Riunita la sezione tecnico-ambientale della commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo. approvata la proposta di circolare applicativa dell’art. 74 comma 2 della l 448/2001 sulle radio comunitarie nazionali con copertura inferiore ai limiti di legge

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cs 42/2002

                                       COMUNICATO STAMPA

                                         AERANTI – CORALLO

                       Le imprese radiotelevisive locali italiane                     

 

Roma, lì 22/5/2002

 

RIUNITA LA SEZIONE TECNICO-AMBIENTALE DELLA COMMISSIONE PER L’ASSETTO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO. APPROVATA LA PROPOSTA DI CIRCOLARE APPLICATIVA DELL’ART. 74 COMMA 2 DELLA L 448/2001 SULLE RADIO COMUNITARIE NAZIONALI CON COPERTURA INFERIORE AI LIMITI DI LEGGE

Si è tenuta oggi, 22 maggio 2002 a Roma una riunione della sezione tecnico-ambientale della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni. Nel corso della riunione della sezione, coordinata dall’avv. Marco Rossignoli di AERANTI-CORALLO, è stata discussa una proposta di circolare tecnica applicativa dell’art. 74 comma 2 della legge 448/2001, che disciplina l’attivazione di nuovi impianti, su base non interferenziale, per le emittenti radiofoniche comunitarie che non abbiano raggiunto la copertura di cui all’art. 3 comma 5 della legge 31 luglio 1997 n. 249 (60% del territorio nazionale e tutti i capoluoghi di provincia).

Scopo della circolare, che dovrà ora passare all’approvazione definitiva del plenum della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, presieduta dal dott. Adalberto Baldoni, è quello di evitare il rischio di contenziosi tra le imprese che attiveranno impianti di radiodiffusione sonora secondo le norme della suddetta legge e tutte le altre imprese.

Commentando l’approvazione della circolare applicativa da parte della sezione tecnico-ambientale, l’avv. Rossignoli ha dichiarato: “Con la circolare applicativa approvata oggi, che verrà sottoposta nei prossimi giorni all’approvazione del plenum della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, si chiariscono alcuni aspetti interpretativi della norma contenuta nell’art. 74, comma 2 della l. 448/2001. In particolare – ha proseguito Rossignoli – sono legittimati ad attivare nuovi impianti solo i soggetti titolari di concessione per radio comunitaria in ambito nazionale che non abbiano raggiunto alla data di entrata in vigore della legge 448/2001 la copertura del 60% del territorio e tutti i capoluoghi di provincia. Inoltre – ha proseguito Rossignoli – i nuovi impianti non dovranno causare interferenze di alcun genere e, nel rispetto delle condizioni tecnico operative fissate dalla circolare, verranno autorizzati trascorsi 90 giorni di esercizio e in mancanza di segnalazioni di interferenza.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                           AERANTI-CORALLO,

                                                 aderente alla Confcommercio,

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