Marco rossignoli (aeranti-corallo) al convegno sulla radio organizzato dal comune di mercato s. severino: “la radio si sta rivelando un insostituibile mezzo di intrattenimento e di informazione.”

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Cs 9/2003

  

                                          COMUNICATO STAMPA

                                            AERANTI – CORALLO

                           Le imprese radiotelevisive locali italiane                         


Roma, lì 17/1/2003

 

MARCO ROSSIGNOLI (AERANTI-CORALLO) AL CONVEGNO SULLA RADIO ORGANIZZATO DAL COMUNE DI MERCATO S. SEVERINO: “LA RADIO SI STA RIVELANDO UN INSOSTITUIBILE MEZZO DI INTRATTENIMENTO E DI INFORMAZIONE.”

L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive locali) ha partecipato oggi al convegno organizzato nell’ambito delle manifestazioni sulla radio dal comune di Mercato S. Severino (SA). Nel proprio intervento Rossignoli ha tracciato un quadro dell’attuale situazione del mercato radiofonico nazionale, evidenziando come negli ultimi anni le imprese radiofoniche locali siano cresciute e si siano sviluppate, raggiungendo livelli di qualità nel prodotto editoriale tali da renderle competitive con il mezzo radiofonico nazionale pubblico e privato.

Rossignoli ha anche espresso la soddisfazione di AERANTI-CORALLO per le misure adottate per la radiofonia locale grazie all’intervento nella finanziaria 2002 del Ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri su sollecitazione di AERANTI-CORALLO, che hanno consentito l’assegnazione di  un contributo per misure di sostegno di oltre 6 milioni di euro, contributo che nella Finanziaria 2003 è stato innalzato a 7 milioni di euro.

Illustrando le potenzialità del mercato pubblicitario radiofonico, Rossignoli ha anche detto: “E’ necessario un rilancio degli investimenti attraverso l’emanazione di specifiche norme atte a favorire e stimolare gli investimenti pubblicitari, ad esempio inserendo gli stessi tra gli oneri defiscalizzati dalla legge Tremonti bis.” Riferendosi alla norma contenuta nella finanziaria 2003, che prevede contributi in favore delle piccole e medie imprese operanti nel Sud e nelle aree cosiddette “obiettivo 2” che investono in campagne pubblicitarie locali su ogni parte del territorio nazionale, Rossignoli ha commentato: “Tale norma deve costituire un primo passo verso una serie di interventi legislativi finalizzati a favorire gli investimenti pubblicitari delle piccole e medie imprese sui mezzi di comunicazione in ambito locale, così come peraltro viene da tempo richiesto da AERANTI-CORALLO.”

“E’ però evidente – ha concluso Rossignoli – che per favorire una crescita complessiva degli investimenti pubblicitari è necessario che tali misure vengano estese a tutte le imprese che investono in pubblicità, indipendentemente dall’ubicazione delle relative sedi.”

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                      AERANTI-CORALLO,

                                            aderente alla Confcommercio,

          rappresenta 1.046 imprese radiofoniche e televisive locali italiane