TeleRadioFax Edizione Straordinaria – 02 Marzo 2002

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Sommario:


INCONTRO TELEVISIVO SULL’EMITTENZA LOCALE TRA IL MINISTRO GASPARRI E ROSSIGNOLI IN ONDA NEI PROSSIMI GIORNI SULLE TV LOCALI AERANTI-CORALLO.

REALIZZATO ANCHE UN SERVIZIO CHE VERRA’ DIFFUSO DALLE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO

 

■ Verrà diffuso nei prossimi giorni dalle 321 emittenti tv associate ad AERANTI-CORALLO, secondo le diverse esigenze di palinsesto, un programma televisivo sui temi caldi che in questo periodo stanno interessando il mondo dell’emittenza radiotelevisiva locale.
Alla trasmissione, condotta in studio da Lucio Vetrella, hanno partecipato il Ministro delle Comunicazioni On.le Maurizio Gasparri e l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO. Sono stati affrontati numerosi argomenti, dalle trasmissioni digitali alle provvidenze in favore delle imprese radiofoniche e televisive locali, dalle norme sulla disciplina di televendite e telepromozioni sino ai limiti di campo elettromagnetico e alle prospettive dell’intero settore. Parlando di trasmissioni digitali, Rossignoli ha evidenziato che il regolamento per le trasmissioni digitali terrestri approvato dall’Autorità, accogliendo molte proposte di AERANTI-CORALLO, permette l’effettivo accesso dell’emittenza locale alle trasmissioni digitali e quindi la possibilità di svolgere non solo l’attività di fornitori di contenuti, ma anche quella di operatori di rete. Le emittenti locali – ha aggiunto Rossignoli – non devono commettere l’errore di cedere le proprie frequenze uscendo di scena o limitandosi a fornire contenuti agli operatori di rete nazionale; questa sarebbe infatti una scelta sbagliata in quanto le emittenti locali devono saper cogliere quello che sarà il business del digitale: trasformarsi da impresa televisiva a operatore di rete locale di telecomunicazioni per veicolare contenuti e servizi locali e nazionali. Questa è la sfida che le emittenti di AERANTI–CORALLO vogliono lanciare per il digitale nei prossimi anni.”
Il Ministro Gasparri ha spiegato che è stata costituita una “task force”, coordinata dal Sottosegretario Innocenzi, che si sta occupando del passaggio al digitale terrestre. Ha poi aggiunto: “Abbiamo messo a disposizione meccanismi più semplici per l’impiego delle risorse pubbliche per la modernizzazione tecnologica degli impianti. Il passaggio al digitale non deve essere solo una sfida per i grandi gruppi nazionali, ma anche per l’emittenza locale.”
In merito ai recenti provvedimenti assunti dal Governo a favore dell’emittenza locale, Rossignoli ha espresso un giudizio positivo, evidenziando come il Ministro Gasparri, pur tra mille difficoltà, sia riuscito nel corso del dibattito della Finanziaria, a soddisfare le richieste di AERANTI–CORALLO. Anche sulla radiofonia sono state previste per la prima volta importanti misure di sostegno, e questo è senz’altro un buon segnale. Il Ministro Gasparri ha commentato: “L’emittenza locale rappresenta una realtà importante in termini occupazionali e di diffusione dell’informazione. Abbiamo attribuito alle emittenti locali maggiori risorse (dai 41 milioni di euro del 2001 ai 60 milioni per il 2002). Inoltre abbiamo stanziato per la prima volta 6 milioni di euro per la radiofonia, un primo passo importante a favore di questo settore. Vi sono infine altri 15 milioni di euro che dobbiamo ancora erogare. Gasparri si è anche espresso contro alcuni settori di burocrazia, ritenuti colpevoli di eccessiva lentezza nella gestione dell’erogazione dei contributi.
In tema di televendite, Rossignoli ha precisato come nessuna televisione locale abbia commesso violazioni di legge. “Le televendite – ha anche detto – sono disciplinate dalla normativa statale e comunitaria; AERANTI-CORALLO chiede che non si arrivi a una colpevolizzazione dell’intero settore. Accogliamo con favore la proposta del Ministro Gasparri sull’introduzione di un codice di autoregolamentazione, che deve garantire gli editori televisivi locali rispetto a un approccio corretto da parte degli inserzionisti allo strumento della televendita. L’approccio però deve essere rivolto non solo all’emittenza locale, ma a tutti i media, dalle emittenti nazionali alla carta stampata.” Il Ministro Gasparri, pur dichiarandosi sostanzialmente d’accordo, ha precisato: “Ci deve essere una garanzia di maggior controllo da parte di tutti i soggetti interessati e il mondo dell’emittenza televisiva, locale e nazionale deve farsi parte diligente nel controllo.”
Altro tema affrontato nella trasmissione è quello dei limiti di campo elettromagnetico. Premettendo che la tutela della salute dei cittadini è un diritto da anteporre a tutti gli altri diritti, Rossignoli ha però evidenziato: “In Italia vi è una normativa estremamente rigorosa, molto più rigida rispetto agli altri paesi europei. Si deve avere un approccio più moderato al problema. Auspichiamo che venga rivista la normativa in materia, che pone limiti troppo rigorosi che non hanno alcun riscontro rispetto all’esigenza della tutela della salute pubblica.” Rossignoli ha anche aggiunto: “Vanno criticate le iniziative di alcune regioni e comuni, che hanno introdotto limiti ancora più restrittivi. Bene ha fatto il Governo, che ha impugnato le leggi regionali di Marche e Umbria alla Corte Costituzionale; auspichiamo anche che intervenga nello stesso senso nei confronti degli atti amministrativi della Toscana, impugnandoli nelle opportune sedi. Se venissero adottati questi limiti, si comprometterebbe addirittura la possibilità di effettuare la radiodiffusione.” Secondo il Ministro Gasparri: “Siamo di fronte a un’autentica fobia; in Italia abbiamo limiti che sono i più bassi del mondo e non è possibile scendere al di sotto di queste soglie. Se si fanno leggi come quelle di certe regioni, non solo si rischia di spegnere la radio e la tv, ma persino i forni a microonde e la pubblica illuminazione. E’ una cultura talebana, che va decisamente combattuta. Dobbiamo invece tendere ad adeguarci alle normative europee.”
Il Ministro ha chiuso l’incontro sottolineando l’importante ruolo svolto dall’emittenza radiotelevisiva locale. “L’Italia – ha detto – è la nazione che vanta da questo punto di vista una ricchezza di presenze unica, che va tutelata per garantire il pluralismo nell’informazione.”
Sono state inoltre realizzate una serie di interviste sulla problematica dell’emittenza locale che le emittenti AERANTI-CORALLO diffonderanno secondo le proprie esigenze di palinsesto nei propri programmi informativi. In particolare sono stati intervistati l’Avv. Eugenio Porta e Fabrizio Berrini dell’AERANTI e il dott. Luigi Bardelli, Presidente del CORALLO, nonché il Dott. Giuseppe Sangiorgi (Commissario dell’Authority), l’On. Renzo Lusetti (Parlamentare Margherita), l’On. Davide Caparini (Responsabile informazione Lega Nord), l’On. Paolo Romani (Parlamentare Forza Italia e Presidente IX Commissione della Camera), il Dott. Adalberto Baldoni (Presidente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle Comunicazioni) e Ignazio Vacca (DS). Infine è stato realizzato un servizio radiofonico con il Ministro Gasparri e l’avv. Rossignoli, che verrà diffuso nei prossimi giorni dalle imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO, anche in questo caso secondo le rispettive esigenze di palinsesto. Tale servizio ha affrontato in particolare le misure di sostegno per la radiofonia previste per la prima volta nella Finanziaria 2002 e le problematiche relative al passaggio al digitale radiofonico.

 

 

RIUNIONE ALL’ENPALS SU QUESTIONI NORMATIVE

 

■ Si è svolta giovedì 28 febbraio a Roma una riunione attorno al tavolo delle questioni normative dell’Enpals .Nel corso dell’incontro si è discusso in merito al certificato di agibilità. In rappresentanza di AERANTI-CORALLO erano Fabrizio Berrini e Alessia Caricato.

 

 

RIUNIONE ALL’AUTHORITY SULLA RADIOFONIA DIGITALE

 

■ Durante la riunione tenutasi il 1 marzo presso il Gruppo D del Comitato per lo sviluppo dei sistemi digitali presso l’Authority, AERANTI-CORALLO ha ribadito la propria posizione per quanto riguarda la radiofonia digitale DAB. In sintesi, ad evitare situazioni di disparità di trattamento tra le diverse emittenti, è necessario pianificare un sistema che operi esclusivamente in banda L, dove le risorse radioelettriche sono congrue rispetto alle esigenze di tutti gli operatori. Per analogo motivo, anche la sperimentazione dovrà essere gestita esclusivamente in banda L.

 

 

AERANTI-CORALLO PROPONE AL MINISTRO GASPARRI LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RATEIZZAZIONE E L’APPLICAZIONE DEGLI INTERESSI IN MISURA RIDOTTA PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI CONCESSIONE PREGRESSI

 

■ AERANTI-CORALLO ha proposto al Ministro Gasparri la riapertura dei termini per il pagamento dei canoni di concessione per la radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale attraverso una rateizzazione e con interessi in misura ridotta come in precedenza previsto dalla Legge 78/99. La proposta si è resa necessaria a seguito di alcune recenti pronunce della Suprema Corte di Cassazione che, modificando l’orientamento prevalente in precedenza espresso da Pretura, Tribunale e Corte d’Appello di Roma, ha respinto le domande delle emittenti finalizzate all’accertamento della non debenza dei canoni di concessione per l’anno 1994. La suddetta riapertura dei termini si rivelerebbe inoltre utile per definire le posizioni di molte emittenti anche per gli anni successivi al 1994.

 

 

IL 2 MARZO ASSEMBLEA DI CERTIL – CONFEDERAZIONE EUROPEA DELLE RADIO E TV INDIPENDENTI E LOCALI

 

■ Si svolge sabato 2 marzo a Roma l’assemblea di CERTIL (Confédération Européenne des Radios et Télévisions Indépendantes et Locales) di cui è presidente l’avv. Marco Rossignoli. CERTIL è formato dalle federazioni delle radio e delle televisioni locali di vari paesi europei, tra le quali AERANTI-CORALLO. L’incontro è stato convocato per discutere le strategie operative della confederazione per l’anno 2002.

 

 

AERANTI-CORALLO ADERISCE ALL’INIZIATIVA FIPE-CONFCOMMERCIO A FAVORE DELL’OSPEDALE BAMBINO GESU’

 

■ AERANTI-CORALLO ha dato la propria adesione alla campagna organizzata dalla Fipe-Confcommercio per la raccolta di fondi destinati all’ampliamento dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. Conseguentemente, le emittenti televisive AERANTI-CORALLO, aderenti alla campagna, metteranno in onda gratuitamente durante il mese di marzo uno spot della durata di 30″ intitolato “Un euro per un bambino”. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma giovedì 28 febbraio.

 

 

AL CORECOM TOSCANA INCONTRO SULLE TELEVENDITE

 

■ Il 26 febbraio il Corecom Toscana, presieduto dal dott. Omar Calabrese, ha tenuto un incontro presso la propria sede sul tema delle televendite. Durante l’incontro, a cui hanno preso parte per AERANTI-CORALLO Luigi Bardelli e Fabrizio Berrini, è stato annunciato l’avvio di una ricerca di mercato che verrà condotta dall’Università di Firenze.