Si terra’ domani a roma la riunione presso la commissione per il digitale al ministero delle comunicazioni per discutere di sperimentazione radiofonica digitale

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cs 15/2002

COMUNICATO STAMPA
AERANTI – CORALLO

                      Le imprese radiotelevisive locali italiane                 


 

Roma, lì 7/02/2002

 

SI TERRA’ DOMANI A ROMA LA RIUNIONE PRESSO LA COMMISSIONE PER IL DIGITALE AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI PER DISCUTERE DI SPERIMENTAZIONE RADIOFONICA DIGITALE

Domani, 8 febbraio, si terrà presso il Ministero delle comunicazioni una riunione della Commissione per il digitale presieduta dall’On.le Giancarlo Innocenzi. In tale riunione verrà posta in discussione la circolare esplicativa delle procedure per il coordinamento degli impianti di trasmissione e per la condivisione dei siti a suo tempo sollecitata da AERANTI-CORALLO.

L’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO (la federazione aderente alla Confcommercio che rappresenta 1.141 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1.700 operanti) ha sottolineato la posizione della federazione sul tema, dichiarando fra l’altro: “Abbiamo recentemente proposto di individuare nuove frequenze per le trasmissioni radiofoniche digitali e modificare di conseguenza il piano di ripartizione delle frequenze. Bisogna inoltre evitare che, attraverso la sperimentazione, si vadano a creare situazioni di “accaparramento delle frequenze digitali” da parte di alcuni operatori che, come è accaduto a suo tempo nelle trasmissioni analogiche, non dismetterebbero più tali frequenze al termine delle sperimentazioni, puntando al mantenimento dello stato di fatto, con evidente, grave danno per l’intero sistema.”

Rossignoli ha anche sottolineato come si debba evitare che il sistema venga strutturato attraverso l’assegnazione delle frequenze in banda VHF-III ad alcune emittenti nazionali e l’assegnazione della banda UHF-L alle altre emittenti nazionali e alle emittenti locali ed evitare che solo alcuni operatori nazionali e alcuni operatori locali possano accedere alla sperimentazione. “Tutto ciò – ha aggiunto Rossignoli – si tradurrebbe in un ingiustificato beneficio a favore di tali soggetti, a svantaggio di tutti gli altri operatori nazionali e locali.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                   AERANTI-CORALLO,
                                            aderente alla Confcommercio,
         rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane