Il networking IP ad IBC 2024

(27 settembre 2024)   La transizione dall’infrastruttura SDI all’IP è ormai radicale, guidata dai vantaggi intrinseci dell’IP, quali la flessibilità, la scalabilità e l’interconnessione. L’IP consente di collegare facilmente spazi di produzione multipli e si integra perfettamente con le tecnologie cloud. Questo è quanto emerso con chiarezza ad IBC Show 2024.

L’adozione diffusa dell’IP sta aprendo la strada ai sistemi definiti dal software, in cui il controllo e la gestione dell’infrastruttura di rete sono centralizzati in un’unica piattaforma software. Questa tendenza è guidata dalla crescente complessità delle moderne infrastrutture di rete, dalla necessità di automazione e dall’emergere dell’apprendimento automatico (ML) per l’ottimizzazione e la gestione delle reti.

Tuttavia, la migrazione verso sistemi definiti dal software presenta anche delle sfide. L’industria deve adattarsi a un modello completamente nuovo, in cui il software svolge un ruolo centrale nella gestione dell’infrastruttura.  Sono inoltre necessarie competenze specializzate per la progettazione, l’implementazione e la gestione di queste reti, oltre a strumenti di monitoraggio completi per visualizzare le prestazioni e identificare eventuali problemi.

Una selezione di novità

Cisco ha presentato una gamma completa di tecnologie per la rete, tra cui gli switch della serie Nexus 9000, che offrono velocità di collegamento fino a 400G e 800G, e ha anche presentato la sua tecnologia Non-Blocking Multicast (NBM), che previene la sovrascrizione della larghezza di banda nei protocolli PIM ECMP; un’altra soluzione presentata in fiera è stata il Nexus Dashboard Fabric Controller (NDFC), che fornisce un punto di gestione centralizzato, automazione semplificata, monitoraggio completo e visibilità per le implementazioni IP Fabric for Media (IPFM).

Da Evertz sono venuti aggiornamenti alla sua suite di gestione di sistema e di rete SDVN, tra cui un nuovo modulo di temporizzazione per reti di piccole dimensioni, il MIO-PTP; oltre a questo, un nuovo switch a basso costo, il NATX-LT e nuove funzionalità per MAGNUM-OS, la piattaforma di gestione, monitoraggio e analisi per strutture SDI, IP o ibride.

Lawo, nel contesto audio, ha mostrato la continua evoluzione di app HOME, basata su server e supportata da servizi che offrono un’elaborazione audio e video flessibile e scalabile; la sua piattaforma HOME Apps ospita ora nove essenziali app di elaborazione, raddoppiando di fatto l’offerta precedente, ma altre app seguiranno nelle prossime settimane. Al centro dell’ecosistema c’è HOME, la piattaforma di gestione per infrastrutture multimediali basate su IP progettata per collegare, gestire e proteggere tutti gli aspetti e le istanze degli ambienti di produzione live. (AR)

[Si ringrazia Cisco per l’immagine]

 

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