TeleradioFax n.17/2003 – 11 Ottobre 2003

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Sommario:


APPROVATO CON EMENDAMENTI DALLA CAMERA IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DEL SETTORE RADIOTELEVISIVO. IL PROVVEDIMENTO MODIFICATO TORNA NUOVAMENTE AL SENATO

■ Per due volte la maggioranza, che puntava a un’approvazione del disegno di legge di riforma del settore radiotelevisivo senza modificazioni, è stata inaspettatamente battuta durante la discussione del provvedimento nell’Aula della Camera. Il testo del ddl, modificato da due emendamenti del centrosinistra, dovrà così tornare nuovamente al Senato per l’approvazione. Le modifiche introdotte riguardano l’art. 10, sulla tutela dei minori nella programmazione televisiva, e l’art 24, sulla disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale. In particolare, all’art. 10 è stato introdotto il divieto di impiego dei minori di anni 14 nei messaggi pubblicitari e negli spot (mentre rimane consentito nelle televendite); all’art, 24, invece, è stato introdotto un emendamento che, tuttavia, non modifica in modo significativo il primo comma dello stesso articolo. Rimane infatti chiaro che il Regolamento per le trasmissioni digitali radiofoniche che l’Autorità deve emanare sentito il Ministero delle comunicazioni debba prevedere le procedure e i termini per la presentazione delle domande per le trasmissioni radiofoniche digitali. A seguito dei due emendamenti introdotti, dunque, il provvedimento deve nuovamente tornare al Senato, dove ne è prevista la calendarizzazione in coda alla discussione sulla Finanziaria, quindi dopo la metà di novembre. Poiché al Senato verranno posti in discussione solo i due articoli emendati, è prevedibile una rapida approvazione del disegno di legge.

 

 

A ROMA, MARTEDI’ 28 E MERCOLEDI’ 29 OTTOBRE, AERANTI-CORALLO ORGANIZZA IL “FORUM SULLA TV DIGITALE”

■ Come già comunicato, AERANTI-CORALLO organizza a Roma, il 28 e 29 ottobre p.v., presso la sede nazionale Confcommercio (in piazza G. Belli, 2) un Forum dedicato alla televisione digitale. Il calendario del forum prevede una fitta serie di appuntamenti per illustrare tutte le problematiche di carattere giuridico, normativo, economico e tecnico della transizione alla tecnologia digitale televisiva. A margine del seminario tecnico sono anche previsti alcuni workshop con aziende costruttrici di trasmettitori, ricevitori e sistemi per la tv digitale. Il Forum verrà aperto da interventi del coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI Marco Rossignoli e del presidente CORALLO Luigi Bardelli, cui seguirà un intervento del Ministro delle comunicazioni on.le Maurizio Gasparri. Sono inoltre previsti gli interventi – tra gli altri – del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prof. Enzo Cheli e del Sottosegretario alle comunicazioni on.le Giancarlo Innocenzi.
Il programma del Forum sulla tv digitale terrestre è pubblicato a pagina 4 di questo numero di TeleRadiofax.

 

 

IN AGOSTO CRESCE LA PUBBLICITA’ SU RADIO E TV

 

■ Secondo i dati appena pubblicati da Nielsen Media Research, prosegue il trend positivo degli investimenti pubblicitari sui mass media, (+ 7,7% rispetto ad agosto 2002), il che porta il dato dei primi 8 mesi dell’anno a un aggregato di 4,693 miliardi di euro. Buone le performance fatte registrare dalla radio (+5%), con investimenti di oltre 193 milioni di euro dall’inizio dell’anno; eccellente anche la crescita della tv (+10,7% nel mese di agosto sul mese precedente). Il dato globale su tutti i mezzi dall’inizio dell’anno fa registrare, invece, un saldo ancora leggermente negativo, pari a –0,8%.

 

 

AERANTI-CORALLO INCONTRA IL NEOPRESIDENTE SIAE MIGLIACCI

 

■ Lo scorso 2 ottobre il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli ha incontrato a Roma il maestro Franco Migliacci, neopresidente della SIAE. Durante l’incontro sono state discusse problematiche di comune interesse per gli editori radiofonici e televisivi locali e i soggetti tutelati dalla SIAE.

 

 

LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LE LEGGI REGIONALI DI UMBRIA, MARCHE, PUGLIA E CAMPANIA IN TEMA DI LIMITI DI CAMPO ELETTROMAGNETICO. E’ INFATTI ESCLUSIVA COMPETENZA DELLO STATO LA FISSAZIONE DEI LIMITI DI ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI

 

■ Con due distinte sentenze depositate il 7 ottobre u.s. (la n. 307/2003 e la n. 308/2003), la Corte costituzionale ha fissato i paletti sulle competenze in materia di antenne ed elettrodotti. La Consulta considera a tutti gli effetti valida la distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni fissata dalla legge 36/2001 sui limiti di campo elettromagnetico; resta dunque di esclusiva competenza statale la fissazione dei valori limite di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici generati da elettrodotti, da impianti di trasmissione radiotelevisivi e da antenne per la telefonia mobile e le Regioni non hanno il potere di fissare limiti diversi.
Secondo la Consulta, “I valori limite fissati dallo Stato, in accordo con gli standard internazionali, rappresentano il punto di equilibrio tra esigenze di tutela della salute ed esigenze di pianificazione di reti ed impianti necessari per il trasporto dell’energia e per le comunicazioni.”
Se ogni Regione – prosegue la Consulta – ispirandosi ad esigenze di maggiore cautela, potesse stabilire limiti diversi, ne risulterebbe compromessa la possibilità di realizzare gli impianti su tutto il territorio nazionale.” Il Governo – come aveva auspicato AERANTI-CORALLO – aveva impugnato numerose disposizioni contenute nelle leggi regionali di Marche, Campania, Puglia e Umbria nonché nelle leggi della Provincia autonoma di Trento dove venivano fissati limiti di emissione elettromagnetica più restrittivi rispetto a quanto stabilito dalle leggi dello Stato.

 

 

LA CORTE COSTITUZIONALE DICHIARA L’ILLEGITTIMITA’ DEL DECRETO LEGISLATIVO 198/2002

■ La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale per eccesso di delega dell’intero decreto legislativo 198 del 2002, che contiene “disposizioni volte ad accelerare le realizzazioni di infrastrutture di telecomunicazioni strategiche per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese”, in base al quale erano state previste procedure semplificate per l’installazione delle infrastrutture relative agli impianti per la tv digitale terrestre, nonché per gli impianti Umts, Gsm, Gprs e per le reti a larga banda in fibra ottica. La decisione è stata presa nell’ambito dell’esame da parte della Consulta dei ricorsi, per gran parte respinti, proposti dalle Regioni, sulla cosiddetta “legge obiettivo”, n. 443 del 2001. L’intero decreto legislativo era stato impugnato da alcune regioni per eccesso di delega, sostenendo che la legge 443 del 2002, autorizzava l’adozione di una normativa specifica per le sole infrastrutture individuate anno per anno, a mezzo di un programma approvato dal Cipe, mentre nel caso in questione non vi è tale individuazione, ma esclusivamente una sintesi del piano degli interventi nel comparto delle comunicazioni. Secondo la Corte Costituzionale, l’eccesso di delega è evidente “a nulla rilevando in questo giudizio, la sopravvenuta entrata in vigore del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il codice delle comunicazioni elettroniche, che riguarda in parte la stessa materia”. La dichiarazione di incostituzionalità del dlgs 198/2002 rende ora necessario un intervento legislativo sia per reintrodurre le procedure semplificate per le infrastrutture degli impianti della tv digitale terrestre, sia per risolvere una questione del disegno di legge di riforma del settore radiotelevisivo: in tre articoli del ddl, infatti, (artt. 5, 23 e 24) viene fatto esplicito riferimento al dlgs 198/2002, rispettivamente per le infrastrutture degli impianti analogici, per le reti della tv digitale terrestre e per la radiofonia digitale.

 

 

DOCUMENTO DELLA COMMISSIONE EUROPEA SULLA TRANSIZIONE DELLE TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE AL DIGITALE

■ Con una comunicazione indirizzata al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni, la Commissione europea ha voluto riassumere lo stato della transizione alle trasmissioni radiotelevisive in tecnica digitale negli stati membri della UE. Nel documento si evidenzia tra l’altro che tutti gli stati membri dell’Unione sono tenuti – in virtù del piano di azione eEurope 2005 – a rendere pubbliche le condizioni previste per la migrazione al digitale. Secondo la Commissione europea, la digitalizzazione della teleradiodiffusione rappresenta un’importante sfida industriale, e la migrazione sarà facilitata mediante l’azione coordinata dei diversi soggetti coinvolti: gli editori radiotelevisivi, i produttori e distributori di apparecchiature, i Governi. Il documento analizza anche quale potrebbe essere il ruolo dell’UE nella transizione, e conclude che il contributo comunitario potrebbe riguardare l’analisi comparativa, la normativa riguardante le apparecchiature, le informazioni ai consumatori, l’agevolazione dell’accesso ai servizi a valore aggiunto.

 

 

RAGGIUNTO DA AERANTI-CORALLO UN ACCORDO CON LA SCF PER L’IMPIEGO DI MUSICA REGISTRATA DA PARTE DELLE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI. IMMINENTE IL RINNOVO DELL’ACCORDO DAL 1 GENNAIO 2004 PER LE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI

■ Lo scorso 30 settembre 2003 è stato firmato da AERANTI-CORALLO e SCF un accordo per l’utilizzo di musica registrata da parte delle emittenti televisive locali. L’accordo si è reso necessario in quanto la legge sul diritto d’autore prevede un compenso da corrispondere oltre che agli autori (tutelati dalla Siae) anche ai produttori fonografici (che sono rappresentati dalla SCF). L’accordo è il primo del settore dell’emittenza televisiva locale e, grazie allo stesso, le emittenti televisive locali che negli scorsi mesi avevano subito sanzioni amministrative per violazione dei diritti dei produttori fonografici, potranno beneficiare delle modalità di definizione agevolata introdotte – su sollecitazione di AERANTI-CORALLO – dal disegno di legge di riforma del sistema radiotelevisivo che dovrà tornare nei prossimi giorni all’Aula del Senato.
In base all’accordo viene definita transattivamente la posizione delle emittenti per tutte le utilizzazioni musicali effettuate prima della stipula dell’accordo medesimo. L’accordo, che ha durata quadriennale, fino al 31 dicembre 2007, sarà rinnovabile di tre anni in tre anni.
Nei prossimi giorni inoltre verrà definito il rinnovo a decorrere dall’1 gennaio 2004 dell’accordo tra AERANTI-CORALLO e SCF per le imprese radiofoniche locali. La nuova convenzione non comporterà per alcuni anni oneri ulteriori rispetto a quelli attuali.

 

 

LE EMITTENTI DI STRADA SONO ILLEGITTIME: AERANTI-CORALLO CHIEDE L’INTERVENTO DEL MINISTRO GASPARRI

 

■ Sulla problematica delle cosiddette tv di strada, AERANTI-CORALLO ha chiesto al Ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri di intervenire, per quanto di propria competenza, in quanto vi sono tv di strada che operano senza né concessione né autorizzazione.
Nel nostro sistema televisivo è previsto che per operare si debba possedere una concessione o una autorizzazione, rilasciata ai sensi della legge 66/2001. L’installazione o l’esercizio abusivo di impianti di diffusione televisiva in ambito locale costituisce reato ai sensi dell’art. 195 del Codice postale ed è punito con la reclusione da 6 a 18 mesi. Inoltre, il fatto che le tv di strada possano raccogliere pubblicità costituisce concorrenza sleale nei confronti degli editori televisivi titolari di concessione o autorizzazione che, tra l’altro, corrispondono allo Stato il canone di concessione e le tasse di concessione governativa e sono sottoposti a obblighi, adempimenti e controlli connessi con il suddetto titolo concessorio e/o autorizzatorio.
Inoltre, l’attivazione di impianti televisivi senza un preventivo coordinamento tecnico con gli impianti esistenti della Concessionaria pubblica e dei privati causa quasi sempre pesanti situazioni interferenziali, posto che le frequenze di emissione sono in numero limitato e che le stesse sono quasi tutte occupate sull’intero territorio nazionale. AERANTI-CORALLO ha quindi chiesto l’intervento del Ministro delle comunicazioni affinché venga risolta al più presto la problematica che causa gravi danni alle oltre 600 imprese televisive locali legittimamente operanti nel nostro Paese.

 

 

AL SAT EXPO DI VICENZA IMPORTANTE PRESENZA DI AERANTI-CORALLO

 

■ Si è chiuso con un bilancio positivo il Sat Expo di Vicenza, la fiera sulla comunicazione satellitare svoltasi dal 2 al 4 ottobre scorsi. AERANTI-CORALLO è stata particolarmente impegnata su più fronti: oltre alla presenza con un proprio spazio espositivo, che ha consentito a numerose imprese radiofoniche e televisive locali di ottenere informazioni sulle problematiche del settore, AERANTI-CORALLO ha organizzato il 3 ottobre un convegno sul tema “Radiofonia e trasmissioni digitali”.Nell’ambito del convegno, che ha registrato un vero “tutto esaurito” è stata illustrata la strategia di AERANTI-CORALLO per il passaggio al digitale da parte delle imprese radiofoniche. Il giorno successivo, il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli è intervenuto alla Prima Conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre organizzata dalla Fondazione Ugo Bordoni. La conferenza, moderata dal Direttore generale della Fondazione Ugo Bordoni Guido Salerno, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario al Ministero delle comunicazioni Giancarlo Innocenzi, del Ceo di Eutelsat Giuliano Berretta e del neodirettore di Raisat e capoprogetto DTT della Rai Carlo Sartori.
Infine, il segretario AERANTI Fabrizio Berrini è intervenuto al convegno organizzato da Eurosatellite giovedì 2 ottobre.

 

 

AERANTI-CORALLO ORGANIZZA MARTEDI’ 28 E MERCOLEDI’ 29 OTTOBRE 2003 IL FORUM SULLA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE. ROMA – PIAZZA GIOACCHINO BELLI N.2 SEDE NAZIONALE CONFCOMMERCIO – SALA ORLANDO

■ Obiettivo del Forum è quello di illustrare alle imprese televisive locali tutte le problematiche normative, tecniche ed economiche del passaggio alle trasmissioni televisive digitali terrestri

 

MARTEDI’ 28 OTTOBRE

 

Ore 10.30 Inizio lavori.

 

Fabrizio Berrini, Segretario Generale AERANTI

 

Dott. Sergio Billé, Presidente Confcommercio

 

Ore 10.50 Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI: Relazione illustrativa degli obiettivi del Forum e della strategia di AERANTI-CORALLO per il passaggio alle trasmissioni televisive digitali

 

Ore 11.30 Dott. Luigi Bardelli, componente Esecutivo AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO

 

Ore 11.45 On. Maurizio Gasparri, Ministro delle Comunicazioni

 

Ore 12.25 Avv. Mauro Maiolini: “Gli aspetti normativi del passaggio al digitale”

 

Ore 13.10 Domande e risposte

 

Ore 13.30 Buffet offerto da AERANTI-CORALLO

 

Ore 14.45 Prof. Enzo Cheli, Presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

 

Ore 15.00 Dott.ssa Laura Aria, Direttore Generale DGCA del Ministero delle Comunicazioni: “Le domande di abilitazione alle trasmissioni televisive sperimentali digitali (DVB-T)”

 

Ore 15.30 Dott. Giuseppe Sangiorgi, Commissario della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: “Diritto di accesso alla rete televisiva digitale”

 

Ore 16.00 Ing. Roberto De Martino, servizio tecnologie digitali della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: “Il trasmettitore digitale; il set-top box; la rete di trasmissione digitale”

 

Ore 16.45 Prof. Antonio Sassano, ordinario di ricerca operativa, Università la Sapienza di Roma: “Il piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva digitale via etere terrestre”

 

Ore 17.15 Domande e risposte

 

Ore 17.30 Workshop—presentazione impianti in tecnologia digitale terrestre da parte di DMT SpA, Screen Service Italia srl, Rohde & Schwarz Italia SpA, Irte SpA

 

Ore 18.45 Workshop – presentazione ricevitori digitali terrestri da parte di Mediasat srl e Auriga srl

 

Ore 19.15 Conclusione lavori

 

MERCOLEDI’ 29 OTTOBRE

 

Ore 10.00 On.le Giancarlo Innocenzi, Sottosegretario alle Comunicazioni

 

Ore 10.30 Ing. Roberto Viola, Direttore del Dipartimento Regolamentazione della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: “I contenuti nelle trasmissioni televisive digitali”

 

Ore 11.00 Dott. Gabriele Ronchini, Amministratore delegato Grey Interactive. “Nuove forme di pubblicità della tv digitale”

 

Ore 11.15 Dott. Guido Salerno, Direttore Generale della Fondazione Bordoni “L’attività della Fondazione Bordoni per il passaggio al digitale televisivo”

 

Ore 11.30 Prof. Francesco Siliato, partner Studio Frasi: “Prospettive per la realizzazione dei nuovi contenuti”

 

Ore 11.45 Dott. Francesco Vellucci, Direttore del Centro per gli studi economici sulle comunicazioni

 

Ore 11,50 Dott. Stefano Sandroni, commercialista e revisore contabile: “Tipologie di finanziamento da parte del sistema bancario per l’acquisto di impianti”

 

Ore 12,05 Domande e risposte

 

Ore 12.15 Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI: “Il passaggio al digitale per le imprese televisive locali”

 

Ore 12,30 Tavola rotonda con esponenti politici e sindacali. Hanno già confermato la partecipazione: sen. Antonio Pasinato, Forza Italia, Componente dell’VIII Commissione del Senato; on.le Renzo Lusetti, Vicepresidente Gruppo parlamentare Margherita della Camera dei Deputati; dott. Paolo Serventi Longhi, segretario nazionale FNSI; dott. Ulderico Cancilla, segretario confederale Cisal.

 

Coordinatore della tavola rotonda: Fabio Carera, ufficio stampa AERANTI-CORALLO.

 

Ore 13.45 Conclusione lavori

 

Moderatore: Elena Porta, Coordinatore Giunta Esecutiva AERANTI

 

Durante il Forum verranno esposti impianti di trasmissione televisiva digitale da parte di DMT SpA, Screen Service Italia srl, Rohde & Schwarz Italia SpA, Irte SpA e ricevitori tv digitali da parte di Mediasat srl e Auriga srl