Radio DAB+ in Europa: una panoramica della situazione attuale

(10 agosto 2024)   Un comunicato stampa diffuso pochi giorni fa dal Digitalradio Büro Deutschland (l’Ufficio per la Radio Digitale in Germania) ha fatto il punto sull’uso della radio DAB+ in Europa (intesa come continente e non come UE); il report mostra come tale tecnologia continui a crescere, dal momento che in molti Stati vengono costantemente ​​lanciati nuovi programmi radiofonici digitali.

Il Digitalradio Büro Deutschland, con sede a Berlino, è un’iniziativa congiunta dell’associazione Digital Radio Germany, ovvero di ARD, Deutschlandradio, emittenti radiofoniche private, produttori di apparecchi e operatori di rete che si sono posti l’obiettivo di affermare la radio digitale DAB+ in Germania.

L’Ufficio tedesco per la Radio Digitale informa il pubblico sull’introduzione del DAB+ in Germania. Ulteriori informazioni su dabplus.de.

Nelle regioni in cui è già presente il DAB+, negli ultimi mesi la varietà dei programmi è notevolmente aumentata. Attualmente ci sono trasmissioni radio DAB e/o DAB+ in 29 Paesi europei.

Il DAB+ è anche già stato testato in altre nazioni, dove si sta pianificando l’inizio dell’esercizio regolare delle trasmissioni radiofoniche in tecnologia digitale. Ecco, a seguire, una panoramica delle attività radiofoniche digitali nel continente europeo, al di fuori dalla Germania.

Austria

Il 2024 è stato un anno importante per il DAB+ nella repubblica alpina. Una seconda piattaforma nazionale con 14 programmi è stata recentemente lanciata. Inoltre ci sono cinque bouquet regionali per le regioni Tirolo, Vienna/Bassa Austria, Alta Austria/Salisburgo, Stiria/Burgendland e Vorarlberg con un totale di 17 nuovi programmi aggiuntivi su DAB+.

I nuovi bouquet completano la prima piattaforma di programmi nazionale con 16 offerte private. A Vienna esiste anche un Mux locale con 14 (presto saranno 15) programmi e un canale di allarme (ASA/EWS).

L’emittente pubblica austriaca di radiodiffusione (ORF) non è ancora ufficialmente impegnata nel DAB+, ma può essere ascoltata in digitale terrestre con quattro programmi attraverso la ritrasmissione della Rundfunk Anstalt Südtirol (RAS) in alcune parti del Tirolo, compresa la capitale Innsbruck.

Azerbaigian

La penisola di Absheron, su cui si trova la capitale Baku, è servita da un multiplex dal 2019. Qui si possono ascoltare 12 radio private via DAB+.

Belgio

Oltre il 95% della popolazione può ricevere programmi radiofonici DAB+. Dopo l’introduzione dell’attività regolare nelle Fiandre e in Vallonia, il DAB+ è stato diffuso anche nel Belgio orientale di lingua tedesca. Qui BRF 1 e 2 e quattro radio private trasmettono su una piattaforma mista, inizialmente in fase di prova.

In Vallonia trasmettono radio pubbliche e private, tra cui la RTBF e la BRF di lingua tedesca. RTBF offre programmi esclusivi che non sono disponibili su FM, come canali specializzati come lo sport.

Nelle Fiandre gli ascoltatori hanno accesso a dodici programmi sull’emittente pubblica VRT e a 20 programmi su due piattaforme radiofoniche private.

I multiplex locali completano i multiplex nazionali e coprono principalmente le città più grandi e le aree circostanti, come Bruxelles, Anversa, Bruges, la provincia di Limburg e Liegi.

Bulgaria

Attualmente in Bulgaria sono in corso trasmissioni di prova in DAB+. Digital Audio Bulgaria ha gestito un multiplex con 16 programmi dal 2017 al 2021 nell’ambito di un test operativo. Dal 2023 l’operatore di telefonia mobile Vivacom testa le trasmissioni DAB+ nell’area metropolitana di Sofia con un’offerta di 15 programmi.

Città del Vaticano

Per l’area metropolitana di Roma, Radio Vaticana gestisce un multiplex con quattro programmi in diverse lingue.

Croazia

Entro la fine del 2021, nell’ambito di un test, gran parte del Paese era coperta da un multiplex nazionale con 16 programmi radiofonici. Dall’inizio del 2022 l’emittente pubblica croata HRT trasmette regolarmente tre programmi.

Inoltre, nove stazioni radio private trasmettono ora a livello nazionale o in regioni specifiche, e altre stazioni verranno aggiunte nel prossimo futuro. La rete nazionale precedentemente uniforme delle operazioni di test è stata suddivisa in dieci aree regionali.

Danimarca

Il 98% della popolazione può oggi ricevere il DAB+. Esiste una piattaforma nazionale per la radio pubblica Danmarks Radio e per le stazioni radio private (attualmente con 13 programmi), nonché 12 piattaforme DAB+ locali.

Danmarks Radio utilizza anche un trasmettitore Norddeutscher Rundfunk a Flensburg per colmare le lacune nella copertura sul lato danese e per servire la minoranza danese nello Schleswig-Holstein.

Secondo l’attuale accordo sui media del parlamento danese, le trasmissioni in OUC cesseranno non appena la percentuale di ricezione radiofonica digitale raggiungerà il 50%. Attualmente il tasso è del 28%.

Francia

Oggi più del 60 per cento della popolazione può ricevere il DAB+. Numerose altre regioni sono state aperte alla radio digitale e l’espansione continua costantemente.

Una pietra miliare nel 2021 è stato il lancio di due multiplex nazionali. Questi coprono le aree metropolitane e le autostrade con 25 programmi. Vi partecipano i grandi gruppi radiofonici privati ​​francesi M6 (RTL, Fun Radio, RTL2), Lagardère (Europe 1, Virgin Radio, RFM) e NextRadioTV (RMC, BFM Radio, BFM Business). Anche la radio pubblica francese è presente con programmi nazionali.

Inizialmente le piattaforme nazionali si sentivano solo sulla linea Parigi-Costa Azzurra. Nella seconda metà del 2023 la metà delle autostrade erano già state servite.

Entrambe le piattaforme sono ormai presenti quasi ovunque in Alsazia e Lorena e possono essere ascoltate anche nelle regioni frontaliere della Germania, come il Saarland o il Baden centrale e meridionale.

i mux nazionali sono completati da multiplex regionali in numerose città. L’offerta DAB+ è ampia non solo nei grandi quartieri di Parigi, Marsiglia, Nizza, Lille, Lione, Tolosa, Bordeaux e Strasburgo, ma anche in molte città piccole e medie.

Gibilterra

Nel territorio britannico d’oltremare la radio pubblica di Gibilterra gestisce un multiplex con tre programmi.

Grecia

In Grecia, una piattaforma con un totale di 13 programmi dell’emittente pubblica ERA può essere ascoltata regolarmente nelle grandi aree di Atene, Salonicco e Patrasso.

Inoltre, sono già stati trasmessi diversi multiplex di prova con radio private, e un progetto pilota con nove programmi commerciali è attualmente in fase di prova nell’area metropolitana settentrionale di Atene.

Gran Bretagna

La penetrazione digitale nel Regno Unito è salita al 73,7% nel secondo trimestre del 2024, in aumento di 5,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Con il 42,8%, il DAB+ è di gran lunga la modalità di accesso alla radio più popolare dopo quella online (28,1%) e FM (26,3%).

Negli ultimi anni sono state lanciate soprattutto piattaforme più piccole (DAB+ su piccola scala). Un britannico su quattro ha ora l’opportunità di ricevere tali programmi locali oltre ai bouquet nazionali e regionali.

Sull’isola si possono già ascoltare più di 600 stazioni radio tramite DAB e DAB+. Nessun altro paese dispone di un’offerta radiofonica digitale così diversificata.

Oltre a un multiplex nazionale della BBC, ci sono due stazioni radio private a livello nazionale e numerosi gruppi regionali. Sempre più organizzatori partecipano al DAB+ e nel 2024 l’offerta sarà ampliata anche con ulteriori programmi regionali e nazionali.

Isole del Canale (Guernsey/Jersey)

Reliquie dell’ex Ducato di Normandia, le Isole del Canale non fanno ora né parte del Regno Unito né una colonia della corona. Riferiscono direttamente alla Corona britannica, agendo nel loro ruolo di Duchi di Normandia.

Dalla fine del 2021 sulle isole è disponibile il DAB+, che consente la ricezione digitale tramite antenna di 22 stazioni radio, tra cui Nation Radio, Global, Wireless e BBC. Tale servizio raggiunge circa 130.000 potenziali ascoltatori.

Italia

Oggi oltre l’85 per cento degli italiani può ricevere il DAB+. Le radio private, in particolare EuroDAB Italia e DAB Italia, hanno le reti più sviluppate. Segue la piattaforma dell’emittente pubblica RAI, che dal 2022 trasmette nei suoi multiplex, oltre ai propri programmi, anche stazioni radio private.

L’Italia dispone di tre piattaforme nazionali, alle quali si aggiungono numerose esperienze consortili di emittenti regionali e locali (NdR Un rilevante numero di consorzi per lo sviluppo delle trasmissioni radiofoniche digitali locali è espressione del sistema associativo Aeranti-Corallo).

Nel luglio 2022 l’AGCOM, l’autorità italiana di regolamentazione delle comunicazioni, ha approvato un piano preliminare di assegnazione delle frequenze per DAB+.

L’attuale piano delle frequenze è attualmente in fase di attuazione e consente l’ulteriore trasmissione delle tre reti nazionali. Inoltre, ci saranno 54 piattaforme con copertura regionale, 27 delle quali potranno essere suddivise in sottoregioni, oltre a 36 piattaforme locali che copriranno più province o regioni.

L’Alto Adige è completamente fornito di DAB+. L’emittente pubblica dell’Alto Adige (RAS) ha già spento numerosi trasmettitori tradizionali per motivi di costi e si concentra sull’ampliamento della rete digitale-terrestre. Anche le radio private altoatesine sono disponibili quasi ovunque tramite DAB+. Inoltre nella regione si possono ascoltare molte stazioni tedesche e internazionali.

Liechtenstein

Nel piccolo principato sono distribuite tre piattaforme di programmi della Svizzera tedesca. L’emittente pubblica del Liechtenstein Radio L trasmette anche nel mux regionale della Svizzera orientale. I politici stanno discutendo sulla possibilità di implementare un’altra piattaforma direttamente nel Principato.

Malta

Lo Stato insulare è pioniere nello sviluppo di una rete di trasmettitori DAB+. La portata tecnica del DAB+ serve il 100% della popolazione residente. Attraverso le due piattaforme nazionali, una regionale e una di prova vengono trasmessi 55 programmi radiofonici.

Moldavia

Nella Repubblica di Moldova, nell’aprile 2023 è stata lanciata una piattaforma di prova con sei programmi nella regione metropolitana di Chişinău.

Monaco

Nel piccolo principato esistono quattro multiplex con un totale di 37 programmi radiofonici privati ​​in francese, italiano e inglese.

Norvegia

La Norvegia è stato il primo paese al mondo a disattivare le proprie reti radio FM nazionali e a passare al DAB+. L’area di servizio delle emittenti radiofoniche è rimasta stabile ed è addirittura aumentato il tempo medio di ascolto giornaliero per ascoltatore. (NdR L’ascolto medio complessivo della radio, tuttavia, ha registrato un calo nello switch off da analogico a digitale).

Il 98% degli ascoltatori è rimasto fedele alla radio, ha acquistato un ricevitore DAB+ o ascolta la radio tramite IP. In Norvegia il 99,7% della popolazione può ricevere la radio digitale.

A livello nazionale viene offerta una piattaforma di programmi con 19 emittenti radio private. Ci sono anche sette multiplex regionali dell’emittente pubblica NRK e 25 multiplex locali. Dal 2020 il tempo di ascolto dei programmi DAB+ ha superato quello delle precedenti offerte FM.

Paesi Bassi

Nei Paesi Bassi sia le radio private nazionali che l’emittente pubblica NPO hanno raggiunto rispettivamente una copertura del 95%. C’è un multiplex pubblico e due privati, il secondo dei quali lanciato nel 2022 con 14 programmi nazionali aggiuntivi.

Ci sono anche cinque bouquet regionali misti e la copertura dell’operatore MTVNL, che ora trasmette dieci programmi aggiuntivi che possono essere ricevuti in molte parti dei Paesi Bassi.

Dall’autunno 2024 l’offerta verrà ampliata con molte stazioni locali. Piattaforme che includono sia radio pubbliche locali che stazioni commerciali sono state lanciate in circa 60 regioni. Dall’inizio del 2020 le radio locali hanno potuto testare il DAB+ in un periodo di prova durato due anni.

L’autorità delle telecomunicazioni Agentschap Telecom ha assegnato agli operatori interessati 22 licenze di prova per i cosiddetti Kleinmuxe (piccoli mux, su scala locale).

Tutte le trasmissioni test sono ora attive e dovrebbero essere messe in regolare esercizio insieme agli altri mux.

Polonia

L’offerta di radio digitale in Polonia è abbastanza ampia. Polskie Radio dispone di 17 piattaforme regionali in onda, che trasmettono programmi nazionali e regionali, comprese offerte esclusive DAB+.

Sono attive altre 16 piattaforme locali con radio private e offerte non commerciali, anche nelle principali città come Danzica, Stettino, Wroclaw e la capitale Varsavia.

L’offerta sarà completata da due ulteriori piattaforme nazionali. Nel Muxen R1 e R2 verranno trasmesse anche stazioni radio private nazionali come RMF-FM, Eska e Mixradio.

Nel bando che si è tenuto nel 2022 sono stati otto in totale i candidati per il primo Mux nazionale. Tuttavia, non è ancora chiaro quando inizierà la trasmissione di questo multiplex.

Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca ha ampliato notevolmente la propria rete DAB+. Grazie alla messa in funzione dei nuovi impianti di trasmissione, l’emittente pubblica Český rozhlas (CR) raggiunge ora il 96% della popolazione.

Oltre ai noti programmi FM trasmessi in simulcast tramite DAB+, CR offre onde digitali dedicate, comprese le stazioni radio jazz e sportive.

Inoltre aziende come Teleko, RTI, CRa e ColorDAB gestiscono multiplex locali che trasmettono la radio privata nelle città più grandi e lungo le principali vie di comunicazione del Paese.

Anche qui, come a Český rozhlas (CR), la portata è aumentata notevolmente negli ultimi mesi. Questi fornitori hanno supportato l’espansione della rete con ampie strategie di marketing.

Nel 2024 è stato lanciato un nuovo bando con l’obiettivo di allineare il raggio d’azione della radio privata a quello del pubblico. Il Gruppo Digitale ceco ha assicurato la rete di radiodiffusione nazionale e regionale. Allo stesso tempo nuovi offerenti come Fiera touch e play.cz progettano di gestire altre piattaforme. Nei prossimi mesi è quindi prevedibile un aumento significativo dell’area di servizio e dell’offerta di programmi in digitale.

Serbia

In Serbia oggi quasi l’80 per cento della popolazione è servita da un multiplex DAB, che attualmente è ancora in fase di prova. Qui si possono ascoltare un totale di 12 programmi dell’emittente pubblica Radio-Televizija Srbije e delle stazioni radio private.

Slovacchia

Due multiplex AVIS sono in fase di test in Slovacchia. Attualmente il 67% della popolazione riceve programmi radiofonici pubblici e privati ​​tramite DAB+.

Slovenia

Nell’ex Repubblica jugoslava si può ascoltare un multiplex con quattro programmi radiofonici pubblici e 12 privati. Esistono anche altre tre piattaforme regionali. La copertura è del 77,5% in interni e dell’89% in esterni. Il 91% delle autostrade sono servite.

Spagna

Lo sviluppo del DAB+ in Spagna mostra evidenti progressi. In passato le piattaforme operavano quasi esclusivamente nelle principali città di Madrid e Barcellona. Oggi però ci sono altri 16 bouquet regionali disponibili sia nelle grandi città che nelle regioni turistiche come le Isole Baleari. Inoltre Radio Nacional de España, l’emittente pubblica spagnola, ha iniziato a trasmettere i suoi programmi non solo sull’obsoleto standard DAB, ma per la prima volta anche su DAB+, il che rappresenta un significativo ampliamento delle sue attività.

Svezia

Oltre a un multiplex di Sveriges Radio (SR), che può essere ascoltato soprattutto nelle grandi città, il gruppo Viaplay (ex NENT) ha lanciato un pacchetto DAB+ nazionale con 13 programmi privati. Viaplay comprende noti marchi radiofonici come Rix FM, Star FM e Bandit Rock.

Dopo l’inaugurazione del multiplex a Göteborg e Malmö quasi la metà della popolazione sarà fornita di DAB+.La società di media privata Bauer ha lanciato un altro Mux nazionale nel 2020. Questo viene distribuito con noti marchi radiofonici come NRJ o Mix Megapol nelle metropoli di Stoccolma, Göteborg, Linköping e Malmö.

Svizzera

Dopo la Norvegia, anche la Svizzera dice addio alla radio VHF analogica. Le ultime frequenze verranno disattivate entro il 2026, l’emittente pubblica SSR abbandonerà la trasmissione analogica alla fine del 2024. L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sostiene questa transizione con una campagna d’informazione.

Da giugno 2017 la pubblicità crossmediale si svolge all’insegna del motto “La radio si muove”. Dall’inizio del 2020 la campagna è stata rafforzata con nuovi motivi e il passaggio all’euro è stato preparato in modo completo.

In Svizzera il DAB+ è oggi il canale di distribuzione più utilizzato per i programmi radiofonici. L’offerta varia a seconda della regione linguistica: un multiplex della SSR, una piattaforma sovraregionale con emittenti radiofoniche private e programmi della SSR, nonché diverse piattaforme regionali che contengono sia programmi della SSR che programmi radiofonici privati.

L’offerta è completata da numerose “isole DAB+” locali dell’operatore digris, attraverso le quali vengono trasmessi numerosi canali commerciali e non commerciali. Una particolarità è la distribuzione dei programmi di Deutschlandradio, che possono essere ricevuti in molte regioni della Svizzera tedesca.

Turchia

In quattro regioni turche, tra cui le principali città di Ankara e Istanbul, è in fase di prova un multiplex dell’emittente statale TRT con otto programmi. Attualmente viene raggiunto il 30 per cento della popolazione.

Ucraina

Nella capitale ucraina Kiev, nono stante il conflitto bellico che affligge la nazione da oltre due anni, si possono ascoltare oggi in DAB+ quattro stazioni radio pubbliche e dieci private, in un multiplex regionale.

Conclusione

Questo ampio resoconto sulla situazione della Radio DAB+ in Europa, redatto dal Digitalradio Büro Deutschland di Berlino, come detto, non include la Germania stessa.

Per un punto relativo a questo Paese, è possibile consultare quanto pubblicato da Aeranti-Corallo lo scorso 8 luglio, a questo link: https://www.aeranticorallo.it/le-diverse-posizioni-dei-lander-tedeschi-sulle-trasmissioni-radiofoniche-fm-e-dab/ (AR)

 

Vedi anche:

ASA (Automatic Safety Alert) è un nuovo sistema di allerta di emergenza trasmesso tramite la radio digitale DAB+

WorldDAB Automotive 2024, il 13 Giugno a Praga

Seconda relazione sullo stato del decennio digitale in UE

La radio DAB+ in Austria. Utili spunti di riflessione, anche in relazione al digitale in Italia.