TeleRadiofax n. 13/2010 – 10 luglio 2010

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Sommario:


 

PUBBLICATO IL NUOVO PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER LA RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA TERRESTRE IN TECNICA DIGITALE EMANATO DALL’AGCOM. PREVISTI NUMEROSI RICORSI AL TAR LAZIO

■ L’Agcom, con delibera n. 300/10/CONS del 15 giugno u.s., (disponibile sul sito dell’Autorità da lunedì 28 giugno u.s.) ha approvato i criteri generali del nuovo piano di assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale (della cui emanazione avevamo già dato notizia nel TeleRadioFax n. 12 del 26 giugno 2010). Tale piano prevede 25 reti nazionali digitali terrestri, di cui 16 reti DVB-T, 3 reti DVB-H, nonché 5 reti DVB-T e una rete DVB-H per il dividendo interno. Le reti nazionali pianificate sono equivalenti, in termini di copertura, e garantiscono circa l’80% del territorio nazionale.

La pianificazione viene effettuata in Sfn, ad eccezione del Mux 1 della Rai, della rete di Europa 7 (realizzata come da accordo procedimentale tra la stessa e il MSE) e di 7 reti dove la frequenza può essere sostituita con una frequenza alternativa; almeno un terzo delle frequenze pianificabile è destinato all’emittenza locale. I criteri per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per le tv locali verranno stabiliti con separato provvedimento, fatti salvi i criteri già stabiliti in Piemonte occidentale, Trentino Alto Adige, Lazio e Campania. E’ inoltre prevista la  creazione di un “dividendo esterno” con le eventuali frequenze non utilizzate.La pianificazione di dettaglio di ogni singola area tecnica è demandata a successive delibere dell’Agcom, previa istituzione di un tavolo tecnico per ogni specifica area.

A parere di AERANTI-CORALLO, i criteri stabiliti dalla delibera 300/10/CONS sono fortemente penalizzanti per l’emittenza televisiva locale rispetto a quelli adottati nelle aree già digitalizzate; infatti, le frequenze assegnabili alle tv locali sono quantitativamente in numero minore rispetto a quelle che erano assegnabili in Piemonte occidentale, Lazio e Campania.

Inoltre il provvedimento non rispetta, in termini qualitativi, la riserva di almeno un terzo delle frequenze a favore del comparto, normativamente prevista, e ciò riduce il numero delle frequenze in concreto esercibili senza interferenze dalle tv locali. La previsione della possibilità di modificare, per aree tecniche, le frequenze di alcune reti nazionali pianificate, a parere di AERANTI-CORALLO, comporta, nella sostanza, la realizzazione di reti k-Sfn in violazione del principio generale delle reti Sfn normativamente previsto.

La delibera, inoltre, non prevede una ripartizione dei canali da 61 a 68 (per il c.d. “dividendo esterno”) per 2/3 alle tv nazionali e per 1/3 alle tv locali. Da ultimo, la previsione di reti nazionali con coperture equivalenti, sottrae risorse alle tv locali da parte di reti attualmente con coperture inferiori.

Per tali ragioni, sono previsti numerosi ricorsi al Tar Lazio, funzionalmente competente per le impugnazioni dei provvedimenti dell’Agcom.

Il testo della delibera n. 300/10/CONS è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DVB-T e DVB-H”.

 

RADIOFONIA: DELEGAZIONE AERANTI-CORALLO AL MINISTERO

 

■ Negli scorsi giorni, una delegazione di AERANTI-CORALLO ha incontrato presso il Ministero dello Sviluppo economico, la d.ssa Donatella Proto, nuovo dirigente ad interim della Divisione IV (che si occupa di radiodiffusione sonora e pubblica privata e dei relativi contributi) della DGSCER dello stesso Ministero.

Nel corso dell’incontro, è stata effettuata una ricognizione sullo stato dei pagamenti per le misure di sostegno alle radio; in particolare, per i contributi 2003, caduti in perenzione, occorre trovare una soluzione, che consenta, ad esempio, di poter utilizzare le somme di spettanza delle emittenti per compensare quanto dovuto dalle stesse per i canoni di concessione; per i contributi 2007, occorre che venga rapidamente effettuato il pagamento degli stessi; per i contributi 2008 e 2009, occorre invece procedere alla redazione delle graduatorie e degli elenchi e, quindi, procedere al pagamento. Nel corso dell’incontro è stata inoltre affrontata la problematica relativa alla redazione dell’elenco dei soggetti autorizzati alla fornitura di programmi radiofonici digitali, la cui pubblicazione è indispensabile per poter procedere alla costituzione delle società consortili che richiederanno i diritti di uso per l’attività di operatore di rete.

La d.ssa Proto, alla quale AERANTI-CORALLO formula gli auguri di buon lavoro, nel prendere atto delle richieste avanzate, ha garantito il massimo impegno degli uffici per una rapida risoluzione delle questioni aperte.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER RADIO E TV LOCALI: APPROVATO EMENDAMENTO DI RIPRISTINO DEI FONDI IN COMMISSIONE BILANCIO AL SENATO. PROBABILE L’APPOSIZIONE DELLA QUESTIONE DI FIDUCIA NELLA DISCUSSIONE IN AULA

■ La Commissione Bilancio del Senato, nel corso della discussione del ddl  2228 (c.d. “manovra economica”) ha approvato nella seduta di venerdì 9 luglio u.s. un emendamento (primo firmatario il senatore Latronico) che  reintegra il fondo per le misure di sostegno alle emittenti radiofoniche e televisive locali  per il triennio 2011-2013, portando lo stesso a 150 milioni di euro annui (tale fondo, come noto, viene attribuito per l’85% alle tv locali e per il 15% alla radiofonia). Terminato l’esame in Commissione, il provvedimento passerà all’esame dell’aula, dove è probabile l’apposizione della questione di fiducia su un maxiemendamento che verrà presentato dal Governo. Occorrerà, dunque, verificare se tale ripristino verrà recepito dal maxiemendamento governativo (che sarà interamente sostitutivo del testo sinora approvato in Commissione).

 

CIRCOLARE ESPLICATIVA DEL DIPARTIMENTO PER L’INFORMAZIONE E L’EDITORIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO SULLE PROVVIDENZE RELATIVE ALLE UTENZE TELEFONICHE (A SEGUITO DELLA SOPPRESSIONE DELLE ALTRE PROVVIDENZE) PER LE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI

■ La Presidenza del Consiglio, Dipartimento per l’Informazione e l’editoria ha recentemente pubblicato una circolare esplicativa della nuova disciplina in materia di rimborsi delle spese sostenute per i consumi telefonici e per il riconoscimento del requisito di emittente di informazione, ai fini dell’accesso ai contributi di cui all’articolo 45, comma 3, della Legge 23 dicembre 1988, n.488 e successive modificazioni. Dopo la soppressione delle altre provvidenze (riduzioni tariffarie per l’energia elettrica, canoni per servizi idi telecomunicazione e rimborsi per abbonamento ad agenzie di informazione) operata dal c.d. “decreto milleproroghe”, rimangono in vigore solo i rimborsi telefonici erogati dal Ministero dello Sviluppo economico. Nella circolare viene evidenziato che il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria continua ad effettuare l’attività istruttoria finalizzata al riconoscimento dei requisiti relativi all’effettivo svolgimento dell’attività di informazione da parte delle testate giornalistiche radiofoniche e televisive. Tale riconoscimento è infatti necessario per ottenere l’ammissione sia ai rimborsi delle spese telefoniche, sia ai contributi erogati dal Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento per le Comunicazioni,  previsti dalla legge n. 448/98 e s.m.i. Nella circolare viene infine ricordato che il termine per la  presentazione delle domande relative ai contributi  che il DIE della Presidenza del Consiglio può continuare a riconoscere resta fissato al 31 marzo dell’anno successivo a quello per il quale sono richieste le provvidenze.

Il testo della circolare è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di editoria”.

 

ASSOLUTAMENTE NECESSARIO IL RINVIO DELLO SWITCH OFF NELL’AREA TECNICA N. 3

■ Nei giorni scorsi AERANTI-CORALLO ha evidenziato al Ministero dello Sviluppo economico l’assoluta esigenza di un rinvio dello switch off dell’area tecnica 3 (Piemonte orientale, Lombardia esclusa la provincia di Mantova, province di Parma e di Piacenza), attualmente calendarizzato a partire dal 15 settembre 2010 fino al 20 ottobre 2010. Infatti, ad oggi non è stata ancora emanata dall’Agcom la pianificazione di dettaglio dell’area tecnica; non è stata ancora emanata la regolamentazione relativa all’LCN; non sono stati emanati i criteri per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze; non è stato ancora definito il coordinamento internazionale con gli stati confinanti; è quindi impossibile ad oggi assegnare i diritti di uso delle frequenze. In mancanza di tali assegnazioni, è peraltro impossibile effettuare gli investimenti necessari per la transizione, con particolare riguardo alle antenne di trasmissione.

Occorre inoltre considerare che le modifiche degli impianti per il passaggio al digitale sono soggette a comunicazione ai sensi dell’art. 87 del Codice delle comunicazioni elettroniche, con i termini previsti da tale norma.

 

AGCOM PONE IN CONSULTAZIONE SCHEMA DI REGOLAMENTO SUI BREVI ESTRATTI DI CRONACA DEGLI EVENTI DI GRANDE INTERESSE PUBBLICO

■ Con la delibera n. 303/10/CONS, in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sottoposto a consultazione pubblica lo schema di regolamento sulla disciplina della diffusione di brevi estratti di cronaca di eventi di grande interesse pubblico. Si tratta di eventi che godono di un riconoscimento generalizzato da parte del pubblico televisivo e consistono o in una gara sportiva disputata in un giorno solare o nella singola manifestazione il cui inizio e la cui fine sono individuati dalla produzione televisiva della stessa così come offerta alla visione del pubblico. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, sono eventi di grande interesse pubblico le Olimpiadi, la finale e tutte le partite del campionato del mondo di calcio, tutte le partite della nazionale italiana di calcio, in casa e fuori casa, in competizioni ufficiali, il Giro d’Italia, i Gran Premi di Formula 1 e quelli di Moto GP.

La delibera fissa il termine per la presentazione di osservazioni  ed eventuali proposte di modifica in merito allo schema di regolamento in trenta giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento stesso.

 

CONCORSO TG D’ORO
DI MLLECANALI: PROROGATO IL TERMINE

■ Il mensile Millecanali ci informa che è stato prorogato sino al prossimo 26 luglio il termine per partecipare al concorso “Tg D’Oro”. Ricordiamo che tale concorso, riservato alle emittenti televisive locali italiane, intende premiare i migliori telegiornali prodotti dalle emittenti televisive  locali, sia commerciali, sia comunitarie.

Chi intendesse partecipare dovrà inviare le proprie produzioni, in formato dvd, alla redazione di Millecanali.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria di redazione del periodico al numero 02 39646005.