TeleradioFax n. 11/2005 – 11 Giugno 2005

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Sommario:


AERANTI-CORALLO CHIEDE AL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI LANDOLFI UN TAVOLO DI CONFRONTO PER DARE SOLUZIONE IMMEDIATA ALLE PROBLEMATICHE URGENTI PER L’EMITTENZA RADIOFONICA E TELEVISIVA LOCALE

■ AERANTI-CORALLO, nell’evidenziare ancora una volta l’esigenza della emanazione immediata delle norme regolamentari per il comparto televisivo, più volte ufficiosamente preannunciate, relative all’espletamento degli adempimenti in scadenza al 25 luglio p.v. (norme necessarie soprattutto per chiarire che le tv locali possano operare con l’impianto convertito in digitale anche solo 24 ore la settimana e, quindi, circa 3,5 ore al giorno) ha proposto al Ministro delle comunicazioni Landolfi l’apertura immediata di un tavolo di confronto, con la partecipazione anche della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove si affrontino e risolvano le questioni pendenti sia per il settore televisivo che per il settore radiofonico.

AERANTI-CORALLO ritiene infatti necessario affrontare attraverso tale tavolo le problematiche relative allo switch off e ai tempi effettivi di transizione dall’analogico al digitale. E’ infatti ormai chiaro che la data del 31 dicembre 2006, prevista per lo switch off dalla legge 66/2001, non potrà essere rispettata, in quanto, a fronte di circa due milioni di decoder Dvb-T venduti, devono ancora essere convertiti allo standard digitale da 35 a 40 milioni di televisori. D’altronde, anche in ambito europeo, si ipotizza come data per lo switch off il 2012. Per accompagnare efficacemente la transizione è inoltre necessario un adeguato sostegno attraverso specifici contributi per gli investimenti.
Sempre con riferimento alla tv digitale, è assolutamente necessario che, anche la trasmissione di dati e servizi locali, sia di esclusiva competenza delle tv locali, come già avviene per la pubblicità locale (vietata alle emittenti nazionali). In caso contrario, le televisioni locali verrebbero private del principale valore aggiunto proprio delle trasmissioni in tecnica digitale.
Per quanto riguarda il settore radiofonico, i nodi da affrontare e risolvere al tavolo di confronto sono quelli relativi ai tempi di erogazione delle misure di sostegno pregresse e all’avvio delle trasmissioni Dab-T. Vi è infatti una forte insoddisfazione nel settore radiofonico locale in quanto centinaia di emittenti non hanno ancora ricevuto i contributi relativi al 2002 nonostante che sia trascorso oltre un anno dalla pubblicazione da parte del Ministero dei relativi elenchi e graduatorie degli aventi titolo. Inoltre, le istruttorie relative agli anni 2003 e 2004 non sono state ancora completate, mentre il prossimo 30 ottobre scadrà il termine per la presentazione della domanda per i contributi 2005.
Per quanto riguarda l’avvio del Dab-T, AERANTI-CORALLO ritiene che il Ministero delle comunicazioni, prima di procedere all’emanazione del bando di gara previsto dal recente regolamento dell’Agcom, debba pregiudizialmente risolvere una serie di questioni, tra le quali la più importante è quella della scarsità delle frequenze, sia per la diffusione del segnale all’utenza, sia per i ponti di collegamento; diversamente il Dab-T non potrà certamente avere avvio, a prescindere da ogni altra valutazione.
Il settore sollecita inoltre una soluzione immediata alle gravi situazioni interferenziali che molte emittenti locali stanno subendo a causa di emissioni provenienti dagli stati confinanti, e in particolare dalla Svizzera e dalla Repubblica di San Marino. Sul punto è necessario che l’Italia intervenga in sede internazionale per tutelare le emittenti private che, quali concessionarie, hanno diritto di essere ricevute senza interferenze sul territorio italiano. Il tavolo di confronto dovrà inoltre individuare le modalità di compatibilizzazione interferenziale tra gli impianti delle emittenti private e quelli della Rai, trovando soluzioni tecniche che non penalizzino in alcun modo gli impianti privati.
Il quotidiano Italia Oggi, sempre particolarmente attento alle problematiche del settore, lo scorso venerdì 10 giugno ha pubblicato un’ampia intervista sui suddetti temi al coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli.

 

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: PUBBLICATE QUASI TUTTE LE GRADUATORIE RELATIVE ALL’ANNO 2004

■ Nei giorni scorsi sono state pubblicate da quasi tutti i Corecom e Corerat le graduatorie relative alle misure di sostegno per le tv locali per l’anno 2004.
Al momento vi è da segnalare solo il ritardo nella pubblicazione di tali graduatorie da parte di due Corecom: quello del Piemonte e quello della Puglia che non hanno ancora reso note le relative graduatorie. Frattanto è in corso di emanazione il provvedimento di ripartizione dei contributi tra le varie regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Il totale dei contributi per l’anno 2004 ammonta a circa 77,4 milioni di euro.
Infine, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 128 del 4 giugno il bando di concorso per le misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2005.
Le imprese televisive locali associate hanno già ricevuto apposita circolare illustrativa contenente le indicazioni e la modulistica per l’inoltro delle relative domande.

 

IL TAR LAZIO RINVIA AL PROSSIMO 13 LUGLIO LA DECISIONE SUI RICORSI DI RAI, RTI (GRUPPO MEDIASET) E PUBLITALIA 80 IN ORDINE ALLE SANZIONI AMMINISTRATIVE INFLITTE DALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

■ I giudici della seconda sezione del Tar Lazio, presieduta da Domenico La Medica, hanno rinviato al 13 luglio p.v. la decisione sui ricorsi presentati da Rai, Rti (gruppo Mediaset) e Publitalia ’80 in ordine alle sanzioni amministrative comminate dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni lo scorso 8 marzo.
Come noto, il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, avendo accertato l’inottemperanza delle società Rai, Rti e Publitalia ’80 al formale richiamo a rispettare le norme della legge Maccanico in materia di posizioni dominanti, contenuto nella delibera n. 226/03/CONS, aveva deciso di sanzionare le predette società in misura pari al due percento del fatturato nel settore pubblicitario realizzato nell’esercizio 2003, ai sensi dell’art. 1, comma 31 della Legge 249/97.

 

IL 14 GIUGNO CONVEGNO A ROMA SUL TEMA “LA SVOLTA DIGITALE, COMPETIZIONE TRA PIATTAFORME”

■ Il prossimo martedì 14 giugno, Italmedia Consulting e la Fondazione Luigi Einaudi organizzano (ore 9.00, sede della Fnsi, c.so Vittorio Emanuele II, 349, Roma) il convegno “La svolta digitale, competizione tra piattaforme”, nel corso del quale Augusto Preta di Italmedia Consulting presenterà il rapporto annuale “La svolta digitale”.
Nel corso dell’incontro sono previsti tra gli altri gli interventi del Sottosegretario alle comunicazioni Paolo Romani, del Commissario della Agcom Giancarlo Innocenzi, del Commissario dell’Autorità antitrust Antonio Pilati e del Past President della Agcom Enzo Cheli.
Per AERANTI-CORALLO interverrà Marco Rossignoli.

 

RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI DELLA UNICOM: STRONA CONFERMATO PRESIDENTE

■ La Unicom, asso-ciazione che raggruppa le imprese della comunicazione e che, come AERANTI-CORALLO, aderisce alla Confcommercio, ha rinnovato il proprio consiglio direttivo nell’assemblea dello scorso 28 maggio a Milano.
Lo stesso Consiglio ha confermato per acclamazione alla presidenza dell’associazione Lorenzo Strona e, su indicazione dello stesso Presidente, ha confermato Vice Presidenti Giorgio Bonifazi Razzanti, Alessandro Colesanti (Vicepresidente vicario) e Rossella Sobrero, nonché Responsabile del Centro Studi Donatella Consolandi e Tesoriere Giuseppe Juma Jannelli.
A tutti i neoeletti i migliori auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

SUCCESSO PER IL FORUM DI LUCCA

■ Ha avuto un ampio successo il Forum europeo sulla tv digitale terrestre organizzato a Lucca lo scorso 10 giugno dall’associazione Comunicare Digitale, presieduta da Andrea Michelozzi. Numerosi e qualificati i relatori, tra i quali il Commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi e il Consigliere del Ministro dell’innovazione Paolo Vigevano.
Per AERANTI-CORALLO è intervenuto alla sessione pomeridiana Luigi Bardelli.