(7 agosto 2024) I professionisti della radio e della televisione locale, in genere, sono sempre molto impegnati nelle attività quotidiane e questo rende loro piuttosto difficile trovare il tempo da dedicare alla lettura di testi che possano rappresentare un aggiornamento professionale, utile per migliorare le competenze e per stimolare l’ispirazione creativa.
La pausa estiva, invece, offre questa preziosa opportunità: avere del tempo libero anche per concedersi letture interessanti ed utili di libri specialistici, saggi o manuali che possano fornire una comprensione più profonda delle dinamiche in atto nel broadcasting e nel mondo dei media, in generale.
Il settore è in continua evoluzione, con l’introduzione di nuove tecnologie e per via dei cambiamenti delle abitudini del pubblico. Leggere libri qualificati e di recente pubblicazione consente ai professionisti di rimanere al passo con le novità e di adattarsi più efficacemente ai cambiamenti.
Ci sono libri specifici, per esempio su sceneggiatura, regia, produzione, giornalismo radiotelevisivo, altri che presentano approfondimenti sociologici relativi al consumo dei media, altri ancora trattano questioni pratiche nell’uso delle nuove tecnologie.
La conoscenza teorica integra l’esperienza, rendendo un professionista più competente e versatile e aprendogli opportunità per migliorare ed innovare. Infine i buoni libri possono offrire idee e prospettive inedite, che potrebbero non essersi manifestate nell’esperienza quotidiana, e dunque essere ispiratrici di soluzioni creative e capaci di promuovere l’innovazione.
Per questo proponiamo una selezione bibliografica di titoli pubblicati recentemente, che trattano professionalmente (ma non solo in modo ‘tecnico’) il tema della radiotelevisione e delle attività affini.
In questa prima selezione proponiamo testi che parlano di Tv e di radio.
Tali titoli possono essere facilmente reperiti online, interrogando Google Search o su siti specializzati, quali https://www.libreriauniversitaria.it, https://www.lafeltrinelli.it o https://www.amazon.it.
LA TELEVISIONE
L’impatto dello streaming. Contenuti video, regolamentazione e società
Eli Noam – Minimum Fax , 2024
Il testo prende in esame la prossima generazione della tv, quella online. Con una buona capacità di lettura del mercato, presente e futuro, Noam analizza gli elementi che caratterizzano le piattaforme digitali e le video cloud: la struttura tecnologica, i modelli di business e l’impatto sulla produzione e sulla qualità dei contenuti, oltre che sui consumi e su tutta la società. Quali sono le forme e i modelli di questo nuovo contenuto? Che tipo di accelerazione culturale e sociale aspettarci? Che tipo di potere economico si sta imponendo nei media di tutto il mondo?
L’autore risponde con fatti e cifre, spaziando tra tecnologia, economia e studi sulla comunicazione. Esamina le opzioni e raccomanda un approccio inedito per i media audiovisivi. L’obiettivo è quello di comprendere i profondi cambiamenti tecnologici in corso, in modo da essere pronti a confrontarsi con una nuova era della televisione, caratterizzata da forte concentrazione di mercato, con sempre meno attori globali che dominano l’intero sistema.
Schermi di trasporto. Storia, produzione, immaginari
Emiliano Rossi – Meltemi, 2023
Anche in Italia, veicoli e luoghi di transito accolgono sempre più spesso sistemi audiovisivi localizzati, in forma di schermi e video-totem destinati a passeggeri, viaggiatori e cittadini. Si tratta della cosiddetta go-tv, che gradualmente ha fatto la sua comparsa in stazioni ferroviarie, aeroporti, aree di sosta autostradali e pensiline d’attesa, attenuando ogni confine tra programmazione editoriale, informazioni di servizio e messaggi commerciali.
Show, don’t tell: Un manuale per aspiranti sceneggiatori, produttori e registi
Al Fenderico – Book Publishing, 2024
Una guida per sceneggiatori, produttori e registi attenti ai linguaggi contemporanei. Un manuale che fornisce strumenti essenziali per dare vita ad una visione, su uno schermo o sul teleschermo. Tecniche per padroneggiare l’arte di mostrare, con consigli pratici ed esercizi che trasformano le idee in scene efficaci. Informazioni da professionisti del settore che hanno lavorato a film e programmi tv di successo.
Una guida che esplora ogni fase del processo creativo, dalla creazione di una sceneggiatura alla produzione, regia e distribuzione dei progetti. Un capitolo è dedicato al tema delle risorse.
La tv senza la tv. La piazza globale attraverso il web
Maurizio Gianotti – Armando Editore, 2024
La tv al tempo del web 2.0 racconta gli esperimenti che, a partire dai primi anni 2000, Gianotti ha fatto per realizzare programmi televisivi in diretta attraverso il web. Per molto tempo c’è stata diffidenza, poi con la pandemia ha determinato un grande cambiamento. Bloccati in casa dal lockdown molti, per continuare a realizzare programmi, si sono dovuti collegare dalle proprie abitazioni. È arrivata così la sinergia tra tv e web. Ad arricchire il volume c’è l’introduzione di Gianpiero Gamaleri.
Maurizio Gianotti è nato a Torino, dove si è laureato in Lettere ed Estetica con Gianni Vattimo. Nel 1980 ha realizzato i primi documentari, nel 1983 ha iniziato a collaborare con la Rai. Da allora ha lavorato per tutte le reti RAI e Mediaset e per tutti i canali di RadioRai.
La televisione del futuro. Le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale
Fernando Bruno, Vincenzo Lobianco, Antonio Perrucci e Augusto Preta
Il Mulino, 2023
La trasformazione digitale investe molti settori dell’economia, mutando assetti di mercato e modalità di consumo. Questo è il caso, certamente, dell’industria televisiva, che, dopo il passaggio dall’analogico al digitale, continua a misurarsi con l’evoluzione delle tecnologie, dei modelli di business, della gamma e delle prestazioni dei servizi, delle modalità di fruizione da parte dell’utenza.
Ne derivano molte domande alle quali questa ricerca prova a rispondere: come cambia la televisione nella società digitale di oggi e di domani? Quale sarà il suo futuro e quali le prospettive della televisione digitale terrestre? Quale sarà il ruolo della televisione in streaming? Come evolverà il mercato televisivo e quale sarà l’impatto dei social network?
A queste ed altre domande sono date risposte, ovviamente non definitive, perché la trasformazione digitale è in corso, ma sono evidenti i mutamenti già realizzati, tanto sul versante dell’offerta (nuovi protagonisti, in particolare le grandi piattaforme Internet, nuovi modelli di business, pluralità di piattaforme disponibili – digitale terrestre, satellite, reti a banda ultralarga – su cui veicolare contenuti sempre più numerosi ed innovativi), quanto dal lato della domanda (diverse modalità di fruizione, personalizzazione del consumo dei contenuti).
LA RADIO
Cent’anni di compagnia. La radio 1924-2024
Savino Zaba – Rai Libri
La radio italiana compie cento anni. Cento anni di voci che hanno riempito l’aria entrando nelle nostre case, dando vita al primo vero social network della storia: dal momento della prima trasmissione in Italia, il 6 ottobre del 1924, la radio ha rapidamente imparato a parlare al singolo individuo, regalandogli divertimento, cultura, informazione.
Ha creato comunità, dibattito e scambi, con decenni di anticipo rispetto a quello che fa oggi la rete. Se podcast e app su cui ascoltare musica consentono di ritagliarsi una bolla fatta di cose che si amano, solo la radio permette di entrare in contatto con la realtà nella sua immediatezza, con le mode e le notizie. raccontate in modo scherzoso o serio dai professionisti della voce. Con un linguaggio proprio, inizialmente “elevato” e formale e poi sempre più vicino a quello della gente, soprattutto per merito di alcuni programmi come “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”.
Savino Zaba ripercorre le tappe più importanti di una storia che si intreccia con quella del Paese, dalla propaganda nel Ventennio fascista, alle fantasie futuriste, alla radio come fidato mezzo di informazione durante la guerra, alla nascita delle emittenti libere, realtà locali di esuberante vivacità, in continua espansione negli anni Settanta. Grazie anche a interviste e interventi di alcune delle voci più amate della “radiosfera”, Zaba offre un volume ricco di approfondimenti.
Radiotelling. Forme radiofoniche e arte del racconto.
Giuseppe Episcopo – Tab edizioni, 2024
Con la nascita della radio la tradizionale struttura delle forme letterarie subisce una scossa per accomodare un medium imprevisto (parola di Brecht), che adotta un supporto nuovo: l’etere, e non già la carta. Alla radio, infatti, tocca il singolare destino di dare spazio e diffusione ai messaggi attraverso la voce, il suono e il silenzio.
Questa natura sonica della comunicazione, che darà vita negli anni Sessanta del Novecento alla riscoperta dell’oralità grazie ai lavori di Eric Havelock e Marshall McLuhan, negli anni Trenta aveva rappresentato per Walter Benjamin il crinale su cui correvano diversi destini: quello dei rapporti tra esperienza e inesperienza, quello della separazione tra la narrazione a matrice orale e la civiltà della scrittura romanzesca.
Radiotelling tratteggia questa mappa e nel territorio definito da tali questioni affronta e analizza, in un arco temporale che va dal 1929 al 2015, le opere radiofoniche di Simon Armitage, Bertolt Brecht, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi, Giorgio Manganelli, Andrew Sachs.
Radiodays. La radio in Italia da Marconi al web
Andrea Sangiovanni – Il Mulino, 2024
Un campanello che trilla e un colpo di fucile risuona nella tenuta Marconi di Villa Grifone, sulle colline di Pontecchio, vicino a Bologna: è il 1895 e la storia della radio inizia così. Una storia globale all’interno della quale ciascuna nazione svilupperà una propria via all’etere. Andrea Sangiovanni racconta la vicenda della radio in Italia dalle prime prove a oggi. Dalla radio fascista a quella libera, dai cavi al web, la radio ha contribuito alla costruzione dell’immagine di sé degli italiani, assecondando, ma anche stimolando, i cambiamenti. Attraverso la sua storia si compone quella del nostro Paese e della sua identità, fino alla rivoluzione digitale.
A microfono spento. Il mestiere del producer radiofonico in Italia
Sara Zambotti e Fabrizia Brunati – Unicopli, 2022
Come in ogni lavoro anche la radio ha le sue figure professionali dietro le quinte, che si muovono a microfono spento per organizzare, scrivere, innovare i programmi. Per la prima volta in Italia esce un libro che è insieme una ricerca fatta da due insider e un diario scritto per dare voce a questo lavoro nascosto.
Un racconto in cui convivono tre anime diverse: una scientifica, con una mappatura iniziale degli studi di settore, una narrativa, che si snoda in un diario polifonico scritto da curatrici e curatori del servizio radiofonico, e una dialogica, dedicata alle interviste ad esperti della radiofonia italiana, ovvero ai professionisti disposti a svelare le loro ‘ricette’ per fare radio.
(AR)
Vedi anche:
Pubblicato il “Libro Bianco della Radio” di Arcom: prospetta la fine della FM francese nel 2033
