Par condicio referendum del 29 marzo: l’Agcom approva la delibera

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(14 febbraio 2020)   Nella seduta del 13 febbraio 2020 del Consiglio, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha approvato la delibera n. 52/20/CONS relativa alle disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in vista del referendum confermativo indetto per il prossimo 29 marzo 2020 relativo alla legge costituzionale sul taglio dei parlamentari.
Con tale delibera, l’Autorità disciplina, tra l’altro, le trasmissioni delle emittenti radiofoniche e televisive locali.

In particolare, il termine per gli adempimenti relativi ai messaggi politici autogestiti gratuiti scade il quinto giorno successivo all’entrata in vigore del provvedimento, Conseguentemente, in considerazione che il provvedimento entra in vigore il 13 febbraio (data della pubblicazione dello stesso sul sito web dell’Agcom) tale termine scade martedì 18 febbraio p.v.

Per quanto riguarda i messaggi politici autogestiti a pagamento, le radio e le tv locali dovranno assicurare parità di condizioni economiche a tutti i soggetti politici e dovranno dare notizia dell’offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi.

A questo link è pubblicata la delibera n. 52/20/CONS dell’Agcom. (FC)

Vedi anche:

Referendum popolare confermativo del 29 marzo 2020: l’Agcom emana atto di indirizzo per il rispetto della par condicio