Par condicio: proteste spontanee di radio e tv locali in numerose regioni

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                              COMUNICATO STAMPA
                 Coordinamento AER-ANTI CORALLO                
                                               FRT
                                         Terzo Polo

 

Roma, 27 gennaio 2000

 

PAR CONDICIO: PROTESTE SPONTANEE DI RADIO E TV LOCALI IN NUMEROSE REGIONI

Le Associazioni delle emittenti radiotelevisive private comunicano:
“La legge sulla par condicio portata all’esame della Camera punisce oltre misura le emittenti radiotelevisive locali, togliendo loro il ruolo fondamentale di rappresentare l’espressione diretta delle realtà del territorio e depotenziando così sensibilmente il loro valore d’impresa.
Dopo tante promesse non mantenute al danno si aggiunge la beffa sotto forma di un’inaccettabile elemosina di Stato posta a carico della collettività, come improponibile rimborso spese, che toglie alle emittenti la possibilità di interloquire direttamente con le forze politiche.
La verità non dichiarata è che così si impone il silenzio anche alle radio ed alle tv locali, inventando insostenibili cavilli per giustificare la impossibilità di prevedere una diversa normativa rispetto alle emittenti nazionali ed una differenziazione che è invece nei fatti.
E così, mentre ancora una volta le emittenti locali vengono strumentalizzate per questioni politiche a loro estranee, i giornali quotidiani e periodici, esonerati dalla nuova normativa, possono continuare ad offrire a loro piacimento spazi di comunicazione elettorale.
Contro tali norme che coinvolgono direttamente i diritti del cittadino all’informazione, le emittenti stanno già assumendo nelle diverse regioni una serie di iniziative spontanee; e per i prossimi giorni le radio e le tv locali di tutta Italia stanno predisponendo spot, comunicati stampa, ed interviste per manifestare in maniera più coordinata la loro protesta.”.

Coordinamento AER-ANTI-CORALLO
FRT – Federazione Radio Televisioni
Terzo Polo