(23 aprile 2024) E’ stata costituita ieri la nuova Audiradio, che ha come soci fondatori Editori Radiofonici Associati – ERA (nuova denominazione sociale assunta dalla società TER – Tavolo Editori Radio), in rappresentanza degli editori radiofonici, (di cui fa parte anche Aeranti-Corallo), UNA – Aziende della Comunicazione Unite, in rappresentanza delle agenzie media, e UPA – Utenti Pubblicità Associati in rappresentanza degli investitori pubblicitari.
Il sistema di rilevazione degli ascolti radiofonici passa così, come richiesto dall’Agcom, dalla struttura di MOC (Media Owner Committee) a quella di JIC (Joint Industry Committee), composta pariteticamente da editori (ERA, precedentemente denominata TER) e rappresentanti del mercato (UPA e UNA).
Presieduta da Antonio Martusciello, ex Commissario Agcom, la nuova Audiradio sarà chiamata a realizzare, a partire dal prossimo anno 2025, l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia, garantendo il delicato equilibrio tra la necessità di dare continuità alla currency e l’esigenza di adottare una metodologia che prenda atto del processo di digitalizzazione dei media e dei conseguenti cambiamenti strutturali che si stanno determinando nei comportamenti di consumo e nelle modalità di fruizione dei contenuti multimediali.
Aeranti-Corallo partecipa attraverso ERA (già TER) alla nuova Audiradio, al fine di rappresentare la posizione del comparto radiofonico locale, che ha complessivamente oltre 18 milioni di ascoltatori nel giorno medio (somma dei dati di ascolto del giorno medio di tutte le radio locali rilevate nell’anno 2023). (FC)
Vedi anche:
TER: i dati complessivi dell’ascolto radio nel 1° trimestre 2023
