Risposte in data 8 settembre 2021 del MiSe alle richieste di chiarimento relative ai bandi FSMA

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  1. Alla luce di quanto disposto dall’art. 3, comma 4, punto i) del bando, secondo cui il FMSA deve allegare alla domanda di partecipazione il “numero di dipendenti effettivamente applicati all’attività di fornitore di servizi media audiovisivi occupati nel biennio 2019-2020 con contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato risultanti dalla presentazione del riepilogo delle posizioni iscritte presso l’INPS, ed indicazione per ciascuno di essi della data di assunzione, qualifica, mansione, tempo di occupazione e tipologia di contratto”, si chiede conferma che il FSMA che presenti domanda al bando per più marchi e più aree tecniche sia obbligato a ripartire i propri dipendenti tra tali marchi e tali aree tecniche sulla base della loro effettiva applicazione nel biennio 2019 – 2020 e, quindi, in conformità a quanto dichiarato dal FSMA (a valere sulle procedure relative alla formazione delle graduatorie per emittenti televisive e radiofoniche commerciali e comunitarie) nelle domande eventualmente presentate per il medesimo biennio, i medesimi marchi e le medesime aree al fine di ottenere i contributi del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione ex d.P.R. n. 146/2017.

Si conferma che le dichiarazioni relative ai dipendenti e ai giornalisti dovranno corrispondere a quanto autocertificato, ai sensi del DPR 445/2000, per la graduatoria dei contributi di cui al DPR 146/2017.

  1. All’articolo 2, comma 1, lettera b, del bando si definisce come nuovo entrante chi, al momento della domanda, non diffonde alcun marchio in ambito locale. È corretto ritenere che si prendano in considerazione solo le emittenti televisive e quindi un editore radiofonico che non diffonda alcun marchio televisivo può utilmente partecipare come soggetto nuovo entrante FSMA locale televisivo?

Si conferma, nel rispetto di quanto previsto dal bando in relazione ai soggetti nuovi entranti (art. 2 comma 1 lett. b)

  1. In relazione al fatto che noi siamo una emittente comunitaria e che vorremmo accedere alla riserva di capacità trasmissiva a noi destinata, che tipologia di documentazione bisogna presentare?

Per accedere alla riserva di capacità trasmissiva di cui al comma 8 art. 1 del Bando, il FSMA a carattere comunitario, deve specificare nella domanda di partecipazione di voler accedere a detta riserva e di impegnarsi ad un trasporto minimo di 1 programma per un periodo non inferiore a 3 anni. Si tenga inoltre presente che la procedura informatica fornisce tutte le indicazioni necessarie per la presentazione della domanda e l’allegazione della relativa documentazione.

  1. C’è una modalità differente di partecipazione riservata ai comunitari?

Si veda quanto esposto nella FAQ 33, cui si rinvia.

  1. Per i comunitari era stato detto che i listini fossero differenti rispetto quelli standard pubblicati che sarebbero altrimenti proibitivi per chi come noi non ha sostentamenti di tipo pubblicitario importante, c’è già una idea di prezziario a noi dedicato?

Per le emittenti comunitarie è prevista espressamente una riserva di capacità trasmissiva, mentre non sono previsti benefici di ordine economico. In caso di accesso alla fase di negoziazione commerciale il partecipante contratterà direttamente con l’operatore di rete aggiudicatario il prezzo della capacità trasmissiva, in base all’offerta di servizio allegata al Bando.

  1. Durante la compilazione della domanda in riferimento al criterio a1) si devono inserire tutti i dipendenti occupati nel biennio 2019/2020 applicati all’attività di FSMA del marchio per il quali si presenta la domanda, oppure siccome i giornalisti sono ricompresi nel criterio a2) evitiamo di metterli anche nell’elenco relativo al punto precedente?

Si conferma la risposta fornita nella FAQ n. 2, ossia che nella compilazione della domanda, i giornalisti dovranno essere inseriti unicamente nel relativo prospetto.

  1. Con riferimento all’articolo 1.7, si chiede se l’operatore di rete di primo livello destinatario di richiesta di capacità trasmissiva a prezzo riproporzionato abbia il dovere o la facoltà di accogliere la richiesta di trasporto?

Nel caso di aree tecniche non coperte integralmente da reti di secondo livello, qualora nella fase di negoziazione siano ammessi FSMA di cui all’art. 1 comma 7 del Bando essi avranno diritto a negoziare con l’operatore di rete, entro il limite di 1,5 Mbit/s, a condizioni economiche riproporzionate rispetto a quelle previste nell’Offerta di servizio. Ad un tale diritto dell’FSMA, corrisponde un relativo obbligo (e non mera facoltà) in capo all’operatore di rete.

  1. Con riferimento all’articolo 1.8., si chiede se il MISE fornirà un modello di dichiarazione di impegno ad un trasporto minimo di almeno 1 programma per un periodo non inferiore a 3 anni come ha fatto per la dichiarazione di istituto di credito?

No, non verrà fornito alcun modello di dichiarazione di impegno.

  1. Con riferimento all’articolo 3.2.d), si chiede se – per soggetti che abbiano in corso pratiche amministrative non ancora definite (i.e. volture ecc.) – sia corretto ritenere che l’indicazione degli estremi dell’autorizzazione possano essere sostituiti dalla copia della richiesta presentata corredata da attestazione di avvenuta ricezione da parte del MISE?

Richiamato tutto quanto esposto nelle FAQ 5., 6., 7. e 8 per i soggetti che abbiano in corso pratiche amministrative di voltura dell’autorizzazione, non ancora definite, qualora risulti da data certa che la cessione dell’autorizzazione sia intervenuta prima della pubblicazione del bando, sia stata inoltrata istanza per la volturazione del titolo autorizzatorio prima della pubblicazione del bando, e il procedimento sia ancora pendente, è consentito al cessionario di presentare la relativa domanda di partecipazione al Bando FSMA, allegando copia della istanza inoltrata al Mise e dell’atto di cessione da cui risulti la data certa del trasferimento. Resta inteso che, in tal caso, l’effettiva partecipazione sarà subordinata all’esito del procedimento di volturazione.

  1. Con riferimento all’articolo 3.4. si chiede se sia corretto che tutti i documenti indicati al punto 3.4 devono essere contenuti in appositi allegati alla domanda e non nella stessa domanda?

Si conferma che la procedura informatica permette di allegare tutti i documenti richiesti.

  1. Con riferimento all’articolo 3.4. i) e iii), si chiede se i dipendenti ed i giornalisti dichiarati devono essere corrispondenti a quelli risultanti dalla presentazione del riepilogo delle posizioni iscritte presso l’INPS e l’INPGI, ciò significa che i detti riepiloghi devono essere allegati alla domanda a cura del partecipante, oppure che il partecipante allega un semplice elenco e sarà poi il MISE a verificare la corrispondenza presso gli enti previdenziali?

Si conferma che il partecipante deve allegare l’elenco dei dipendenti e giornalisti con dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 secondo le indicazioni della procedura informatica. Il MISE effettuerà presso gli enti previdenziali le verifiche sulle dichiarazioni rilasciate.

  1. Con riferimento agli articoli 3.4. ii) e iv), si chiede se il partecipante alla procedura oggetto dei bandi prende parte anche alle graduatorie dei contributi di cui al DPR 146/2017, considerato che tutte le dichiarazioni in entrambe le procedure sono rese ai sensi del DPR 445/2000, è corretto ritenere che il numero di dipendenti e giornalisti dichiarati nei bandi in oggetto dovrà essere corrispondente a quanto già dichiarato per il biennio 2019-2020 nelle graduatorie di cui al DPR 146/2017 per non incorrere in conseguenze di dichiarazioni mendaci?

È corretto. Le dichiarazioni dovranno corrispondere a quanto dichiarato per la graduatoria dei contributi di cui al DPR 146/17. Si veda anche quanto esposto nelle FAQ 20 e 21, cui si rinvia.

  1. Con riferimento all’articolo 4, si chiede se sia corretto ritenere che tutte le scadenze si intendono rispettate ove l’invio della comunicazione da parte del partecipante avvenga entro le ore 24 del giorno della scadenza?

Si conferma la correttezza dell’interpretazione.

  1. Nella schermata dei dati societari, viene richiesto di indicare la Matricola INPGI, nel caso una società non sia iscritta all’INPGI e quindi non abbia un numero da indicare cosa è consigliabile inserire?

Si deve inserire la sigla N/A.

  1. La Banca presso la quale abbiamo il conto corrente per la nostra associazione, già interpellata nelle scorse settimane in quanto era nota la necessità di ottenere il certificato di affidabilità finanziaria, ci ha risposto che utilizza solo un modello standard uguale per tutti ed è quello che può sottoscrivere. Ed infatti ce lo ha già sottoscritto alcune settimane fa.
    Tale documento dice le stesse cose del modello presente sul Bando, ma in forma diversa. Chiediamo se può essere valida per la partecipazione al bando una lettera con il seguente testo:

CARTA INTESTATA

Per conto di chi spetta (indicazione presente sulla destra al posto dell’indirizzo del destinatario)

Luogo, data

ATTESTAZIONE

A richiesta dell’interessato e sulla scorta delle informazioni disponibili, si attesta che l’Associazione _________ con c.f. _________ avente sede in _________ via _________ intrattiene rapporti con questa Banca ed opera con serietà e correttezza.

La presente attestazione viene rilasciata senza assunzione di responsabilità e/o rischio da parte della Banca scrivente.

TIMBRO E FIRMA

Si conferma.  Il modello allegato per la dichiarazione di affidabilità finanziaria è un fac-simile e può, pertanto, essere utilizzato il modello previsto dalla singola banca, purché esso attesti l’affidabilità finanziaria del partecipante.

  1. In caso di presentazione di più domande per più marchi e/o più regioni da parte dello stesso soggetto, si chiede se sia sufficiente acquisire una sola dichiarazione di affidabilità finanziaria e allegarla in copia in ogni domanda presentata, così come ogni altra eventuale documentazione che sia indispensabile allegare per lo stesso soggetto richiedente.

Si può allegare la stessa dichiarazione di affidabilità finanziaria per più domande riguardanti lo stesso FMSA.

  1. Si chiede se sia corretto ritenere che, per partecipare al bando FSMA, un nuovo soggetto entrante deve avere inoltrato una richiesta per domanda di FSMA secondo le procedure previste dalla Delibera 353/11/CONS?

Si conferma.

  1. Si chiede se, nel caso di assenza di dipendenti (comunitaria), sia sufficiente una dichiarazione?

No. E’ comunque necessario scaricare il template corrispondente previsto dalla procedura informatica e ricaricarlo vuoto.

  1. Se accedo al COMPILA BANDO (solo per guardare come è impostato e le varie parti da compilare) posso uscire e poi riaprirlo quando avrò pronti tutti i documenti per riempirlo nel tempo di due ore come indicato?

Sì. E’ possibile accedere alla sezione “COMPILA BANDO” per verificare quali informazioni e quali allegati devono essere inseriti per la compilazione della domanda. Nelle due ore consecutive di attività previste dalla procedura informatica, se non si chiude il browser non si perde quanto inserito. A conclusione della procedura è possibile stampare il pdf che viene generato per verificare la correttezza dei dati inseriti. Nel caso sia necessario apportare delle modifiche si deve rientrare nel portale e si devono inserire nuovamente tutte le informazioni richieste per la compilazione della domanda.
Per le domande di natura tecnica, scrivere a helpdeskbandi@fub.it. Le risposte a tutte le domande tecniche pervenute sono  consultabili all’ indirizzo https://bandifsma.mise.gov.it/faq.

  1. Per quanto riguarda i costi, le fatture relative all’anno 2020, sono le stesse abbinate al Bando Contributi MISE compilato entro il 1° marzo 2021. Le posso riutilizzare con stessa data di scannerizzazione (febbraio 2021) Oppure devono essere nuovamente scannerizzate ora e riallegate?

E’ possibile utilizzare ed allegare i file già allegati alla domanda di contributi ex DPR 146/2017

  1. La dichiarazione del commercialista dovrà essere firmata digitalmente o no?

La dichiarazione, di cui all’Allegato A, punto 1.3, qualora non fosse firmata digitalmente, dovrà essere accompagnata dal documento del dichiarante

  1. Per l’allegato B al bando di gara, gestendo vari conti bancari, per l’affidabilità finanziaria basta una sola banca o servono tutte?

È sufficiente la dichiarazione di affidabilità finanziaria di una sola banca.

  1. Per i dipendenti, che attualmente hanno una piccola percentuale dedicata alla messa in onda degli altri canali a noi assegnati (omissis), devo indicare la situazione odierna o quella che si verificherà al passaggio per cui facciamo il bando?

Le dichiarazioni relative ai dipendenti sono da riferire al biennio 2019-2020.

  1. Le dichiarazioni, articolo 3, di cui al punto 4/VIII e 5 devono essere due ben specifiche redatte a parte o incluse per ogni documento che presentiamo?

Le dichiarazioni sono presenti come checkbox all’interno della procedura informatica. Successivamente, la procedura produrrà un pdf con il resoconto della domanda, che dovrà essere firmato (digitalmente o in maniera olografa, in questo caso allegando copia del documento d’identità) dal legale rappresentate

  1. Con riferimento al bando con scadenza 21/9/2021 per la graduatoria dei FSMA, ho in corso una trattativa di acquisto di un’autorizzazione FSMA e di un LCN nella regione (omissis), il mio dubbio se acquisto nel mese di agosto posso partecipare io come soggetto giuridico nuovo? Se non avere dipendenti nel 2019 2020 comporta solo un punteggio più basso? Nella graduatoria incide la storicità del soggetto?

No, non può considerarsi nuovo entrante poiché ai sensi dell’Art. 2, comma 1, let. b), nuovo entrante è solo chi abbia richiesto l’autorizzazione FSMA al momento della presentazione della domanda.
Si conferma che l’assenza di dipendenti per il biennio 2019/2020 incide solo sul punteggio assegnabile al richiedente.
Nella graduatoria non incide la storicità del soggetto.

  1. Entrati nel portale dove fare la compilazione del bando troviamo la voce LCN in questo caso immaginiamo bisogna inserire il numero lcn attualmente in uso?

Si conferma.

  1. Richiesta di accesso a condizione economiche riproporzionate per trasmissione provinciale è solo riferita a chi vuole trasmettere nel solo bacino delle province di Catania e Siracusa e quindi nel nostro caso bisogna segnare la casella No visto che siamo regionali?

Si conferma.

  1. Nonostante la compilazione della domanda si presuma sia giusta, non si riesce a procedere. Nello specifico segnala sempre la presenza di errori, “file allegati con formato errato – che non si riescono a identificare.
    Ulteriore quesito: i template csv, dipendenti/giornalisti/marchi, devono essere zippati? Deve essere zippata anche la dichiarazione della banca?        

Gli allegati vanno inseriti seguendo le indicazioni presenti nella procedura informatizzata. Per le domande di natura tecnica, occorre scrivere a helpdeskbandi@fub.it. Le risposte a tutte le domande tecniche pervenute sono inoltre consultabili al seguente indirizzo https://bandifsma.mise.gov.it/faq.

  1. Relativamente alla “indicazione circa l’intenzione del fornitore di trasmettere a regime, il marchio oggetto della domanda in tecnologia SD o HD”, di cui all’art. 3, comma 3 lettera e), si chiede di sapere se con SD è da intendersi la codifica Mpeg2 e con HD la codifica Mpeg4 o se l’indicazione attenga alla intenzione del soggetto, a prescindere dall’impiego del formato Mpeg4/H264 o HEVC/H265, di utilizzare capacità trasmissiva per veicolare contenuti in Standard Definition TeleVision, ovvero maggiore capacità per trasmettere in High Definition TeleVision?

Con SD/HD è da intendersi la qualità video, non la codifica.
L’indicazione attiene all’intenzione del soggetto di trasmettere contenuti in SD o HD a prescindere dalla loro codifica video.

  1. Il bando prevede di poter indicare liberamente la percentuale d’utilizzo dei dipendenti al marchio, tale percentuale deve rispettare coerentemente quanto già indicato per il biennio 2019-2020 nella domanda per i contributi del DPR 146/2017 o può anche essere in contrasto con quanto già indicato?

Si conferma quanto già rappresentato in risposta alle FAQ 20 e 21, cui si rinvia.

  1. Gli allegati (art. 3 del bando) di cui ai punti 4.i. e 1.ii. devono essere resi con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a firma del legale rappresentante con tutte le indicazioni richieste? Oppure dobbiamo chiedere agli enti previdenziali INPS e INPGI di rilasciarci tale dichiarazione riepilogativa?

Si conferma che il partecipante è tenuto a rendere una autodichiarazione secondo le istruzioni di compilazione presenti nella procedura informatica. Non sono quindi richieste dichiarazioni riepilogative degli enti previdenziali.
Il MISE effettuerà presso gli enti previdenziali le verifiche sulle dichiarazioni rilasciate.

  1. Alla domanda deve essere allegato un file con l’elenco dei dipendenti effettivamente applicati all’attività di FSMA occupati nel biennio 2019-2020, com’è possibile indicare un dipendente che è stato cessato al 31/12/2019? È presente solo il campo data assunzione e non quello per la data cessazione.

Allo scopo è presente in campo “Tempo occupazione” nel quale occorre indicare il numero dei mesi effettivamente lavorati dalla data di assunzione.

  1. Qualora un FSMA entrasse in graduatoria, e firmasse il contratto per una regione limitrofa con altro bando, è prevista la possibilità di ampliamento delle trasmissioni alla rete del Veneto o meglio ad alcune province del Veneto? E se sì con che modalità? Se, viceversa, non fosse possibile, lo stesso operatore FSMA dovrebbe presentare direttamente domanda per la graduatoria del Veneto secondo il presente bando?

No, tale possibilità non è prevista. Il FSMA potrà trasmettere solo nelle Aree Tecniche per le quali ha stipulato il relativo accordo negoziale in esito alla procedura.
E’ necessario presentare domanda per ognuna delle Aree tecniche nelle quali si intende trasmettere il proprio marchio e partecipare alla relativa procedura.

  1. La lettera di affidabilità finanziaria può essere accettata come valida anche se redatta nel modello che alleghiamo alla presente in copia, poiché le banche ci hanno fatto presente che non si possono attenere ad un fac-simile, ma si attengono ad un’attestazione che esprime gli stessi concetti come, ad esempio, quella che si allega?

Come già illustrato in risposta alla FAQ n.45, il modello allegato per la dichiarazione di affidabilità finanziaria è solo un fac-simile e può pertanto essere utilizzato il modello previsto dalla singola banca, purché esso attesti l’affidabilità finanziaria del partecipante.

  1. In riferimento alla dichiarazione di affidabilità finanziaria, si richiede se sia corretto completare la frase “Su richiesta di _______” con il solo nome dell’associazione richiedente e non anche della persona fisica rappresentante, cioè ad esempio:
    Su richiesta di Associazione __________, con sede legale nel Comune di _______ e, e più sotto, al posto di (impresa/società) indicare “impresa/associazione”   

Si conferma.

  1. L’indicazione della capacità trasmissiva richiesta in domanda sarà vincolante oppure si potrà passare ad una quantità maggiore o minore senza particolari vincoli?
  2. Nel bando è specificato che la capacità trasmissiva richiesta debba essere dichiarata in sede di seduta pubblica (art. 6, comma 2), ma la piattaforma prevede l’inserimento già in fase di compilazione. Si chiede se il valore inserito nella fase di compilazione sia vincolante ovvero se possa essere modificato in sede di seduta pubblica.

Si conferma quanto indicato in risposta alla FAQ n.27, ossia che ai sensi del comma 3 dell’art. 6 del Bando i soggetti partecipanti alla gara indicheranno in seduta pubblica la capacità trasmissiva richiesta nei limiti di quanto previsto dall’art. 1 comma 5. L’inserimento di detta capacità in fase di compilazione della domanda, secondo quanto richiesto dalla Piattaforma, non sarà in alcun modo vincolante.
Rispetto alla richiesta di capacità trasmissiva formulata in seduta pubblica, si evidenzia che, ai sensi dell’articolo 7, comma 5, del Bando non è ammessa, nella fase di negoziazione, una richiesta di riduzione da parte del fornitore di servizi media.

  1. Per quanto riguarda la compilazione del bando, alla sezione MARCHIO dove si chiede la capacità trasmissiva, è presente una voce nella quale si chiede il numero di LCN con il quale si partecipa. Bisogna inserire il numero di LCN che si possiede adesso, oppure il numero di LCN al quale si aspira?

Si veda risposta alla FAQ n. 56, in cui si è chiarito che occorre inserire il numero di LCN attualmente autorizzato.

  1. Quale LCN deve indicare una società (nuovo soggetto entrante) che ha fatto istanza per autorizzazione FSMA ai sensi delibera 353/11/cons alla quale non ha ricevuto dal MISE la relativa autorizzazione e relativa numerazione LCN?
  2. Un’associazione che ha inviato di recente la domanda al MISE per diventare FMSA e non ha LCN cosa deve indicare nella domanda quando viene chiesto di inserire il numero di LCN?

Se non si dispone di un LCN si deve indicare il valore “0”

  1. Perché la quantità minima di banda di 1.5 mbit è identica per un marchio in SD e HD?

La quantità minima di banda può essere utilizzata indistintamente per contenuti in “formato video” SD o HD.

  1. Quanti dipendenti deve avere una società (nuovo soggetto entrante) per partecipare al bando FMSA di una regione?

Il Bando non richiede ai fini dell’ammissione alla procedura, una soglia minima di dipendenti.

  1. Le province di Terni e Perugia sono considerate un unico bacino provinciale?

No. Sono due bacini provinciali separati.

  1. Nel caso di dipendenti che hanno variato la loro percentuale di utilizzo collegata ad un determinato marchio dal 2019 al 2020, quale valore è corretto inserire nel template? È necessario inserire due volte lo stesso dipendente con le diverse percentuali per ogni anno?

Si conferma che è necessario inserire più volte lo stesso dipendente con percentuali diverse per ogni anno.

  1. Visto che così come cita il bando “La ripartizione dei dipendenti è lasciata a libera scelta del soggetto partecipante”, la ripartizione dei dipendenti stessi è da intendersi indipendente da altre domande presentate in passato al Ministero o da presentare in futuro, nelle quali quindi i dipendenti possono essere distribuiti in altro modo?

Si veda quanto esposto nelle FAQ 20 e 21, cui si rinvia.