TeleRadiofax n. 11/2019 – 31 maggio 2019

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 Sommario 

Riunito a Roma il Tavolo Tv 4.0. A breve l’aggiornamento della roadmap per il rilascio delle frequenze e per il passaggio al Dvbt-2 nonché la definizione dei criteri per l’assegnazione dei diritti di uso ai nuovi operatori di rete locali e la selezione dei Fsma locali
Contributi statali alle tv locali comunitarie: è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle 206 emittenti ammesse per il 2017
Approvato dall’Agcom il Regolamento recante disposizioni in materia di rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e di contrasto alle espressioni di odio
Rinnovato il sito www.aeranticorallo.it
Agcom, Tavolo tecnico sui diritti connessi, definito il programma
Norma sui ricevitori radio nel decreto sblocca cantieri
IES 2019, invio delle comunicazioni all’Agcom tra il 1/6 e il 31/7
Corecom Sicilia, insediato il Tavolo tecnico sull’informazione locale

 

RIUNITO A ROMA IL TAVOLO TV 4.0. A BREVE L’AGGIORNAMENTO DELLA ROADMAP PER IL RILASCIO DELLE FREQUENZE E PER IL PASSAGGIO AL DVBT-2 NONCHE’ LA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI DI USO AI NUOVI OPERATORI DI RETE LOCALI E LA SELEZIONE DEI FSMA  LOCALI

■ Si è svolta a Roma, giovedì 30 maggio, presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico, la riunione del Tavolo di coordinamento Tv 4.0, cui hanno partecipato, per AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli e Alessia Caricato. All’ordine del giorno, tra l’altro: il calendario nazionale che individua le scadenze della tabella di marcia (la c.d. “roadmap)” per la dismissione delle frequenze televisive e per il passaggio al Dvbt-2, nonché le procedure e i tempi per lo svolgimento delle selezioni per l’assegnazione ai nuovi operatori di rete in ambito locale dei diritti di uso delle frequenze televisive previste dal nuovo Pnaf per le trasmissioni in ambito locale, nonché le procedure e i tempi per la formazione delle graduatorie dei Fsma in ambito locale. La nuova roadmap (che aggiornerà, mediante un provvedimento di prossima emanazione, il decreto ministeriale 8 agosto 2018) dovrà individuare le scadenze della tabella di marcia ai fini dell’attuazione degli obiettivi della decisione (UE) 2017/899, del 17 maggio 2017, tenendo conto della necessità di fissare un periodo transitorio, dal 1º gennaio 2020 al 30 giugno 2022, per assicurare il rilascio delle frequenze da parte di tutti gli operatori di rete titolari di relativi diritti d’uso in ambito nazionale e locale e la ristrutturazione del multiplex contenente l’informazione regionale da parte del concessionario del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale. Il documento di aggiornamento di tale roadmap è stato sottoposto a consultazione pubblica, cui ha partecipato anche AERANTI-CORALLO. L’ipotesi comunicata nel corso della riunione del Tavolo Tv 4.0  prevederebbe un calendario di rilascio dei mux nazionali e di tutti i mux locali conforme a quanto veniva ipotizzato alla Tabella 5 del documento di consultazione (punto n. 6 del documento), e cioè:

Tale ipotesi prevederebbe anche alcune eccezioni per il rilascio dei mux nazionali:

mux CH 30 rilascio nel periodo 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021, di tutta la rete a livello nazionale;
mux CH 37 e mux 1 Rai rilasciano nel periodo 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021 anche nella Regione Marche;
frequenze di operatori nazionali in banda 700 MHZ e in banda VHF in mux differenti dal mux 1 Rai, rilascio nel periodo 1° aprile 2022 – 20 giugno 2022, a livello nazionale.
Il passaggio al DVB-T2 per tutte le reti nazionali e locali dovrebbe avvenire nel periodo 21 giugno 2022 – 30 giugno 2022. Il Ministero ha, inoltre, comunicato che, a breve, dovrebbero essere pubblicati gli avvisi circa i criteri definitivi per la successiva predisposizione dei bandi, suddivisi tra le 18 aree tecniche previste dal nuovo Pnaf, per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze (di 1° e di 2° livello) oggetto della nuova pianificazione agli operatori di rete e per la selezione dei Fsma in ambito locale che potranno accedere alla capacità trasmissiva dei mux che verranno diffusi sulle nuove frequenze che verranno assegnate. Frattanto, il prossimo 5 giugno è stata convocata una riunione presso il MiSe per avviare un confronto preliminare sugli aspetti tecnici relativi alle problematiche dei contributi per i ricevitori tv, in vista dell’avvio della consultazione pubblica al riguardo.

 

CONTRIBUTI STATALI ALLE TV LOCALI COMUNITARIE: E’ STATA PUBBLICATA LA
GRADUATORIA DEFINITIVA DELLE 206 EMITTENTI AMMESSE PER IL 2017

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato, in data 28 maggio u.s., il decreto direttoriale del 22 maggio u.s. contenente la graduatoria definitiva e l’elenco degli importi dei contributi pubblici (di cui al DPR n. 146/2017) da assegnare alle tv locali comunitarie per l’anno 2017. In particolare le emittenti televisive locali a carattere comunitario ammesse ai contributi 2017 sono 206 (su 222 domande presentate), di cui 43 accedono sia alla quota fissa, sia alla quota variabile del riparto.
L’importo della quota fissa riconosciuto a ciascuna delle suddette emittenti ammonta a Euro 11.354,62. L’importo della quota variabile va da Euro 337.814,17 a Euro 87,47.
Lo stanziamento complessivo ammonta ad Euro 4.678.105,43. Le prime 13 tv locali comunitarie della graduatoria hanno diritto ad un contributo pro capite complessivo (parte fissa + parte variabile) di importo superiore a Euro 50mila.
N. 10 di tali 13 emittenti fanno parte del sistema associativo AERANTI-CORALLO.
E’ ora auspicabile che vengano al più presto pubblicate la graduatoria definitiva delle radio locali commerciali e delle radio locali comunitarie per l’anno 2017 nonché tutte le graduatorie per le tv locali commerciali e comunitarie e per le radio locali commerciali e comunitarie per l’anno 2018.
Il decreto direttoriale 22 maggio 2019 del Direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico, la relativa graduatoria e l’elenco degli importi dei contributi sono pubblicati nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”; sottosezione “Misure di sostegno per le tv locali”, al seguente link

 

APPROVATO DALL’AGCOM IL REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RISPETTO DELLA DIGNITA’ UMANA E DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE E DI CONTRASTO ALLE ESPRESSIONI DI ODIO

■ Con delibera n. 157/19/CONS del 15 maggio 2019, pubblicata nel proprio sito web in data 23 maggio 2019, l’Agcom ha emanato (con il relativo allegato “B”), secondo quanto previsto dall’art 32, comma 5 del D.Lgs 31 luglio 2005, n. 177 (Tusmar) il Regolamento recante disposizioni in materia di rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e di contrasto alle espressioni o discorsi di odio (hate speech). Per “hate speech” il Regolamento intende l’utilizzo di contenuti o espressioni suscettibili di diffondere, propagandare o fomentare l’odio e la discriminazione e istigare alla violenza nei confronti di un determinato insieme di persone, attraverso stereotipi relativi a caratteristiche di gruppo, etniche, di provenienza territoriale, di credo religioso, di identità di genere, di orientamento sessuale, di disabilità, di condizioni personali e sociali attraverso, tra l’altro, i programmi radiotelevisivi.
I fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, ferma la libertà di informazione e la libertà di espressione di ogni individuo e il diritto di cronaca, sono tenuti ad assicurare il rispetto nell’ambito dei programmi di informazione e di intrattenimento, dei principi fondamentali sanciti a garanzia degli utenti ai sensi dell’art. 32, comma 5 del Tusmar. In particolare, i Fsma devono osservare una serie di cautele e indirizzi, ponendo particolare attenzione all’identificazione del contesto specifico di riferimento rispetto a possibili rappresentazioni stereotipate e generalizzazioni che, attraverso il ricorso a espressioni di odio, possano generare pregiudizio nei confronti di persone che vengano associate a una determinata categoria o gruppo oggetto di discriminazione, offendendo così la dignità umana e generando una lesione dei diritti della persona.
Il testo della delibera Agcom n. 157/19/CONS e i relativi allegati sono pubblicati nel sito internet  www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”; sottosezione “Norme attuative”,  a questo link

 

RINNOVATO IL SITO WWW.AERANTICORALLO.IT

■ Nei giorni scorsi è stata completata la migrazione del sito www.aeranticorallo.it a una nuova piattaforma che consente l’impiego dello standard Https. Inoltre, il sito internet è ora di tipo “responsive”, cioè adatta le dimensioni della pagina e la collocazione dei contenuti al dispositivo che si sta utilizzando (pc, tablet, smartphone), rendendo più fruibile la navigazione.
Infine, sono stati convertiti i contenuti video e audio già presenti nel sito in formato compatibile alla fruizione da tutti i dispositivi.
Rammentiamo che, oltre al sito internet, AERANTI-CORALLO è presente sui principali social network. In particolare, su Facebook la pagina dell’associazione è  raggiungibile digitando l’indirizzo  www.facebook.com/aeranti.corallo, mentre su Twitter occorre digitare: twitter.com/aeranticorallo.
Per rimanere aggiornati sulle novità del settore e sull’attività dell’associazione, consigliamo di seguire entrambi gli account.

 

AGCOM, TAVOLO TECNICO SUI DIRITTI CONNESSI, DEFINITO IL PROGRAMMA

■ L’Agcom ha definito il programma di lavoro del Tavolo tecnico sui diritti connessi (delibera n. 396/17/CONS). Il tavolo ha lo scopo di elaborare, in via prioritaria, orientamenti condivisi in ordine (tra l’altro): la corretta e puntuale identificazione dei mandati affidati alle collecting; la definizione di standard comuni, condivisi e interoperabili delle informazioni (come la reportistica); i criteri per la ripartizione dei compensi derivanti dai c.d. “apolidi” tra le collecting legittimamente operanti nonché definire modalità chiare e trasparenti in ordine ai termini e alle modalità di corresponsione dei proventi derivanti dallo sfruttamento dei diritti connessi.
Alla luce delle modifiche apportate all’art. 180 della legge n. 633/44, l’Agcom si riserva, inoltre, la possibilità di estendere l’ambito di operatività del Tavolo alla gestione del diritto d’autore, nonché alla tematica dell’individuazione di criteri di amministrazione ed intermediazione dei diritti d’autore sulle opere di titolarità di più autori appartenenti a diverse collecting. Il tavolo sarà articolato in quattro gruppi tematici la cui sintesi verrà discussa nel corso di sessioni plenarie.
AERANTI-CORALLO parteciperà ai lavori del Tavolo e dei relativi gruppi.

 

NORMA SUI RICEVITORI RADIO NEL DECRETO SBLOCCA CANTIERI

■ Il decreto “sblocca cantieri” (decreto legge n. 32/2019 del 18 aprile 2019), è approdato all’Aula del Senato per la conversione in legge.
Il decreto contiene, all’art. 28, comma 5, un chiarimento relativo all’obbligo (previsto dalla legge di bilancio 2018) che i ricevitori radio venduti ai consumatori, dal 1° gennaio 2020, debbano consentire la ricezione radiofonica digitale.
Il chiarimento precisa che per “apparecchi atti alla ricezione della radiodiffusione sonora”, si intendono i ricevitori  autoradio  venduti  singolarmente  o  integrati  in  un  veicolo  nuovo  della categoria M (autovetture), nonché i ricevitori con sintonizzatore radio che operino nelle bande destinate al servizio di radiodiffusione secondo il Piano nazionale di ripartizione  delle frequenze (PNRF), ad esclusione delle apparecchiature utilizzate dai radioamatori, dei dispositivi  di  telefonia  mobile  e  dei  prodotti  nei  quali  il  ricevitore  radio  è puramente accessorio.
Dopo il passaggio al Senato, il provvedimento dovrà essere esaminato dalla Camera in seconda lettura per la conversione in legge, che dovrà avvenire, a pena di decadenza, entro il 17 giugno p.v.

 

IES 2019, INVIO DELLE COMUNICAZONI ALL’AGCOM TRA IL 1/6 E IL 31/7

■ L’Agcom ha pubblicato nel proprio sito web la guida per la compilazione 2019 del modello IES (Informativa Economica di Sistema) relativo all’anno 2018. Ricordiamo che i soggetti obbligati all’invio della IES sono: gli operatori di rete; i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici; i fornitori di un bouquet di programmi pay tv; i fornitori di servizi interattivi associati e/o di servizi di accesso condizionato; i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione; le imprese concessionarie di pubblicità/inter-mediari; le agenzie di stampa a carattere nazionale; gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali, così come definiti nell’art. 2, comma 1, della delibera n. 397/13/CONS, integrata dalla delibera n. 235/15/CONS. Sono esentati dall’obbligo dell’invio di tale comunicazione annuale solo i soggetti aventi, nell’anno di riferimento, ricavi totali pari a zero euro negli ambiti di attività rilevati. La comunicazione annuale deve essere effettuata esclusivamente in conformità al modello telematico (base o ridotto) disponibile sul sito dell’Agcom, (nella relativa sezione “Informativa Economica di Sistema”). Il relativo invio deve effettuato a mezzo PEC all’indirizzo ies@cert.agcom.it a partire dal 1° giugno 2019 e non oltre il 31 luglio 2019.
Il testo della guida è consultabile nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa relativa al Roc e alla IES” a questo link

 

CORECOM SICILIA, INSEDIATO IL TAVOLO TECNICO SULL’INFORMAZIONE LOCALE

■ Promossa dal Corecom Sicilia, presieduto dalla prof. avv. Maria Astone, si è tenuta il 29 maggio, presso la sede dello stesso Ente, a Palermo, la riunione di insediamento del Tavolo tecnico sull’informazione locale.
In tale sede, la presidente del Corecom ha annunciato  che verranno attivati a breve tre distinti gruppi di lavoro (uno destinato agli editori radiofonici e televisivi locali del territorio, uno ai giornalisti, uno agli editori della carta stampata), finalizzati a identificare le specifiche problematiche di ciascun ambito.
All’incontro, cui ha partecipato per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini, sono intervenuti, oltre alla stessa presidente Astone, tutti gli altri componenti del Corecom Sicilia, nonché, tra gli altri, il vice presidente della Regione e assessore all’Economia Gaetano Armao, il segretario generale di Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, nonché rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti e dell’Assostampa siciliana. Numerosa anche la presenza di editori di emittenti radiofoniche e televisive locali siciliane. Obiettivo del Tavolo, come ha evidenziato la presidente Astone, è quello di esaminare le diverse problematiche che riguardano l’informazione, alla luce dei risultati della recente indagine Agcom sull’informazione locale, che ha fatto emergere la situazione di forte crisi in cui si trovano le imprese dell’informazione  siciliane. I risultati di tale analisi condivisa consentiranno di poter articolare, nel corso della seconda Conferenza sull’informazione, che il Corecom  Sicilia prevede di organizzare entro il prossimo mese di novembre, una proposta di intervento legislativo da sottoporre agli organi istituzionali regionali competenti.