TeleRadiofax n. 11/2008 – 31 Maggio 2008

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Sommario:


AVVIATA LA SPERIMENTAZIONE RADIOFONICA DIGITALE TERRESTRE DAB+/DMB VISUAL RADIO DI 17 IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO ATTRAVERSO IL MULTIPLEX “AERANTICORALLO1” DIFFUSO DALL’IMPIANTO RAI WAY DI VENEZIA CAMPALTO NELL’AMBITO DELL’ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA RAI WAY E AERANTI-CORALLO

Mercoledì 28 maggio è stata avviata la sperimentazione digitale radiofonica terrestre DAB+/DMB Visual Radio di 17 imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO operanti in tecnica analogica nella regione Veneto attraverso l’attivazione del multiplex “AERANTICORALLO1” diffuso dall’impianto RAI WAY di Venezia Campalto.

Le emittenti radiofoniche locali partecipanti a detta sperimentazione sono (in ordine alfabetico): 4 You; Baby Radio; Radio 80; Radio 90; Radio Adige; Radio Bellla e Monella; Radio Birikina; Radio Company; Radio Kolbe; Radio Lattemiele; Radio Oreb; Radio Pico; Radio Piterpan; Radio Punto Zero; Radio Valbelluna; Radio Verona; Radio Vicenza.
La sperimentazione si pone l’obiettivo di effettuare una serie di test e di verifiche tecniche i cui risultati potranno essere utilizzati per la definizione della regolamentazione per le trasmissioni radiofoniche digitali a regime.
La prossima fase della sperimentazione riguarderà l’attivazione di un secondo multiplex (denominato “AERANTICORALLO2”), dal sito Rai Way di Bologna Colle Barbiano, dove 19 imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO operanti in tecnica analogica in Emilia Romagna effettueranno trasmissioni in tecnica DAB+/DMB Visual Radio.
Quella avviata dalle imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO è la sperimentazione più complessa attualmente condotta in Europa in quanto a numerosità di emittenti ospitate in uno stesso multiplex (17 in totale, di cui 16 DAB+ e 1 DMB VR da Venezia; 19 in totale, di cui 15 DAB+ e 4 DMB VR da Bologna) e a tipologia (partecipano infatti alla sperimentazioni emittenti commerciali e comunitarie, a copertura regionale e interprovinciale). Tutto ciò è reso possibile dall’impiego di nuove tecniche per la radio digitale, il DAB+ e il DMB Visual Radio che, grazie alla più efficiente compressione dei segnali, consentono di superare i limiti che in passato avevano impedito lo sviluppo della radiofonia digitale in Italia. Lo standard DAB-T, originariamente adottato da alcuni paesi, non consentiva la transizione al digitale di tutte le emittenti operanti in analogico e tale standard non poteva dunque rappresentare la naturale evoluzione della radiofonia dall’analogico al digitale e garantire quindi il pluralismo del settore. Il DAB+ e il DMB Visual Radio, invece, offrono la possibilità di irradiare un numero di programmi per ciascun multiplex molto più elevato rispetto al passato, offrendo a tutte le emittenti attualmente operanti in analogico (la Rai, 1000 radio locali private e 15 radio nazionali private) la possibilità di operare in digitale, a parità di condizioni, utilizzando la Banda III VHF.
L’avvio della sperimentazione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso la sede Rai del Veneto a Palazzo Labia, Venezia, dove l’iniziativa è stata illustrata agli editori radiofonici, alla stampa e agli addetti al settore da Francesco De Domenico e Stefano CIccotti (rispettivamente presidente e amministratore delegato di Rai Way) e da Marco Rossignoli e Luigi Bardelli (rispettivamente coordinatore e membro dell’esecutivo di AERANTI-CORALLO).
Le slide delle presentazioni mostrate alla conferenza stampa sono disponibili nel sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “Documenti”; inoltre, nello stesso sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “Galleria eventi” è disponibile una rassegna fotografica della citata conferenza stampa.

COMMISSIONI PARLAMENTARI: LE NUOVE NOMINE

Con l’elezione avvenuta la scorsa settimana dei rispettivi presidenti, vicepresidenti e segretari, le commissioni permanenti di Camera e Senato hanno formalmente iniziato i propri lavori in questa XVI legislatura.
Le Commissioni che storicamente si occupano del settore radiotelevisivo sono la VII e la IX alla Camera e l’VIII al Senato.
Per la VII Commissione della Camera (Cultura) è stata eletta presidente Valentina Aprea (PDL), vicepresidenti Paola Frassinetti (PDL) e Luigi Nicolais (PD), segretari Paola Goisis (LNP) e Letizia De Torre (PD). La IX Commissione (Trasporti) vede come presidente Mario Valducci (PDL), vicepresidenti Luca Barbareschi (PDL) e Silvia Velo (PD), segretari Gianluca Buonanno (LNP) e David Favia (IDV). Al Senato, infine, l’VIII Commissione (Lavori pubblici e comunicazioni) ha come presidente Luigi Grillo (PDL), vicepresidenti sono Giuseppe Menardi (PDL) e Antonino Papania (PD), segretari Massimo Baldini (PDL) e Luigi Vimercati (PD).
Novità anche dalla Presidenza del Consiglio: il Segretario generale di Palazzo Chigi, Mauro Masi, è stato infatti nominato Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A tutti gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

L’AGCOM ISTITUISCE I TAVOLI TECNICI PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE RETI TV NELLE AREE ALL DIGITAL

Con la delibera n. 200/08/CONS del 21 maggio u.s., l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla scorta di quanto aveva già a suo tempo fatto per l’area all digital della Regione Sardegna, ha deliberato l’avvio dei procedimenti di pianificazione per le aree all digital attualmente identificate (Valle D’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Regione Piemonte), ai fini della definizione delle reti digitali televisive terrestri da realizzare in tali aree. Tale avvio avverrà secondo il seguente calendario: Valle D’Aosta, entro il 15 giugno p.v.; Provincia autonoma di Trento e Regione Piemonte: entro il 30 settembre p.v.
I relativi tavoli tecnici verranno convocati dall’Agcom con i soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale dell’Agcom è destinato a produrre effetti. Il termine di conclusione dei procedimenti è fissato in 30 giorni dalla data della prima convocazione del relativo tavolo tecnico.
L’Agcom fissa, in ordine di priorità, sette criteri per l’individuazione delle reti televisive digitali terrestri nelle aree all digital:
a) consentire la continuità della trasmissione dei programmi analogici attualmente irradiati anche in tecnica digitale a salvaguardia dell’attuale servizio televisivo a tutela dell’utenza;
b) assegnare all’operatore di rete della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo le risorse in frequenza necessarie per assolvere agli obblighi di copertura del servizio pubblico televisivo di cui all’art. 45 del Testo unico della radiotelevisione e del Contratto di servizio per il triennio 2007-2009;
c) assicurare agli operatori di rete nazionali, legittimamente operanti ai sensi della normativa vigente, una copertura il più possibile uniforme e, comunque non inferiore, per ciascuna rete, all’80 per cento del territorio e di tutti i capoluoghi di provincia, nonché assegnare agli operatori di rete locali, legittimamente operanti ai sensi della normativa vigente, almeno un terzo delle frequenze disponibili ovvero almeno un terzo della capacità trasmissiva disponibile nell’area, ferma restando la salvaguardia degli investimenti effettuati da tutti gli operatori;
d) garantire la disponibilità di risorse frequenziali per l’ingresso nel settore televisivo di nuovi operatori di rete;
e) salvaguardare la disponibilità della capacità trasmissiva messa a disposizione di soggetti terzi in virtù di norme di legge o regolamentari vigenti;
f) assegnare frequenze ai servizi DVB-H eserciti ai sensi della delibera n. 266/06/CONS, salva la possibilità di estensioni della copertura del servizio tramite impianti di potenza irradiata inferiore ai 200 W/ERP, in prima applicazione non inclusi nella pianificazione;
g) riservare un congruo numero di frequenze per consentire lo sviluppo di applicazioni innovative e di nuove tecnologie digitali in campo radiotelevisivo.
Il testo della delibera n. 200/08/CONS della Agcom è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DBV-T e DBV-H”.

MISURE DI SOSTEGNO RADIO: PUBBLICATE LE GRADUATORIE 2006

Buone notizie sul fronte dei contributi pubblici alle emittenti radiofoniche locali; è stato infatti pubblicato il decreto dirigenziale della DGSCER contenente le graduatorie e gli elenchi per l’attribuzione delle misure di sostegno per l’anno 2006. Ricordiamo che tali contributi vengono attribuiti per tre dodicesimi dello stanziamento globale, in parti uguali, a tutte le emittenti radiofoniche locali commerciali presenti nell’elenco, per tre dodicesimi alle emittenti radiofoniche locali comunitarie presenti in elenco e per sei dodicesimi, secondo il punteggio conseguito, alle emittenti presenti nella graduatoria. Evidenziamo che la graduatoria viene stilata in base a criteri che premiano il fatturato e l’occupazione delle emittenti, con particolare riguardo a quelle impegnate nel campo dell’informazione; anche quest’anno, tra le prime dieci emittenti radiofoniche in graduatoria, otto sono associate AERANTI-CORALLO. Gli uffici della DGSCER segnalano inoltre che è in corso, in questi giorni, il pagamento delle misure di sostegno alla radiofonia per l’anno 2005.
Nella sezione “In primo piano” del sito www.aeranticorallo.it è pubblicato il link per accedere alla graduatoria e agli elenchi citati.

MONS. CLAUDIO GIULIODORI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CULTURA E COMUNICAZIONI SOCIALI DELLA CEI

 

L’assemblea generale dei vescovi, appena conclusa in Vaticano, ha nominato presidente della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali Mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.
Mons. Giuliodori, già consigliere del CORALLO (che assieme all’AERANTI costituisce AERANTI-CORALLO) è stato per molti anni direttore dell’Ufficio nazionale Cei per le comunicazioni sociali ed è anche consultore del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali.
A Mons. Giuliodori vanno gli auguri di AERANTI-CORALLO per l’importante incarico che è stato chiamato a svolgere.

ELETTI I NUOVI MEMBRI DEL CORECOM EMILIA ROMAGNA

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna ha eletto lo scorso 21 maggio i nuovi componenti del Corecom. Si tratta di Gianluca Gardini (Presidente) nonché di Arianna Alberici e Giuseppe Bettini (componenti).
Ai nuovi membri del Corecom Emilia Romagna AERANTI-CORALLO augura buon lavoro.

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: PREVISTA A GIORNI LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE DEL PIANO DI RIPARTO PER L’ANNO 2007

 

Il decreto con il piano di riparto regionale delle misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2007 è stato registrato dalla Corte dei conti e dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale nei prossimi giorni. Una volta pubblicato tale piano di riparto, gli uffici della DGSCER potranno procedere all’emanazione dei mandati di pagameno agli aventi diritto.

LA CAMERA APPROVA IL DDL DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE DI ATTUAZIONE DI OBBLIGHI COMUNITARI. APPORTATE ALCUNE MODIFICHE AL TESTO UNICO DELLA RADIOTELEVISIONE

 

Giovedì 29 maggio la Camera ha approvato il testo del disegno di legge di conversione del DL n. 59 del 8 aprile 2008 recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee, il cui esame passa ora al Senato.
Il provvedimento contiene alcune norme di interesse del settore radiotelevisivo. Eccone il testo integrale, corredato da un breve commento esplicativo (in carattere corsivo):

(Modifiche all’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e all’articolo 25, comma 12, della legge 3 maggio 2004, n. 112. Parere motivato nell’ambito della procedura di infrazione 2005/50/86). – 1. L’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, è sostituito dal seguente:

«1. Fatti salvi i criteri e le procedure specifici per la concessione dei diritti di uso delle radiofrequenze per la diffusione sonora e televisiva, previsti dal codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, in considerazione degli obiettivi di tutela del pluralismo e degli altri obiettivi di interesse generale, la disciplina per l’attività di operatore di rete su frequenze terrestri in tecnica digitale si conforma ai princìpi della direttiva 2002/77/CE della Commissione del 16 settembre 2002 e della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002. Tale attività è soggetta al regime dell’autorizzazione generale, ai sensi dell’articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259».

(Gli operatori di rete in tecnica digitale su frequenze terrestri non sono più soggetti al regime della licenza individuale, ma a quello della autorizzazione generale).

2. Le licenze individuali già rilasciate ai sensi della deliberazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 435/01/CONS, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono convertite, su iniziativa del Ministero dello sviluppo economico, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo e di quelle comunitarie. È abrogato l’articolo 25, comma 12, della legge 3 maggio 2004, n. 112.

(Viene abrogata la norma della “legge Gasparri” che prevedeva l’applicabilità del regime della licenza individuale per l’attività di operatore di rete sino alla conversione definitiva delle trasmissioni in tecnica digitale).

3. Fermo restando quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di radiodiffusione televisiva, il trasferimento di frequenze tra due soggetti titolari di autorizzazione generale avviene nel rispetto dell’articolo 14 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni.

(L’art. 14 del Codice delle comunicazioni elettroniche prevede, tra l’altro, che i diritti di uso delle frequenze possano essere trasferiti su base commerciale dagli operatori che ne hanno legittima disponibilità ad altri operatori già autorizzati a fornire una rete con analoga tecnologia. L’intenzione di trasferire i diritti di uso delle frequenze deve essere notificata al Ministero e all’Agcom e il trasferimento è efficace previo assenso del Ministero ed è reso pubblico. Il Ministero, sentita l’Agcom, comunica entro novanta giorni dalla notifica della relativa istanza da parte dell’impresa cedente, il nullaosta alla cessione dei diritti ovvero i motivi che ne giustificano il diniego. Il Ministero, all’esito della verifica, svolta dall’Agcom, sentita l’Autorità Antitrust, che la concorrenza non sia falsata in conseguenza dei trasferimenti dei diritti d’uso, può apporre all’autorizzazione, se necessario, le specifiche condizioni proposte).

4. Nel corso della progressiva attuazione del piano di assegnazione delle frequenze televisive in tecnica digitale terrestre, nel rispetto del relativo programma di attuazione di cui all’articolo 42, comma 11, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, i diritti di uso delle frequenze per l’esercizio delle reti televisive digitali saranno assegnati, in base alle procedure definite dall’Autorità nella delibera n. 603/07/CONS e sue successive modificazioni e integrazioni, nel rispetto dei princìpi stabiliti dal diritto comunitario, basate su criteri obiettivi, proporzionati, trasparenti e non discriminatori.

(L’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per l’esercizio delle reti televisive digitali avverrà in tutte le aree progressivamente interessate dalla digitalizzazione in base alle procedure definite dalla Agcom nella delibera n. 603/07/CONS recante i criteri per la completa digitalizzazione delle reti televisive della Regione Sardegna).

5. Al fine di rispettare la previsione dell’articolo 2-bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, e successive modificazioni, e di dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, con decreto del ministro dello sviluppo economico non avente natura regolamentare, d’intesa con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è definito, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze.

(Il Ministero delle sviluppo economico, nell’ambito del quale opera il Sottosegretario alle comunicazioni, d’intesa con l’Agcom, fissa entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge un calendario per il progressivo passaggio definitivo alla trasmissioni televisive terrestri in tecnica digitale, identificando anche le c.d. “aree all digital” e le rispettive scadenze).

A SASSO MARCONI IL 12 GIUGNO CONVEGNO SULLA RADIO DIGITALE

 

La Città di Sasso Marconi, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi e Fondazione G. Marconi organizza per il quarto anno consecutivo il Convegno “Le telecomunicazioni per il superamento del divario digitale: le tecnologie wireless al servizio di cittadini e imprese” che si terrà presso il Centro Congressi Ca’ Vecchia (Sasso Marconi, via Maranina 9) il 12 giugno 2008.
L’appuntamento, che si tiene nell’ambito dei Radio Days 2008, una intera settimana dedicata alle celebrazioni Marconiane, vede, in particolare, una sessione dedicata alla radio digitale: alle 15.30, infatti, si parla di “Radio digitale tra pluralismo e qualità”. L’incontro, moderato da Guido Vannucchi della AICT, prevede la presenza del coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli, dell’amministratore delegato di Rai Way Stefano Ciccotti e del prof. Peppino Ortoleva, massmediologo all’Università di Torino.
Nell’ambito di tale incontro verranno in particolare affrontate le problematiche della sperimentazione radiofonica digitale DAB+/DMB VR, avviata nell’ambito dell’accordo di co-operazione tra Rai Way e AERANTI-CORALLO, già operativa da Venezia e in fase di attivazione nell’area bolognese.

Per informazioni: Tel. 051 843537; e-mail echiarullo@smarconi.provincia.bologna.it.