Ordine Nazionale dei Giornalisti: approvato il nuovo codice deontologico, in vigore dal 1° giugno 2025

 

(19 dicembre 2024)    Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, con delibera dell’11 dicembre 2024, ha approvato all’unanimità il nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti.

Tale nuovo Codice sostituirà, a partire dal 1° giugno 2025, l’attuale Testo Unico dei doveri del giornalista.

Le norme contenute nel Codice si applicano agli iscritti nell’albo dei giornalisti, elenchi dei professionisti e dei pubblicisti e agli iscritti nel registro dei praticanti.

Il nuovo Codice aggiorna il quadro storico delle regole della professione giornalistica e introduce alcune innovazioni, a cominciare dalle regole sull’Intelligenza artificiale.

Suddiviso in 8 Titoli e in 40 articoli, il Codice, che dal momento della sua entrata in vigore costituirà l’unico riferimento deontologico dell’ordine dei giornalisti, recepisce i principi generali attinti dalle fonti normative e dai documenti deontologici approvati dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

In particolare: Protocollo sulla trasparenza della pubblicità; Carta di Treviso; Carta dei doveri; Protocollo di intesa sui Sondaggi demoscopici; Carta di Perugia sul rispetto della privacy di ammalati, disabili e soggetti deboli; Carta dei doveri dell’Informazione economica e finanziaria; Carta di Roma sui migranti; Decalogo dei giornalisti sportivi; Codice di autoregolamentazione dei processi in TV; Carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa; Carta di Firenze su solidarietà, equa retribuzione e lotta alla precarietà; Carta di Milano su informazione per persone in stato di detenzione; Testo Unico dei doveri del giornalista; Regole deontologiche relative al trattamento dei dati personali nell’ambito all’attività giornalistica.

A questo link il nuovo Codice deontologico. (FC)

 

Vedi anche:

Fondo straordinario editoria. Approvato elenco beneficiari contributi 2023 per trasformazione contratti giornalistici

Fondo straordinario editoria. Emanato il primo decreto attuativo per l’anno 2023, relativo, tra l’altro, all’assunzione di giornalisti e professionisti under 36

Decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della PCM 24 novembre 2023 che approva l’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, per la trasformazione, nel corso dell’anno 2022, di contratti giornalistici a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratti a tempo indeterminato (Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria)