TeleRadioFax n. 17/2002 – 14 Settembre 2002

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Sommario:


 

IL 25 SETTEMBRE ALLE ORE 10 IMPORTANTE APPUNTAMENTO CON IL CONVEGNO NAZIONALE ORGANIZZATO DA AERANTI-CORALLO A ROMA, PRESSO LA SEDE CONFCOMMERCIO, SU: “RIFORMA DEL SETTORE RADIOTELEVISIVO: L’EMITTENZA LOCALE DEVE ESSERNE PROTAGONISTA”

■ Si avvicina la data del Convegno nazionale organizzato da AERANTI-CORALLO sul tema “Riforma del settore radiotelevisivo: l’emittenza locale deve esserne protagonista”. L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 settembre 2002 alle ore 10,00 a Roma, presso la sede nazionale Confcommercio in piazza Gioacchino Belli n. 2 (zona Trastevere), sala Orlando. Obiettivo del Convegno è quello di aprire un ampio e approfondito confronto sul Disegno di legge approvato il 6 settembre u.s. dal Consiglio dei Ministri in materia di riforma del sistema radiotelevisivo.

In apertura del convegno Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI e Luigi Bardelli, dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e presidente CORALLO, illustreranno le proposte di AERANTI-CORALLO per tale legge di riforma, chiedendo una normativa che superi il duopolio; che permetta all’emittenza locale di porsi sul mercato in termini effettivamente concorrenziali con le grandi reti; che favorisca lo sviluppo dell’intero comparto locale; che preveda alcune modifiche del sistema di delle misure di sostegno per le tv locali; che preveda un incremento delle misure di sostegno per la radiofonia locale; che preveda forme di contribuzione continuativa a sostegno della qualità dei programmi radiofonici e televisivi locali. Nel corso del Convegno verranno affrontati anche il ruolo dell’emittenza locale nel passaggio al digitale e i rapporti con la concessionaria pubblica RAI.
Interverranno, tra gli altri, il Ministro delle Comunicazioni on.le Maurizio Gasparri; Giuseppe Sangiorgi, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Fabrizio Morri, Responsabile dell’informazione DS; On. Alessio Butti, responsabile dell’informazione di AN; On. Renzo Lusetti, Margherita, Segretario della Commissione Telecomunicazioni della Camera dei Deputati; On. Davide Caparini, Lega Nord, V. Presidente della Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi; On. Giorgio Lainati, responsabile dell’informazione di Forza Italia; Adalberto Baldoni, Presidente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle Comunicazioni; Daniele Damele, vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Corecom/Corerat; On. Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente dei Verdi e Segretario della Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi; On. Giuseppe Gianni, UDC, Segretario della Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza sui servizi radiotelevisivi. Sarà presente anche il Sen. Massimo Baldini, Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni. I lavori saranno introdotti da Fabrizio Berrini. Seguirà un saluto del presidente di Confcommercio Sergio Billé:Parteciperanno inoltre il dott. Lorenzo Strona, presidente della Unicom (agenzie pubblicitarie) e il prof. Matteo Fici, presidente dell’Assoprovider (provider Internet).

 

 

APPROVATO LO SCORSO 6 SETTEMBRE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI IL DISEGNO DI LEGGE SUL NUOVO ASSETTO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO: IL PROVVEDIMENTO PASSA ORA ALL’ESAME DEL PARLAMENTO

■ Il Ministro delle comunicazioni Gasparri ha presentato lo scorso venerdì 6 settembre in Consiglio dei Ministri l’annunciato Disegno di legge sull’assetto del sistema radiotelevisivo. Il documento è costituito da cinque Capi e da 24 articoli in cui vengono presi in considerazione tutti i principali aspetti del sistema radiotelevisivo italiano. In particolare, dopo una serie di principi e indicazioni di carattere generale, viene toccato il riassetto dell’intero sistema, ridefinendo tra l’altro i limiti di concentrazione di imprese editoriali nelle mani di un unico soggetto, e vengono definite le misure che accompagneranno il passaggio del sistema televisivo alla tecnologia digitale. Nel ddl viene inoltre prevista la riforma della Concessionaria pubblica e la sua privatizzazione.
Il Governo chiede anche, nell’ambito di questo disegno di legge, una specifica delega per l’emanazione del codice della radiotelevisione, redatto previa intesa con l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, che verrà emanato entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge. Il codice sarà un testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di radiotelevisione.
Nei prossimi giorni l’esecutivo di AERANTI-CORALLO esprimerà una propria valutazione complessiva, proponendo le modifiche e le integrazioni al disegno di legge che riterrà necessarie. Intanto si può rilevare che l’emittenza radiotelevisiva locale trova una propria collocazione all’interno del disegno di legge, come auspicato da AERANTI-CORALLO. E’ infatti di fondamentale importanza che l’emittenza locale venga disciplinata in modo organico nell’ambito della legge di sistema e non attraverso una regolamentazione differenziata che la relegherebbe a un ruolo assolutamente marginale.
AERANTI-CORALLO esporrà le proprie valutazioni e presenterà le proprie proposte nell’ambito del convegno nazionale “Riforma del settore radiotelevisivo: l’emittenza locale deve esserne protagonista” organizzato a Roma per il prossimo 25 settembre.
Il testo del disegno di legge è pubblicato nel sito Internet www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”.

 

 

LE EMITTENTI RADIOFONICHE PRIVATE HANNO DIRITTO DI EFFETTUARE LE TRASMISSIONI DEGLI INCONTRI DEL CAMPIONATO DI CALCIO

 

■ Nei giorni scorsi è vivacemente riemersa la problematica dei diritti di trasmissione e del diritto di cronaca degli incontri di calcio da parte degli editori radiofonici. Il 4 settembre la Rai, annunciando la sottoscrizione di un accordo con la Lega Calcio sui diritti radiotelevisivi per gli incontri del Campionato di calcio, evidenziava di avere ottenuto l’esclusiva radiofonica nella fascia oraria tra le 13.30 e le 22.30 e di essere l’unico soggetto legittimato ad effettuare trasmissioni radiofoniche in diretta dai campi di calcio. Immediata è stata la replica di AERANTI-CORALLO, che ha sottolineato come Rai e Lega Calcio debbano rispettare rigorosamente sia il diritto di trasmissione, sia il diritto di cronaca degli editori radiofonici privati. Infatti, molte imprese radiofoniche di AERANTI-CORALLO sono titolari dei diritti (cosiddetti “secondi diritti”) per la trasmissione in diretta delle radiocronache degli incontri di calcio di squadre di serie A e di serie B. Inoltre, le imprese radiofoniche che non sono titolari dei suddetti diritti possono effettuare trasmissioni esercitando il proprio diritto di cronaca secondo le modalità previste dal Regolamento della Lega Calcio in materia, definito il 29 novembre 1999 a seguito dell’accordo tra AERANTI-CORALLO e la stessa Lega grazie alla mediazione dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni. Tale Regolamento prevede che le emittenti dispongano in ciascun giorno di calendario in cui si svolgono incontri di serie A e di serie B di 18 minuti di cronaca, all’interno dei quali possono essere realizzati collegamenti dai vari campi di gioco. Inoltre, tutte le emittenti radiofoniche hanno la possibilità di effettuare interviste e trasmetterle dopo venti minuti dal termine della gara. Dopo aver richiesto formalmente l’intervento del Presidente dell’Authority Enzo Cheli per garantire i diritti degli editori radiofonici locali, vi è stato un chiarimento in diretta radiofonica, su Radio24-iI Sole 24 Ore, dove il direttore di RaiSport Paolo Francia, rispondendo ad AERANTI-CORALLO, ha riconosciuto i diritti di trasmissione e il diritto di cronaca delle emittenti radiofoniche private.
Anche la Lega Calcio, in un proprio comunicato, ha riconosciuto il diritto di cronaca.

 

 

DOPPI MARCHI RADIOFONICI: IL CONSIGLIO DI STATO RIMETTE LA QUESTIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE

 

■ Torna sul tappeto la questione dei “doppi marchi” radiofonici. Il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso presentato da Radio Kiss Kiss Italia contro il provvedimento adottato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che diffidava l’emittente a utilizzare il suo marchio poiché troppo simile a quello di Radio Kiss Kiss Network, ha rimesso la questione alla Corte costituzionale. La Consulta dovrà ora pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’art. 2 comma 2 bis della legge 78/1999, che stabilisce che le emittenti radiotelevisive locali, comprese quelle che diffondono programmi in contemporanea o programmi comuni, non possono utilizzare né diffondere un marchio, una denominazione o una testata identificativi che richiamino in tutto o in parte quelli di una emittente nazionale.
Se il parere della Consulta dovesse essere favorevole all’emittente, si andrebbe incontro a un mutamento sostanziale dell’attuale panorama radiofonico, con conseguenze anche rilevanti sulla misurazione dell’audience delle emittenti. L’articolo 2 comma 2 bis della succitata legge contiene infatti una norma molto importante posta a tutela delle imprese radiofoniche locali finalizzata a evitare conseguenze negative per la raccolta pubblicitaria da parte delle stesse.
La confusione derivante da un uso replicato delle denominazioni e dei marchi delle emittenti radiofoniche nazionali da parte di emittenti locali può creare distorsioni nella rilevazione dell’audience, generando il fenomeno della “duplicazione degli ascolti”, con inevitabili ricadute sulla distribuzione delle risorse pubblicitarie. E’ quindi evidente che, indipendentemente da ogni valutazione circa la fondatezza o meno della suddetta questione di costituzionalità, l’emittenza radiofonica locale deve essere garantita per evitare danni alla raccolta pubblicitaria.

 

 

INSEDIATO IL 12 SETTEMBRE IL COMITATO DI CONTROLLO SULLE TELEVENDITE ISTITUITO IN SENO ALLA COMMISSIONE PER L’ASSETTO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO

 

■ Si è tenuta giovedì 12 settembre 2002 presso la sede del Ministero delle comunicazioni di v.le America a Roma, la riunione di insediamento del Comitato di controllo sulle televendite previsto dal Codice di autoregolamentazione sulle televendite di astrologia, cartomanzia e pronostici. Dopo un saluto del prefetto Vittorio Stelo Segretario Generale del Ministero, il presidente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo Adalberto Baldoni ha tenuto una relazione introduttiva, cui è seguita una discussione sui metodi procedurali del comitato. Fabrizio Berrini ha ribadito l’impegno delle televisioni aderenti ad AERANTI-CORALLO al rispetto del codice di autoregolamentazione sulle televendite di astrologia, cartomanzia e pronostici sottoscritto lo scorso 4 giugno 2002.

 

 

RIUNITI IL 12 SETTEMBRE LA GIUNTA ESECUTIVA E IL CONSIGLIO GENERALE DI CONFCOMMERCIO.

 

■ Giovedì 12 settembre si sono riuniti a Roma la Giunta esecutiva e il Consiglio Generale di Confcommercio, cui ha partecipato il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli. Tra le delibere assunte vi è stata la cooptazione nel Consiglio generale del prof. Matteo Fici, presidente di Assoprovider (l’associazione dei provider Internet con cui AERANTI-CORALLO ha recentemente stipulato un accordo di collaborazione.)

 

 

TELENOVA DI MILANO HA TRASMESSO L’11 SETTEMBRE LA DIRETTA DELL’INCONTRO DI CALCIO “NAZIONALE PILOTI-NAZIONALE STILISTI”. CONCESSI I DIRITTI ALLE EMITTENTI TV AERANTI-CORALLO DEL CENTRO SUD

 

■ Mercoledì 11 settembre, alle ore 20.30, l’emittente Telenova di Milano, associata ad AERANTI-CORALLO, ha trasmesso la diretta dell’incontro di calcio disputato a Milano tra la nazionale Piloti e la nazionale Stilisti La trasmissione prodotta da Telenova, è stata distribuita attraverso il circuito sportivo della stessa (che serve le regioni Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Triveneto e Emilia Romagna). E’ stato inoltre concesso a tutte le emittenti aderenti ad AERANTI-CORALLO di collegarsi e trasmettere l’evento in diretta su tutte le parti del territorio nazionale (il Centro-Sud) non servite dal circuito di Telenova. L’evento è stato trasmesso da oltre 60 emittenti AERANTI-CORALLO.

 

 

AERANTI-CORALLO AL COM-P.A. DI BOLOGNA

 

■ AERANTI-CORALLO sarà presente al COM-P.A. di Bologna, il salone della Comunicazione pubblica che si svolge dal 18 al 20 settembre. Oltre a presentare proprie proposte per una normativa regionale che preveda quote di pubblicità degli enti locali riservate all’emittenza locale, AERANTI-CORALLO sarà presente alla tavola rotonda sul tema “Il sistema televisivo tra servizio pubblico e mercato” e alla premiazione del concorso “Comunicare la comunicazione”, riservato alle emittenti radiotelevisive locali e organizzato in collaborazione con AERANTI-CORALLO.

 

 

PRESENTATA IL 10 SETTEMBRE DA UNICOM E CONFCOMMERCIO UNA RICERCA SULLA COMUNICAZIONE DELLE PMI IN ITALIA

 

■ Le piccole e medie imprese comunicano poco e male. E’ questo il preoccupante dato emerso dalla ricerca presentata a Roma lo scorso 10 settembre da Unicom e Confcommercio e realizzata da Abacus. Secondo l’indagine, viene rilevato un notevole ritardo culturale nei confronti degli altri paesi europei, un’evidente non conoscenza dei ruoli e delle professionalità del settore e un utilizzo del tutto inadeguato degli strumenti. La presentazione dell’indagine è stata effettuata dal presidente di Confcommercio Sergio Billé e dal presidente di Unicom Lorenzo Strona. E’ intervenuto anche il Ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri. Per AERANTI-CORALLO era presente Fabrizio Berrini. Unicom lo scorso anno aveva inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio per chiedere che gli investimenti in comunicazione fossero assimilati a quelli in apparati produttivi al fine della concessione di sgravi fiscali alle imprese investitrici.