Regione Marche, è in corso la revisione della normativa sul sostegno regionale all’informazione locale

 

(22 novembre 2023)    La Giunta Regionale delle Marche ha approvato una proposta di legge recante “Norme per il sostegno dell’informazione locale” che, a distanza di venticinque anni dalla precedente norma regionale in materia (risalente al 1997) intende introdurre una serie di innovazioni e aggiornamenti, ripristinando i contributi regionali al settore dell’informazione locale.

La proposta di legge è finalizzata a introdurre nuove misure a sostegno al settore dell’emittenza radiofonica e televisiva e dell’editoria locale, per adeguare le disposizioni interne al nuovo quadro normativo comunitario e statale di riferimento e per rilanciare le misure a sostegno di un settore che, negli ultimi anni, è stato interessato da processi di innovazione tecnologica, ma anche da una profonda crisi.

La proposta si compone di dieci articoli, in cui la Regione Marche riconosce l’importanza di garantire un pluralismo effettivo e un’informazione di qualità, fondamentali per la democrazia e lo sviluppo sociale ed economico della comunità.

L’intendimento – si legge in una nota – è quello di definire una migliore, più puntale e organica disciplina delle misure regionali a sostegno degli operatori dell’informazione locale, che recepisca le nozioni e i principi del recente quadro normativo nazionale e comunitario e tenga, altresì, conto delle mutate esigenze del settore informativo, nonché dell’evoluzione tecnologica e di mercato.

Le nuove misure prevedono l’erogazione di contributi per l’attività di informazione svolta e di contributi per gli investimenti, aggiornando e approfondendo le iniziative e le tipologie di investimenti che saranno sostenute, con precipuo riguardo, da un lato, all’accessibilità e alla fruibilità delle informazioni, e, dall’altro, alla digitalizzazione.

La platea dei destinatari degli interventi viene ridefinita alla luce delle nuove nozioni di matrice comunitaria e in considerazione dell’evoluzione tecnologica e delle nuove modalità di fruizione dei prodotti editoriali, rivolgendosi, pertanto, ai fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, alle emittenti radiofoniche e ai soggetti esercenti l’editoria elettronica in ambito locale.

Nell’ottica della semplificazione amministrativa, inoltre, rispetto alla normativa regionale vigente, viene snellito anche il procedimento di attuazione degli interventi.

L’iter del provvedimento prevede il passaggio del testo nella Commissione assembleare competente fino a giungere all’Assemblea legislativa per l’approvazione definitiva. Le modalità di attuazione saranno stabilite, dopo l’approvazione, dalla Giunta regionale, sentito il Corecom e previo parere della Commissione consiliare competente.

La copertura della spesa, infine, è garantita dalle risorse regionali già iscritte nello stato di previsione della spesa del Bilancio 2023-2025 e dalle risorse inserite nel Bilancio di previsione 2024-2026. (FC)