TeleRadiofax n. 1/2019 – 11 gennaio 2019

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Sommario

 

Indagine Radio TER 2019: sono 264 le radio iscritte, di cui 247 locali. L’anticipazione dei dati 2° semestre e anno 2018 è prevista per il 29 gennaio
Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le regole deontologiche sul trattamento dei dati personali da parte dei giornalisti
L’Agcom avvia il procedimento per l’aggiornamento del Pnaf tv. Nei prossimi giorni l’audizione di Aeranti-Corallo
Le scadenze di gennaio per radio e tv locali
Credito di imposta per investimenti pubblicitari incrementali: fino al 31 gennaio è disponibile la procedura per l’accesso al bonus 2018

 

 

INDAGINE RADIO TER 2019: SONO 264 LE RADIO ISCRITTE, DI CUI 247 LOCALI. L’ANTICIPAZIONE DEI DATI 2° SEMESTRE E ANNO 2018 E’ PREVISTA PER IL 29 GENNAIO 

■ Si sono concluse nei giorni scorsi le iscrizioni all’Indagine statistica sull’ascolto radiofonico in Italia Radio TER 2019. Le emittenti radiofoniche iscritte all’indagine sono complessivamente 264, di cui 17 radio nazionali e 247 radio locali. Radio TER 2019 è realizzata in continuità con la rilevazione 2018, ed è costituita da due indagini, entrambe condotte mediante interviste telefoniche, su telefoni fissi e mobili, con metodo CATI e basate su campioni nazionali rappresentativi dell’universo di riferimento (persone presenti sul territorio italiano di almeno 14 anni di età).
Le rilevazioni dell’Indagine Principale di Radio TER 2019 avranno inizio il 15 gennaio 2019; la stessa si basa su 120.000 interviste telefoniche nel corso dell’anno 2019, suddivise in quattro trimestri di rilevazione di 30.000 interviste ciascuno.
Tali interviste saranno realizzate da GfK Italia e Ipsos e produrranno, per tutte le emittenti iscritte a Radio TER 2019 i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto.
Verrà, inoltre, realizzata un’indagine parallela, basata su 20.000 interviste telefoniche, nel corso dell’anno 2019, curata da Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane. A livello di singola emittente i dati dell’Indagine Parallela verranno integrati con i dati dell’Indagine Principale in un database denominato Nastro di Pianificazione.
Le rilevazioni della prima wave dell’Indagine Parallela avranno inizio il 7 maggio 2019. La società Reply Consulting svolgerà, su incarico di TER, attività continuativa di controllo per verificare la corretta esecuzione di Radio TER 2019. Il presidente di TER, Marco Rossignoli, ha reso noto, inoltre, che la pubblicazione dell’anticipazione dei dati del secondo semestre 2018 e dell’anno 2018 di Radio TER 2018 è prevista per il 29 gennaio 2019, mentre la pubblicazione dei volumi con tutti i dati del secondo semestre 2018 e dell’anno 2018 avverrà il 12 marzo 2019.

PUBBLICATE IN GAZZETTA UFFICIALE LE REGOLE DEONTOLOGICHE SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DA PARTE DEI GIORNALISTI

 

■ E’ pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 3 del 4 gennaio u.s. la delibera 29 novembre 2018 del Garante per la protezione dei dati personali di verifica della conformità del Codice deontologico dei giornalisti al Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali. La verifica – demandata al Garante Privacy dal decreto legislativo n. 101/2018  di adeguamento della  normativa nazionale al Regolamento Ue – non modifica sostanzialmente il Codice deontologico limitandosi ad un aggiornamento formale dei riferimenti al nuovo quadro normativo europeo. Rammentiamo che le norme contenute nel citato Codice deontologico sono volte a  contemperare  i  diritti fondamentali   della   persona   con   il   diritto   dei   cittadini all´informazione e con la libertà di stampa.
Il testo della citata delibera del Garante Privacy è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme sulla privacy”
 

L’AGCOM AVVIA IL PROCEDIMENTO PER L’AGGIORNAMENTO DEL PNAF TV. NEI PROSSIMI GIORNI L’AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO 

■ Con decreto presidenziale 1/19/PRES del 3 gennaio u.s., l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato il procedimento per la revisione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre.
Come noto, infatti, la legge di bilancio 2019 ha modificato il comma 2 dell’articolo 8 del D.Lgs n. 177/2005 (TUSMAR), sopprimendo la riserva di un terzo della capacità trasmissiva a favore delle tv locali.
La stessa legge di bilancio 2019 ha introdotto il nuovo comma 2-bis dell’articolo 8 del citato TUSMAR, che prevede che l’Agcom adotti il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre, individuando in ciascuna area tecnica di cui al comma 1030 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, più frequenze in banda UHF per la realizzazione di reti, di cui almeno una con copertura non inferiore al 90 per cento della popolazione dell’area, finalizzate alla messa a disposizione di capacità trasmissiva ai fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale.
La medesima legge di bilancio 2019 ha, infine previsto che l’Agcom aggiorni il PNAF entro il 31 gennaio 2019. Il procedimento è svolto dalla Direzione Infrastrutture e Servizi di Media dell’Agcom. Nei prossimi giorni AERANTI-CORALLO verrà ascoltata in audizione dall’Agcom, come previsto dall’art. 1, comma 6, lettera a) della legge n. 249/97.
AERANTI-CORALLO evidenzierà che le nuove norme penalizzano fortemente l’emittenza televisiva locale, riducendo in modo estremamente rilevante i relativi spazi frequenziali. AERANTI-CORALLO chiederà, pertanto, una pianificazione che garantisca la continuità aziendale di tutti gli attuali fornitori di servizi di media audiovisivi locali.
AERANTI-CORALLO solleciterà anche un impegno del Governo al riguardo, nell’ambito del tavolo TV 4.0 istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico, la cui prossima riunione è fissata per il 24 gennaio p.v.

LE SCADENZE DI GENNAIO PER RADIO E TV LOCALI

■ Radio: 31 gennaio – Tassa annuale di concessione governativa 2019
La scadenza per il pagamento della tassa di concessione governativa annuale per l’anno 2019 dovuta dalle imprese di radiodiffusione sonora  commerciali e comunitarie, è il 31 gennaio 2019. L’importo di tale tassa annuale di concessione governativa ammonta, per le imprese radiofoniche locali, a euro 337,00. Le modalità di pagamento restano invariate rispetto agli anni precedenti. Rammentiamo, inoltre, che il termine per il pagamento del canone di concessione per la radiodiffusione sonora in ambito locale via etere terrestre in tecnica analogica per l’anno 2019, scade invece il 31 ottobre 2019.
■ Radio e tv: 31 gennaio – provvidenze editoria
Le domande per le provvidenze editoria relative all’anno 2018 per radio e tv locali devono essere presentate a decorrere dal 1° gennaio 2019 ed entro e non oltre il 31 gennaio 2019, al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Evidenziamo al riguardo che i commi 772, 773, 774 e 775 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 prevedono, tra l’altro, la soppressione delle provvidenze editoria a decorrere dal 1° gennaio 2020. Conseguentemente, le provvidenze relative all’anno 2018 possono essere regolarmente richieste secondo quanto previsto dal DPR n. 223/2010. Ricordiamo che tali provvidenze riguardano esclusivamente le riduzioni tariffarie del 50% relative alle utenze telefoniche. L’invio delle domande deve essere effettuato a mezzo Pec – posta elettronica certificata e con firma digitale certificata. Solo laddove ricorrano giustificati motivi che impediscano all’impresa richiedente l’utilizzo dello strumento informatico, ai sensi dell’art. 8, comma 2 del DPR n. 223/2010, è possibile presentare la domanda mediante raccomandata postale. Le domande devono essere inoltrate in modo tale che pervengano effettivamente tra il 1° gennaio e il 31 Gennaio 2019 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
■ TV: (operatori di rete) 31 gennaio – pagamento diritti amministrativi e contributi per i ponti di collegamento
La scadenza per effettuare il pagamento dei diritti amministrativi e dei contributi per l’uso dei ponti di collegamento relativi all’anno 2019, con riferimento, rispettivamente, alle autorizzazioni generali e alle autorizzazioni per i collegamenti in ponte radio operanti alla data del 31 dicembre 2018, è il 31 gennaio p.v.
Tali pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo; inoltre, dovrà essere inviata copia dei bonifici stessi, a mezzo Pec, alla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico (dgscerp.entratetv@pec.mise.gov.it). Si rammenta che il regolare pagamento di tutti i suddetti importi costituisce requisito per l’accesso ai contributi statali di cui al DPR n. 146/2017 erogati annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ricordiamo, infine, che gli operatori di rete per la tv digitale terrestre devono corrispondere anche i contributi per i diritti di uso delle frequenze di diffusione televisiva previsti dall’art. 35 del Codice delle comunicazioni elettroniche. Il pagamento di questi ultimi contributi, relativamente all’anno 2019, deve avvenire entro il 31 luglio 2019.

CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI: FINO AL 31 GENNAIO E’ DISPONIBILE LA PROCEDURA PER L’ACCESSO AL BONUS 2018

■ Dal 1° al 31 gennaio 2019, gli inserzionisti pubblicitari che hanno presentato la Comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità per il 2018 e che sono presenti nell’elenco pubblicato a suo tempo dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria (DIE) della Presidenza del consiglio dei Ministri, possono presentare telematicamente, attraverso l’apposita procedura accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2018. Il DIE ha reso noto che all’atto della presentazione della dichiarazione sostitutiva, la procedura informatica riproporrà i dati della relativa comunicazione per l’accesso validamente presentata, con la possibilità di confermare o di modificare – solo in diminuzione – gli importi richiesti.  Ulteriori informazioni sono disponibili nella home page del sito del DIE, all’indirizzo http://informazioneeditoria.gov.it/