(13 settembre 2024) Alcuni inserzionisti temono che posizionare i propri annunci accanto alle notizie di cronaca possa portare a una percezione negativa riverberata sul proprio marchio. Tuttavia, uno studio condotto da ThinkNewsBrands, agenzia specializzata nella valorizzazione dei contenuti informativi, su un grande campione di 50.000 adulti ha dimostrato che queste preoccupazioni, relativamente alla pubblicità, risultano essere infondate.
Lo studio ha rilevato che la percezione del marchio non è influenzata negativamente quando gli annunci sono posizionati accanto a notizie di cronaca, come politica, conflitti, criminalità o inflazione. Infatti, il punteggio medio di percezione del marchio per gli annunci adiacenti alle notizie di cronaca è del 67,2%, solo leggermente inferiore al 68,3% degli annunci posizionati accanto a notizie più leggere come economia, sport e intrattenimento.
Parametri di studio
Questa analisi ha considerato vari parametri del marchio come affidabilità, valore e qualità, in relazione a diverse categorie di notizie. Ad esempio, la percezione di un marchio come “attento ai clienti” rimane stabile, indipendentemente dal tipo di notizia, con solo lievi variazioni osservate nell’associazione alle notizie più cruente.
Analogamente, l’attributo “affidabile” ha ottenuto un punteggio costante del 72%, sia dopo le hard new, sia dopo le soft news, dimostrando che il tipo di notizia non influenza significativamente la fiducia del pubblico nel marchio pubblicizzato.
Meglio la nera che la politica
Sorprendentemente, notizie di cronaca su criminalità e inflazione hanno ottenuto punteggi persino più alti in aree come “valore” e “prodotti di qualità” rispetto alle notizie politiche su “rappresentanti istituzionali”, anche molto rilevanti, soprattutto se caratterizzati da atteggiamenti divisivi e sopra le righe.
Questo suggerisce che i contenuti percepiti come più fattuali, seppur cruenti, possono essere leggermente più favorevoli a un’associazione positiva con il marchio, rispetto a quelli considerati più polarizzanti. (AR)
Vedi anche:
Lotta alle fake news: il ruolo di Radio e Tv locali
Radiodays Europe 2024: la radio è mobilità e news
Eurobarometro: la principale fonte di notizie per gli europei è ancora la televisione.
