Sentenza della corte costituzionale su limiti di campo elettromagnetico: soddisfazione di aeranti-corallo

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Cs 68/2003

                                   COMUNICATO STAMPA

                                    AERANTI – CORALLO

                   Le imprese radiotelevisive locali italiane                   


Roma, lì 7/11/2003

 

SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SU LIMITI DI CAMPO ELETTROMAGNETICO: SODDISFAZIONE DI AERANTI-CORALLO

Apprendendo del deposito avvenuto oggi in Cancelleria della Sentenza n. 331 della Corte Costituzionale, con cui viene parzialmente cancellato l’art. 3 della legge della Regione Lombardia n. 4 del 2002 in quanto viola la competenza dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e della salute prevista dall’art. 117 della Costituzione, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive locali) ha dichiarato: “Con questa sentenza la Suprema Corte ribadisce un concetto già più volte espresso, ovvero che le Regioni non hanno potestà di fissare le regole relative alla protezione ambientale e sanitaria della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici.”

“La norma prevista nelle legge regionale Lombarda – ha proseguito Rossignoli – stabiliva un limite di 75 metri dal perimetro di proprietà di asili, edifici scolastici, orfanotrofi, nell’installazione di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, limite non previsto dalla legge n. 36 del 2001, che fissa esclusivamente limiti di campo elettromagnetico.”

“La legge quadro sulla protezione all’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici– ha aggiunto Rossignoli – contiene già principi a tutela della salute pubblica, fissando limiti di campo che sono tra i più severi al mondo.”

“Con questa sentenza – ha concluso Rossignoli – viene nuovamente sancita l’incompetenza degli enti territoriali su un tema – quello dei limiti di campo elettromagnetico – di esclusiva pertinenza statale.”

 

Per informazioni: 348 4454981