a mezzo e-mail a: imprese@regione.emilia-romagna.it.
A questo link la delibera di Giunta con i relativi allegati.

 

PROVINCIA DI TRENTO: NUOVI CRITERI PER CONTRIBUTI A RADIO E TV LOCALI E PORTALI DI INFORMAZIONE. DOMANDE DAL 2 AL 31 OTTOBRE

La Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha approvato, nei giorni scorsi, una delibera contenente il nuovo regolamento con il quale vengono definiti criteri e modalità di concessione degli aiuti, in regime di “de minimis”, per sostenere la diffusione di contenuti informativi autoprodotti di interesse locale.
Le agevolazioni sono previste dalla legge provinciale del 2016 sugli interventi di promozione dell’informazione locale. Le emittenti radiotelevisive e i portali di informazione che operano in Trentino potranno presentare domanda di contributo a partire dal 2 sino al 31 ottobre p.v. Le modifiche apportate alla norma introducono una revisione dei criteri applicativi orientata alla semplificazione e alla facile verificabilità dei requisiti e degli obblighi previsti. Inoltre, la modalità di corresponsione degli aiuti non avverrà più in compensazione d’imposta, ma il contributo in conto capitale verrà erogato direttamente sul conto corrente dell’impresa beneficiaria. Sul portale istituzionale della Provincia Autonoma di Trento, è in fase di pubblicazione la nuova modulistica sulla scheda servizio dedicata, consultabile dalla voce “Aiuti alle imprese”, a questo indirizzo: https://www.provincia.tn.it/Argomenti/Focus/Aiuti-alle-imprese

 

DECRETO LEGGE 123/23 (DECRETO CAIVANO): MISURE IN TEMA DI PARENTAL CONTROL

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 216 del 15 settembre 2023 il decreto legge 15 settembre 2023, n. 123, recante “Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché’ per la sicurezza dei minori in ambito digitale” (c.d. “decreto Caivano”).
L’art. 13 di tale decreto prevede, in particolare, l’obbligo, per i fornitori dei servizi di comunicazione elettronica, di assicurare la disponibilità di applicazioni di controllo parentale (c.d. “parental control”) nell’ambito dei contratti di fornitura di tali servizi. A regime, viene, inoltre, previsto l’obbligo per i produttori di dispositivi di telefonia mobile e simili di assicurare l’installazione di default di tali applicazioni nei nuovi dispositivi immessi sul mercato.
Il decreto legge è stato trasmesso alle competenti Commissioni del Senato per il relativo esame e la successiva conversione in legge.

 

NUOVO CORECOM EMILIA ROMAGNA:GIANCARLO MAZZUCA PRESIDENTE

Giancarlo Mazzuca è il nuovo presidente del Corecom dell’Emilia-Romagna.
Eletto lo scorso 26 settembre dall’Assemblea legislativa regionale, su proposta del Presidente della Giunta, succede a Stefano Cuppi. Eletti anche, quali componenti dell’Organo di garanzia, Giorgio Tonelli e Carlotta Marù.
Mazzuca, forlivese, classe 1948, è un giornalista, scrittore e politico. E’ stato direttore del Resto del Carlino e de Il Giorno. Eletto deputato per il centrodestra nella circoscrizione Emilia-Romagna, due anni dopo il termine del mandato parlamentare, il 4 agosto 2015, è stato eletto nel Cda Rai.
Al neopresidente Mazzuca e ai neocomponenti del Corecom Emilia Romagna gli auguri di buon lavoro di Aeranti-Corallo.