Nell’intervista pubblicata sul numero odierno del quotidiano “italia oggi”, marco rossignoli, coordinatore aeranti-corallo, commenta gli aspetti positivi per l’emittenza locale contenuti nel disegno di legge di riforma del settore, evidenziando anche la preoccupazione delle imprese per il nuovo sistema antitrust che non garantisce l’autonomia delle emittenti locali. rossignoli illustra anche gli attuali obiettivi dell’emittenza locale

image_pdfimage_print

Cs 44/2003

                                                   COMUNICATO STAMPA

                                                     AERANTI – CORALLO

                                  Le imprese radiotelevisive locali italiane                               

Roma, lì 6/08/2003

 

NELL’INTERVISTA PUBBLICATA SUL NUMERO ODIERNO DEL QUOTIDIANO “ITALIA OGGI”, MARCO ROSSIGNOLI, COORDINATORE AERANTI-CORALLO, COMMENTA GLI ASPETTI POSITIVI PER L’EMITTENZA LOCALE CONTENUTI NEL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DEL SETTORE, EVIDENZIANDO ANCHE LA PREOCCUPAZIONE DELLE IMPRESE PER IL NUOVO SISTEMA ANTITRUST CHE NON GARANTISCE L’AUTONOMIA DELLE EMITTENTI LOCALI. ROSSIGNOLI ILLUSTRA ANCHE GLI ATTUALI OBIETTIVI DELL’EMITTENZA LOCALE

 

Nel corso dell’intervista pubblicata sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive locali) commenta positivamente le norme per l’emittenza locale contenute nel disegno di legge di riforma del settore che offrono possibilità di sviluppo anche in vista della transizione al sistema di trasmissione digitale. Rossignoli evidenzia che permane comunque da parte delle emittenti locali una certa preoccupazione per il nuovo sistema antitrust che permette alle concessionarie pubblicitarie di Rai e di Mediaset di raccogliere pubblicità anche per le tv locali, (c.d. “traino pubblicitario”), con conseguente alterazione delle regole della concorrenza e limitazioni dell’autonomia editoriale delle stesse emittenti locali. Sul punto AERANTI-CORALLO ha già evidenziato che, qualora la maggioranza, a seguito della posizione assunta dall’UDC, dovesse ritenere di modificare le norme antitrust del disegno di legge, sarebbe opportuno pensare a regole che vietino o comunque limitino il cosiddetto traino pubblicitario, senza sottrarre allo stesso tempo potenziali risorse pubblicitarie alle emittenti locali.

Nell’intervista Rossignoli ha inoltre illustrato gli attuali obiettivi di AERANTI-CORALLO, evidenziando che l’emittenza locale chiede ora che la legge finanziaria per il 2004 recepisca i due ordini del giorno approvati dal Senato durante il dibattito sulla legge di riforma, incrementando di 2,5 milioni di euro il fondo per le provvidenze editoria alle emittenti locali e incrementando il finanziamento annuale previsto per le misure di sostegno alle emittenti locali di 50 milioni di euro per il 2004, di 100 milioni di euro per il 2005 e di 135 milioni di euro dal 2006.

Rossignoli ha inoltre evidenziato che AERANTI-CORALLO ritiene importante che il Ministero delle comunicazioni attivi rapidamente le procedure per la modifica del regolamento per le misure di sostegno alle tv locali, al fine di rendere più equa la distribuzione dei fondi. E’ anche necessario, ha concluso Rossignoli, che il Senato approvi in via definitiva la legge di modifica delle norme sulla par condicio per le emittenti locali.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                            AERANTI-CORALLO,

                                                 aderente alla Confcommercio,

                 rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali italiane