(12 luglio 2024) A inizio luglio, presso la Camera dei Deputati, si è tenuta la relazione annuale del presidente Pasquale Stanzione sull’attività dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Tra i numerosi aspetti trattati, diversi temi sono risultati di interesse anche per il settore radiotelevisivo e audiovisivo in genere.
Uno dei principali fronti di intervento dell’Autorità nel 2023 è stato quello dell’intelligenza artificiale generativa. Tra le attività svolte, l’Autorità ha avviato un’istruttoria su Sora, un modello di IA che crea brevi video da poche righe di testo.
Web scraping e diritto di cronaca
Per contrastare il web scraping, un’attività che interessa spesso i siti dei broadcaster, il Garante ha pubblicato una nota informativa sulle misure che i gestori di siti internet possono implementare; tra queste, la creazione di aree riservate accessibili solo previa registrazione, l’inserimento di clausole nei Termini di Servizio che vietino il web scraping, il monitoraggio del traffico web per individuare flussi anomali di dati e interventi tecnici specifici sui bot, come l’uso di CAPTCHA e HTML o l’incorporazione dei dati all’interno di elementi multimediali.
L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nel corso della relazione, ha anche affrontato il rapporto tra privacy e diritto di cronaca.
La relazione completa può essere scaricata a questo link: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10032429 (AR)
Vedi anche:
Senato e Camera hanno eletto i componenti di Agcom e Garante Privacy
