TeleRadiofax n. 12/2015 – 12 giugno 2015

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Sommario

Mercoledì 8 luglio, ore 10.30 a Roma, il Convegno annuale di Aeranti-Corallo. A partire dalle ore 13.30 seminari per radio e tv locali sulle problematiche di settore
Radiofonia digitale Dab+: Aeranti-Corallo sentita in audizione sull’ipotesi di estensione della pianificazione per l’intero territorio nazionale
Pubblicate dalla Dgscerp del MiSE le linee guida per la formazione delle graduatorie regionali dei fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale
In Gazzetta Ufficiale il Decreto per il rilascio volontario delle frequenze. Si attende ora la determina con cui la Dgscerp del Ministero dovrà fissare i termini per la presentazione delle relative domande
La Camera dei Deputati approva il DDL Europea 2014. Risolti positivamente i problemi dei diritti amministrativi e dei contributi per i ponti di collegamento dovuti dagli operatori di rete televisivi. Il provvedimento passa ora al Senato
Il 16 giugno, al Senato, presentazione indagine conoscitiva Agcom su informazione e internet in Italia
Raccolta pubblicitaria sui media: dopo il primo trimestre positivo, aprile con il segno meno. Bene la radio

MERCOLEDI’ 8 LUGLIO, ORE 10.30 A ROMA, IL CONVEGNO ANNUALE DI AERANTI-CORALLO. A PARTIRE DALLE ORE 13.30 SEMINARI PER RADIO E TV LOCALI SULLE PROBLEMATICHE DI SETTORE

 

■ Il prossimo mercoledì 8 luglio 2015 a Roma, Piazza Gioacchino Belli n. 2, Palazzo Confcommercio, si svolgerà il Convegno annuale di AERANTI-CORALLO. Il programma in cui si articolerà la giornata è il seguente: alle ore 10.30  (in Sala Orlando, al piano terra del Palazzo Confcommercio), l’avv. Marco Rossignoli coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI, illustrerà la Relazione annuale di AERANTI-CORALLO sullo stato della emittenza radiotelevisiva locale. A seguire interverranno il dott. Luigi Bardelli, componente dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e presidente della Associazione CORALLO; il dott. Raffaele Lorusso, segretario generale FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana; l’on. Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico, con delega alle comunicazioni. Alle ore 13.30 (sempre in Sala Orlando), si volgerà un Seminario sulle problematiche di attualità del settore televisivo locale, mentre alle ore 14.00 (in Sala Colucci, al primo piano del Palazzo Confcommercio), si terrà il Seminario sulle problematiche di attualità del settore radiofonico locale. I lavori termineranno intorno alle ore 16.30.

RADIOFONIA DIGITALE DAB+: AERANTI-CORALLO SENTITA IN AUDIZIONE SULL’IPOTESI DI ESTENSIONE DELLA PIANIFICAZIONE PER L’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

■ Lo scorso martedì 9 giugno si è svolta l’audizione di AERANTI-CORALLO in Agcom in merito al procedimento (avviato con la delibera n. 264/15/CONS) per l’identificazione a livello nazionale dei bacini di servizio per la radiodiffusione sonora in tecnica digitale con standard DAB+ e per l’estensione in ulteriori bacini della pianificazione già attuata con delibere nn. 180/12/CONS, 383/13/CONS e 602/14/CONS.
Nella proposta di pianificazione formulata dall’Agcom, sono stati identificati 38 bacini in cui è stato suddiviso il territorio nazionale ed è stata, inoltre, formulata l’ipotesi di estensione della pianificazione in sette bacini (dei citati 38) dove vi è un minore impatto sulle utilizzazioni estere.
Nel corso dell’audizione, AERANTI-CORALLO ha, tra l’altro, evidenziato l’esigenza di un preventivo reperimento di un numero di risorse frequenziali sufficienti a garantire l’avvio del digitale, a parità di condizioni, per tutti i soggetti, attualmente operanti in tecnica analogica, interessati all’avvio della nuova tecnologia. AERANTI-CORALLO ha, inoltre, evidenziato alcune criticità emerse nell’ipotesi di pianificazione formulata dall’Agcom con riferimento a specifici bacini, proponendo alcune modifiche finalizzate alla definizione di situazioni di maggiore omogeneità territoriale.

PUBBLICATE DALLA DGSCERP DEL MISE LE LINEE GUIDA PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE REGIONALI DEI FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI IN AMBITO LOCALE

■ Lo scorso 8 giugno la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato nel sito del Ministero un documento recante le linee guida per la formazione delle graduatorie regionali dei fornitori di servizi di media audiovisivi. Tali linee guida illustrano i criteri e le modalità che il Ministero intenderebbe adottare per la formazione delle graduatorie (regionali e per le province autonome di Trento e di Bolzano) dei fornitori di servizi di media audiovisivi, in applicazione di quanto previsto dall’art. 147, comma  9-quinquies della legge di stabilità 2015 (legge n. 190/14).

Il documento è preceduto da una illustrazione dell’inquadramento generale delle nuove recenti norme di settore contenute nella legge di Stabilità 2015 e dell’iter complessivo delle stesse. L’obiettivo di tale pubblicazione, evidenzia il Ministero, è quello di acquisire gli orientamenti, le osservazioni e i commenti dei soggetti interessati.
Nei prossimi giorni AERANTI-CORALLO invierà alla Dgscerp del Ministero il proprio documento contenente le proposte di modifica e di integrazione alle suddette Linee Guida.

IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER IL RILASCIO VOLONTARIO DELLE FREQUENZE. SI ATTENDE ORA LA DETERMINA CON CUI LA DGSCERP DEL MINISTERO DOVRA’ FISSARE I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE RELATIVE DOMANDE

■ E’ stato pubblicato nella G.U. n. 129 del 6 giugno u.s. il decreto 17 aprile 2015 del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, avente per oggetto “Attribuzione di misure economiche compensative finalizzate al volontario rilascio di porzioni di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze”  in applicazione di quanto previsto dal decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, e successive modificazioni e integrazioni.

La Dgscerp del Ministero ha dato la possibilità, ai soggetti interessati, di formulare richieste di informazioni e chiarimenti, esclusivamente in forma scritta, a mezzo fax o e-mail con conferma di ricezione, fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del citato decreto (e quindi entro e non oltre il 13 giugno). Le risposte ai quesiti verranno pubblicate, in forma anonima, nel sito del Ministero nei prossimi giorni. Il DM in oggetto, a differenza di quanto stabilito nel provvedimento relativo alla liberazione dei canali 61-69, non indica i termini per la presentazione delle domande per il riconoscimento delle misure compensative. Tali termini dovranno, invece, essere fissati con determina direttoriale della Dgscerp del Ministero, ai sensi dell’art. 2, comma 2 del decreto stesso.
Le misure compensative messe a disposizione ammontano, in totale, a soli euro 50.826.000. Gli operatori di rete televisiva in ambito locale interessati dal procedimento sono quelli titolari di diritti di uso nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia. Per ciascuna di tali aree viene specificato il numero di frequenze da liberare e il valore attribuito a tali frequenze.
Occorre, altresì, rilevare che il DM riduce ulteriormente, a parere di AERANTI-CORALLO, in modo illegittimo le frequenze a disposizione delle tv locali.
Lo stesso DM riporta, infatti, nella allegata Tabella D, le frequenze teoricamente disponibili per le tv locali, ponendo alcune limitazioni non previste dalla delibera Agcom n. 480/14/CONS, relative al canale 23 nelle Marche e al canale 35 in Puglia e in Sicilia.
I contenuti del DM verranno illustrati, nei prossimi giorni, alle imprese televisive locali associate, a mezzo audioconferenza, secondo il calendario già comunicato alle stesse.
Ricordiamo che l’Agcom non ha ancora pianificato le (poche e tecnicamente inadeguate) frequenze, la cui capacità trasmissiva dovrebbe essere messa a disposizione di fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale, ai sensi dell’art. 1, comma 147 della legge n. 190/2014.

LA CAMERA DEI DEPUTATI APPROVA IL DDL EUROPEA 2014. RISOLTI POSITIVAMENTE I PROBLEMI DEI DIRITTI AMMINISTRATIVI E DEI CONTRIBUTI PER I PONTI DI COLLEGAMENTO DOVUTI DAGLI OPERATORI DI RETE TELEVISIVI. IL PROVVEDIMENTO PASSA ORA AL SENATO

■ Nella seduta del 10 giugno u.s., l’Assemblea della Camera ha approvato, con 310 voti favorevoli e 21 voti contrari, il disegno di legge europea 2014 (AC2977-A). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Nell’ambito di tale provvedimento, ha trovato positiva soluzione, come da tempo sollecitato da AERANTI-CORALLO,  sia la problematica dei diritti amministrativi che gli operatori di rete per la televisione digitale terrestre devono corrispondere annualmente, sia la problematica concernente gli importi dovuti annualmente dagli operatori di rete per la tv digitale terrestre per l’utilizzo delle frequenze dei ponti di collegamento. Su tale questione era, infatti, stato proposto in Commissione un emendamento del relatore, risolutivo della problematica, come ampiamente illustrato nel numero 10/2015 del 15 maggio 2015 del TeleRadioFax.
Non ha, invece, trovato accoglimento la ulteriore proposta, sollecitata da AERANTI-CORALLO, relativa all’inserimento di un ulteriore scaglione per gli operatori di rete con popolazione potenzialmente destinataria dell’offerta fino a 10 milioni di abitanti (l’attuale formulazione prevede, infatti, un gradino tra i soggetti con popolazione potenzialmente servita sino a 5 milioni di abitanti e quelli con popolazione potenzialmente servita sino a 15 milioni di abitanti.
Su tale questione, è stato accolto un ordine del giorno in Aula (presentato dall’on. Davide Caparini, della Lega Nord) che impegna il Governo a intervenire sulla materia fissando un ulteriore scaglione relativo a soggetti aventi copertura sino a 10 milioni di abitanti.
IL 16 GIUGNO, AL SENATO, PRESENTAZIONE INDAGINE CONOSCITIVA AGCOM SU INFORMAZIONE E INTERNET IN ITALIA
 

■ Si svolgerà il prossimo 16 giugno alla Sala Capitolare del Senato la presentazione dei risultati dell’indagine conoscitiva, svolta nei mesi scorsi dall’Agcom, “Informazione e Internet in Italia: modelli di business, consumi, professioni”.

Tale indagine è stata finalizzata a far emergere le mutazioni della professione giornalistica nel nuovo contesto tecnologico e di mercato nonché a evidenziare qual è, attualmente, il panorama dell’offerta informativa in Italia e dove è rivolta la domanda di consumo del pubblico.
L’evento (cui parteciperà per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini) sarà introdotto dal presidente Agcom Angelo Marcello Cardani e, dopo la presentazione dei risultati dell’indagine, verrà seguito da una tavola rotonda.

RACCOLTA PUBBLICITARIA SUI MEDIA: DOPO IL PRIMO TRIMESTRE POSITIVO, APRILE CON IL SEGNO MENO. BENE LA RADIO

■ I dati sulla raccolta pubblicitaria rilasciati mensilmente da Nielsen mostrano che il primo quadrimestre 2015 (gennaio-aprile), raffrontato al primo quadrimestre 2014, fa segnare un lieve peggioramento. Dopo i primi tre mesi dell’anno, caratterizzati da una crescita dell’indice globale, il solo mese di aprile cala del 3,3%, portando il primo quadrimestre a ‐2,3%, rispetto allo stesso periodo del 2014.
Con riferimento ai singoli mezzi, la tv segna un calo del 2,2%. Peggio fa la stampa (quotidiani -7,0%, periodici -5,3%).
In controtendenza la radio, che continua il trend di crescita, attestando il quadrimestre a +8,6% (mentre nel solo mese di aprile, la radio fa registrare un +10,2%). Tale dato conferma il crescente interesse nel mezzo radiofonico da parte degli investitori pubblicitari.