TeleradioFax n.10/2004 -15 Maggio 2004

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Sommario:


 
WORKSHOP DI AERANTI-CORALLO SU CONTENUTI E SERVIZI PER LE TRASMISSIONI DIGITALI TERRESTRI DELLE TV LOCALI:AMPIO INTERESSE DEGLI EDITORI TELEVISIVI LOCALI PER LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA TECNOLOGIA DIGITALE TERRESTRE. AL WORKSHOP PRESENTI ANCHE NUMEROSE AZIENDE CHE HANNO ILLUSTRATO I PROPRI PRODOTTI E SERVIZI

■ Lo scorso giovedì 13 maggio, presso la sede nazionale di Confcommercio a Roma, si è svolto il workshop organizzato da AERANTI-CORALLO sui contenuti e servizi per le trasmissioni digitali terrestri delle tv locali. Numerosissimo il pubblico, riunito nella Sala Orlando di Confcommercio, e qualificati i partecipanti, sia “istituzionali” che del settore broadcast. Questi ultimi, rappresentanti di imprese e aziende che stanno sviluppando contenuti e servizi per la tv digitale terrestre, hanno animato la sessione pomeridiana del workshop illustrando le diverse tipologie di prodotti e servizi offerti. Il workshop ha offerto l’occasione di affrontare in maniera organica le problematiche relative ai fornitori di contenuti e servizi per le nuove piattaforme digitali televisive, nonché di analizzare le problematiche relative all’attuale fase di sperimentazione e, infine, valutare le opportunità che si aprono con l’avvio delle trasmissioni televisive digitali. I lavori della giornata sono stati aperti dal Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI Marco Rossignoli che, nella sua relazione, ha rammentato quella che è la strategia delle imprese televisive locali AERANTI-CORALLO, ovvero di diventare operatori di rete locale, che saranno i soggetti protagonisti dei nuovi scenari digitali. Dopo aver ricordato le norme che, dietro sollecitazione di AERANTI-CORALLO, sono state recepite nella legge Gasparri (riduzione della copertura minima per diventare operatori di rete locale, diminuzione degli investimenti che le tv locali devono fare per passare al digitale), Rossignoli si è soffermato sulle domande di abilitazione sperimentale per le trasmissioni digitali inviate al Ministero che – alla data del 30 marzo scorso – erano circa 550. Nel momento in cui – ha evidenziato Rossignoli – l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni avrà emanato il regolamento sul cosiddetto “accesso” previsto dal regolamento sul digitale terrestre, sarà possibile per le imprese televisive locali chiedere la licenza di operatore di rete. Comunque, rimane lo scetticismo sul termine del 31 dicembre 2006 per lo switch-off dell’analogico, considerato il grande divario oggi esistente tra i set top box attualmente venduti (circa 200mila) e il parco televisori da aggiornare in Italia (circa 30 milioni): sino a quando non sarà stato convertito al digitale l’ultimo dei televisori analogici, non sarà dunque possibile effettuare lo switch-off. Rossignoli si è anche soffermato sulle opportunità per le tv locali nella transizione al digitale terrestre, evidenziando i diversi fronti sui quali sarà possibile uno sviluppo per le imprese televisive locali: le stesse, infatti, potranno veicolare contenuti propri (symulcast e/o nuovi programmi), contenuti di terzi (attività di carrier), dati e servizi anche dotati di interattività.

Rossignoli ha infine sollecitato l’intervento dello Stato per agevolare la transizione al digitale terrestre attraverso l’erogazione di specifici contributi destinati agli operatori di rete e alla realizzazione di contenuti informativi per le emittenti televisive locali. Luigi Bardelli, membro dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO, ha sottolineato nel proprio intervento lo specifico ruolo che le emittenti televisive locali svolgono sul territorio, evidenziando che le emittenti nazionali, così come non possono differenziare la pubblicità e i programmi (tranne la Rai nei limiti del contratto di servizio) non possono neppure differenziare i dati trasmessi in tecnica digitale. Per Bardelli, l’opportunità che si apre per le locali è quella in particolare di svolgere un ruolo di interfaccia tra le pubbliche amministrazioni e i cittadini, ruolo che già oggi si concretizza sul piano dell’informazione, ma che in futuro potrà essere ampliato proprio con l’utilizzo, quale veicolo dei servizi di t-government, delle reti televisive digitali operate in ambito locale. Gli interventi della mattina sono proseguiti con la relazione del direttore generale della DGCA del Ministero delle Comunicazioni Laura Aria, che ha illustrato specificamente le modalità di presentazione delle domande per fornitori di contenuti, mentre Roberto Viola, Direttore del Dipartimento regolamentazione dell’AGCOM, ha illustrato le modalità di accesso alle reti da parte dei fornitori di contenuti e le differenti tipologie di servizi realizzabili, evidenziando, tra l’altro, le opportunità che si schiudono in ambito locale alla fornitura di specifici servizi legati al territorio. Il Direttore generale della Fondazione Bordoni, Guido Salerno, ha delineato gli scenari della transizione al digitale, partendo dalle attuali sperimentazioni ed evidenziando il ruolo che la Fondazione Bordoni sta svolgendo per facilitare tale transizione; Sebastiano Trigila, capo progetto tv digitale terrestre della stessa Fondazione Bordoni, si è invece soffermato sugli aspetti più tecnici relativi alla “catena del valore” delle reti televisive digitali terrestri, evidenziando in particolare le specificità dei vari elementi della catena e il ruolo di fulcro svolto dal centro servizi. Durante la mattinata è intervenuto anche Pierluigi Ridolfi dello CNIPA, che ha parlato del bando di cui riferiamo in articolo a parte, mentre Francesco Vellucci, Direttore del Centro studi economici sulle comunicazioni, ha evidenziato il ruolo delle emittenti televisive locali nei servizi di t-government. Tra gli interventi “di scenario”, vogliamo infine citare quello di Gabriele Ronchini, partner di Red Button, che ha fornito interessanti note esplicative sulla pubblicità interattiva e quello di Andrea Michelozzi, direttore dell’Associazione Comunicare digitale, che ha raccontato la sperimentazione digitale in atto nel Comune di Lucca. Nella sessione pomeridiana, le aziende partecipanti al workshop hanno illustrato i prodotti e i servizi offerti nell’ambito della tv digitale. Così Bruno Sofia dell’AGR, Agenzia giornalistica radiotelevisiva del gruppo Rcs Media, ha mostrato, anche con l’ausilio di una infrastruttura tecnologica installata in una sala attigua a quella del workshop, i propri servizi di teletext interattivo, info mobilità, breaking news. In tema di contenuti, hanno presentato le proprie proposte commerciali anche Cameron Thomson, che offre una serie di contenuti e servizi interattivi per le reti televisive locali digitali, nonché sistemi di accesso condizionato, mentre il gruppo Class Editori ha realizzato specifici notiziari e rubriche, anche con elementi di interattività, da inserire nel palinsesto delle tv locali. Di carattere più “tecnico” le proposte di Sony Italia, con il suo sistema di authoring MHP, TXT Polymedia, che ha presentato il sistema di content management e il centro servizi, Alcatel, che ha illustrato la propria piattaforma video interattiva. Ancora, al workshop era presente IBM, che ha dato un’anticipazione delle proprie soluzioni per il broadcast digitale, mentre la MWN ha dimostrato le possibilità applicative della soluzione Wonder Cube per la messa in onda digitale e, infine, ETERE, che ha presentato la propria piattaforma per la messa in onda automatica di contenuti interattivi.
Molte delle suddette aziende presenti hanno anche usufruito di spazi appositamente allestiti per dimostrare “dal vivo” le caratteristiche dei propri prodotti. Al workshop erano inoltre presenti, con alcuni prodotti e materiale informativo, la ABE Elettronica, la Screen Service e la DMT, operanti nel settore dell’alta frequenza, nonché la Professional Show, presente con un sistema di archiviazione digitale e gestione delle news.
In ultimo, vogliamo segnalare la presenza delle principali testate giornalistiche che si occupano del settore radiotelevisivo locale. In particolare, i quotidiani Italia Oggi e .Com, erano presenti con propri corrispondenti. Inoltre, erano presenti Antonio Franco e Luca Raffone di Millecanali (periodico che sul numero di maggio pubblica, tra l’altro, un’ampia intervista a Marco Rossignoli e a Luigi Bardelli sulle problematiche del settore radiotelevisivo); il condirettore di Broadcast & Production Andrea Rivetta e il direttore del nuovo periodico “Tivù” dedicato al mondo della televisione, Linda Parrinello.
Gli atti del workshop di AERANTI-CORALLO del 13 maggio 2004 sono in corso di pubblicazione sul sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “In primo piano”

 

 

IMMINENTE LA PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE RADIO LOCALI

■ Entro i prossimi giorni il Ministero delle comunicazioni dovrebbe pubblicare nel proprio sito Internet i dati relativi alle misure di sostegno per le imprese radiofoniche locali relativi all’anno 2002. Le emittenti che hanno complessivamente presentato la domanda sono quasi 1.100, di cui oltre 800 commerciali e oltre 200 comunitarie e, quindi, sostanzialmente oltre il 90 percento delle imprese radiofoniche effettivamente operanti.
Lo stanziamento complessivo è pari a 12 miliardi delle vecchie lire, di cui tre dodicesimi vengono attribuiti alle emittenti comunitarie e tre dodicesimi alle emittenti commerciali. La quota di sei dodicesimi, ovvero 6 miliardi delle vecchie lire, viene invece attribuita alle emittenti che accedono alle provvidenze editoria, che sono comples-sivamente circa 480, i cui fondi vengono ripartiti sulla base di una graduatoria con riferimento ai dipendenti e ai fatturati.

 

 

LO SCORSO 11 MAGGIO UNA INTERESSANTE CONFERENZA SUI MEDIA DIGITALI

 

■ Si è tenuta lo scorso 11 maggio a Roma una interessante conferenza sul tema “Media digitali: opzioni di sviluppo delle infrastrutture per favorire le migliori condizioni di accesso ai contenuti”. Organizzata dalla Luiss Guido Carli e da Italmedia Consulting, la conferenza ha avuto, tra i relatori, il Presidente dell’Autorità antitrust Giuseppe Tesauro, che ha tra l’altro analizzato il mercato della televisione nella prospettiva dello sviluppo del digitale terrestre, sostenendo che allo stato attuale esistono ancora situazioni di dominanza nel mercato delle reti che, se non giungono a impedire l’ingresso di nuovi soggetti, creano comunque talune difficoltà di accesso, sia per gli operatori in ambito nazionale che per quelli in ambito locale. Per l’AGCOM, il Commissario Sangiorgi ha tenuto un intervento sul ruolo della regolamentazione. Durante la conferenza è stato anche presentato un rapporto realizzato da Italmedia Consulting e dalla Luiss Guido Carli che, partendo da un’analisi del mercato televisivo inglese, sia dal punto di vista delle reti e delle infrastrutture che dell’offerta di contenuti e canali, ha fornito lo spunto per animare la successiva tavola rotonda, moderata da Augusto Preta, Senior partner di Italmedia Consulting, cui hanno partecipato sia gli operatori televisivi (per AERANTI-CORALLO ha partecipato Fabrizio Berrini) sia gli operatori di telecomunicazioni.

 

 

E’ IMMINENTE LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE DEL BANDO DELLO CNIPA PER LA SELEZIONE DI PROGETTI PER LO SVILUPPO DI SERVIZI DI E-GOVERNMENT SULLA TV DIGITALE TERRESTRE.
SI APRONO INTERESSANTI PROSPETTIVE DI COOPERAZIONE TRA LE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LOCALI

■ Come noto, lo scorso mese di luglio il Governo ha approvato il progetto “Digitale Terrestre” e il relativo cofinanziamento di 10 milioni di euro, di cui 7 milioni a carico del Fondo di finanziamento per i progetti speciali nel settore informatico e ulteriori 3 milioni di euro su fondi di pertinenza del Ministero delle Comunicazioni. Il progetto “Digitale terrestre” consiste nell’attuare un bando per sostenere le Pubbliche Amministrazioni nella sperimentazione di servizi multimediali attraverso la tv digitale. Nel novembre 2003 il CNIPA – Centro Nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione – ha dato inizio agli studi di fattibilità tecnica e organizzativa per l’attuazione del suddetto progetto “Digitale terrestre”.
Le indicazioni emerse dagli studi citati hanno evidenziato, come proposto da AERANTI-CORALLO, l’utilità di condurre le iniziative sperimentali previste dal Progetto Digitale Terrestre a livello locale, piuttosto che su scala nazionale. Ne consegue che le emittenti locali possono assumere in questo contesto un importante ruolo nei progetti di t-government, acquisendo così nuove importanti opportunità di business, attraverso, ad esempio, convenzioni di servizio con comuni, province, regioni, camere di commercio, aziende ospedaliere, etc. Il suddetto bando, di cui il prof. Pierluigi Ridolfi, coordinatore del Guppo di lavoro “Tv digitale terrestre” del CNIPA ha illustrato in anteprima i contenuti durante il workshop di AERANTI-CORALLO del 13 maggio, prevede tra l’altro il cofinanziamento per l’attivazione sperimentale di sistemi di erogazione di servizi di e-government basati sul digitale terrestre; il trasferimento di servizi di e-government basati sul digitale terrestre, destinati principalmente ai cittadini e/o associazioni di cittadini; la promozione di servizi di e-government erogati attraverso il digitale terrestre in particolare avendo riguardo per le fasce deboli della popolazione e verso i cittadini tendenzialmente esclusi da altri canali di informazione; la verifica della soddisfazione dell’utenza.
Il bando stanzia 7 milioni di euro per l’individuazione e il cofinanziamento di progetti sperimentali di e-government basati sulla televisione digitale terrestre. Obiettivo primario di tale bando è quello di cofinanziare progetti (applicazioni semplici, informative, ad elevata multimedialità e bassa interattività remota, destinate al grande pubblico) che prevedano sistemi di erogazione, trasferimento e promozione basati sul digitale terrestre. Il cofinanziamento assegnato ai progetti non può superare il 50% del loro costo totale e non potrà essere superiore a 1 milione di euro per ciascun progetto.
Il testo del bando è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “In primo piano”.

 

 

A CATTOLICA, DAL 27 AL 29 MAGGIO, III MEETING DEL CORALLO DI FORMAZIONE PER OPERATORI RADIOTV

■ Il Corallo organizza dal 27 al 29 maggio una “tre giorni” di formazione per operatori radiofonici e televisivi a Cattolica presso l’hotel Waldorf Palace. L’inizio del meeting è fissato per le ore 14.00 del 27 maggio; i lavori verranno aperti da Mons. Claudio Giuliodori, Direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della CEI. Il 28 maggio la giornata è dedicata alla radio, con uno stage che si protrarrà per l’intera giornata su “La palestra della voce”. Il 29 maggio i lavori verranno introdotti da Luigi Bardelli, membro dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO; indi la giornata verrà suddivisa in diversi “laboratori”, dedicati all’informazione radiofonica, alle problematiche tecniche di alta e bassa frequenza, alla programmazione musicale e, infine, agli sviluppi della tv digitale terrestre.

 

 

AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO ALL’AGCOM

 

■ Il 14 maggio si è svolta un’audizione di AERANTI-CORALLO presso la sede romana dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Durante l’audizione, coordinata dall’ing. Flaviano dell’AGCOM, Marco Rossignoli, insieme a Fabrizio Berrini e Alessia Caricato, hanno illustrato le osservazioni di AERANTI-CORALLO in merito alla consultazione pubblica relativa al provvedimento recante norme a garanzia dell’accesso dei fornitori di contenuti di particolare valore alle reti di televisione digitale terrestre.