Prima riunione del Gruppo Nazionale WRC-27

(5 dicembre 2024)   Si è svolta oggi, in videoconferenza, la prima riunione del neocostituito Gruppo Nazionale WRC-27 presso il MIMIT.

Tale Gruppo nazionale ha, come missione, quella di far emergere e consolidare la posizione migliore per lo sviluppo nazionale nell’uso delle frequ3nze radio, da sostenere e negoziare nel contesto europeo e mondiale, in vista della WRC-27, la Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni, che si svolgerà, appunto, nel 2027, sotto l’egida dell’ITU.

La riunione è stata coordinata da Umberto Mascia, Dirigente della Divisione V  (Regolazione tecnica e pianificazione dello spettro radio) della DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che, dopo un saluto della dott.ssa Eva Spina, Capo del Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie del MIMIT, ha illustrato la “visione” del Gruppo Nazionale, punto di incontro tra Amministrazione e portatori di interesse nazionali verso la WRC-27, dove – ha spiegato Mascia – si dialogherà per definire la posizione di maggior valore e miglior ritorno economico per l’Italia, ricercando il più ampio consenso possibile, e si costruirà una Delegazione, ampia e coesa, che sosterrà il punto di vista italiano nella Conferenza mondiale delle Radiocomunicazioni, così come nelle altre sedi europee e mondiali di interesse.

Dopo una introduzione sulle modalità di costruzione dei vari punti dell’agenda della WRC, che coinvolgono vari livelli di interlocuzione in ambito nazionale, europeo e, quindi, mondiale, è stata illustrata nel dettaglio la ripartizione nei sottogruppi e, quindi, il dettaglio dei 19 Agenda Item (cioè i 19 argomenti specifici) che verranno trattati nella WRC-27. La maggior parte delle questioni che verranno trattate nel dettaglio riguardano le comunicazioni satellitari, la radioastronomia, le comunicazioni IMT (cioè le telecomunicazioni mobili), la radiolocalizzazione.

Nell’ambito della WRC-27 verranno, inoltre predisposti gli argomenti di lavoro per la successiva WRC-31 (che si svolgerà, appunto, nel 2031).

Le prossime riunioni del Gruppo nazionale WRC-27 inizieranno ad affrontare nel dettaglio le varie questioni, al fine di arrivare a costruire una posizione italiana condivisa che verrà, quindi, portata in ambito CEPT (la conferenza europea delle amministrazioni postali e delle telecomunicazioni), e in ambito RSPG (gruppo di lavoro sul radiospettro che fornisce opinioni alla Commissione europea).

All’incontro odierno ha partecipato, per Aeranti-Corallo, Fabio Carera. (FC)

 

 

Vedi anche:

 

Al via oggi la ITU WRC-23 a Dubai

Da oggi al 17 novembre l’Assemblea delle Radiocomunicazioni 2023 a Dubai: è il prologo della WRC-23

WRC-23: si allarga il fronte di chi ritiene necessario sostenere il mantenimento dello statuto primario per l’impiego della banda UHF da parte del broadcast. Anche l’ATU si dice favorevole a tale scelta.

WRC-23: Marco Rossignoli ha ribadito la necessità assoluta di conservare la banda inferiore dello spettro UHF ad uso dei broadcaster

WRC-23: Rossignoli (Aeranti-Corallo) ha ribadito la necessità assoluta di conservare la banda inferiore dello spettro UHF ad uso dei broadcaster

Gruppo nazionale WRC-23: procedono i lavori in vista della Conferenza mondiale delle comunicazioni. Per Aeranti-Corallo è necessario sostenere il mantenimento dello statuto primario per l’impiego della banda Uhf da parte del broadcast

Gruppo nazionale WRC-23: procedono i lavori in vista della Conferenza mondiale delle comunicazioni. Per Aeranti-Corallo è necessario sostenere il mantenimento dello statuto primario per l’impiego della banda Uhf da parte del broadcast

WRC-23: la questione delle modifiche all’uso della banda 470-694 MHz

Gruppo nazionale WRC-23: per Aeranti-Corallo necessario mantenimento statuto primario per utilizzo banda Uhf da parte del broadcast

Terza riunione plenaria Gruppo nazionale WRC-23

Gruppo nazionale WRC-23: la riunione al MiSe

MiSe, riunione plenaria del Gruppo Nazionale WRC-23

Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni (WRC-23), oggi riunione di insediamento al MiSe del neocostituito “gruppo nazionale”