Radio e podcast: dati d’ascolto in Francia registrano una crescita dell’offerta sonora digitale

(7 febbraio 2024) L’ACPM ha pubblicato, venerdì scorso, una panoramica relativa alle principali tendenze audio del 2023, oltre alla classifica delle stazioni radio online e dei podcast più trasmessi.

Per “radio digitale” si intende un flusso audio “in diretta” trasmesso simultaneamente in tutto il mondo e su qualsiasi tipo di terminale digitale (un PC, uno Smartphone, un Tablet, una TV connessa, un Internet Box, una radio a transistor digitale, un’autoradio connessa, un aggregatore di streaming ecc.). Una radio digitale può utilizzare il flusso terrestre di una radio on air, oppure essere una web radio dal flusso audio disponibile solo online

Chi è ACPM

ACPM è l’acronimo che identifica l’Alliance pour les Chiffres de la Presse et des Médias, un jic con funzione di certificatore delle performance dei media francesi.

L’ACPM è nata nel dicembre del 2015 dalla fusione tra OJD e SAS AudiPresse ed ha progressivamente ampliato il suo ambito di interessi, arrivando ad includere la distribuzione e la lettura della stampa scritta, le statistiche sull’utilizzo delle app e dei siti web, l’esposizione alla comunicazione in esterna (DOOH), lo streaming della radio digitale e la misurazione dell’audience dei podcast.

ACPM, sulla base dei circa 2.700 marchi di radio e di podcast certificati, nel 2023, ha confermato i progressi, a tutto campo, dell’audio digitale; si parla di un incremento del 3% dei tempi di ascolto per le radio e un incremento del 9% dei download per i podcast.

Nel complesso, i risultati del 2023 hanno registrato poco più di 3 miliardi di ascolti in streaming per 1.912 stazioni radio e 306 milioni di download per 842 podcast.

Lo studio 2023 sulla radio

Nel dettaglio, ACPM ha evidenziato alcuni dati di particolare interesse qual è, per esempio, la distribuzione in base ai diversi dispositivi dell’ascolto della radio digitale online in Francia: il 68% ascolta attraverso lo smartphone, l’11% tramite computer, il 9% con smart speaker e il 12% utilizza altri device (TV, tablet, consolle, ecc.).

La durata media dell’ascolto della radio in digitale è di 40 minuti per sessione e il picco di ascolto è attestato tra le ore 6 e le 9 del mattino.

I dati del podcasting

Nel 2023 ben 436 sono stati i nuovi podcast certificati dalla ricerca. In generale, nel 2023 rispetto al 2022, i download di podcast sono cresciuti del 9%, portando a 837.000 i download quotidiani certificati.

La ripartizione per dispositivo riferita ai podcast vede gli smartphone all’81%, seguiti a grande distanza dai tablet all’8%, mentre il 7% utilizza altri device (quali smart speaker, SmartTV ecc.) e il 4% i computer.

131 milioni (43%) dei podcast scaricati sono stati realizzati da studi indipendenti, 61 milioni (20%) da organi di stampa scritta, 53 milioni (17%) dalle radio e 50 milioni (16%) da altri soggetti.

La durata media di un episodio podcast nativo nel 2023 è stata di 18 minuti, mentre gli episodi di podcast riproposti on demand, ma provenienti da altra fonte originaria hanno avuto una durata media di 10 minuti. (AR)

Vedi anche:

Indagine Kantar Public-La Croix. Il 75% dei francesi è interessato alle notizie. Alta la fiducia in Tv e radio.

Il DAB+ in UE: crescita con ritmo sostenuto della radio digitale nelle Fiandre

La radio DAB+ in Austria. Utili spunti di riflessione, anche in relazione al digitale in Italia.

Ascolto radiofonico in UK. La radio è in salute e le private crescono ulteriormente rispetto ai canali pubblici.

La radio lineare negli USA batte streaming e YouTube combinati

In UK cresce l’attenzione per l’informazione radiofonica locale

Podcasting in Francia: bene, ma meglio se di origine radiofonica