TeleRadiofax n. 17/2010 – 9 ottobre 2010

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Sommario


AREA TECNICA 3: LE FREQUENZE SONO INSUFFICIENTI PER GARANTIRE UNA ADEGUATA TRANSIZIONE ALLA TV DIGITALE DI TUTTE LE TELEVISIONI LOCALI

Il passaggio al digitale terrestre nell’Area tecnica n. 3 (Lombardia, esclusa la provincia di Mantova; Piemonte orientale; province di Parma e Piacenza) si presenta estremamente difficoltoso. La principale criticità è legata alla circostanza che le frequenze previste per le tv locali dalla delibera di pianificazione dell’Area 3 emanata dall’Agcom (del. n. 475/10/CONS) prevede un numero di frequenze per le tv locali insufficiente per garantire una adeguata transizione al digitale dell’intero comparto. Al riguardo, AERANTI-CORALLO, nei giorni scorsi, ha diffuso, congiuntamente con l’Associazione Tv Locali FRT, un comunicato stampa nel quale si afferma: “Con delibera n. 475/10/CONS l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha emanato il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione televisiva in tecnica digitale nell’area tecnica n. 3.Tale piano prevede solo 27 frequenze per le cento tv locali operanti complessivamente in tale area. Tali 27 frequenze, peraltro, sono per lo più quelle qualitativamente meno valide sotto il profilo radioelettrico. E’ evidente, quindi, la gravità della situazione per il settore televisivo locale. La problematica è stata più volte rappresentata da AERANTI-CORALLO e dalla Associazione Tv Locali FRT agli uffici della Agcom unitamente alla richiesta di rendere disponibili ulteriori risorse frequenziali per l’emittenza locale. Inoltre moltissime imprese televisive locali hanno impugnato avanti il Tar Lazio la delibera n. 300/10/CONS chiedendone l’annullamento. Si rende quindi necessario dare ulteriore impulso a tali ricorsi formulando, nell’ambito degli stessi, motivi aggiunti per l’annullamento della sopracitata delibera n. 475/10/CONS.” Per una valutazione definitiva delle criticità evidenziate occorre ora attendere il rilascio da parte del Ministero dello Sviluppo economico dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Si auspica peraltro che tale rilascio avvenga non oltre la prossima settimana, considerato che lo switch off avrà inizio il 25 ottobre p.v. Frattanto l’Agcom dovrebbe convocare entro la fine del mese di ottobre il tavolo tecnico per la pianificazione di dettaglio delle aree 5, 6 e 7 (Emilia Romagna, escluse le province di Parma e di Piacenza; Veneto e Friuli Venezia Giulia).

 

IL TAR LAZIO RESPINGE LA RICHIESTA DI SKY ITALIA DI SOSPENSIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE LCN

■ Con ordinanza n. 4434 dell’8 ottobre 2010 la Sezione Terza Ter del Tar per il Lazio ha respinto la domanda incidentale di sospensione, formulata da Sky Italia Srl, della delibera n. 366/10/CONS della Agcom recante il Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, nonché le modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi in tecnica digitale terrestre e le relative condizioni di utilizzo. Nell’ambito del procedimento, AERANTI-CORALLO è intervenuta ad opponendum per sostenere la legittimità della delibera dell’Agcom e per chiedere conseguentemente la reiezione della domanda di sospensiva di Sky Italia.

 

PAOLO ROMANI NOMINATO MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

■ Lunedì 4 ottobre il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha nominato  Paolo Romani a Ministro dello sviluppo economico. Romani, 63 anni, è stato da maggio 2008 a giugno 2009 Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni; dal 30 giugno dello stesso anno è stato nominato Viceministro allo Sviluppo economico, sempre con delega alle Comunicazioni.

All’on. Paolo Romani le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

RADIOFONIA DIGITALE: L’AGCOM AVVIA LE ATTIVITA’ PREVISTE DAL REGOLAMENTO

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha convocato nei giorni scorsi una serie di audizioni in ordine all’attuazione del regolamento che disciplina la fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale di cui alla delibera n. 664/09/CONS.

Nel corso della propria audizione, AERANTI-CORALLO ha evidenziato l’importanza che anche il mezzo radiofonico possa evolvere alla tecnologia digitale al pari di tutti gli altri media.  AERANTI-CORALLO ha inoltre illustrato lo stato delle sperimentazioni in corso, congiuntamente a Rai Way, a Venezia e a Bologna, da parte di circa 35 emittenti locali associate.

Per quanto riguarda le problematiche della pianificazione radiofonica digitale, AERANTI-CORALLO ha inoltre sottolineato  l’esigenza che l’elenco dei soggetti autorizzati alla fornitura di programmi radiofonici digitali, (che il Ministero deve predisporre ai sensi della delibera 664/09/CONS) sia redatto al più presto. Tale elenco è infatti indispensabile per conoscere il numero di programmi che potranno essere diffusi in ogni area geografica e quindi per definire il numero e le dimensioni territoriali dei bacini di utenza. Detto elenco è peraltro necessario per conoscere i nominativi dei soggetti che saranno legittimati a costituire le società consortili che svolgeranno l’attività di operatore di rete radiofonico digitale.

 

LA CONFERENZA DELLE REGIONI E IL COORDINAMENTO NAZIONALE CORECOM CONTRO IL PNAF DELL’AGCOM

■ La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunitasi il 23 settembre u.s. e presieduta da Vasco Errani, ha approvato un documento che affronta alcune problematiche legate al tema della Tv e del digitale terrestre, con particolare riferimento al piano nazionale di assegnazione delle frequenze.

Nel documento si afferma, tra l’altro, che per le Regioni le emittenti locali rappresentano un importante patrimonio per la loro identità culturale ed economica, indispensabile per un sistema radiotelevisivo pluralistico e democratico.

Pertanto è indispensabile garantire la loro sopravvivenza, proprio in attuazione dei principi di “massimo grado di pluralismo del sistema televisivo a livello locale” e “la massima efficienza allocativa” citati in premessa dal Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF), approvato dall’Agcom  con delibera 300/10/CONS.

Il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni si sofferma sul fatto che nel Pnaf vengano individuate 25 reti televisive nazionali digitali terrestri e almeno 13 frequenze in ciascuna area tecnica per le emittenti locali; tuttavia, le frequenze assegnate alle emittenti nazionali sono quelle assegnate a livello internazionale in via esclusiva all’Italia, mentre l’utilizzo di quelle destinate alle emittenti locali non è garantito, in quanto tali frequenze sono da reperire tra quelle già assegnate, sempre a livello internazionale, agli Stati esteri affacciati sull’Adriatico, dunque a rischio di interferenze.

Anche Il Coordinamento nazionale dei Corecom, il 2 luglio scorso, ha approvato un documento che sottolinea l’assoluta necessità di garantire alle emittenti locali la riserva di almeno 1/3 delle frequenze pianificabili effettivamente fruibili, in modo da rispondere alle esigenze di tutte le emittenti delle regioni che si affacciano sull’Adriatico.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER LE RADIO LOCALI PER L’ANNO 2010: DOMANDA ENTRO IL 30 OTTOBRE

■ Ricordiamo che il Regolamento  per il riconoscimento delle misure di sostegno alle imprese radiofoniche locali di cui al DM 1 ottobre 2002, n. 225, prevede che le domande per le citate misure di sostegno  debbano essere inoltrate al Ministero dello Sviluppo economico entro il 30 ottobre di ogni anno. Le misure di sostegno vengono attribuite in misura fissa per 3/12 alle emittenti radiofoniche locali commerciali, per 3/12 alle emittenti radiofoniche locali comunitarie e per 6/12 secondo una graduatoria redatta dal Ministero e basata su fatturato e occupazione. Le imprese radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO hanno già ricevuto, negli scorsi giorni, apposita circolare informativa sugli adempimenti da espletare, unitamente ai facsimili relativi.

 

INCONTRO DEL CORECOM PIEMONTE CON LE RADIO LOCALI

■ Il Corecom Piemonte, sotto la guida del Vicepresidente Roberto Rosso, ha promosso un incontro con le emittenti radiofoniche locali della Regione lo scorso 5 ottobre, al fine di confrontarsi su forme di collaborazione e iniziative da attuare nei prossimi mesi. Tra le iniziative allo studio del Corecom vi è  la pubblicazione di un volumetto sullo stato della radiofonia in Piemonte contenente, tra l’altro, i palinsesti delle emittenti radiofoniche locali operanti nella regione. In prospettiva, è anche allo studio una iniziativa analoga a quella già esistente in ambito televisivo, su “La buona radio in Piemonte”, finalizzata a premiare la programmazione di qualità.

Per AERANTI-CORALLO è intervenuto all’incontro Fabrizio Berrini.

 

CALABRIA: INSEDIATO IL NUOVO CORECOM

■ Si è tenuta lo scorso giovedì 30 settembre la cerimonia di insediamento del Corecom Calabria, presieduto dall’avv. Silvia Gulisano e costituito dai componenti Mario Campanella e Alessandro Manganaro. Ai neoeletti membri del Corecom Calabria vanno le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

NUOVO SITO WEB DEL COORDINAMENTO NAZIONALE CORECOM

■ Il Coordinamento nazionale dei Corecom, guidato dal presidente del Corecom Lazio Francesco Soro, ha inaugurato di recente il proprio sito web.

Collegandosi all’indirizzo www.corecomitalia.it è possibile accedere al nuovo sito che fornisce una serie di sezioni di servizio con l’elenco completo e aggiornato di tutti i Corecom, le informazioni utili per contattarli, nonché la lista delle funzioni esercitate.

Nel sito viene inoltre dato ampio spazio alle notizie e ai progetti dei singoli Corecom, anche attraverso un’Agenda aggiornata con tutti gli appuntamenti di interesse.